Legge n. 256/2004 sul mercato dei capitali

PARTE PRIMA – DISPOSIZIONI DI BASE (§ 1 – § 2d)
SECONDA PARTE – STRUMENTI PER GLI INVESTIMENTI E SERVIZI DI INVESTIMENTO (Sezione 3 – § 32k)
PARTE TERZA – PUBBLIC PUBLICATION OF SECURITIES (Sezione 33)
PARTE QUARTA – OFFERTA PUBBLICA DI TITOLI DI INVESTIMENTO E PROSPETTO PER I TITOLI (Sezione 34 – Sezione 36m)
PARTE QUINTA – SISTEMI AZIENDALI (Sezione 37 – Sezione 73l)
PARTE SESTA – FORNITORE DI SERVIZI DI RENDICONTO DEI DATI (§ 74 – § 81)
PARTE SETTIMA – SISTEMA DI REGOLAMENTO CON DEFINIZIONI DI DEFINIZIONE (Sezione 82 – § 90g)
PARTE OTTAVO – VALUTAZIONE DEGLI STRUMENTI PER GLI INVESTIMENTI (§ 91 – § 115)
PARTE SECONDA – PROTEZIONE DEL MERCATO DEI CAPITALI E DEGLI INVESTITORI (§ 116 – § 134 sexies)
PARTE TERZA – SUPERVISIONE E CRIMINE AMMINISTRATIVO (Sezione 135 – § 192)
PARTE ELEVANTE – DISPOSIZIONI PARTICOLARI RELATIVE AI REGOLAMENTI DIRETTAMENTE APPLICABILI DELL’UNIONE EUROPEA (§ 192 bis – § 192 ter)
PARTE SECONDA – ESCLUSIONE FINALE (sezione 193)
PARTE TERZA – DISPOSIZIONI COMUNI, TRANSITORIE E FINALI (Sezione 194 – Sezione 206)
Disposizioni transitorie
NUOVO GIORNALE

256

LEGGE

del 14 aprile 2004

sul mercato dei capitali

Il Parlamento ha risolto questa legge della Repubblica ceca:

PARTE PRIMA

DISPOSIZIONI DI BASE
§ 1

Oggetto di modifica

(1) La presente legge incorpora i regolamenti dell’Unione europea pertinenti 1 ) , al contempo segue la normativa comunitaria direttamente applicabile 2 ) e regola la fornitura di servizi del mercato finanziario, la protezione del mercato dei capitali e degli investitori e l’offerta pubblica di titoli di investimento.

(2) La presente legge incorpora anche i pertinenti regolamenti dell’Unione Europea che disciplinano l’accordo finale 24 ) e regola il regime giuridico della liquidazione finale.

(3) La presente legge disciplina ulteriormente la competenza della Banca nazionale ceca e del ministero delle finanze (in appresso denominata “il ministero”) e dei reati in

a) il regolamento direttamente applicabile delle agenzie dell’Unione europea sulle agenzie di rating del credito 49 ) ,

(b) una norma dell’Unione europea direttamente applicabile che disciplina le vendite allo scoperto e alcuni aspetti dei credit default swap 42 ) ,

(c) regolamento dell’Unione europea direttamente applicabile sui derivati ​​OTC, controparti centrali e repertori di dati sulle negoziazioni 43 ) ;

(d) una normativa dell’Unione europea direttamente applicabile sui requisiti prudenziali per gli enti creditizi e le imprese di investimento 50 ) ;

(e) un regolamento UE direttamente applicabile sul miglioramento del regolamento delle transazioni in titoli nell’Unione europea e il Depositario centrale dei valori mobiliari 51 ) ;

(f) regolamento UE sugli abusi di mercato direttamente applicabile 52 ) ,

g) una norma dell’Unione europea direttamente applicabile che disciplina la trasparenza delle operazioni che forniscono finanziamenti e riutilizzo 61 ) ;

(h) regolamento dell’Unione europea direttamente applicabile sui mercati degli strumenti finanziari 53 ) ,

i) legge direttamente applicabile dell’Unione europea che regola le informazioni chiave sui prodotti di investimento al dettaglio strutturati e prodotti assicurativi con componente di investimento 60 ) e

j) il diritto dell’Unione europea direttamente applicabile che regola gli indici che vengono utilizzati come parametri di riferimento in strumenti finanziari e contratti finanziari o per misurare le prestazioni dei fondi di investimento, 62 ) .

§ 2

Definire alcuni termini
(1) Questo atto deve essere inteso

(a) dal cliente, la persona a cui viene fornito il servizio di investimento,

b) lo strumento di investimento derivato di cui alla sezione 3 (1) (d) a (k) e la garanzia di investimento di cui all’articolo 3, paragrafo 2 e)

(c) un buono di deposito di un titolo negoziabile sul mercato dei capitali che,

1. rappresenta il diritto di proprietà sui titoli di un emittente non stabilito in uno Stato membro dell’Unione europea;

2. possono essere ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato europeo e negoziati indipendentemente dai titoli dell’emittente di cui al punto 1,

d) linee guida di attuazione negoziati per la conclusione di un contratto per acquistare o vendere strumenti d’investimento sul conto del cliente, tra cui il contratto di vendita di uno strumento di investimento emesso da un’associazione di commerciante di valori mobiliari, banche, risparmio e prestito o di un’entità estera simile stabilito in uno Stato membro dell’Unione europea conto del cliente al momento dell’emissione,

e) negoziazione per conto proprio per la negoziazione di attività proprie che portano alla chiusura dell’attività,

(f) consulenza in materia di investimenti per fornire al cliente una raccomandazione su misura per quanto riguarda la transazione con uno strumento di investimento specifico, indipendentemente dal fatto che sia fornita su iniziativa del cliente o del potenziale cliente,

g) un derivato su merci e uno strumento di investimento di cui alla sezione 3 (1) g) a k) e i titoli di investimento di cui alla sezione 3 (2) e), il cui valore si riferisce alla merce o ad uno degli indicatori di cui al § 3 par. j) ak),

(h) dati sulla persona

1. nel caso di una persona giuridica e, nel caso di persone fisiche che svolgono attività commerciale, il nome o il nome, la sede legale e il numero di identificazione della persona, se assegnata,

2. per una persona fisica che non è un imprenditore, il nome, la data di nascita o il numero di nascita, se del caso, e il luogo di residenza,

(i) capitale iniziale, il capitale iniziale di cui all’articolo 26, paragrafo 1 da a) ae) del regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo ai requisiti prudenziali per gli enti creditizi e le imprese di investimento,

j) partecipazione qualificata, partecipazione diretta o indiretta al capitale sociale o dei diritti di voto di una persona giuridica o di una somma che rappresenta il 10% ai sensi del § 10 ter comma. 1 e 2, § 122 paragrafo. 1, § 122 comma. 2 punti. (1) (a) a (g), 122a (1) e (2) e 122c (1) (b) e (c) o per esercitare un’influenza significativa sulla sua gestione,

k) mediante interconnessione ravvicinata, la stretta interconnessione di cui all’articolo 4, paragrafo 1, punto 38, del regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio,

l) l’autorità principale è una persona giuridica cui membri sono eletti alla carica, nominato o altrimenti chiamato, che è autorizzata a determinare la strategia, gli obiettivi e la direzione generale della entità o supervisionare il processo decisionale a livello di gestione e dei processi attivi.

m) persona lavoratore con un’altra persona nel rapporto di lavoro di base con una persona che è autorizzata firma di un’altra persona, una persona che è un membro del corpo di un’altra entità e che deve funzionare eletti, designati o altrimenti chiamato, o una persona che è un membro del comitato di un’altra entità legale; è un membro di un corpo di un soggetto giuridico è una persona giuridica che è eletto alla carica, nominato o altrimenti chiamato, la persona fisica lavoratore che è il soggetto giuridico stabilito che questa attività effettivamente esercitata,

n) una persona nel top management della persona fisica che fornisce quotidiane attività di gestione delle prestazioni delle persone giuridiche, e le prestazioni di questa funzione alle dirette dipendenze del capo della persona giuridica o dei suoi membri, anche nel caso in cui tale funzione è svolta da un membro del l’organo di governo del legale persone

(o) le attività del cliente sono contanti e strumenti di investimento appartenenti a un cliente che ha il potere dell’impresa di investimento in suo potere di fornire un servizio di investimento a tale cliente; la proprietà del cliente non è un deposito secondo la legge che regola l’attività delle banche per le quali l’intermediario mobiliare, che è una banca,

(p) un prodotto composito, un insieme di servizi o prodotti che possono essere negoziati almeno parzialmente, offerti insieme,

q) supporto dati permanente atto o altre basi dati, che consente al cliente di memorizzare informazioni destinate sua persona in modo che possano essere usate per scopi ragionevoli delle informazioni e che consenta la riproduzione delle informazioni invariato.

r) depositi depositi strutturati in base alla legge che regola le attività delle banche, che è dovuto per intero al momento della maturità (deposito a termine) e il cui rendimento è calcolato dalla seguente formula tra cui, ad esempio, indice, strumento di investimento, tasso di cambio, materie prime o altra cosa in termini giuridici (la solo “cosa”) rispetto alla merce, o una loro combinazione; un deposito strutturato non è un deposito a tasso variabile il cui rendimento è direttamente collegato all’indice dei tassi di interesse,

s) algoritmica negoziazione negoziazione dello strumento di investimento, dove un algoritmo computer automaticamente, con limitato o nessun intervento umano che determina i parametri individuali degli orientamenti, come l’assegnazione, temporizzazione, prezzo o volume di istruzione o modo di trattare con l’istruzione dopo somministrazione; Il trading algoritmico, tuttavia, non consiste semplicemente nell’instradare le istruzioni a uno o più sistemi di trading, elaborare le istruzioni senza definire alcun parametro di trading, confermare le istruzioni o elaborare le negoziazioni,

t) trading algoritmico con trading algoritmico ad alta frequenza, nel quale

1. Automaticamente, senza intervento umano, avvia il processo di creazione di un ordine, instradamento o eseguirlo per singoli scambi o istruzioni,

2. Durante un giorno di negoziazione, inserire o cancellare un numero elevato di istruzioni o citazioni;

3. utilizza l’infrastruttura per ridurre al minimo la rete e altri tipi di ritardi, tra cui almeno la posizione insieme ad altri dispositivi simili nelle immediate vicinanze del sistema aziendale, posizione vicino al sistema di negoziazione o accesso elettronico diretto ad alta velocità,

(u) accesso elettronico diretto a una misura mediante la quale un partecipante al sistema commerciale consente a un’altra persona di utilizzare i propri dati di identificazione aziendale per trasmettere elettronicamente le istruzioni relative a un fondo di investimento direttamente a tale sistema di negoziazione,

Il primo accesso diretto, il che significa che le misure che utilizzano infrastrutture o di un sistema collegato a questo partecipante di trasferire le istruzioni, e

2. Approccio sponsorizzato, che significa misure che non coinvolgono l’infrastruttura o il sistema di connessione di quel partecipante per consegnare le istruzioni,

(v) un commerciante europeo dei valori mobiliari un’impresa di investimento o una persona straniera simile autorizzata dall’autorità di vigilanza di un altro Stato membro dell’Unione europea a fornire almeno un servizio di investimento principale,

(w) associare le istruzioni di ordine commerciale nel modo in cui un’altra persona si unisce al venditore e all’acquirente in un determinato commercio tale

1. questa persona non è esposta al rischio di mercato in relazione alla vendita del venditore e del compratore,

2. Il commercio con il venditore e l’acquirente avviene simultaneamente e

3. il venditore e l’acquirente sono negoziati a un prezzo al quale la persona non subisce perdite o guadagna profitto, ad eccezione del pagamento annunciato in precedenza, e

(x) un prodotto finanziario strutturato, un prodotto finanziario strutturato di cui all’articolo 2, paragrafo 1, punto 28, del regolamento (UE) n. 600/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio.

(2) Il sistema di trading è

a) un mercato regolamentato europeo,

(b) il sistema commerciale multilaterale e

(c) un sistema di negoziazione organizzato.

(3) Il punto di trasferimento è

a) un sistema commerciale,

(b) un internalizzatore sistematico,

(c) un market maker o altro fornitore di liquidità stabilito in uno Stato Membro dell’Unione Europea, o

d) una persona o un mercato di strumenti di investimento con sede in un paese che non è uno Stato membro dell’Unione europea, con attività simili come una delle persone o dei mercati di cui alle lettere da a) ac).

(4) Un market maker è una persona che è permanentemente attiva sui mercati finanziari come una persona disposta a negoziare per proprio conto acquistando e vendendo strumenti di investimento utilizzando le proprie attività e prezzi.

§ 2a

Cliente professionale
(1) Un cliente professionale è compreso in questa legge

a) la banca,

(b) una cooperativa di risparmio e credito,

(c) un’impresa di investimento,

d) pojišťovna,

e) impresa di riassicurazione,

(f) un’impresa di investimento,

(g) un fondo di investimento,

(h) una società di pensione,

i)qualsiasi persona che svolge la propria attività nel mercato finanziario, sulla base dell’autorizzazione concessa dalla vigilanza sui mercati finanziari e sulla base della iscrizione nel registro condotta dall’autorità di vigilanza del mercato finanziario, in particolare gli istituti di credito, moneta elettronica, moneta elettronica, su piccola scala di servizi di pagamento su piccola scala, fornitore non bancario del credito al consumo, amministratore principale, broker di investimento, agente di assicurazione, broker assicurativo, un fornitore indipendente di credito al consumo, insediamento di assicurazione, l’operatore dei sistemi di pagamento con carattere definitivo del regolamento, il sistema di regolamento con la definitività del regolamento e depositario centrale, ad eccezione l’agente legato dell’intermediario d’investimento,vincolato da un rappresentante della legge sul credito al consumo, di un agente collegato dell’impresa di investimento, le società di previdenza degli agenti Legato intermediario assicurativo, intermediario assicurativo subordinato e agente di assicurazione esclusivo,

(j) una persona che assicura, come attività principale,

(k) una persona che negozia per conto proprio con strumenti di investimento a copertura delle operazioni in strumenti di investimento di cui alla sezione 3 (1) (d) a (k), e quell’attività è una delle sue attività decisive,

l) una persona che negozia per proprio conto con gli strumenti di investimento di cui al § 3 par. (g) a (i) o materie prime, e tale attività è una delle sue attività principali,

(m) una persona giuridica che è competente a gestire la proprietà di uno Stato nel garantire l’acquisto, la vendita o la gestione dei suoi crediti o di altre attività, o nella ristrutturazione di società commerciali o di altre entità giuridiche con una partecipazione statale,

n) una persona straniera con un’attività simile a quella di una delle persone indicate alle lettere da a) a m),

(o) lo Stato o lo Stato membro della Federazione,

(p) la Banca nazionale ceca, una banca centrale straniera o la Banca centrale europea;

q) Banca mondiale, Fondo monetario internazionale, Banca europea per gli investimenti o altre istituzioni finanziarie internazionali.

(2) Un cliente professionale è ulteriormente compreso in questa legge

a) una persona giuridica stabilita per motivi di lavoro che, secondo gli ultimi rendiconti finanziari, soddisfa almeno due dei tre criteri, che sono

1. attività per un totale di almeno 20000000 EUR,

2. un fatturato annuo complessivo di almeno 40000000 EUR,

3. Equità corrispondente ad un importo di almeno 2000000 EUR,

(b) una persona straniera creata a fini professionali che soddisfi le condizioni di cui alla lettera a).

(3) Il cliente di cui ai paragrafi 1 e 2 è considerato come un cliente che non è un cliente professionale nell’ambito delle transazioni nello strumento di investimento o nei servizi di investimento da concordare con l’impresa di investimento. Nel caso in cui questo accordo non sia stato concluso per iscritto, l’impresa di investimento è tenuta a fornire al cliente una conferma dei fatti menzionati nella seconda frase su sua richiesta.

§ 2b

Cliente professionale su richiesta
(1) Un cliente professionale nella presente legge deve essere anche una persona,

a) che un’impresa di investimento chiede di trattarlo come un cliente professionale e che è d’accordo e

(b) che soddisfi almeno 2 dei seguenti tre criteri:

Prima eseguita per ciascuno degli ultimi quattro quarti consecutivi pertinenti operazioni su strumenti investimento mercato finanziario cui la domanda si riferisce in volume significativo e il numero medio di almeno 10 operazioni al trimestre.

2. il volume delle sue attività costituito da denaro e strumenti di investimento è almeno pari a 500000 EUR,

In terzo luogo , per un periodo di almeno un anno, o si esibisce in connessione con il suo lavoro, della professione o delle loro funzioni, le attività nel mercato finanziario, che richiede la conoscenza delle operazioni o dei servizi di cui alla domanda.

(2) La domanda di cui al paragrafo 1 (a) deve essere in forma scritta e deve essere chiaro a ciò che negozia o tratta in uno strumento di investimento o in servizi di investimento di sua competenza. Il modulo di domanda è una dichiarazione scritta del richiedente che è a conoscenza di ciò

(a) tale modifica può comportare la perdita del diritto al risarcimento dal sistema di garanzia estero ai fini di un regime analogo fornito dal Fondo di garanzia per i commercianti di valori mobiliari,

b) gli obblighi di cui agli articoli da 15 a 15r in relazione a un cliente professionale sono soddisfatti da un commerciante di valori mobiliari in misura minore rispetto a un cliente non professionale; il commerciante notifica esplicitamente al richiedente tali fatti.

(3) Un’impresa di investimento può acconsentire ai sensi del paragrafo 1 a) concedere, se assicura che il richiedente soddisfi i criteri di cui al paragrafo 1 (b) e dispone dell’esperienza e delle competenze necessarie in relazione alla negoziazione o alla negoziazione dello strumento di investimento o del servizio di investimento interessato dalla richiesta, è in grado di prendere le proprie decisioni di investimento e comprende i rischi associati.

(4) Un cliente professionale di cui al paragrafo 1 è considerato un cliente che non è un cliente professionale se il professionista lo richiede. Deve essere chiaro dall’applicazione che tratta di uno scambio o di uno strumento di investimento o di servizi di investimento tale domanda. Tale richiesta sarà accettata dall’impresa di investimento.

(5) L’ impresa di investimento verifica e valuta regolarmente se il cliente professionale di cui al paragrafo 1 abbia cessato di soddisfare le condizioni di cui al paragrafo 3.

§ 2c

Conoscenza professionale, esperienza e background finanziario di un cliente professionale
(1) Ai fini della richiesta di informazioni da parte della società di investimento al cliente nella prestazione dei servizi di investimento (§ 15h a 15K), si ritiene che un cliente professionale di cui al § 2 ha le competenze e l’esperienza negli investimenti a dare il proprio investimento le decisioni e valutare i rischi che assume in relazione al servizio di investimento o operazioni in strumenti di investimento per i quali il cliente professionale.

(2) Ai fini della consulenza in materia di investimenti, si considera che il cliente professionale di cui all’articolo 2 bis, paragrafi 1 e 2 , disponga di strumenti finanziari per intraprendere i relativi rischi di investimento adeguati ai suoi obiettivi di investimento.

§ 2d

Controparte qualificata
(1)Securities Broker non è obbligato a fornire i principali servizi di investimento di cui alla Sezione 4 (2) a), b) oc) rispondono in relazione al cliente professionale di cui al § 2 comma. 1 obblighi di cui al § 15 a 15R. Per clienti professionale, per la quale non è un commerciante di valori mobiliari nella fornitura di servizi principali di investimento di cui al § 4 par. 2 punto. a), b) oc), richiesta per adempiere gli obblighi di cui al § 15 a 15R, è considerato esplicitamente acconsentito, e una persona fisica residente o soggetto giuridico stabilito in uno Stato membro dell’Unione europea, in relazione al quale secondo la legge regolamenti tale Stato membro non è una persona straniera che è autorizzato da tale Stato membro a fornire servizi di investimento, senza l’obbligo di richiedere la prestazione di servizi di investimento principali di cui al § 4 par. Articolo 2 (a), (b) o (c) per eseguire obblighi simili a quelli indicati nelle Sezioni 15-15. Deve essere chiaro dal consenso che l’accordo o i rapporti con lo strumento di investimento o i servizi di investimento che esso riguarda.

(2) Un’impresa di investimento non è tenuta, nel fornire i principali servizi di investimento di cui all’articolo 4, paragrafo 2 a), b) oc) rispondono in relazione al cliente professionale di cui al § 2 bis. 2b e § 2 paragrafo. 1 obblighi di cui al § 15 a 15R, se un professionista richieste dei client per iscritto. Deve essere chiaro dall’applicazione quale commercio o rapporto con uno strumento di investimento o quali servizi di investimento sono coinvolti.

(3) Il Securities Broker è tenuto, nel fornire i principali servizi di investimento specificati nella Sezione 4 (2) a), b) oc) adempiere agli obblighi di cui al § 15 a 15R in relazione alla clientela professionale, in relazione ai quali non riesce a soddisfare le disposizioni del paragrafo 1 o 2, se che le richieste di commerciante di valori mobiliari del cliente in forma scritta. Tale domanda deve chiarire cosa si intende per negoziazione o negoziazione in uno strumento di investimento o quali servizi di investimento sono interessati.

(4) Nel fornire i principali servizi di investimento di cui all’articolo 4, paragrafo 2, un’impresa di investimento a), b) oc) è obbligato ad agire in relazione ad un cliente professionale, contro il quale non riesce a soddisfare gli obblighi di cui al § 15 a 15R paragrafo 1 o 2, con competenza, correttezza ed equità e non devono essere utilizzati per comunicare con lui vaga, falso, fuorviante o informazioni fuorvianti.

§ 2e
abolito

PARTE SECONDA

STRUMENTI DI INVESTIMENTO E SERVIZI DI INVESTIMENTO
TITOLO I

DISPOSIZIONI DI BASE
§ 3

Strumenti di investimento
(1) Gli strumenti di investimento sono

(a) titoli di investimento,

(b) titoli di investimento collettivo,

(c) strumenti del mercato monetario,

d) opzioni, future, swap, contratti a termine e altri strumenti il cui valore si riferisce al tasso o di valore dei titoli, fluttuazioni di valuta estera, tassi di interesse o di ricavi da interessi, indennità per le emissioni di gas ad effetto serra, così come altri derivati, indici finanziari o finanziari quantitativamente espresso degli indicatori e da cui il diritto di stabilirsi in denaro o il diritto di consegnare l’articolo al quale si riferisce il loro valore,

(e) strumenti per il trasferimento del rischio di credito,

(f) differenze finanziarie,

g) opzioni, futures, swap, contratti a termine e altri strumenti il cui valore è legato alle materie prime e da cui comporti un pagamento in contanti o il diritto ad almeno una delle parti di scegliere se desidera regolamento in contanti, a meno che il denaro insediamento a causa il fallimento di una delle parti del derivato o un altro motivo per la cessazione anticipata del derivato,

h) opzioni, futures, swap, contratti a termine e altri strumenti il cui valore è legato alle materie prime e che implica il diritto alla consegna della merce, negoziati su un mercato regolamentato europeo o multilaterale di negoziazione o su un sistema di scambi organizzati, ad eccezione prodotti energetici all’ingrosso ai sensi dell’art. 2, punto 4, del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 1227/2011 l’integrità e la trasparenza del mercato dell’energia all’ingrosso negoziate in sistema di scambi organizzati, da cui l’obbligo di fornire questa merce,

i) opzioni, swap, forward e altri strumenti il cui valore è relativo a merci e da cui sorgono alla fornitura di merci che non sono menzionati nella lettera h) non è destinato a fini commerciali e aventi le caratteristiche di altri strumenti d’investimento derivati,

j) opzioni, future, swap, contratti a termine e altri strumenti il cui valore si basa su indicatori climatici, le tariffe di trasporto e il tasso di inflazione e altri indicatori economici pubblicati nel campo delle statistiche ufficiali, e che danno luogo ad un regolamento in contanti o il diritto ad almeno una delle parti di scegliere se intende regolamento in contanti, a meno che il regolamento in contanti a causa di un fallimento di una delle parti o derivato un altro motivo risoluzione anticipata del derivato

(k) strumenti il ​​cui valore si riferisce a voci, diritti, debiti, indici o indicatori quantificati non indicati in (a) a (j) e che hanno le caratteristiche di altri strumenti di investimento derivati; in particolare quelli negoziati su un mercato regolamentato europeo o in un sistema multilaterale di negoziazione o in un sistema commerciale organizzato;

l) indennità per le emissioni di gas a effetto serra.

(2) I titoli di investimento sono titoli negoziabili sul mercato dei capitali. I titoli di investimento sono principalmente

(a) azioni o titoli assimilati che rappresentano una partecipazione in una persona giuridica,

(b) obbligazioni o titoli simili con cui è collegato il diritto al rimborso di una somma dovuta,

(c) i voucher di deposito che rappresentano la proprietà dei titoli di cui alle lettere a) eb);

(d) titoli che autorizzano l’acquisto o la cessione di titoli di investimento di cui alle lettere a) eb);

e) i titoli che danno diritto a un pagamento in contanti e il cui valore è determinato dal valore dei titoli di investimento, tassi di cambio, tassi di interesse, il margine di interesse, materie prime o indici finanziari o altri indicatori espressi quantitativamente.

(3) I titoli di investimento collettivo sono titoli che rappresentano una partecipazione in fondi di investimento o fondi di investimento esteri.

(4) Gli strumenti del mercato monetario sono strumenti normalmente negoziati sul mercato monetario, in particolare buoni del tesoro, depositi e carte commerciali.

(5) Gli strumenti di investimento non sono strumenti di pagamento.

(6) Uno strumento di investimento può, a seconda delle sue caratteristiche, presentare caratteristiche di diversi tipi di strumenti di investimento.

§ 4

Servizi di investimento
(1) I servizi di investimento sono i principali servizi e attività di investimento (in seguito denominati “principali servizi di investimento”) e servizi di investimento complementari forniti dalle imprese.

(2) I principali servizi di investimento sono

a) ricevimento e trasmissione di istruzioni relative agli strumenti di investimento,

(b) l’ esecuzione delle istruzioni relative agli strumenti di investimento per conto del cliente,

(c) negoziazione di strumenti di investimento per conto proprio,

(d) la gestione della proprietà di un cliente, se fa parte di uno strumento di investimento, su base discrezionale secondo un accordo contrattuale,

e) consulenza in materia di investimenti in materia di strumenti di investimento,

(f) gestire un sistema commerciale multilaterale,

g) gestione di un sistema di negoziazione organizzato,

h) sottoscrizione o collocamento di strumenti di investimento con l’impegno a sottoscrivere,

(i) collocamento di strumenti di investimento senza l’impegno di sottoscrizioni.

(3) I servizi di investimento supplementari sono

a) custodia e gestione degli strumenti di investimento per il cliente, compresa la custodia e i servizi connessi, ad eccezione della tenuta dei conti da parte del depositario centrale o del depositario centrale straniero,

(b) concessione di un prestito o di un prestito a un cliente al fine di consentire la negoziazione di uno strumento di investimento sul quale è coinvolto il prestatore di prestiti o di prestito,

(c) servizi di consulenza in materia di struttura del capitale, strategia industriale e questioni connesse, nonché consulenza e servizi relativi alla trasformazione della società, al trasferimento di affari o all’acquisizione di un’impresa commerciale,

(d) ricerca di investimenti e analisi finanziaria o altre forme di raccomandazione generale relative alla negoziazione di strumenti di investimento,

e) servizi di cambio relativi alla prestazione di servizi di investimento,

(f) i servizi relativi alla sottoscrizione di strumenti di investimento,

g) un servizio analogo a un servizio di investimento che si riferisce a un articolo al quale il valore di uno strumento di investimento di cui alla sezione 3 (1) g) a k) e che è correlato alla fornitura di servizi di investimento.

(4) Il servizio di investimento di ricevere e trasmettere le istruzioni relative agli strumenti di investimento comprende anche la negoziazione di transazioni in strumenti di investimento.

(5) Il servizio di investimento di custodia e amministrazione di strumenti di investimento per il client include anche mantenere record collegati al registro centrale dei titoli dematerializzati (§ 92), la tenuta della contabilità separate di strumenti di investimento o di mantenere i record sulla base di registrazioni separate di strumenti di investimento (§ 93).

§ 4a

I principali servizi di investimento e il servizio di investimento supplementare di cui alla sezione 4 (3) (a) nessuno può fornire senza un permesso rilasciato dalla Banca nazionale ceca, a meno che la presente legge o altre disposizioni legali non dispongano diversamente.

§ 4b

Eccezioni all’autorizzazione a fornire importanti servizi di investimento
(1) Un’autorizzazione ai sensi della presente legge non è richiesta per la prestazione del servizio di investimento principale se viene fornito il servizio di investimento principale

a) un’impresa di assicurazione o di riassicurazione nell’esercizio delle attività di cui all’articolo 3, paragrafo 1 f) o l) della legge sull’assicurazione,

(b) la persona che fornisce i principali servizi di investimento esclusivamente

1. le persone che controllano la persona che fornisce il servizio di investimento principale,

2. persone controllate dalla persona che fornisce il servizio di investimento principale, o

3. persone controllate dalla stessa persona della persona che fornisce il servizio di investimento principale,

c) una persona che fornisce servizi di investimento solo occasionalmente, in connessione con l’esecuzione di un’altra attività professionale o di lavoro, se c’è un altro atto legislativo o di un codice etico che disciplinano tali attività ed i regolamenti che forniscono tali servizi non vieta un investimento importante,

d) le persone che negoziano per conto proprio in strumenti finanziari, diversi dai derivati delle materie prime e quote di emissioni dei gas a effetto serra e loro derivati, che fornisce un altro principali servizi di investimento in relazione agli strumenti di investimento diversi dai derivati su commodities e quote di emissioni di gas ad effetto serra e loro derivati, non Tu sei

1. Market Maker,

2 ° partecipante mercato regolamentato o di un sistema multilaterale di negoziazione, con l’eccezione di un’entità non finanziaria che svolge su un negozi che sia oggettivamente misurabile la riduzione dei rischi direttamente connessi all’attività commerciale o di finanziamento di tesoreria l’attività del soggetto non finanziario o di una persona, che forma il gruppo consolidato

Terza persona che ha accesso diretto al sistema di commercio elettronico, con l’eccezione di un’entità non finanziaria che svolge su un negozi che sia oggettivamente misurabile la riduzione dei rischi direttamente connessi all’attività commerciale o di finanziamento di tesoreria l’attività del soggetto non finanziario o di una persona con la quale forma l’unità di consolidamento .

Una persona che esegue trading algoritmico ad alta frequenza, o

5. una persona che commercia sul proprio account quando esegue le istruzioni del cliente,

e) l’installazione o l’aereo devono rispettare la legge che regola le emissioni di gas a condizioni di scambio di quote a effetto serra, che in scambio di quote di emissioni di gas serra non soddisfano gli ordini dei clienti e fa un altro servizio di investimento di negoziazione per conto proprio, non effettuare il trading algoritmico alta frequenza,

(f) la persona che fornisce i principali servizi di investimento solo sotto la gestione dei regimi di partecipazione dei dipendenti,

(g) la persona che fornisce i principali servizi di investimento, sia nel contesto della gestione dei regimi di partecipazione dei dipendenti sia anche esclusivamente alle persone di cui al punto (b) (1) a (3)

h) un membro del Sistema europeo di banche centrali e ad altri organismi nazionali che svolgono funzioni analoghe all’interno dell’Unione europea, di altri enti pubblici incaricati di debito pubblico nell’Unione europea o che intervengono nella gestione del debito pubblico nell’Unione europea e ente finanziario internazionale costituito da due o più Stati membri per l’acquisizione finanziamento e assistenza finanziaria ai suoi membri che hanno gravi problemi di finanziamento o sono minacciati da tali problemi,

(i) la gestione di un fondo di investimento o fondo di investimento estero, di una società di previdenza o di un fondo di investimento, di un fondo di investimento estero, di un fondo trasformato o di un fondo partecipante,

j) una persona che negozia per conto proprio in strumenti derivati su merci o quote di emissione per le emissioni di gas serra, o loro derivati, tra i market maker, ma escluse le persone che negoziano per conto proprio quando eseguono gli ordini dei clienti, o una persona che fornisce altri servizi di investimento di base dalla negoziazione per conto proprio in relazione a derivati su merci o quote di emissione di gas serra o loro derivati, clienti o fornitori alla loro attività principale, quando

In primo luogo , in ogni caso individualmente e collettivamente, se considerato nell’ambito del gruppo in relazione alla loro attività principale è accessoria e attività principale non è la fornitura di servizi di investimento o bancaria o in qualità di market maker in relazione a strumenti derivati su merci,

2. questa persona non effettua trading algoritmico ad alta frequenza e

3) la persona informa annualmente la Banca nazionale ceca dell’uso di tale esenzione e, a sua richiesta, li informa dei motivi per cui ritiene che le sue attività ai sensi della parte introduttiva del presente paragrafo siano complementari alla sua attività economica principale,

(k) una persona che fornisce consulenza in materia di investimenti nell’esercizio di un’altra attività professionale non coperta dalla presente legge, a meno che la fornitura di tale consulenza in materia di investimenti sia remunerata separatamente,

l) il gestore del sistema di trasmissione, sistema di trasmissione, l’operatore di stoccaggio del gas o di distribuzione secondo § 24, 25, 58, 59 e 60, della legge sull’energia nello svolgimento delle funzioni indicate nella legge sull’energia, norme UE direttamente applicabile disciplinano le condizioni di accesso alla rete per commercio transfrontaliero di elettricità 54 ) o una regolamentazione UE direttamente applicabile che regola le condizioni di accesso alle reti di trasporto del gas 55 )o codici di rete o linee guida adottate a norma quelli direttamente applicabile, una persona che agisce come fornitore di servizi per questi fornitori di assolvere i loro compiti in conformità con tali norme, codici di rete o negli orientamenti adottati ai sensi di tali regolamenti e l’amministratore dell’operatore o il sistema per il bilanciamento del sistema elettrico o del gas reti di condotte o un sistema progettato per mantenere un equilibrio tra fornitura di energia e consumo nello svolgimento di tali compiti; Questa esenzione si applica ad una persona impegnata nelle attività di cui al presente comma soltanto se lo scopo di queste attività fornisce i principali servizi di investimento in relazione agli strumenti derivati ​​su merci, e questa eccezione non si applica al funzionamento del mercato secondario, compresi i sistemi di trading secondario della trasmissione finanziaria diritti, e

(m) il depositario centrale, salvo quanto previsto all’articolo 73 del regolamento (UE) n. 909/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio.

(2) Esenzione dall’autorizzazione a fornire i principali servizi di investimento di cui al paragrafo 1 (a), (i) o (j) si applicano indipendentemente dal fatto che le condizioni di cui al paragrafo 1 d).

(3) I diritti di cui al § 21 par. 4, § 22 par. 4, § 24 par. 2 e § 25 par. 2 effettuate operazioni di controparte stipulati da enti pubblici che gestiscono il debito pubblico o membri del Sistema europeo di banche centrali nell’espletamento dei compiti di cui al Il trattato sul funzionamento dell’Unione europea e il protocollo n. 4 sullo statuto del Sistema europeo di banche centrali e della Banca centrale europea o compiti equivalenti previsti dalla legislazione nazionale.

TITOLO II

ACQUIRENTE DI SICUREZZA
Parte 1

Disposizioni di base
§ 5

(1) Un’impresa di investimento è una persona giuridica autorizzata a fornire i principali servizi di investimento sulla base di una licenza per l’attività di un’impresa di investimento autorizzata dalla Banca nazionale ceca.

(2) Ai fini del § 9a 9AJ a 9AU, 10, 10a, 12 g di 12j, 16a, 16d, 16e, 24a, 24b, 27, 135a, 135b, 135c, 135d, § 136, paragrafo. 2, 5-7 e 150-156 è un commerciante di valori mobiliari: un’impresa di investimento che è un’impresa di investimento ai sensi dell’art. 4, comma. 1, punto 2, del regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 575/2013.

(3) Ai sensi della presente legge, ad eccezione delle disposizioni di cui al paragrafo 2, un’impresa di investimento intende anche una banca autorizzata dalla Banca nazionale ceca a fornire la prestazione dei principali servizi di investimento.

§ 6

Requisiti per un’impresa di investimento
(1) La Banca nazionale ceca concede un’autorizzazione all’attività di un’impresa di investimento su richiesta di una società commerciale o del fondatore di una società commerciale prima della data di iscrizione nel registro di commercio se sono soddisfatte le seguenti condizioni:

(a) tale società ha o avrà la forma giuridica di una società a responsabilità limitata o di una società a responsabilità limitata,

(b) il seggio e la sede effettiva di tale società è o dovrebbe essere nella Repubblica ceca,

c) questa società è fidata (§ 197); questo non è considerato, se la società non è stata ancora incorporata nel Registro delle Imprese,

d) il capitale iniziale della società ad una velocità minima ai sensi del § 8 bis è origine trasparente e pulito e la società ha o avrà più tardi il giorno del lancio del proprio capitale per un importo che permette il corretto svolgimento delle attività delle imprese di investimento,

e) Solo le persone che soddisfano i requisiti di cui alla Sezione 10 D (6) hanno o avranno una partecipazione qualificata in questa società,

(f) lo stretto legame di tale società con un’altra persona non impedisce o ostacola un controllo efficace dell’impresa di investimento; stretta associazione con una persona che ha una sede legale o la sede legale in uno stato che non è uno Stato membro dell’Unione europea, non la regola di diritto di tale paese e le modalità della sua applicazione tra cui l’applicazione della legge impedisce un controllo efficace da parte della società di investimento,

(g) il piano aziendale di tale società

1. definisce e copre l’ambito di attività pianificato di un’impresa di investimento,

2. è supportato da calcoli economici reali e

3. Definisce le attività che intende delegare a un altro, compreso se intende assumere personale, intermediari di investimento e agenti collegati,

h) l’azienda ha o avrà più tardi alla data di inizio delle operazioni nella misura in cui si intende operare un commerciante di valori mobiliari, materiale, personale e prerequisiti organizzativi per il corretto svolgimento delle attività di un commerciante di valori mobiliari che consente il compimento del suo piano aziendale e appagante il dovere di per quanto riguarda i valori mobiliari, in particolare nel settore delle regole di negoziazione dei clienti e delle regole di fornitura sana e prudente di servizi di investimento, tra cui

1. accordi organizzativi,

2. controlla le persone attraverso le quali agisce come un’impresa di investimento, a

3. Garantire che le persone con le quali si impegnano nel business di un’impresa di investimento siano pienamente corrette, affidabili e dotate delle necessarie conoscenze, abilità ed esperienza,

(i) l’ organo direttivo di tale società e i suoi membri soddisfano i requisiti del § 10,

j) se è una società a responsabilità limitata, ha un consiglio di sorveglianza,

k) nel caso di una licenza per fornire il servizio di investimento principale di cui alla sezione 4 (2) f)

1. le regole di negoziazione nel sistema commerciale multilaterale soddisfano i requisiti di cui al § 69 par. a)

2. le regole per l’ammissione di strumenti di investimento per la negoziazione in un sistema di negoziazione multilaterale sono conformi ai requisiti del § 69 par. c) a

3. le regole di accesso al sistema commerciale multilaterale soddisfano i requisiti del § 69 par. d), e

l) in caso di autorizzazione a fornire il servizio di investimento principale di cui all’articolo 4, paragrafo 2 g)

1. le regole di negoziazione in un sistema commerciale organizzato soddisfano i requisiti di cui al § 73f (1) a)

2. le regole per l’ammissione di strumenti di investimento per la negoziazione in un sistema di negoziazione organizzato sono conformi ai requisiti di cui all’articolo 73 septies (1) c)

3. le regole per l’accesso al sistema commerciale organizzato soddisfano i requisiti di cui all’articolo 73 septies (1) d)

4. Spiega in dettaglio perché un sistema di scambi organizzati non si adatta a un mercato regolamentato, a un sistema multilaterale di negoziazione o a un internalizzatore sistematico e non può funzionare come tale,

Il quinto è descritto in dettaglio attraverso l’applicazione a propria discrezione nel funzionamento del sistema di scambi organizzati, soprattutto quando si può essere dato istruzioni nel contesto di un sistema di scambi organizzato abolito e quando e come sarà di 2 o più client ordini in un sistema di scambi organizzato associato, e

6. Il trading è spiegato dalle istruzioni di abbinamento sul tuo account.

(2) Il dispositivo della decisione sulla concessione di una licenza per l’attività di titoli da parte della Banca nazionale ceca sono specificati i servizi di base e ausiliari di investimento che l’impresa di investimento è autorizzata a prestare e in relazione ai quali strumenti di investimento e che ha diritto a ricevere fondi o investimenti strumenti del cliente o, se del caso, che un’impresa di investimento è autorizzata a fornire servizi di segnalazione dei dati e quali servizi di segnalazione dei dati sono autorizzati a fornire. L’autorizzazione deve includere almeno un importante servizio di investimento.

(3) L’ impresa di investimento si conforma costantemente ai requisiti di cui al paragrafo 1.

(4) L’impresa di investimento notifica alla Banca nazionale ceca senza indebito ritardo dopo che si verifica, ogni cambiamento significativo nei fatti, sulla base dell’autorizzazione ricevuta di operare, a meno che non si tratta di un cambiamento che è oggetto di una separata approvazione ai sensi della presente legge.

§ 6a

Altre attività commerciali di un’impresa di investimento non bancaria
(1) Un’attività commerciale supplementare può essere eseguita da un’impresa di investimento che non è una banca solo dopo la sua registrazione presso la Banca nazionale ceca.

(2) Le altre attività di un’impresa di investimento di cui all’articolo 8 bis, paragrafi da 1 a 3, possono consistere solo nella fornitura di altri servizi sul mercato finanziario, in particolare

a) nelle attività relative al risparmio edilizio, ipoteche o altri prestiti, regimi pensionistici integrativi, risparmio previdenziale integrativo o assicurazione quando consistono in intermediazioni o altre attività di appalto o consulenza,

(b) nel noleggio di cassette di sicurezza,

(c) operazioni di cambio di valuta e non in contanti,

(d) attività di educazione finanziaria.

(3) Il Securities Broker di cui all’articolo 8 bis, paragrafi da 1 a 3, può svolgere anche attività commerciali consistenti in attività direttamente connesse alla gestione delle proprie attività.

(4) La Banca nazionale ceca registra l’attività commerciale supplementare del richiedente e invia al richiedente un certificato di registrazione senza indebito ritardo.

(5) Nel caso in cui l’esercizio di un’altra attività aziendale impedisca l’adeguata prestazione di servizi di investimento o l’effettivo esercizio della vigilanza di un’impresa di investimento, o la richiesta non soddisfi le condizioni di cui all’articolo 7, paragrafo 3, la Banca nazionale ceca può

(a) rifiutare la registrazione, o

b) limitare la portata delle altre attività commerciali, o può imporre condizioni che devono essere un commerciante di valori mobiliari per incontrare prima di ciascuna delle altre attività commerciali, o che devono seguire all’inseguimento.

(6) La decisione sulla registrazione delle altre attività di cui al paragrafo 3, previsti per la registrazione di altre attività non esistono ragioni meritevoli di particolare attenzione da parte della Banca nazionale ceca si concentra in particolare per quanto riguarda se la registrazione di altre attività contribuirà a migliorare la qualità della servizi di investimento, rifiutare la registrazione potrebbe causare un danno considerevole commerciante di valori mobiliari, o quale sia la portata, la complessità e la natura delle altre attività, della Banca nazionale ceca rifiuta la registrazione. L’ulteriore azione autorizzazione di cui al paragrafo 3 Repubblica Banca nazionale può limitare l’ambito di attività registrati o di imporre condizioni che devono commerciante di valori mobiliari per rispondere prima di ciascuna delle attività registrate, o che devono seguire all’inseguimento.

§ 6aa

Un’impresa di investimento può anche effettuare, nella misura adeguata, l’amministrazione di fondi di investimento o fondi di investimento esteri se detiene un’autorizzazione a svolgere l’amministrazione ai sensi della legge che disciplina le società di investimento e i fondi di investimento.

§ 6b
abolito

§ 7

Richiesta di gestione
(1) Una domanda di licenza per l’attività di un’impresa di investimento può essere presentata solo per via elettronica.

(2) La Banca nazionale ceca decide in merito alla domanda di licenza per l’attività di un’impresa di investimento entro 6 mesi dalla data di ricevimento della domanda, che ha i requisiti prescritti e non è difettosa.

(3) Una domanda di registrazione di un’altra attività commerciale può essere presentata solo elettronicamente.

(4) La domanda di registrazione di altre attività commerciali comprende, oltre ai requisiti stabiliti dal Codice amministrativo, anche i dati e i documenti che attestano l’adempimento delle condizioni di cui alla Sezione 6a.

(5) I dettagli dei requisiti della domanda di registrazione di altre attività commerciali che dimostrino l’adempimento delle condizioni di cui alla sezione 6a, il suo formato e altri requisiti tecnici sono stabiliti in una regolamentazione di attuazione.

§ 7a
abolito

§ 7b

Processo di autorizzazione in relazione alla gestione delle crisi
(1) La Banca nazionale ceca può, di sua iniziativa di concedere una licenza per l’ente-ponte commerciante di valori mobiliari sotto la legge che disciplina il recupero e la risoluzione della crisi del mercato finanziario per un periodo limitato, anche se l’ente non soddisfa nessuna delle condizioni di autorizzazione ai sensi del § 6

(2) La Banca nazionale ceca deve decidere in merito alla richiesta di acquirente dei beni o debiti di essere persone sotto la legge che disciplina il recupero e la risoluzione della crisi del mercato finanziario della licenza per l’attività di titoli ai sensi del § 6, senza indebito ritardo.

§ 8
abolito

Parte 2

Determinate condizioni per l’attività di un’impresa di investimento
Sezione 1

Capitale iniziale
Sezione 8a

(1) Il capitale iniziale di un’impresa di investimento che non è una banca e non ha la prestazione di servizi di investimento limitati conformemente ai paragrafi da 2 a 9 ammonta ad almeno EUR 730000.

(2) Il capitale iniziale di un’impresa di investimento che non è una banca e non è autorizzato a fornire i servizi di investimento di cui all’articolo 4, paragrafo 2 (c) e (h) devono essere almeno 125000 EUR.

(3) Il capitale iniziale di un’impresa di investimento che non è una banca e non è autorizzato a fornire i servizi di investimento di cui all’articolo 4, paragrafo 2 (c) e (h) e, allo stesso tempo, non ha diritto a ricevere fondi o strumenti di investimento dei clienti, deve essere almeno di 50000 EUR.

(4) Il capitale iniziale di un’impresa di investimento che non è una banca ed è autorizzato a fornire solo i principali servizi di investimento di cui all’articolo 4, paragrafo 2 (a) e (e), e allo stesso tempo non ha diritto a ricevere contanti o strumenti di investimento del cliente, deve essere almeno EUR 50000.

(5) Il concessionario iniziale titoli di capitale può essere inferiore a quello di cui al paragrafo 4, se commerciante di tali titoli assicurato contro la responsabilità per danni causati nella prestazione dei servizi di investimento al limite di indennizzo

a) per un importo di almeno 1000000 EUR per ciascun evento assicurato e

(b) in caso di cumulo di più crediti in un anno a un livello corrispondente ad almeno 1500000 EUR.

(6) La capitale o limite indennizzi iniziale della responsabilità può essere inferiore a quella indicata nei paragrafi 4 e 5 se la combinazione corrisponde o è comparabile con il livello di protezione di cui al punto 4 o 5.

(7) Il capitale iniziale dell’impresa di investimento di cui al paragrafo 4, che è in linea con il diritto dell’Unione 2 g ) autorizzata ad agire come un mediatore nel settore assicurativo e che è anche assicurato contro la responsabilità per i danni causati dalle prestazioni del intermediario assicurativo in conformità con i requisiti stabiliti la legge che regola l’attività degli intermediari assicurativi 2h ) deve essere almeno 25000 EUR.

(8) Il concessionario iniziale titoli di capitale può essere inferiore a quello di cui al paragrafo 7, se commerciante di tali titoli assicurato contro la responsabilità per danni causati nella prestazione dei servizi di investimento al limite di indennizzo

a) per un importo di almeno 500000 EUR per ciascun evento assicurato e

(b) in caso di sinistri multipli che si sovrappongono in un anno ad un livello corrispondente ad almeno 750000 EUR.

(9) La capitale iniziale o limite risarcimento della responsabilità possono essere inferiori specificato nei paragrafi 7 e 8, in cui una combinazione di uguale o comparabile con il livello di protezione di cui al punto 7 o 8

Sezione 2

Adeguatezza patrimoniale e impegno
§ 9
abolito

§ 9a

(1) imprese di investimento che non è una banca, adottare e applicare validi, efficaci e strategie complete e processi per determinare la valutazione e la manutenzione del capitale generato internamente in corso in tale quantità, la struttura e il layout per coprire adeguatamente i rischi ai quali è o dovrebbe potrebbe essere esposto Il broker di titoli, che è una banca, procede secondo la legge che regola le attività delle banche.

(2) Un’impresa di investimento che non è una banca riesamina periodicamente le strategie e le procedure di cui al paragrafo 1 per garantire che sia operativa, efficace e proporzionata alla natura, alle dimensioni e alla complessità delle sue attività.

(3) Gli obblighi di cui ai paragrafi 1 e 2 si applicano unicamente a un’impresa di investimento che,

a) non è controllato da un operatore di controllo interno di titoli [Sezione 151, par. p)], la banca di controllo nazionale, una società di partecipazione finanziaria domestica [Sezione 151 (1) r)) o della società di partecipazione finanziaria mista nazionale (Sezione 151, par. s)]

b) non è responsabile broker di titoli in un gruppo di broker di titoli esteri di controllo [Sezione 151, par. w)) nel gruppo di una società di partecipazione finanziaria europea (Sezione 151, par. u)]

(c) non è un’impresa di investimento responsabile controllata da una società di partecipazione finanziaria mista europea o un’altra società di investimento controllata da una società di partecipazione finanziaria mista (Sezione 151 (1) f)],

d) non controlla un’altra società di investimento, un broker di titoli esteri, una banca, una banca estera, un’istituzione finanziaria,

(e) non è incluso nel consolidamento ai sensi dell’articolo 19 del regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio;

(f) non è tenuta, ai sensi della deroga concessa dalla Banca nazionale ceca a norma dell’articolo 14 del regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, a conformarsi ai requisiti patrimoniali su base consolidata.

(4) Gli obblighi di cui ai paragrafi 1 e 2, su base consolidata, la portata e le modalità conformemente alla parte I, titolo II, capo 2, sezioni 2 e 3 del regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 575/2013 solo società di intermediazione che è

a) Operatore di controllo interno in titoli [articolo 151 (1) p)]

b) il broker di titoli di controllo [Sezione 151, par. c)], ma non domestico commerciante di valori di controllo, responsabile commerciante di valori in un’entità di partecipazione finanziaria o responsabile commerciante controllato da un ente di partecipazione finanziaria mista, mentre un membro del gruppo consolidato è un commerciante straniero, banca estera o un istituto finanziario domiciliato in uno Stato che non è uno Stato membro dell’Unione europea,

c) un’impresa di investimento responsabile nel gruppo di un’entità finanziaria (§ 151 (1) v)]

d) una società di investimento responsabile in un gruppo di broker di titoli esteri di controllo [Sezione 151, par. w)]

e) la società di investimento responsabile nel gruppo della banca di controllo estera [Sezione 151, par. x)], o

(f) un’impresa di investimento responsabile controllata da una società di partecipazione finanziaria mista [Sezione 151 (1) y)].

§ 9aa, § 9ab
abolito

Tampone di capitale anticiclico
annullato

§ 9ac – § 9ae
abolito

Il buffer di capitale per coprire il rischio sistemico è
stato annullato

§ 9af – § 9ai
cancellato

§ 9aj

Riserva di capitale combinata
(1) Una società di investimento autorizzata a fornire servizi di investimento ai sensi dell’articolo 4, paragrafo 2 c) oppure h), il numero medio dei dipendenti è almeno il numero 250 e che, secondo l’ultimo bilancio, il fatturato annuo netto corrispondente all’importo di almeno 50 milioni di euro o il cui patrimonio complessivo riflette l’ammontare di almeno 43 milioni di euro, mantiene continuamente Livello 1 capitale proprio ai sensi dell’art. 50 regolamento del regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 575/2013 per un importo corrispondente alle riserve di capitale combinati al di là dei requisiti di capitale ai sensi dell’art. 92 del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 575/2013, i requisiti patrimoniali imposti su di lui attraverso misure correttive e altre misure ai sensi della presente legge o di altre disposizioni di legge e tenendo conto del capitale interno.

(2) Il buffer patrimoniale combinato deve comprendere

a) una riserva di capitale di sicurezza,

(b) il buffer di capitale anticiclico,

(c) la riserva di capitale per coprire il rischio sistemico,

(d) una riserva di capitale per un’istituzione globale di rilevanza sistemica,

e) una riserva di capitale per un’altra istituzione di rilevanza sistemica.

(3)Il Securities Broker, di cui al paragrafo 1, mantiene le riserve di capitale di cui al paragrafo 2 (a) a (c) ed (e) su base individuale e consolidata ai sensi della parte prima del titolo 2 del regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio. Un’impresa di investimento a norma del paragrafo 1 mantiene una riserva di capitale conformemente al paragrafo 2 (d) su base consolidata ai sensi della parte prima del titolo 2 del regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio. L’obbligo di mantenere la riserva di capitale ai sensi del paragrafo 2 d) ed e), l’impresa di investimento responsabile di cui al paragrafo 1 si trova anche nel gruppo finanziario europeo o nell’impresa di investimento responsabile di cui al paragrafo 1, controllata dalla società di partecipazione finanziaria mista europea,

(4) Se un commerciante di valori mobiliari ai sensi del paragrafo 1 non mantiene una riserva di capitale combinato nella quantità necessaria, non dividere una quota degli utili al netto delle imposte, ed entro 5 giorni lavorativi dal giorno in cui v’è una diminuzione delle riserve di capitale combinate sotto l’importo necessario per la Banca nazionale ceca una domanda per l’approvazione di un piano di recupero. La Banca nazionale ceca può estendere questo periodo a 10 giorni lavorativi, a seconda della valutazione della situazione individuale di un’impresa di investimento ai sensi del paragrafo 1, tenendo conto delle dimensioni e della complessità delle sue attività.

(5) La Banca nazionale ceca approva il piano di recupero del capitale di cui al paragrafo 4 se si può prevedere che, nell’ambito del presente piano, un’impresa di investimento deve rispettare la riserva patrimoniale combinata entro il termine stabilito. Se la Banca nazionale ceca non approva il piano per la ripresa del capitale, imporrà rimedi ai sensi dell’articolo 136, paragrafo 2 (q) o § 136 (2) R).

(6) Il regolamento giuridico di attuazione deve specificare

a) le norme sulla riserva patrimoniale combinata di cui al paragrafo 1 e la riserva di capitale di cui al paragrafo 2,

(b) le regole per il calcolo della proporzione dell’utile dopo le imposte ai sensi del paragrafo 4 (a)

(c) i dettagli del piano di recupero di cui al paragrafo 4.

§ 9ak

Tasso di riserva di capitale di sicurezza
Il tasso delle riserve di capitale di sicurezza ammontano a 2,5% dell’esposizione complessiva al rischio ai sensi dell’art. 92 comma. 3 del regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 575/2013.

Riserva di capitale anticiclica
§ 9al

(1) Il punto di riferimento trimestrale calcolata riserva di capitale anticiclica Banca nazionale ceca come riferimento, che governa nella determinazione della riserva di capitale anticiclica. Questo indicatore si basa sulla deviazione del rapporto del volume dei prestiti e il prodotto interno lordo della tendenza a lungo termine.

(2) La Banca nazionale ceca tiene conto, nel calcolo del capitale anticiclico indicativo

a) il ciclo del credito e l’aumento del volume dei prestiti concessi nella Repubblica ceca,

(b) variazioni del volume dei prestiti e del prodotto interno lordo,

c) le specificità dell’economia nazionale ceca e

(d) una raccomandazione emessa dal Comitato europeo per il rischio sistemico.

(3) Il tasso della riserva di capitale anticiclica per la Repubblica ceca è fissato trimestralmente, tenendo conto del tasso

a) l’ indicatore indicativo del cuscinetto di capitale anticiclico calcolato conformemente ai paragrafi 1 e 2,

(b) una raccomandazione emessa dal Comitato europeo per il rischio sistemico;

(c) indicatori che possono segnalare una crescita del rischio sistemico.

(4) Il tasso della riserva di capitale anticiclica di cui al paragrafo 3 del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 575/2013 istituzione di 0% al 2,5% dell’esposizione complessiva al rischio ai sensi dell’art. 92 comma. 3 in multipli di 0, 25 punti percentuali. Nei casi in cui ciò sia giustificato sulla base dei fatti menzionati al paragrafo 3, la Banca nazionale ceca può fissare questo tasso superiore al 2,5%.

(5) La Banca nazionale ceca stabilisce una misura di carattere generale

a) il tasso di riserva di capitale anticiclica per la Repubblica ceca conformemente al paragrafo 3 bis

b) la data dalla quale i commercianti di valori mobiliari ai sensi del § 9AJ paragrafo. 1 devono utilizzare la frequenza di cui alla lettera a), ai fini del calcolo delle riserve di capitale combinati.

(6) Alla prima fissazione della tariffa conformemente al paragrafo 5 a) o, se tale tasso è aumentato, il giorno di cui al paragrafo 5 (b) entro e non oltre un anno dalla data di adozione di una misura di carattere generale; in casi particolari, questo periodo può essere più breve. Ciò non si applica se il tasso di cui al paragrafo 5 a) diminuzione.

(7) La Banca nazionale ceca indica misure di carattere generale

a) le informazioni di cui al paragrafo 5,

b) il rapporto tra il volume dei prestiti concessi al prodotto interno lordo della Repubblica ceca e la deviazione di tale rapporto dall’andamento di lungo periodo,

(c) il tasso di riferimento per la riserva di capitale anticiclica di cui ai paragrafi 1 e 2,

d) la giustificazione del tasso di cui al paragrafo 5 a), compresi tutti i fattori che la Banca nazionale ceca ha preso in considerazione al momento di fissare questo tasso,

e) i motivi della riduzione del termine nel caso in cui il periodo di cui al paragrafo 6 sia inferiore a un anno,

(f) il periodo non vincolante, che è previsto essere il tasso di cui al paragrafo 5 (a) non sarà aumentato, compresa la giustificazione della durata di questo periodo se il coefficiente di riserva patrimoniale anticiclica è stato ridotto.

(8) La Banca nazionale ceca coordina la data di rilascio delle misure di carattere generale con le autorità competenti o le autorità designate di altri Stati.

§ 9:00

(1) Le imprese di investimento ai sensi del § 9AJ paragrafo. 1 si applica anticiclico tasso della riserva di capitale per uno Stato membro dell’Unione europea per l’importo fissato dall’autorità competente o l’autorità designata dello Stato membro 44 ) , quando il tasso è stato fissato a EUR 2,5 % dell’esposizione al rischio totale ai sensi dell’art. 92 comma. 3 del regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 575/2013.

(2) Se l’autorità competente o l’autorità designata di un altro Stato membro dell’Unione europea impostare il tasso della riserva di capitale anticiclica superiore al 2,5% dell’esposizione complessiva al rischio ai sensi dell’art. 92 comma. 3 del regolamento del Parlamento e del Consiglio europeo (UE) n. 575/2013 , La Banca nazionale ceca riconosce questo tasso o fissa un’aliquota del 2,5%. In tal caso, un’impresa di investimento di cui al paragrafo 1, sezione 9aj, applica il tasso stabilito dalla Banca nazionale ceca.

(3) La Banca nazionale ceca stabilisce una misura di carattere generale

a) il tasso della riserva di capitale anticiclica per un altro Stato membro dell’Unione europea di cui al paragrafo 2,

(b) il nome dello Stato a cui si applica la tariffa di cui alla lettera a);

c) il giorno a partire dal quale le imprese d’investimento di cui all’articolo 9 bis, paragrafo 1, sono tenute ad utilizzare l’aliquota di cui alla lettera a) ai fini del calcolo della riserva patrimoniale combinata.

(4) Alla prima fissazione della tariffa conformemente al paragrafo 3 a) o, se tale tasso è aumentato, il giorno di cui al paragrafo 3 (c) stabilito non prima di 1 anno dalla data di emissione di una misura di carattere generale; in casi eccezionali questo periodo può essere più breve. Ciò non si applica se il tasso di cui al paragrafo 3 a) diminuzione.

(5) Se il periodo di cui al paragrafo 4 è inferiore a un anno, la Banca nazionale ceca, in misure di carattere generale, indica i motivi della riduzione dei termini.

§ 9an

(1) Le imprese di investimento ai sensi del § 9AJ paragrafo. 1 si applica anticiclico tasso della riserva di capitale per un paese che non è uno Stato membro dell’Unione europea, nella misura fissata dall’autorità competente di detto Stato, a condizione che il tasso è stato fissato al 2,5% del dell’importo totale dell’esposizione al rischio ai sensi dell’articolo 92, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio.

(2) Se l’autorità competente dello Stato che non è uno Stato membro dell’Unione europea, a condizione anticiclico tasso della riserva di capitale inferiore al 2,5% dell’esposizione complessiva al rischio ai sensi dell’art. 92 comma. 3 del regolamento del Parlamento e del Consiglio europeo (UE) n. 575 / Nel 2013 la Banca nazionale ceca può aumentare il tasso fino al 2,5% se lo ritiene necessario in considerazione dei rischi associati al volume dei prestiti erogati in tale paese. In tal caso, un’impresa di investimento di cui al paragrafo 1, sezione 9aj, applica il tasso stabilito dalla Banca nazionale ceca.

(3) Se l’autorità competente dello Stato che non è uno Stato membro dell’Unione europea, a condizione anticiclico tasso della riserva di capitale superiore al 2,5% dell’esposizione complessiva al rischio ai sensi dell’art. 92 comma. 3 del regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 575 / Nel 2013, la Banca nazionale ceca riconoscerà questo tasso o stabilirà un tasso del 2,5%. In tal caso, un’impresa di investimento di cui al paragrafo 1, sezione 9aj, applica il tasso stabilito dalla Banca nazionale ceca.

(4) Se l’autorità competente di uno Stato che non è uno Stato membro dell’Unione europea, il tasso non ha fatto riserva di capitale anticiclica, la Banca nazionale ceca può determinare questo tasso fino al 2,5% dell’esposizione complessiva al rischio ai sensi dell’art. 92 comma. 3 del Parlamento europeo e Consiglio (UE) n. 575/2013. In tal caso, un’impresa di investimento di cui al paragrafo 1, sezione 9aj, applica il tasso stabilito dalla Banca nazionale ceca.

(5) La Banca nazionale ceca nella determinazione della riserva di capitale anticiclica ai sensi dei paragrafi 2-4 tiene conto delle raccomandazioni formulate dal Comitato europeo per il rischio sistemico.

(6) La Banca nazionale ceca stabilisce misure di carattere generale

a) il tasso di riserva di capitale anticiclica per uno Stato che non è uno Stato membro dell’Unione europea ai sensi dei paragrafi da 2 a 4,

(b) il nome dello Stato a cui si applica la tariffa di cui alla lettera a);

c) il giorno a partire dal quale le imprese d’investimento di cui all’articolo 9 bis, paragrafo 1, sono tenute ad utilizzare l’aliquota di cui alla lettera a) ai fini del calcolo della riserva patrimoniale combinata.

(7) Quando si imposta la velocità per la prima volta in base al paragrafo 6 a) o ad un aumento di questo tasso, il giorno di cui al paragrafo 6 (c) stabilito non prima di 1 anno dalla data di emissione di una misura di carattere generale; in casi particolari, questo periodo può essere più breve. Ciò non si applica se il tasso di cui al paragrafo 6 a) diminuzione.

(8) La Banca nazionale ceca, in misure di carattere generale, giustifica l’importo del tasso di cui al paragrafo 6 a) e se il periodo di cui al paragrafo 7 è inferiore a un anno, la Banca nazionale ceca indica i motivi della riduzione del termine.

Riserva di capitale a copertura del rischio sistemico
§ 9ao

(1) La Banca nazionale ceca può stabilire che commercianti di valori mobiliari ai sensi del § 9AJ paragrafo. 1, un gruppo di specie designato commercianti di valori mobiliari sotto riserva di capitale § 9AJ paragrafo. 1 o un individuo commerciante di valori mobiliari ai sensi del § 9AJ paragrafo. 1 continuamente mantenere per coprire il rischio sistemico alla base individuale e consolidata ai sensi della parte i, titolo II del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 575/2013, al di là dei requisiti di capitale ai sensi dell’art. 92 del presente regolamento, i requisiti patrimoniali imposti dall’impresa di investimento secondo § 9AJ paragrafo. 1 attraverso misure correttive e le altre misure di cui alla presente legge o di altre disposizioni legislative e tenendo conto del capitale interno.

(2) La Banca nazionale ceca imposta la velocità di riserve di capitale per coprire il rischio sistemico per esposizioni situate nella Repubblica Ceca per un importo di almeno l’1% dell’esposizione complessiva al rischio ai sensi dell’art. 92 comma. 3 del regolamento (UE) n Parlamento europeo e del Consiglio. 575/2013 in multipli di 0,5 punti percentuali, e può anche determinare questo tasso per esposizioni situate in un altro Stato membro dell’Unione europea o in un paese che non è uno Stato membro dell’Unione europea. Banca nazionale ceca tiene conto quando si imposta il tasso di tariffe di cui sopra ha avuto un impatto negativo sul mercato finanziario nel suo complesso o in parte in altri Stati membri dell’UE o in tutta l’Unione europea, e non un ostacolo al funzionamento del mercato unico. Banca nazionale ceca in rassegna i motivi per stabilire riserve di capitale per coprire il rischio sistemico, almeno una volta ogni due anni.

(3) La Banca nazionale ceca stabilisce una decisione o una misura di carattere generale

a) il tasso di capital buffer per coprire il rischio sistemico di cui ai paragrafi 1 e 2;

(b) le informazioni necessarie per identificare un’impresa di investimento ai sensi dell’articolo 9 bis, paragrafo 1, che è tenuto a mantenere una riserva patrimoniale per coprire il rischio sistemico,

c) la data a partire dalla quale il commerciante di valori mobiliari interessato ai sensi della sezione 9aj (1) è tenuto ad utilizzare il tasso di cui alla lettera a);

(d) il nome degli Stati a cui si applica l’aliquota di cui alla lettera a).

§ 9ap

(1) La Banca nazionale ceca ha annunciato l’intenzione di stabilire il tasso di riserve di capitale per coprire il rischio sistemico alla Commissione europea, all’Autorità europea di vigilanza (EBA) 46 ) (di seguito “ABE”), il Comitato europeo per il rischio sistemico e le autorità competenti o alle autorità designate degli Stati interessati.

(2) La notifica di cui al paragrafo 1 include

a) il tasso di capital buffer per coprire il rischio sistemico,

(b) una descrizione del rischio sistemico o macroprudenziale,

c) giustificazione dell’importo del tasso di cui alla lettera a) in relazione al grado di rischio sistemico o macroprudenziale e alla stabilità del sistema finanziario nella Repubblica ceca,

(d) la giustificazione dell’importo del tasso di cui alla lettera a) in termini di efficacia e adeguatezza per mitigare il rischio sistemico o macroprudenziale,

e) l’efficacia la giustificazione e l’adeguatezza dei tassi sotto a) rispetto ad altre misure esistenti applicabili ai sensi della presente legge e del regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 575/2013, con l’eccezione degli articoli 458 e 459 del presente regolamento

(f) una valutazione degli impatti positivi e negativi probabili della fissazione del coefficiente patrimoniale per coprire il rischio sistemico nel mercato unico dell’Unione europea sulla base delle informazioni disponibili alla Banca nazionale ceca.

(3) Se la Banca nazionale ceca intende stabilire il tasso di riserve di capitale per coprire il rischio sistemico fino al 5% dell’esposizione complessiva al rischio ai sensi dell’art. 92 comma. 3 del regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 575/2013, annuncia l’intenzione di cui al paragrafo 1 entro e non oltre un mese prima della data della decisione o misura generale ai sensi del § 9ao paragrafo. 3. Se il cittadino Bank Czech intende stabilire il tasso di riserve di capitale per coprire il rischio sistemico superiore al 5% dell’esposizione complessiva al rischio ai sensi dell’art. 92 comma. 3 della europea Parlamento e del Consiglio del regolamento (UE) n. 575/2013, annuncia l’intenzione di cui al paragrafo 1, una decisione o una misura generale ai sensi del § 9ao paragrafo. 3 rilasciati solo in risposta a regolamenti o decisioni della Commissione europea.

(4) Se la Banca nazionale ceca intende stabilire il tasso di riserve di capitale per coprire il rischio sistemico fino al 5% dell’esposizione complessiva al rischio ai sensi dell’art. 92 comma. 3 del regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 575/2013 per le esposizioni situate in altri Gli Stati membri dell’Unione europea, il tasso di capital buffer per coprire il rischio sistemico devono essere gli stessi per tutti gli Stati membri dell’Unione europea.

(5) La Banca nazionale ceca può chiedere al Comitato europeo per il rischio sistemico alle autorità competenti o delle autorità designate degli altri Stati membri dell’Unione europea ha emesso una raccomandazione di riconoscere il tasso di riserve di capitale per coprire il rischio sistemico stipulato dalla Banca nazionale ceca per la Repubblica ceca.

(6) Se la Banca nazionale ceca intende stabilire il tasso di riserve di capitale per coprire il rischio sistemico superiore al 3% e inferiore o pari al 5% dell’esposizione complessiva al rischio ai sensi dell’art. 92 comma. 3 del regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 575 / 2013, richiedere il parere della Commissione europea prima di qualsiasi decisione o misura di carattere generale ai sensi dell’articolo 9ao (3). Se la Banca nazionale ceca non si conformerà al parere della Commissione europea, ne fornirà le ragioni.

(7) Se la Banca nazionale ceca intende stabilire il tasso di riserve di capitale per coprire il rischio sistemico superiore al 3% e inferiore o pari al 5% dell’esposizione complessiva al rischio ai sensi dell’art. 92 comma. 3 del regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 575 / 2013 per commerciante di valori mobiliari ai sensi del § 9AJ paragrafo. 1, il soggetto controllante ha la sua sede legale in uno Stato membro dell’Unione europea e della Banca nazionale ceca e le autorità competenti o le autorità designate dello Stato membro d’accordo o se il parere della Commissione europea e la Commissione europea per il rischio sistemico sono sprezzante, Repubblica Banca nazionale può rinviare la questione alla decisione dell’autorità bancaria europea ai sensi della normativa UE direttamente applicabile in materia di vigilanza dei mercati finanziari nel settore bancario 44 ). La Banca nazionale ceca non emette decisioni o misure di carattere generale ai sensi dell’articolo 9ao, paragrafo 3, a meno che l’Autorità bancaria europea non decida di farlo.

§ 9aq

(1) Se un’autorità competente o l’autorità designata di un altro Stato membro del set dell’Unione europea per tale Stato membro il tasso di riserve di capitale per coprire il rischio sistemico, il tasso di Banca nazionale ceca ai fini del calcolo riserve di capitale per coprire il rischio sistemico di riconoscere una decisione o una misura generale ai sensi del § L’articolo 9 bis, paragrafo 3, specifica questo tasso. La Banca nazionale ceca tiene conto, prima di fissare l’aliquota, delle informazioni specificate nella notifica dell’autorità competente dello Stato membro interessato.

(2) La Banca nazionale ceca notifica il riconoscimento del tasso di cui al paragrafo 1 alla Commissione europea, all’Autorità bancaria europea, al Comitato europeo per il rischio sistemico e all’autorità competente o designata dello Stato membro.

§ 9ar

Riserva di capitale per un’istituzione globale di rilevanza sistemica
(1) La Banca nazionale ceca decide di fare un commerciante di valori mobiliari ai sensi del § 9AJ paragrafo. 1, che è stato designato come un globale sistemica importante istituzione, a mantenere costantemente buffer di capitale per il mondiale di importanza sistemica istituzione su base consolidata conformemente alla parte I, titolo II del Parlamento europeo e regolamento (UE) n. 575/2013, al di là dei requisiti di capitale ai sensi dell’art. 92 del presente regolamento, i requisiti patrimoniali imposti su di lui dalle misure correttive e le altre misure di cui alla presente legge o di altre disposizioni legislative e tenendo conto del capitale interno.

(2) La Banca nazionale ceca deciderà la destinazione di livello mondiale istituti di rilevanza sistemica su base consolidata conformemente alla parte I, titolo II del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 575/2013. Come un globale un’istituzione di importanza sistemica può essere determinato da un commerciante di valori mobiliari genitore europea ai sensi del § paragrafo 9 bis. 1, un’entità europea holding finanziaria, l’entità di partecipazione finanziaria mista europeo o di una commerciante di valori mobiliari ai sensi del § 9AJ paragrafo. 1, ad eccezione di un commerciante di valori mobiliari ai sensi del § 9a (1) controllata da un’istituzione di controllo europea, una società di partecipazione finanziaria europea o una società di partecipazione finanziaria mista europea.

(3) La Banca nazionale ceca determina il significato sistemico di un’istituzione globale di rilevanza sistemica sulla base dei seguenti criteri:

a) la dimensione del gruppo di istituzioni globali sistemicamente significative,

b) l’ interconnessione del gruppo di istituzioni globali di rilevanza sistemica con il sistema finanziario,

c) la sostituibilità dei servizi forniti dal gruppo di istituzioni globali di rilevanza sistemica,

(d) la complessità del gruppo di istituzioni globali di rilevanza sistemica;

e) l’ attività transfrontaliera dell’ente sistemico globale.

(4) La Banca nazionale ceca decide di includere un’istituzione globale di rilevanza sistemica in una delle almeno 5 categorie sulla base di una valutazione della pertinenza sistemica dell’ente, seguendo la metodologia stabilita dalla decisione o dal regolamento della Commissione europea. La Banca nazionale ceca può, in casi giustificati, classificare un’istituzione globale di rilevanza sistemica in una categoria di maggiore rilevanza sistemica e può anche includere in una delle categorie un’istituzione che non è stata identificata come significativa dal punto di vista sistemico. La Banca nazionale ceca informa l’Autorità bancaria europea dei casi di cui alla seconda frase e indica i motivi per farlo.

(5) Le norme di attuazione devono specificare per ciascuna categoria di rilevanza sistemica del tasso di riserve di capitale per globale sistemica importante istituzione, l’istituzione classificato come il più basso livello di importanza sistemica fissa questo tasso di 1% e le istituzioni inclusi nella categoria con il più alto livello di importanza sistemica pari al 3,5% dell’esposizione complessiva al rischio ai sensi dell’articolo 92 paragrafo. 3 del regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 575/2013. La Banca nazionale ceca imposta il tasso nella quarta categoria a multipli di 0,5 punti percentuali.

(6) La Banca nazionale ceca informa la Commissione europea, l’Autorità bancaria europea e il Comitato europeo per il rischio sistemico in merito ai nomi degli enti che sono stati designati globalmente rilevanti dal punto di vista sistemico.

§ 9as

Riserva di capitale per un’altra istituzione di rilevanza sistemica
(1) La Banca nazionale ceca può stabilire che commerciante di valori mobiliari ai sensi del § 9AJ paragrafo. 1, che è stato designato come altri sistemica importante istituzione, continuo a mantenere riserva di capitale per un altro di importanza sistemica istituzione su base individuale e consolidata sotto parte del titolo I del regolamento Parlamento europeo e del Consiglio del regolamento (UE) n. 575/2013, al di là della capitale requisiti di cui all’art. 92 del presente regolamento, i requisiti patrimoniali imposti su di lui dalle misure correttive e le altre misure di cui alla presente legge o di altre disposizioni legislative e tenendo conto internamente capitale stabilito.

(2) La Banca nazionale ceca decide in merito alla determinazione degli altri istituti di rilevanza sistemica su base consolidata conformemente alla parte I, titolo II del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 575/2013. Come altri istituti di importanza sistemica può essere chiamato un commerciante di valori mobiliari genitore europea ai sensi del § 9AJ paragrafo. 1, un’entità europea holding finanziaria, l’entità di partecipazione finanziaria mista europeo o di una commerciante di valori mobiliari ai sensi del § 9AJ paragrafo. 1.

(3) La Banca nazionale ceca stabilisce la pertinenza sistemica di un’altra istituzione di rilevanza sistemica almeno secondo uno dei seguenti criteri:

a) la dimensione dell’ente o del gruppo di altre istituzioni sistemicamente significative,

(b) l’ importanza di un’istituzione o di un gruppo di altre istituzioni di rilevanza sistemica per l’economia dell’Unione europea o della Repubblica ceca,

c) l ‘ importanza delle attività transfrontaliere di un’istituzione o di un gruppo di altre istituzioni di rilevanza sistemica, oppure

(d) l’ interconnessione di un ente o gruppo di altre istituzioni di importanza sistemica con il sistema finanziario.

(4) La Banca nazionale ceca può decidere di determinare il tasso di riserve di capitale per un altro sistemica importante istituzione al 2% dell’esposizione complessiva al rischio ai sensi dell’art. 92 comma. 3 del regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 575/2013 per quanto riguarda rilevanza sistemica delle istituzioni di cui al paragrafo 3. Banca nazionale ceca ha tenuto conto quando si imposta il tasso di tariffe di cui sopra hanno avuto un impatto negativo sul mercato finanziario nel suo complesso o in parte in altri Stati membri dell’UE o in tutta l’Unione europea, e non un ostacolo al funzionamento del mercato unico. La Banca nazionale ceca rivede il requisito di una riserva di capitale per un’altra istituzione di rilevanza sistemica almeno una volta all’anno.

(5) La Banca nazionale ceca ha annunciato l’intenzione di stabilire o modificare il tasso di riserve di capitale per un altro di importanza sistemica istituzione della Commissione europea, l’Autorità bancaria europea, il Comitato europeo per il rischio sistemico e le autorità competenti o le autorità designate dei paesi interessati entro un mese prima della data della decisione di cui al paragrafo 4 .

(6) La notifica di cui al paragrafo 5 include

a) il tasso di capital buffer per un’altra istituzione di rilevanza sistemica,

(b) la giustificazione dell’importo del tasso di cui alla lettera a) in termini di efficacia e proporzionalità per mitigare il rischio;

(c) una valutazione dei probabili effetti positivi e negativi della fissazione di una riserva di capitale per un’altra istituzione di rilevanza sistemica sul mercato unico dell’Unione europea sulla base delle informazioni disponibili alla Banca nazionale ceca.

(7) Se altri istituti di importanza sistemica dominato dal globale di importanza sistemica l’istituzione o l’importanza sistemica istituzione, che è l’ente creditizio impresa madre europea e deve mantenere una riserva di capitale per un altro istituto di importanza sistemica su base consolidata, la riserva di capitale per questo altro sistemica importante istituzione … su base individuale o consolidata ai sensi dell’art 4, comma 1, paragrafo 49 del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n 575/2013 non deve superare il più elevato tra:

a) 1% dell’importo totale dell’esposizione al rischio di cui all’articolo 92, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio;

b) riserve di capitale calcolati in base al volume totale di esposizione al rischio ai sensi dell’art. 92 comma. 3 del regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 575/2013 al tasso di riserve di capitale per globale sistemica importante istituzione o il tasso di riserve di capitale per un altro sistemica importante istituzione applicata gruppo su base consolidata.

§ 9at

(1) La Banca nazionale ceca esamina una volta all’anno la designazione di istituzioni di rilevanza sistemica globale e di altre istituzioni di rilevanza sistemica e l’inclusione di istituzioni di rilevanza sistemica globale in categorie di rilevanza sistemica una volta all’anno. La Banca nazionale ceca informa gli enti di rilevanza sistemica, la Commissione europea, l’Autorità bancaria europea e il Comitato europeo per il rischio sistemico in merito all’esito della revisione.

(2) La Banca nazionale ceca pubblica una maniera che permette l’accesso remoto alla lista correnti detenuti dalle istituzioni che sono state designate come globale di importanza sistemica o altro rilevanza sistemica, e la categoria di importanza sistemica, a cui l’istituto globale di importanza sistemica inclusa.

§ 9au

(1) Dove la pubblicazione possa giustificare una misura di carattere generale rilasciata ai sensi del paragrafo § 9ao. 3 mettere in pericolo la stabilità del sistema finanziario negli Stati Uniti, la Banca nazionale ceca pubblicare giustificazione.

(2) Se la pubblicazione di una motivazione di una decisione ai sensi della sezione 9a bis (3) metterebbe a repentaglio la stabilità del sistema finanziario degli Stati interessati, la Banca nazionale ceca non pubblicherà la giustificazione.

§ 9b, § 9c
abolito

Sezione 3

Autorità principale
§ 10

(1) Un’impresa di investimento deve avere almeno 2 membri del consiglio di amministrazione, 2 membri del consiglio di amministrazione o 2 amministratori che gestiscano effettivamente la propria attività, a seconda della sua forma giuridica e della sua struttura interna; i dirigenti agiscono come un organismo collettivo.

(2) Un membro del Consiglio di amministrazione di una società di investimento è sempre il suo direttore statutario. Corporate direttore di un commerciante di valori mobiliari, tuttavia, non può essere contemporaneamente presidente del consiglio del commerciante di valori mobiliari, a meno che su proposta motivata di un commerciante di valori mobiliari autorizza la Banca nazionale ceca. La richiesta ai sensi della frase precedente, la Banca nazionale ceca decide, tenendo conto dell’effetto delle funzioni si sovrappongono sulla solidità e la prudenza esercitare l’attività di un commerciante di valori mobiliari, a causa della loro natura, dimensione e complessità di prendere in considerazione le circostanze individuali, in particolare, se la persona ha la capacità nel tempo per l’adempimento di obblighi stabiliti e di possibili conflitti di interesse.

(3) L’ impresa di investimento assicura che:

a) ciascun membro del suo organo di gestione era fidato e disponeva di competenze, capacità ed esperienze sufficienti per comprendere le attività di un’impresa di investimento, compresi i rischi principali associati,

(b) disponibilità di personale e risorse finanziarie adeguate per la formazione professionale continua dei membri del suo capo,

(c) una politica di diversità è stata attuata nella selezione dei membri del suo organo direttivo,

(d) i membri del suo organo direttivo hanno soddisfatto i requisiti di cui al paragrafo 4,

e) un membro del suo organo di governo dovrebbe avere accesso a tutte le informazioni ei documenti necessari che potrebbero, se necessario, per contestare efficacemente le decisioni di persone in top management e supervisionare le decisioni di persone in dirigenza, e

(f) i membri del suo organo di gestione dispongono di competenze, competenze e esperienze comuni sufficienti a comprendere le attività di tale commerciante di valori mobiliari.

(4) Membro del capo dell’autorità di società di investimento per la durata delle sue funzioni

a) svolge i suoi compiti in modo corretto, onesto e indipendente e dedica tempo sufficiente all’esercizio di tale funzione,

b) può contenere contemporaneamente uffici nei corpi di altre persone giuridiche solo se continua ad avere la capacità di tempo sufficiente per adempiere i doveri dell’autorità dell’impresa di investimento rispetto alla natura, all’entità e alla complessità delle sue attività, tenendo conto delle circostanze individuali,

c) l’impresa di investimento che è significativo a causa delle loro dimensioni, organizzazione interna e alla natura, portata e complessità delle loro attività non dovrebbero contemporaneamente detenere posizioni nei corpi di altri soggetti giuridici, in misura maggiore di prestazioni

Il primo si dispone di un membro del corpo di una persona giuridica, che questa persona tiene funzioni di gestione con 2 funzioni membro del corpo di una persona giuridica che questa persona non possiede le funzioni di gestione (di seguito come “non esecutivo”), oppure

2. 4 funzioni di un membro non esecutivo.

(5) La Banca nazionale ceca può, su titoli proposta motivata commerciante membro permesso di organo di governo di un’impresa di investimento che è significativo a causa delle loro dimensioni, organizzazione interna e alla natura, portata e complessità delle loro attività comporta un ulteriore amministratore non esecutivo over l’ambito di applicazione del paragrafo 4 (c) sotto l’autorità di un’altra persona giuridica, purché ciò non pregiudichi il corretto adempimento delle funzioni nel corpo di tale impresa di investimento.

(6) Ai fini del paragrafo 4 c) non tiene conto della funzione di un membro di una persona giuridica che non ha una funzione prevalentemente lucrativa, e l’esecuzione di una funzione è considerata come la prestazione della carica di membro esecutivo e non esecutivo all’interno di

a) dello stesso gruppo che controlla un’impresa di investimento (articolo 151, paragrafo 1) a)],

(b) lo stesso regime di protezione istituzionale di cui all’articolo 113, paragrafo 7, del regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio;

(c) una società commerciale in cui l’impresa di investimento detiene una partecipazione qualificata.

(7) Solo una persona fisica può essere membro dell’amministratore delegato di un’impresa di investimento.

Sezione 10a

Notifica di modifiche al corpo guida
(1) L’impresa di investimento notifica alla Banca nazionale ceca di qualsiasi modifica della sua organo di governo o dei suoi membri, fornendo le informazioni necessarie per valutare la conformità ai requisiti ai sensi del § 10, entro e non oltre 1 mese prima della realizzazione. Se il cambiamento si è verificato indipendentemente dalla volontà dell’impresa di investimento, annuncia un cambiamento commerciante di valori mobiliari senza indebito ritardo dopo aver appreso circa il cambiamento.

(2) Dove, Banca nazionale ceca in virtù di un bando di cui al paragrafo 1 che possono o non soddisfare i requisiti ai sensi del § 10 notificano il notificante entro 1 mese dalla data in cui la notifica di cui al paragrafo 1, è stato ricevuto.

Sezione 4

Acquisizione, aumento e perdita di partecipazione qualificata nel commerciante di valori mobiliari e il suo controllo
§ 10b

Determinazione e calcolo della partecipazione qualificata
(1) La persona o le persone che agiscono di concerto devono notificare la loro intenzione e avere il consenso della Banca nazionale ceca

(a) acquisire una partecipazione qualificata in un’impresa di investimento,

(b) aumentare la partecipazione qualificata dell’impresa di investimento al 20%, 30% o 50%, o

(c) diventare persone che controllano un’impresa di investimento,

anche se tali soggetti non esercitano i diritti di voto connessi a tale partecipazione nel commerciante di valori mobiliari; non esercitando i diritti di voto non vi è alcun cambiamento nella quota dei diritti di voto di queste o di altre persone.

(2) Ai fini del calcolo della partecipazione di cui al paragrafo 1, sono presi in considerazione i diritti di voto derivanti dalla partecipazione a un commerciante di valori mobiliari che è una società a responsabilità limitata e i diritti di voto di cui all’articolo 122, paragrafo 2; L’articolo 122 bis, paragrafi da 4 a 6, e l’articolo 122 ter, paragrafi da 1 a 3, si applicano mutatis mutandis.

(3) Il calcolo della partecipazione di cui alle azioni paragrafo non si tiene conto 1 nei diritti quota del capitale o di voto di titoli di partecipazione che si riferiscono ai titoli dell’ente creditizio ai sensi dell’art. 4, comma. 1 punto 1 o un’impresa di investimento ai sensi dell’art. 4 paragrafo. 1, punto 2, del regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 575/2013 è in suo potere in relazione diretta con la sottoscrizione o collocamento di titoli, se esercitato il diritto di voto o in altro modo interferire nella gestione dei titoli dell’emittente e che questi titoli a ruba 1 anno dalla data della loro acquisizione.

(4) I paragrafi 2 e 3 si applicano mutatis mutandis a un’impresa di investimento che è una società a responsabilità limitata.

§ 10c

Consenso ad acquisire o aumentare la partecipazione qualificata o il controllo e la segnalazione
(1) consenso ai sensi del § 10b Sez. 1 deve essere una o più persone che agiscono di concerto acquisire prima dell’acquisizione o dell’incremento di una partecipazione qualificata in un’impresa di investimento o suo dominio.

(2) Una persona che, senza il previo consenso della Banca nazionale ceca acquista o aumenta una partecipazione qualificata in un’impresa di investimento o si domina, è obbligato ad informare immediatamente su questo fatto, la Banca nazionale ceca senza indebito ritardo la sua richiesta di consenso ai sensi del § 10 ter paragrafo. 1 .

(3) L’acquisizione o l’aumento di una partecipazione qualificata in un’impresa di investimento o il proprio dominio senza il previo consenso della Banca nazionale ceca non invalida l’atto giuridico in base al quale le seguenti modifiche di partecipazioni in commerciante di valori mobiliari lì, ma i diritti di voto associati con tale la partecipazione acquisita non può essere esercitata fino a quando non viene concesso tale consenso.

§ 10d

Valutare la partecipazione qualificata
(1). Banca nazionale ceca entro 2 giorni lavorativi dal ricevimento della domanda completa di autorizzazione ai sensi del § 10 ter, paragrafo 1 per iscritto al richiedente accusare ricevuta; se la domanda è incompleta, senza indebito ritardo, invitare il richiedente a sanare le irregolarità della domanda. Banca nazionale ceca insieme con ricevuta di una domanda completa sotto la prima frase informa il richiedente del giorno, che cade il termine del periodo per l’esame delle domande di cui al paragrafo 2. La domanda deve contenere i dettagli della persona o delle persone che intendono acquisire o aumentare una partecipazione qualificata in un’impresa di investimento o commerciante di valori mobiliari dominare, informazioni sulla società di investimento in cui tale partecipazione deve essere acquistato o aumentato o ad essere dominato, per l’importo complessivo del capitale, quale il richiedente di tale impresa di investimento acquisisce o acquisisce acquisendo o aumentando una partecipazione qualificata e i dati sulla persona che trasferisce la quota del richiedente. Il richiedente deve allegare alla domanda i documenti necessari per l’esame della domanda al fine di soddisfare le condizioni di cui al paragrafo 6.

(2) La Banca nazionale ceca adotta una decisione sulla domanda entro 60 giorni lavorativi dalla data di invio dell’avviso scritto di ricevimento della domanda completa ai sensi del paragrafo 1. Se la Banca nazionale ceca in questo periodo, la decisione non riesce ad applicare è stato rilasciato l’omologazione. Questo non si applica nel caso di una domanda di autorizzazione presentata ai sensi del § paragrafo 10c. 2. Quando una decisione sulla richiesta di attività di transizione su acquirente privato in base alla legge che regola il recupero e la gestione delle crisi nel mercato finanziario, la Banca nazionale ceca, in modo che l’attuazione di questo business di transizione non è stato ritardato e che lo scopo di risolvere la crisi non è ostacolato.

(3) Se è necessario prendere in considerazione la richiesta, la Banca nazionale ceca, senza indebito ritardo, ma non oltre il 50 ° giorno del periodo di cui al paragrafo 2, la scrittura chiedere al richiedente di presentare ulteriori informazioni, dati adozione richiesta da parte della Banca nazionale ceca confermerà per iscritto al richiedente il termine di cui al paragrafo 1. la data di spedizione del termine di chiamata di cui al paragrafo 2 si basa, per un periodo massimo di 20 giorni lavorativi. La corsa Stavit di questa scadenza è possibile solo una volta. Il periodo di tempo specificato al paragrafo 2 è prolungato fino a 30 giorni lavorativi se il richiedente

a) è domiciliato o ha la propria sede legale in uno Stato che non è uno Stato membro dell’Unione europea;

(b) non è soggetto al controllo di un’autorità di uno Stato membro dell’Unione europea che controlla banche, imprese di assicurazione, imprese di riassicurazione, fornitori di servizi di investimento o gestori di fondi di investimento esteri.

(4) Una domanda di autorizzazione a norma del paragrafo 1 può essere presentata solo per via elettronica.

(5) Nell’esaminare una domanda, la Banca nazionale ceca esamina solo l’adempimento delle condizioni di cui al paragrafo 6 e non tiene conto delle esigenze economiche del mercato. La Banca nazionale ceca non è conforme ai requisiti di cui al paragrafo 6 o se le informazioni fornite dal richiedente non sono sufficienti per valutare la domanda.

(6) La Banca nazionale ceca dovrà approvare l’applicazione, per quanto riguarda assicurare la sana e prudente gestione dell’impresa di investimento sono legittime preoccupazioni circa il potenziale impatto sulle prestazioni delle sue attività e se le seguenti condizioni:

(a) persone che richiedono il consenso sono affidabili,

b) le persone che vengono proposte in relazione all’acquisizione di una partecipazione qualificata come membri di un organismo principale o di una persona nel top management di un’impresa di investimento soddisfano senza dubbio le condizioni di cui alla sezione 10,

(c) la solidità finanziaria e il volume sufficiente del richiedente, la trasparenza dell’origine e la solidità delle sue risorse finanziarie, in relazione alle attività intraprese o previste di un’impresa di investimento,

(d) l’ impresa di investimento continuerà a essere in grado di rispettare le norme prudenziali su base individuale e consolidata,

(e) la struttura dell’unità di consolidamento in cui deve essere inclusa l’impresa di investimento,

1. non impedisce una vigilanza efficace di un’impresa di investimento,

2. non impedisce l’effettivo scambio di informazioni tra la Banca nazionale ceca e l’autorità di vigilanza di un altro Stato membro dell’Unione europea che sovrintende il mercato finanziario;

3 ° prestazioni neznesnadňuje delle varie autorità di vigilanza di tale consolidata e le persone incluse nel gruppo consolidato.

f) in connessione con l’acquisizione o di incremento di una partecipazione qualificata in un’impresa di investimento o la sua dominante proposto sorgono preoccupazioni ragionevoli che potrebbero portare a violazioni di legge che regolano le misure contro la legalizzazione dei proventi di reato e al finanziamento del terrorismo, o che ha una tale violazione, e

g) questo è un caso di particolare considerazione nel caso di una domanda ai sensi dell’articolo 10c, paragrafo 2.

(7) Nella decisione sulla domanda, la Banca nazionale ceca

a) può fissare un termine per l’acquisizione di una partecipazione in un’impresa di investimento ai sensi dell’articolo 10 ter, paragrafo 1

b) deve indicare le conclusioni risultanti dai pareri ricevuti secondo la procedura di cui all’articolo 149k, paragrafo 1 (a) prima che la decisione sia presa.

§ 10e

Smaltimento o riduzione della partecipazione qualificata
(1) La persona o le persone che agiscono di concerto comunicano senza indebito ritardo alla Banca nazionale ceca:

a) riducono la loro partecipazione qualificata in un’impresa di investimento scendendo al di sotto del 50%, del 30% o del 20%, o privandola del tutto;

(b) riducono la loro partecipazione qualificata nel commerciante di valori mobiliari in modo tale da impedirne il controllo.

(2) La notifica di cui al paragrafo 1 contiene dati della persona la riduzione o lo smaltimento della sua partecipazione qualificata in un’impresa di investimento o della persona cessare di controllarlo, gli estremi della società di investimento in cui tale partecipazione è ridotta o smaltiti, o che cessa di essere controllato, per l’importo complessivo del capitale presso la casa di brokeraggio dopo la riduzione e dettagli della persona o delle persone che condividono l’acquisiscono impresa di investimento o aumento.

§ 11

I paragrafi da 10 ter a 10 sex non si applicano a un’impresa di investimento che sia una banca. In questo caso, sta procedendo secondo la legge che regola le attività delle banche.

Parte 3

Regole di condotta e affari di un’impresa di investimento
Sezione 1
abolita

§ 11a
abolito

Sezione 2

Fornitura prudente di servizi di investimento
§ 12

Prestazione corretta e prudente
(1) Un’impresa di investimento svolge le proprie attività correttamente e con prudenza.

(2) Per garantire una sana e le prestazioni prudente attività delle imprese di investimento, se non è stato Banca nazionale ceca ha concesso una deroga ai sensi dell’art. 7 del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 575/2013, implementare, mantenere e far funzionare il sistema di controllo , in un modo che avvantaggia la stabilità e il funzionamento del mercato e gli interessi dei suoi clienti.

Sezione 12a

Sistema di controllo e controllo
(1) Il sistema di gestione e controllo titoli comprende

a) gestione strategica e operativa,

b) la struttura organizzativa, inclusi i regolamenti interni che la disciplinano, con il suono, la definizione trasparente e completa delle attività, comprese le autorità dell’impresa di investimento e dei comitati istituiti e le potenze collegate e il processo decisionale; nell’ambito della struttura organizzativa, le funzioni il cui rendimento è reciprocamente incompatibile,

(c) un sistema di gestione dei rischi che include sempre

1. l’ accesso di un’impresa di investimento ai rischi a cui è o potrebbe essere esposto, compresi i rischi derivanti dall’ambiente interno o esterno e il rischio di liquidità;

2. Riconoscendo, valutando, misurando, monitorando, segnalando e limitando i rischi, compresa l’adozione di misure volte a ridurre il verificarsi o l’impatto del verificarsi di rischi,

(d) un sistema di controllo interno che include sempre

1. Controllo dei dipendenti subordinati e delle persone che svolgono le loro attività conformemente alle istruzioni di un altro, i loro superiori,

2. revisione in corso del rispetto degli obblighi legali di un’impresa di investimento;

3. audit interno che garantisca un controllo interno indipendente e obiettivo delle prestazioni delle attività dell’impresa di investimento e formula raccomandazioni chiare per ovviare alle carenze individuate al livello di gestione appropriato,

e) solide procedure amministrative e contabili,

f) il sistema di comunicazione interna ed esterna,

g) monitoraggio, valutazione e aggiornamento dei regolamenti interni,

(h) gestione dei conflitti di interesse nello svolgimento delle loro attività, compresa la loro individuazione, prevenzione e notifica ai clienti,

1. un’impresa di investimento, i suoi agenti collegati e il suo personale e i clienti di un’impresa di investimento o dei suoi potenziali clienti,

2 ° persona che controlla un commerciante di valori mobiliari, è controllato da un’impresa di investimento o una persona controllata dalla stessa entità come l’impresa di investimento ed i membri delle loro disciplina rappresentanti del corpo e rilegati e clienti di una società di brokeraggio o di suoi potenziali clienti,

3. clienti o potenziali clienti di un’impresa di investimento tra loro,

4. intermediari di investimento attraverso i quali un’impresa di investimento svolge le proprie attività e i propri clienti,

i) di controllo e misure di sicurezza per l’elaborazione e la registrazione di informazioni e tenendo conto del loro carattere, tra cui controllo e misure di sicurezza per la sicurezza e la verifica mezzi per la trasmissione di informazioni, riducendo al minimo il rischio di corruzione dei dati e accesso non autorizzato e per evitare perdite informazioni al fine di mantenere la riservatezza dei dati, in qualsiasi momento .

(j) gestione dei reclami e dei reclami da parte dei clienti che non sono clienti professionali,

(k) il controllo delle attività di persone che non sono i suoi dipendenti e attraverso le quali svolgono attività, in particolare agenti collegati,

(l) assicurare il buon andamento e il funzionamento continuo di un operatore del mercato finanziario conformemente all’oggetto e al piano delle sue attività, comprese misure e procedure per assicurare la fornitura ordinata e regolare dei servizi di investimento,

(m) garantire che le persone con le quali l’impresa di investimento agisce come un’impresa di investimento abbiano pienamente ragione, abbiano fiducia e dispongano delle conoscenze, delle capacità e dell’esperienza necessarie,

n) il sistema di retribuzione delle persone le cui attività nell’esercizio del loro lavoro, della professione o delle loro funzioni, hanno una notevole influenza su di esso rischi incorsi e di pace, compresi i principi per la determinazione e le modalità di pagamento della retribuzione fissa e variabile, le procedure per l’adozione di decisioni in materia di remunerazione e il metodo di valutazione efficienza in modo che il sistema di remunerazione contribuisca e sia coerente con una gestione sana ed efficace del rischio,

o) regole per la conclusione di transazioni personali,

(p) le regole per la contabilizzazione delle attività dei clienti e per la tenuta dei registri delle attività dei clienti;

q) garantire il rispetto delle regole di negoziazione del cliente.

(2) Il sistema di gestione e di controllo dei titoli per essere efficiente, completa e appropriata alla natura, portata e complessità dei rischi connessi con il modello di business e le attività di casa di brokeraggio nel suo insieme e in alcune parti.

(3) un’impresa di investimento è obbligata a verificare continuamente e regolarmente valutare l’integrità, adeguatezza e l’efficacia del sistema di controllo nel suo insieme, così come porzioni o ordine senza indebito ritardo corrispondente asse.

(4) La legge che disciplina le attività delle banche e i requisiti speciali previsti dalla presente legge, compreso il paragrafo 1, lettera a), si applicano al sistema di gestione e controllo dell’impresa di investimento che è una banca. o) a q).

§ 12b

Sistema di controllo e controllo su base consolidata
(1) L’ impresa di investimento, a meno che la casa di mediazione specificato nel § 8a. 4 e 7, l’obbligo di implementare e mantenere il sistema di controllo anche consolidata base, se la persona specificata nel paragrafo § 9a. 4 .

(2) imprese di investimento che ha l’obbligo di cui al paragrafo 1 garantisce che controllava ente che non è soggetto alla vigilanza della Banca nazionale ceca ha politiche stabilite e procedure, la struttura organizzativa e le altre procedure e meccanismi ai sensi del § 12a paragrafo 1. Z tale obbligo può essere concesso dalla Banca nazionale ceca se l’impresa di investimento dimostra che l’introduzione di tali principi, procedure, disposizioni e meccanismi non è conforme alla legge del paese del domicilio dell’entità controllata.

(3) imprese di investimento che ha l’obbligo di stabilire e mantenere un sistema di gestione e controllo su base consolidata assicura inoltre che le politiche e procedure, la struttura organizzativa, procedure e meccanismi previsti § 12a Par. 1 utilizzati dai membri del gruppo consolidato coerenza reciproca e collegato da loro, con conseguente tutte le informazioni necessarie ai fini dei processi decisionali all’interno dell’unità di consolidamento e ai fini della vigilanza.

§ 12ba

Broker di titoli che costituiscono uno strumento di investimento offerto ai clienti
(1) L’impresa di investimento che produce gli strumenti di investimento offerti alla clientela, attuare, mantenere e applicare le procedure per l’approvazione di ogni strumento di investimento e dei suoi cambiamenti significativi prima di offrire o la distribuzione ai clienti.

(2) L’ impresa di investimento verifica e valuta periodicamente le procedure di cui al paragrafo 1 e procede senza indebito ritardo a un rimedio appropriato.

(3) Le procedure di cui al paragrafo 1 devono essere

a) identificare il mercato di riferimento per ciascuno strumento di investimento,

(b) assicurare che tutti i rischi per il mercato di destinazione siano valutati;

(c) garantire che la strategia di vendita prevista corrisponda al mercato di riferimento.

(4) Parte delle procedure di cui al paragrafo 1 deve essere

a) disposizioni organizzative adeguate per la creazione di strumenti di investimento offerti ai clienti,

(b) gestire i conflitti di interesse e aderire alle regole di remunerazione nella creazione di uno strumento di investimento,

(c) una valutazione della struttura dei costi e delle commissioni associate al pertinente strumento di investimento;

(d) assicurare che lo strumento di investimento non danneggi i clienti e minacci l’integrità del mercato.

(5) L’impresa di investimento che produce lo strumento di investimento offerti o distribuita ai clienti e continuamente verifica e valuta periodicamente strumenti di investimento offerti, e conferisce alcun ritardo adeguato rimedio ingiustificato le carenze riscontrate, la

(a) prendere in considerazione tutti gli eventi che potrebbero materialmente influenzare i potenziali rischi per il mercato di riferimento,

(b) valutare se uno strumento di investimento continua a soddisfare le esigenze del mercato di riferimento e

(c) valutare se la strategia di vendita rimane appropriata.

(6) Un’impresa di investimento che crea uno strumento di investimento offerto ai clienti fornisce al commerciante di valori mobiliari di cui al § 12bb tutte le informazioni necessarie su

a) questo fondo investimenti,

(b) le procedure per l’approvazione di questo Fondo investimenti;

(c) il mercato di riferimento di questo strumento di investimento.

§ 12bb

Un’impresa di investimento che offre uno strumento di investimento non creato
Quando un’impresa di investimento offre o raccomanda uno strumento di investimento che non crea, implementa, mantiene e applica appropriate

a) ottenere informazioni ai sensi dell’articolo 12 ter, paragrafo 6, anche da parte di imprese non di investimento, che creano uno strumento di investimento offerto ai clienti,

b) comprensione delle caratteristiche di questo strumento di investimento;

(c) Comprendere il mercato di riferimento di questo strumento di investimento, tenendo conto delle informazioni disponibili sui propri clienti.

Sezione 12c

Gestione dei record
(1) Il Securities Broker deve assicurare la tenuta delle registrazioni

a) titoli dematerializzati o immobilizzati con il cui proprietario è stipulato un contratto per la gestione del conto titoli che registra il proprietario titoli dematerializzati o immobilizzati, che vengono contemporaneamente registrate nel registro centrale dei titoli dematerializzati per conto dei clienti; questo registro è tenuto nel registro in base al registro centrale dei titoli contabili,

(b) gli strumenti di investimento scritti che ha rilevato dai clienti alla custodia o ai titoli immobilizzati; questi registri sono tenuti in un registro separato degli strumenti di investimento (sezione 93),

(c) strumenti di investimento stranieri che ha rilevato da parte dei clienti allo scopo di fornire un servizio di investimento; questi registri sono tenuti in un registro separato degli strumenti di investimento (sezione 93),

d) strumenti di investimento, che ha preso il posto del cliente al fine di fornire servizi di investimento e che non sono elencati alle lettere da a) ac), e la cui natura così permette; questi registri sono tenuti in un registro separato degli strumenti di investimento (§ 93).

(2) I registri di cui al paragrafo 1 sono conservati in formato elettronico.

§ 12d

Attività svolte attraverso un’altra persona
(1) Se un’impresa di investimento impegna un’altra persona prestazioni di un’importante attività operative è stabilire, mantenere e applicare le misure adeguate per controllare i rischi connessi con l’eliminazione del rischio operativi eccessivi.

(2) Le imprese di investimento garantire che le principali attività operativa la cui performance è stata affidata ad un’altra persona non viene esercitato in modo tale da ridurre in modo sostanziale la qualità del sistema di gestione e di controllo o la possibilità di Banca nazionale ceca per sorvegliare il rispetto degli obblighi dell’impresa di investimento 3 ) . Affidare un’altra performance di un’importante attività operativa rimane nei confronti dei terzi non pregiudica l’obbligo dell’impresa di investimento a pagare un risarcimento per la violazione dei suoi obblighi ai sensi della presente legge, sulla base della presente legge o di regolamenti direttamente applicabili dell’Unione europea nel settore di attività sui mercati finanziari 2 ) .

(3) Le attività operative di un commerciante di valori mobiliari è considerato significativo se la mancanza di perseguire seriamente minare la fornitura corretta e regolare di servizi di investimento o di svolgere le funzioni di un commerciante di valori mobiliari, minacciare la sua stabilità finanziaria o il cambiamento immaginato i presupposti su cui era commerciante con i titoli viene concessa una licenza per l’attività di un’impresa di investimento.

(4) Un’attività commerciale importante di un’impresa di investimento non è considerata

a) legale o di altro tipo, formazione del personale, le attività relative ai servizi contabili messi a sua disposizione, proteggere i suoi locali e del personale o di altri servizi forniti dalla società di investimento se questi servizi non fanno parte dei servizi di investimento offerti dalle imprese di investimento,

(b) il ritiro di servizi standardizzati, comprese informazioni sul mercato e sui prezzi.

(5) Lo svolgimento delle attività connesse alla prestazione del servizio di investimento principale ai sensi dell’articolo 4, paragrafo 2 (d) un cliente che non è un cliente professionale può essere affidato a un’altra persona stabilita in uno Stato che non è uno Stato membro dell’Unione europea, a condizione che:

(a) tale persona è autorizzata o registrata per svolgere tale attività nello Stato in cui è stabilito ed è soggetta al controllo del rispetto delle norme sulla disposizione prudente dei servizi di investimento;

b) La Banca nazionale ceca ha concluso un accordo di cooperazione con il supervisore pertinente.

(6) Se le condizioni di cui al paragrafo 5, il delegato commerciante di valori mobiliari ai sensi del comma 5 un’altra persona domiciliata nel territorio di uno Stato che non è uno Stato membro dell’Unione europea solo se previa notifica alla Banca nazionale ceca di questa intenzione e il cittadino ceco Bank entro 2 mesi dalla data di ricevimento della notifica non vieta alla Commissione a causa di non idoneità in termini di suono e di accantonamento prudenziale di servizi di investimento. L’appello non è ammissibile contro questa decisione.

(7) In relazione alle condizioni di cui al paragrafo 5, la Banca nazionale ceca è autorizzata a concludere accordi di cooperazione con le autorità di vigilanza di Stati che non sono Stati membri dell’Unione europea. La Banca nazionale ceca pubblica nel bollettino della Banca nazionale ceca e sul suo sito web l’elenco delle autorità di vigilanza con cui ha concluso l’accordo di cooperazione.

§ 12e

Protezione della proprietà del cliente
(1) L’impresa di investimento è richiesto quando si tratta di strumenti d’investimento dei clienti di introdurre misure volte a proteggere i diritti di proprietà del cliente, soprattutto in caso di fallimento di una casa di brokeraggio ed evitando l’uso di strumenti di investimento del cliente alla negoziazione per conto proprio o per conto di un altro cliente, con tranne nel caso in cui il cliente abbia dato il suo esplicito consenso a tale procedura.

(2) Un’impresa di investimento l’obbligo di disporre di fondi al cliente di attuare misure per tutelare i diritti del cliente per la proprietà e, fatta eccezione per i depositi con un’impresa di investimento che è una banca, per eliminare l’uso di tali attività per la negoziazione per conto proprio o di per conto di un altro cliente.

(3) Un’impresa di investimento l’obbligo di garantire che il suo revisore sotto la legge che regola le attività della società di revisione almeno ogni anno dalla Banca nazionale ceca ha presentato una relazione sulla adeguatezza delle misure adottate per proteggere i beni del cliente.

§ 12 septies

Legislazione attuativa
Il regolamento di applicazione stabilisce se non è regolato dal regolamento comunitario direttamente applicabile che regola i requisiti prudenziali per gli enti creditizi e le imprese di investimento 50 ) , regolamento o di decisione della Commissione europea,

a) requisiti più dettagliati per il sistema di gestione e di controllo dell’impresa di investimento su base individuale e consolidata entro i limiti di cui agli articoli da 12 a 12 ter,

(b) requisiti più dettagliati per un’impresa di investimento nella creazione, offerta o distribuzione di strumenti di investimento entro i limiti stabiliti nelle sezioni 12ba e 12bb,

c) i dettagli, le scadenze e le modalità di invio delle relazioni del revisore ai sensi dell’articolo 12e, paragrafo 3,

(d) requisiti per le disposizioni organizzative in relazione alla protezione della proprietà del cliente,

e) competenza, competenza, composizione e funzionamento degli organi e comitati mobiliari, nonché i requisiti per i loro membri.

§ 12g

comitati
(1) Un’impresa di investimento, che è significativa in considerazione delle sue dimensioni, dell’organizzazione interna, della natura, della portata e della complessità delle sue attività, stabilisce

a) il comitato dei rischi,

(b) il comitato per le nomine,

(c) Comitato per la remunerazione.

(2) Il comitato dei rischi, il comitato per le nomine e il comitato per la remunerazione sono composti da membri non esecutivi degli organi dell’impresa di investimento.

(3) La normativa di attuazione stabilisce i criteri per valutare la rilevanza di un’impresa di investimento a norma del paragrafo 1.

§ 12h

Procedura della Banca nazionale ceca
Banca nazionale ceca

a) utilizzare le informazioni sui principi di remunerazione a norma dell’articolo 450 del regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per confrontare le tendenze e le prassi di remunerazione,

b) controlla se l’impresa di investimento rispetto alla natura, all’entità e alla complessità delle sue attività si basano esclusivamente sui rating esterni nella valutazione del merito creditizio del soggetto o dello strumento finanziario, che ai fini della presente legge, uno strumento finanziario di cui all’art. 4, comma. 1 punto 50 del regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio,

c) controlla la gamma di volume delle esposizioni ponderate per il rischio e dei requisiti patrimoniali, commerciante di valori mobiliari, ad eccezione dei requisiti patrimoniali per il rischio operativo per l’esposizione o le transazioni nel portafoglio di confronto, risultante dalle approcci interni dell’impresa di investimento; rischio operativo ai sensi della presente legge, rischio operativo ai sensi dell’articolo 4, paragrafo 1, punto 52, del regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio,

(d) almeno una volta all’anno, valutare la qualità degli approcci interni dell’impresa di investimento,

(e) intraprendere azioni correttive se l’approccio interno comporta una sottovalutazione dei requisiti patrimoniali di un’impresa di investimento che non è dovuta a differenze esistenti nelle posizioni o esposizioni; il rimedio mantiene gli obiettivi dell’approccio interno,

(f) monitorare gli sviluppi in relazione ai profili di rischio di liquidità,

(g) prendere misure se gli sviluppi di cui alla lettera f) possono portare all’instabilità di un’impresa di investimento o all’instabilità sistemica,

h) utilizza le informazioni relative alle politiche di diversità ai sensi dell’art. 435 del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 575/2013 per confrontare le politiche di sostegno selezione diversità dei membri del corpo di legge, i membri del consiglio di amministrazione e l’organo di vigilanza dell’impresa di investimento.

§ 12i

Meccanismo di segnalazione
(1) L’impresa di investimento deve stabilire, mantenere e applicare per i propri lavoratori un meccanismo efficace per segnalare una violazione o minaccia di violazione della presente legge, la normativa di attuazione e le attività dell’Unione europea direttamente applicabile nei mercati finanziari 2 ) attraverso uno speciale, indipendente e autonoma canale di comunicazione.

(2) Il meccanismo di segnalazione di cui al paragrafo 1 comprende almeno:

a) procedure per segnalare e valutare violazioni o violazioni imminenti,

(b) protezione di una persona che segnala una violazione o una violazione imminente; se il lavoratore è almeno discriminato o altri tipi di trattamento ingiusto,

c) protezione dei dati personali della persona che segnala una violazione o minaccia di violazione, o chi è presumibilmente responsabile di una violazione o minaccia di violazione, a meno che la divulgazione è richiesta dalla normativa nazionale nel contesto di ulteriori indagini o di successivi procedimenti giudiziari.

(3) Il regolamento giuridico di attuazione stabilisce i requisiti per il meccanismo di segnalazione di cui al paragrafo 1.

§ 12j

Componente mobile di ricompensa per le persone a rischio
(1) L’importo della retribuzione variabile non deve superare da individui o gruppi di individui da parte dell’impresa di investimento determinato dal procedimento ai sensi del regolamento del regolamento delegato (UE) n. 604/2014 56 ) una persona la cui attività professionali hanno un materiale impatto sul profilo di rischio dell’impresa di investimento (di seguito indicato come “una persona con rischio influenza”), l’importo della remunerazione fissa, salvo che l’Assemblea generale dell’impresa di investimento decida, ai sensi del paragrafo 2.

(2) la casa di brokeraggio General Meeting comprende una decisione che la remunerazione variabile di una persona del rischio può essere più elevato a causa di, ma non superiore al doppio dell’importo della compensazione componente solida; L’Assemblea Generale può decidere solo sulla base di una proposta motivata presentata all’Assemblea generale a seconda della forma giuridica e la struttura interna del Consiglio, il Consiglio di Amministrazione o esecutivo, che include almeno

(a) l’ importo proposto del rapporto tra la componente variabile della remunerazione e la componente fissa della remunerazione in termini percentuali,

(b) i motivi dell’approvazione della decisione proposta e l’indicazione del numero di persone a rischio a cui si applica la decisione,

c) l’impatto previsto della decisione sul rispetto dei requisiti patrimoniali del volume e della struttura di cui alla presente legge, regolamento del regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 575/2013 57 ) , della Banca nazionale ceca o altra autorità competente.

(3) È richiesto il consenso dell’assemblea generale ai sensi del paragrafo 2

a) almeno il 66% della maggioranza degli azionisti presenti, a condizione che siano presenti azionisti che partecipano all’assemblea generale che detengono almeno la metà dei diritti di voto dell’impresa di investimento;

(b) almeno tre quarti dei voti degli azionisti presenti, a meno che siano presenti membri che gestiscono almeno la metà dei diritti di voto dell’impresa di investimento.

(4) con rischio a causa della quale il più alto livello di relazione fra la compensazione fissa e variabile secondo il paragrafo 1, riguarda direttamente, o persone che agiscono di concerto con essi, non può eseguire in generale alle con diritto paragrafo 2 voto.

(5) Annulla la decisione dell’Assemblea Generale adottata conformemente al paragrafo 2 o un cambiamento, individuando un rapporto più basso tasso di remunerazione variabile per la componente fissa della remunerazione deve indicare commerciante di valori mobiliari remunerazione del rischio dovuto alla conformità con la nuova decisione della Assemblea in prima l’anno successivo a quello in cui è stata adottata la decisione.

(6) È stato stabilito quando il diritto a una remunerazione variabile in conformità con la precedente decisione della Assemblea Generale, incamerato il diritto al suo pagamento nella misura in cui remunerazione variabile supera l’importo della componente variabile risultante dalla nuova decisione dell’Assemblea generale, la data di efficacia della nuova decisione dell’Assemblea generale .

(7) L’impresa di investimento notifica immediatamente la Banca nazionale ceca delle sue raccomandazioni agli azionisti ha inoltre proposto più alto rapporto massimo di componenti fisse e variabili della retribuzione complessiva e le ragioni e su richiesta della Banca nazionale ceca dimostra che il più alto tasso proposto non è in contrasto con gli obblighi del presente del regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, in particolare per quanto riguarda i requisiti patrimoniali.

(8) L’impresa di investimento può calcolare la retribuzione variabile si applica un tasso di sconto fino al 25% della componente variabile della remunerazione totale con pericolosi a causa del presupposto che è pagato attraverso gli strumenti che possono essere esercitati fino ad almeno 5 anni.

Sezione 3

Diario del commerciante di valori mobiliari
§ 13

(1) Le imprese di investimento tenere un diario, il che significa che un record di ordini ricevuti per procurare l’acquisto, la vendita o altro trasferimento di strumenti di investimento e operazioni concluse in base a queste linee guida, nonché le operazioni concluse dalla società di investimento per i propri account e registrazione documenti ai sensi del § Articolo 17, paragrafo 6.

(2) L’agenda di Securities Broker è tenuta in forma elettronica. Il Securities Broker è autorizzato, al fine di tenere un diario di un’impresa di investimento, a inserire i numeri personali dei partecipanti alle transazioni.

(3) Le modalità di tenuta e requisizione del giornale di un’impresa di investimento sono stabilite in un regolamento giuridico di attuazione.

Sezione 4

competenza
§ 14

Risorse del personale
Le risorse di personale di un’impresa di investimento devono essere proporzionate alla natura, alla portata e alla complessità delle sue attività.

§ 14a

Determinate condizioni per l’attività di un’impresa di investimento
(1) Un’impresa di investimento può essere rappresentata solo da un suo dipendente, un intermediario di investimento o un agente collegato quando tratta con un cliente o un potenziale cliente nella fornitura di servizi di investimento.

(2) Le imprese di investimento garantisce che il personale, i suoi agenti collegati e dipendenti dei suoi agenti collegati che si trovano nella prestazione dei servizi di investimento trattare con i clienti o potenziali clienti, o che sono in fase di negoziazione con il cliente responsabile, coerentemente soddisfano le condizioni di idoneità professionale ( § 14b) e credibilità.

Sezione 14b

Competenza professionale
(1) Competenza professionale in questa legge significa acquisizione

a) le conoscenze generali necessarie per trattare un cliente o un potenziale cliente nel contesto della prestazione di servizi di investimento;

(b) le competenze e le capacità necessarie per trattare con il cliente o il potenziale cliente nella fornitura di servizi di investimento.

(2) Le conoscenze generali necessarie per negoziare con il cliente o il potenziale cliente nella fornitura di servizi di investimento sono attestate da un certificato di maturitní zkouška o da un certificato di istruzione superiore.

(3) conoscenze e le competenze necessarie per trattare con un cliente o un potenziale cliente nella fornitura di servizi di investimento professionale è dimostrata da un certificato di completamento dell’esame professionale (§ 14f).

(4) Le conoscenze e le competenze professionali necessarie per trattare con un cliente o un potenziale cliente nella fornitura di servizi di investimento nella presente legge in relazione ai servizi di investimento e agli strumenti di investimento forniti sono comprese

(a) conoscenza

1. nell’ambito del minimo professionale sul mercato finanziario,

2. Strutture, entità e funzionamento del mercato dei capitali,

3. regolamentazione della fornitura di servizi di investimento, compresi i codici etici nel settore del mercato dei capitali, se esistono,

4. strumenti di investimento e relative emissioni, servizi di investimento e fondi di investimento,

5. investimenti, strategie di investimento e portafogli e rischi connessi e

6. Analisi finanziarie e

b) abilità

1. Spiegare al cliente o potenziale cliente una struttura di investimento, un servizio di investimento e fondi di investimento,

2. Analizzare gli strumenti di investimento disponibili e

3. Offrire a un cliente o potenziale cliente uno strumento di investimento che soddisfi le loro esigenze.

Sezione 14c

Requisiti per una persona accreditata
(1) Una persona accreditata può organizzare esami professionali volti a dimostrare le conoscenze e le capacità professionali necessarie per trattare con il cliente o il potenziale cliente nella fornitura di servizi di investimento.

(2) Una persona accreditata è definita nella presente legge come una persona a cui è stato concesso l’accreditamento dalla Banca nazionale ceca.

(3) La Banca nazionale ceca concede o estende l’accreditamento al richiedente se

(a) ha diritto, se è una persona fisica ed è credibile; la condizione di credibilità deve essere soddisfatta anche dal soggetto controllante del richiedente se si tratta di una persona giuridica,

b) ha qualifiche materiali, qualifiche, organizzative e personali per l’attività di una persona accreditata, in particolare soddisfa i requisiti organizzativi e tecnici per l’organizzazione di esami professionali,

(c) presentare il verbale di prova ai sensi dell’articolo 14 septies (2) a

(d) le indicazioni fornite nella domanda consentono di identificare il richiedente nel registro di base pertinente.

(4) Una domanda di accreditamento o modifica dell’accreditamento può essere presentata solo elettronicamente.

(5) La domanda di cui al paragrafo 4 contiene, oltre alle indicazioni previste dal codice di procedura amministrativa, anche i dati e i documenti attestanti il ​​rispetto delle condizioni di cui al paragrafo 3.

(6) La Banca nazionale ceca soddisfa i requisiti di cui al paragrafo 4 se le condizioni di cui al paragrafo 3 sono soddisfatte entro tre mesi dalla data in cui la richiesta è stata ricevuta dalla Banca nazionale ceca.

(7) La persona accreditata è obbligata a notificare alla Banca nazionale ceca senza indebito ritardo la modifica delle condizioni di cui al paragrafo 3. La notifica è presentata per via elettronica.

§ 14d

Durata, estensione e cessazione dell’accreditamento
(1) L’ accreditamento è concesso per un periodo di 5 anni.

(2) L’ accreditamento può essere rinnovato ripetutamente per ulteriori 5 anni, su richiesta.

(3) Una domanda di cui al paragrafo 2 può essere presentata solo per via elettronica.

(4) La Banca nazionale ceca si conforma ai requisiti di cui al paragrafo 2 se le condizioni stabilite nella presente legge sono rispettate entro un periodo di 3 mesi dalla data in cui la richiesta è stata ricevuta dalla Banca nazionale ceca. Se la Banca nazionale ceca non riesce a prendere una decisione entro questo termine, l’accreditamento sarà esteso.

(5) L’ accreditamento cessa

(a) la morte di una persona fisica,

(b) la scomparsa di una persona giuridica,

(c) alla scadenza del periodo per il quale è stato concesso l’accreditamento, a meno che l’accreditamento non sia stato prorogato ai sensi del paragrafo 4, o

d) Ritiro (sezione 14e).

Sezione 14e

Ritiro dell’accreditamento
(1) La Banca nazionale ceca ritira l’accreditamento se la persona accreditata lo richiede.

(2) La Banca nazionale ceca può revocare l’accreditamento se

(a) le informazioni sulla base delle quali è stato concesso l’accreditamento non erano vere o fuorvianti,

(b) la persona accreditata cessa di soddisfare le condizioni per l’accreditamento,

c) la persona accreditata ha violato gravemente o ripetutamente gli obblighi previsti dalla presente legge.

(3) Una domanda di cui al paragrafo 1 è presentata per via elettronica.

§ 14f

Esame professionale e certificato di completamento dell’esame professionale
(1) La persona accreditata effettua gli esami di esperti sulla base di una serie di domande d’esame preparate dalla Banca nazionale ceca in collaborazione con il ministero delle finanze.

(2) Nel condurre un esame professionale, la persona accreditata procede secondo le regole di esame, il cui contenuto garantisce il corretto svolgimento dell’esame professionale.

(3) L’esame professionale può anche essere solo scritto. Un corso adeguato dell’esame professionale è fornito da una persona accreditata attraverso un comitato con un numero dispari di membri. I membri della commissione devono essere fidati.

(4) La persona accreditata pubblica con largo anticipo sul suo sito web

a) la data dell’esame,

b) quante persone possono fare un esame professionale entro il termine stabilito,

(c) il livello della retribuzione per l’effettuazione della prova professionale;

(d) la procedura d’esame.

(5) La persona accreditata informa senza indugio l’esaminatore dell’esito dell’esame.

(6) La persona accreditata rilascia senza indebito ritardo alla persona che ha superato con successo l’esame professionale un certificato di esito positivo dell’esame professionale,

a) l’ identità della persona che ha effettuato l’esame professionale,

b) i dati identificativi della persona accreditata,

(c) l’entità dell’esame professionale,

d) la data dell’esame,

(e) un elenco di membri della Commissione;

f) la firma della persona autorizzata ad agire come persona accreditata.

§ 14g

Archiviazione di documenti
(1) La persona accreditata deve conservare i documenti relativi all’esecuzione degli esami professionali, in particolare

(a) documentazione del corso e risultati degli esami professionali;

(b) documentazione dei certificati rilasciati per il superamento dell’esame professionale.

(2) La persona riconosciuti conservano i documenti di cui al paragrafo 1 per almeno 10 anni dalla data degli esami professionali, che i documenti si riferiscono; Questo vale anche per la persona il cui accreditamento è stato ritirato o scaduti, così come il suo successore legale, tra cui il curatore fallimentare e liquidatore.

§ 14h

Legislazione attuativa
La legislazione di attuazione stabilisce

a) la portata delle conoscenze e competenze professionali di cui all’articolo 14 ter, paragrafo 4

b) la portata minima dei requisiti per le ipotesi materiali, di qualificazione, organizzative e personali di cui all’art. 14c, par. b)

c) dettagli di requisiti delle applicazioni di cui al paragrafo § 14c. 4 e § 14d. 2, inclusi gli allegati comprovanti il rispetto delle condizioni ai sensi del § paragrafo 14c. 3, formati ed altri requisiti tecnici,

(d) i dettagli della notifica di cui all’articolo 14 quater, paragrafo 7, i suoi formati e altre specifiche tecniche,

e) i formati delle domande di cui all’articolo 14 sexies (1) e altri requisiti tecnici,

f) i requisiti per il corso, la forma, l’estensione e le modalità di valutazione e lo standard minimo dell’esame professionale ai sensi dell’articolo 14 septies,

g) le norme per la fornitura di una serie di domande di prova di cui all’articolo 14 septies, paragrafo 1, alle persone trattate, al loro trattamento e aggiornamento, e

(h) i requisiti per le regole di esame ai sensi dell’articolo 14 septies (2) e le modalità di ascolto e composizione della commissione ai sensi dell’articolo 14 septies (3).

Sezione 5

Negoziazione di un’impresa di investimento con i clienti
§ 15

Obblighi generali nel trattare con i clienti
(1) L’ impresa di investimento fornisce servizi di investimento con cura professionale. Fornire servizi di investimento con diligenza professionale in particolare significa che un’impresa di investimento agisce in modo qualificato, onesto ed equo e nel migliore interesse dei clienti, in particolare, adempie agli obblighi stabiliti in questa sezione.

(2) A conclusione di operazioni tra i partecipanti a un mercato regolamentato europeo o multilaterale di negoziazione o la conclusione di operazioni tra il gestore del sistema commerciale multilaterale ed i partecipanti di questo sistema sono gli obblighi ai sensi del § 15 non si applicano ai 15R. Ciò non pregiudica l’obbligo per l’impresa di investimento che è un membro o un partecipante a quel mercato o del sistema, rispettare gli obblighi di cui al § 15 a 15R in relazione ai suoi clienti nel caso per loro conto e se fatto le linee guida in questo mercato. Per effettuare transazioni in un sistema di negoziazione organizzato, si applicano gli obblighi di cui ai paragrafi da 15 a 15.

(3) L’impresa di investimento non può fornire servizi di investimento accettare o forniscono il pagamento o altri benefici monetari o non monetari (il “incentivo”), compresa la ricerca che può portare ad una violazione degli obblighi di cui al paragrafo 1 o obblighi ai sensi del § 12a paragrafo. 1 punto. h). Un incentivo non è dietro compenso o altro beneficio monetario o non monetario ha ricevuto da parte del cliente o da persone che agiscono per suo conto o fornito dal cliente o una persona che agisce per suo conto.

(4) L’ incentivo è ammissibile se

a) contribuisce a migliorare la qualità del servizio fornito e non è in conflitto con l’obbligo di cui al paragrafo 1;

b) consente per la prestazione di servizi di investimento e per questo scopo è necessaria, e la sua natura, non è in contrasto con gli obblighi di cui al paragrafo 1, in particolare se si tratta di un pagamento per la custodia, il pagamento per la liquidazione, sede di esecuzione il pagamento, la tassa amministrativa o di una tassa per i servizi legali .

(5) Se l’impresa di investimento informa il cliente che il servizio di investimento principale di cui alla sezione 4 (2) e) fornisce in modo indipendente o fornisce al cliente il servizio di investimento principale specificato nella sezione 4 (2) d) non è un commerciante di valori mobiliari in relazione alla fornitura di questi servizi per mantenere l’incentivo sotto forma di pagamento in contanti o altri benefici o di non accettare un incentivo sotto forma di benefici non monetari; Essa non si applica alle più piccole prestazioni non monetarie che possono contribuire a migliorare la qualità del servizio fornito e che per quanto riguarda la sua portata e la natura non può essere considerata come un vantaggio che porta a una violazione di un’impresa di investimento di agire nel migliore interesse del cliente, se il cliente chiaramente informato .

(6) Gli obblighi nei confronti del cliente di cui ai punti da 15 a 15 k sono soddisfatti anche dal commerciante in relazione al potenziale cliente.

(7) La legislazione di attuazione prevede

a) le condizioni alle quali la ricerca fornita a un’impresa di investimento non è considerata un incentivo ai sensi della prima frase del paragrafo 3,

(b) le condizioni alle quali si ritiene che l’incentivo contribuisca al miglioramento della qualità del servizio di cui al paragrafo 4 a)

(c) il modo in cui un’impresa di investimento dimostra un miglioramento della qualità del servizio fornito ai sensi del paragrafo 4 a)

(d) requisiti più dettagliati per la trasmissione dell’incentivo ricevuto sotto forma di pagamento o altra prestazione in denaro al cliente ai sensi del paragrafo 5 e ai sensi dell’articolo 15 sexies, paragrafo 2

(e) requisiti più dettagliati per informare i clienti degli incentivi ai sensi dell’articolo 15e, paragrafi 1 e 2

(f) le condizioni alle quali un vantaggio può essere considerato una prestazione non in contanti di cui al paragrafo 5 della frase dopo un punto e virgola.

§ 15a

Comunicazione con i clienti
(1) Un’impresa di investimento durante la comunicazione con i clienti, tra cui incontri personali o messaggi promozionali in materia di servizi di investimento o gli strumenti di investimento non possono utilizzare le informazioni vaghe, false, fuorvianti o ingannevoli. Nel caso di un annuncio promozionale, l’impresa di investimento assicurerà anche che il suo contenuto e forma dimostrino chiaramente che si tratta di un messaggio promozionale.

(2) Le informazioni di cui al § 15d e § 15e paragrafo. 1 e 2 fornisce intermediazione mobiliare comprensibilmente in modo che il cliente è in grado di comprendere in modo adeguato la natura ei rischi dei servizi di investimento offerti e offerto il tipo di strumento di investimento e per poter poi fare un investimento informata decisioni.

(3) Un’impresa di investimento è obbligato al cliente almeno una volta prima di chiamare la prestazione di servizi di investimento, che comprende l’ingresso, il trasferimento o l’esecuzione l’attenzione di un cliente per il fatto che le loro telefonate che portano o possono portare alla conclusione della transazione con uno strumento investimento registrata.

(4) Un’impresa di investimento che non dispone di una notifica preventiva ai sensi del paragrafo 3 non fornisce alle imprese di investimento un servizio di investimento che comprenda l’accettazione, la consegna o l’esecuzione dell’ordine del cliente.

(5) L’ impresa di investimento fornisce al cliente, su sua richiesta, i registri di cui all’articolo 17, paragrafi da 2 a 5, riguardanti la sua persona.

§ 15b

Obblighi di creare uno strumento di investimento
(1) crea gli strumenti casa di investimento di intermediazione offerti alla clientela deve garantire che questo strumento di investimento è stato progettato in un modo che soddisfi le esigenze del mercato di riferimento specificati ai sensi del § 12ba paragrafo. 3 punti. (a) e da 2a a 2d.

(2) Il Securities Broker di cui al paragrafo 1 garantisce che la strategia per l’offerta dello strumento di investimento da essa creato corrisponda alla natura del mercato di riferimento determinata ai sensi della sezione 12bis (3) a).

(3) Un’impresa di investimento di cui al paragrafo 1 adotta tutte le misure ragionevoli per offrire lo strumento di investimento da essa creato al mercato di riferimento designato ai sensi dell’articolo 12 ter (3) a).

Sezione 15c

Obblighi nell’offerta o nella raccomandazione di uno strumento di investimento a un cliente
(1) Un’impresa di investimento deve comprendere lo strumento di investimento che offre o raccomanda al cliente.

(2) Un’impresa di investimento deve valutare se lo strumento di investimento che offre o raccomanda al cliente soddisfa le esigenze del mercato di destinazione a cui appartiene il cliente, come determinato in conformità alla sezione 12ba (3) a).

(3) L’impresa di investimento deve assicurare che, quando prestano servizi di investimento non premiare o prestazioni nominali dei loro dipendenti e agenti collegati in un modo che porta ad una violazione del dovere di agire nel migliore interesse dei clienti. Inaccettabile particolare qualsiasi accordo sulla remunerazione, obiettivi di vendita o altri meccanismi che potrebbero il lavoratore o incentivi agente collegato al cliente che non sia un cliente professionale, offerto o raccomandato certo strumento di investimento, anche se avrebbe potuto offrire o raccomandare un altro investimento uno strumento che meglio soddisfare le esigenze del mercato di riferimento indicato al § 12ba paragrafo. 3 punti. a) alla quale il cliente appartiene.

(4) Indica se il cliente commerciante di valori mobiliari che i principali servizi di investimento di cui al § 4 par. 2 punto. e) fornisce in modo indipendente, è necessario valutare il numero sufficiente di strumenti di investimento disponibili sul mercato che sono sufficientemente diversificata in termini di tipo e gli emittenti o le persone che producono strumenti di investimento in modo che possano essere adeguatamente soddisfatte obiettivi di investimento del cliente.

(5) Nel valutare gli strumenti di investimento di cui al paragrafo 5, un’impresa di investimento non deve limitarsi agli strumenti di investimento emessi o creati

(a) tale impresa di investimento,

(b) persone con stretti legami con lui, o

(c) da altre persone che hanno un rapporto finanziario, commerciale o di altra natura contrattuale con lui, che presenta il rischio di compromissione del fatto che il principale servizio di investimento di cui all’articolo 4, paragrafo 2 (e) fornito in modo indipendente.

Informare i clienti
§ 15d

(1) Un’impresa di investimento è obbligata a informare il cliente in tempo utile prima che il servizio di investimento sia

(a) i dati sulla sua persona,

(b) i servizi di investimento che fornisce,

(c) gli strumenti di investimento che devono essere coperti dal servizio di investimento e le strategie di investimento proposte,

(d) punti di trasferimento e

(e) tutti i costi e i relativi compensi.

(2) Le informazioni di cui al paragrafo 1 c) deve contenere

a) istruzioni e avvertenze adeguate in merito ai rischi associati agli investimenti in tali veicoli di investimento o con determinate strategie di investimento;

b) informazioni sull’eventualità che lo strumento di investimento sia destinato a clienti non professionali o per clienti professionali, anche rispetto al mercato di riferimento identificato ai sensi dell’articolo 12ba (3) a).

(3) Le informazioni di cui al paragrafo 1 (e) deve contenere informazioni

a) relativi a servizi di investimento essenziali e complementari,

(b) eventuali costi di consulenza,

(c) il costo dello strumento di investimento offerto o raccomandato al cliente,

(d) i costi e i benefici di un servizio di investimento o di uno strumento di investimento che non sono sostenuti a causa del rischio di mercato;

(e) termini di pagamento, compresa la possibilità di effettuare pagamenti tramite altre persone.

(4) Le informazioni di cui al paragrafo 1 (e) devono essere aggregati al fine di consentire al cliente di comprendere i costi complessivi e di valutare il loro impatto complessivo sul ritorno sull’investimento. Su richiesta del cliente, l’impresa di investimento fornisce le seguenti informazioni suddivise per singoli articoli.

(5) Un’impresa di investimento è tenuta a informare il cliente in tempo utile prima della prestazione del servizio di investimento principale di cui alla sezione 4, paragrafo 2 e) sul fatto se

(a) fornisce questo servizio di investimento indipendentemente o no,

(b) la prestazione di questo servizio di investimento si basa su un’analisi ampia o limitata di diversi tipi di strumenti di investimento,

c) l’analisi di cui alla lettera b) è limitato a strumenti di investimento emessi o creati da un’impresa di investimento, le persone con cui ha stretti legami, o altre persone con lui hanno stretti rapporti di tali giuridiche o economiche che comportano un rischio di interruzione l’indipendenza della consulenza in materia di investimenti fornita, e

d) effettuerà periodicamente una valutazione ai sensi del paragrafo 15h (2) in relazione agli strumenti di investimento che lui o lei consiglierà o offrirà a quel cliente.

(6) L’obbligo di fornire le informazioni di cui al paragrafo 1 o 5 non si applicano nei casi in cui un servizio di investimento è offerto come parte di un prodotto composito che è coperto da un analogo obbligo di informare il cliente in conformità con la legge che regola le attività delle banche, la legge che disciplina le attività delle cooperative di credito o la legge sulla credito al consumo.

§ 15e

(1) L’impresa di investimento l’obbligo di informare il cliente in anticipo di una prestazione di servizi di investimento in modo chiaro, dettagliato, accurato e comprensibile, l’esistenza, la natura e l’importo degli incentivi ai sensi del § 15 par. 4, o il metodo di calcolo dello stesso, se non la sua importo da determinare.

(2) Se del caso, il commerciante di valori mobiliari deve informare il cliente in anticipo di una prestazione di servizi di investimento su come trasferire gli incentivi sotto forma di remunerazione o di altro vantaggio patrimoniale ottenuto in relazione alla fornitura di servizi di investimento ai clienti.

(3) Nella prestazione del servizio di investimento principale di cui all’articolo 4, paragrafo 2 (e) l’impresa di investimento fornisce al consumatore un supporto dati durevole con una dichiarazione di idoneità

a) consulenza in materia di investimenti fornita;

b) in che modo la consulenza sugli investimenti fornita soddisfa le preferenze, gli obiettivi e le altre caratteristiche del cliente che non è un cliente professionale.

(4) Se, come risultato della fornitura del principale servizio di investimento di cui all’articolo 4, paragrafo 2 e) ha concluso un contratto per acquistare o vendere uno strumento di investimento per mezzo di comunicazione a distanza, e non è possibile fornire una dichiarazione di idoneità ai sensi del paragrafo 3, prima della conclusione di questo accordo, la casa di brokeraggio di fornire questa dichiarazione su un supporto durevole immediatamente dopo che il cliente presente contratto alle seguenti condizioni:

a) il cliente ha accettato di ricevere una dichiarazione di idoneità senza indebito ritardo dopo la conclusione del contratto;

(b) l’ impresa di investimento ha dato al cliente la possibilità di posticipare la conclusione del contratto in modo tale che il cliente abbia ricevuto in anticipo una dichiarazione di idoneità.

(5) Quando offrendo titoli servizio di investimento di intermediazione cliente come parte di un prodotto composito, o come condizione per negoziare un prodotto composito, si è tenuto a informare il cliente in anticipo di una prestazione di servizi di investimento di cui i componenti del prodotto composito possono essere organizzati separatamente e che cosa è pagabile per questi componenti se sono negoziati separatamente.

(6) Quando offrendo commerciante di valori mobiliari al cliente, che non sia un cliente professionale, un importante servizio di investimento come parte di un prodotto composito, o come condizione per negoziare un prodotto composito, descrivendolo come i vari rischi derivanti da un prodotto composito dai rischi derivanti dalla parte del prodotto composito , se sono negoziati separatamente; ciò non si applica a meno che i rischi derivanti dal prodotto composito siano chiaramente diversi dai rischi derivanti dai componenti del prodotto composto se sono negoziati separatamente.

§ 15f

The Securities Broker rispetta la Sezione 1843 del Codice Civile che prevede obblighi di informazione in relazione alla conclusione di un contratto di servizi finanziari; La sezione 1845 del codice civile non è interessata dalla presente legge.

§ 15g

(1) Un’impresa di investimento è tenuta a fornire a un cliente un supporto durevole con informazioni adeguate sui servizi da lui forniti.

(2) Le informazioni di cui al paragrafo 1 deve contenere informazioni sulla comunicazione regolare con il cliente, tenendo conto del tipo e della complessità delle operazioni con strumenti di investimento e la natura dei servizi forniti e, se del caso, i costi connessi con le operazioni e dei servizi forniti.

(3) Ove applicabile, l’impresa di investimento è tenuta a fornire al cliente le informazioni di cui alla sezione 15 quinquies (1) (e) regolarmente per tutta la durata dell’investimento, almeno una volta all’anno.

(4) Quando un’impresa di investimento fornisce il principale servizio di investimento di cui all’articolo 4, paragrafo 2 d), o se ne è stato informato, ai sensi dell’articolo 15 quinquies, paragrafo 5, d) il cliente che periodicamente condurre una valutazione ai sensi del paragrafo § 15h. 2, le informazioni di cui al paragrafo 1 contiene una dichiarazione aggiornata dell’impresa di investimento su come soddisfare le preferenze di investimento, gli obiettivi e le altre caratteristiche del cliente che non sia un cliente professionale.

Richiedere informazioni sui clienti
§ 15h

(1) Nel fornire i servizi di investimento di cui all’articolo 4, paragrafo 2 (d) e (e), l’impresa di investimento è tenuta a ottenere dal cliente le informazioni necessarie dal cliente

a) esperienza negli investimenti,

(b) esperienza di investimento,

(c) strutture finanziarie, compresa la capacità di sostenere perdite, e

(d) obiettivi di investimento, inclusa la tolleranza del rischio.

(2) Le informazioni di cui al paragrafo 1, l’impresa di investimento deve ottenere la gamma che permetterà di valutare se la fornitura di servizi di investimento di cui al paragrafo 1, per fornire consulenza su uno strumento di investimento o l’esecuzione della transazione con uno strumento di investimento nei servizi di investimento di cui al paragrafo 1 corrisponde al background finanziario del cliente, agli obiettivi di investimento, alla competenza e all’esperienza per comprendere i rischi connessi, in particolare la sua tolleranza al rischio e le capacità in perdita.

(3) Si raccomanda se l’impresa di investimento per fornire servizi di investimento di cui al paragrafo 1 prodotto composito secondo § 15e paragrafo. 5 o 6, valuta la prodotto composito di cui al paragrafo 2 nel suo complesso.

§ 15i

(1) Nella prestazione dei principali servizi di investimento, ad eccezione dei servizi menzionati nella sezione 4 (2) (d) e (e), l’impresa di investimento è tenuta a chiedere al cliente informazioni sul suo

a) esperienza in materia di investimenti;

(b) esperienza di investimento.

(2) Le informazioni di cui al paragrafo 1 è un commerciante di valori mobiliari è obbligata ad applicare nella misura in cui gli permetterà di valutare se la prestazione dei servizi di investimento di cui al paragrafo 1 o consigli su uno strumento di investimento o di esecuzione dell’operazione, con uno strumento di investimento nei servizi di investimento di cui al paragrafo 1 corrisponde all’esperienza e all’esperienza necessarie per comprendere i rischi associati.

(3) Nel caso in cui l’impresa di investimento valuterà le informazioni di cui al paragrafo 1 in modo che il servizio d’investimento interessato, consiglio su uno strumento di investimento o di esecuzione dell’operazione, con uno strumento di investimento nei servizi di investimento di cui al paragrafo 1 non è la sua area di competenza o esperienza , notifica al cliente tali risultati.

(4) Se il cliente rifiuta le informazioni di cui al paragrafo 1 forniscono o non fornisce la gamma desiderata, l’impresa di investimento istruirà il cliente che un tale atteggiamento non gli permetterà di valutare se la prestazione del servizio di investimento in questione, la consulenza di uno strumento di investimento o di esecuzione il commercio con uno strumento di investimento nei servizi di investimento di cui al paragrafo 1 è conforme con la sua competenza ed esperienza necessarie per comprendere i rischi associati.

(5) Quando offrendo società di intermediazione nella prestazione dei servizi di investimento di cui al paragrafo 1 prodotto composito secondo la § 15e paragrafo. 5 o 6, valuta il prodotto composito di cui al paragrafo 2, nel suo complesso.

§ 15j

(1) Un’impresa di investimento può fare affidamento su informazioni ottenute da un cliente che le sono state trasmesse da un’altra società di investimento europea.

(2) Un’impresa di investimento può fare affidamento su una raccomandazione fornita a un cliente da un altro intermediario europeo di valori mobiliari.

§ 15k

(1) Nel fornire il servizio di investimento principale di cui all’articolo 4, paragrafo 2 a) o b), o servizi legati ad investimenti come ulteriori, non è un commerciante di valori mobiliari è obbligato a chiedere al cliente di informazioni ai sensi 15i § sono soggette alle seguenti condizioni:

a) il servizio di investimento richiesto è fornito su iniziativa del cliente e riguarda solo un semplice strumento di investimento,

(b) l’ impresa di investimento rispetta gli obblighi di cui all’articolo 12 bis, paragrafo 1 h) informa il cliente entro il termine stabilito in cui non è obbligato a chiedere al cliente le informazioni di cui alla sezione 15i per il servizio di investimento principale richiesto.

(2) Il paragrafo 1 non si applica se il servizio di investimento supplementare di cui all’articolo 4, paragrafo 3 (b), tenendo conto dei prestiti e dei prestiti precedentemente negoziati.

(3) Un semplice strumento di investimento è compreso ai fini di questa disposizione

a) azioni o titoli similari che rappresentano un interesse in una persona giuridica ammessi alla negoziazione in mercati regolamentati europei o su un mercato regolamentato equivalente in un paese che non è uno Stato membro dell’Unione europea se il mercato è riconosciuta dalla Commissione Europea come equivalente al mercato regolamentato europeo, o nel sistema commerciale multilaterale, con l’eccezione di azioni emesse da un fondo speciale, investitore qualificato o di un fondo d’investimento estero comparabile e di azioni, che contengono il derivato

b) obbligazioni o titoli assimilabili, che trasportano il diritto al rimborso di taluni importi dovuti, ammesse alla negoziazione sul mercato regolamentato europeo o in un mercato regolamentato equivalente in un paese che non è uno Stato membro dell’Unione europea se il mercato è riconosciuta dalla Commissione Europea equivalente al mercato regolamentato europeo o sistema commerciale multilaterale, ad eccezione di quelli che contengono il derivato o incorporare una struttura che rende difficile per il cliente comprendere il rischio associato,

(c) titoli che sostituiscono i titoli di cui alle lettere a) eb);

(d) strumenti del mercato monetario, ad eccezione di quelli che contengono un derivato o hanno una struttura che rende difficile per il cliente comprendere il rischio associato,

(e) titoli azionari o certificati di partecipazione di un fondo standard o di un fondo standard estero, ad eccezione dei titoli di fondi standard strutturati di cui all’articolo 36, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 583/2010 della Commissione,

(f) depositi strutturati che non hanno una struttura che rende difficile per il cliente comprendere i relativi costi di rimborso o di terminazione del prodotto prima della scadenza e

(g) altri strumenti di investimento di cui all’atto delegato (UE) direttamente applicabile della Commissione che integra la direttiva 2014/65 / UE del Parlamento europeo e del Consiglio.

Attuazione delle linee guida sulle migliori pratiche
Sezione 15l

(1) L’ impresa di investimento deve eseguire le istruzioni del cliente nelle migliori condizioni, tenendo conto

(a) il prezzo che può essere raggiunto nel luogo di trasferimento,

(b) l’ importo totale delle spese addebitate al cliente,

(c) il tasso al quale l’istruzione può essere eseguita,

(d) la probabilità di esecuzione dell’ordine,

(e) il volume degli scambi richiesto,

(f) condizioni per il regolamento,

(g) il tipo di istruzione, o

(h) qualsiasi altro fattore rilevante per l’esecuzione delle istruzioni del cliente nelle migliori condizioni.

(2) Quando un’impresa di investimento riceve un ordine specifico da parte del cliente per quanto riguarda l’esecuzione dell’ordine, deve eseguire l’ordine in conformità con questo ordine. Dall’obbligo di cui al paragrafo 1, un’impresa di investimento può derogare solo entro i limiti stabiliti dall’ordine del cliente.

(3) Al fine di garantire l’esecuzione di linee guida che migliorano le prestazioni, l’impresa di investimento deve stabilire e mantenere un accordo organizzativo e norme per l’esecuzione degli ordini dei clienti che coprano almeno

a) i punti di trasferimento in cui un’impresa di investimento può eseguire continuamente su una base di best-of-market, e

(b) informazioni sostanziali sui punti di trasferimento su cui sono eseguite le istruzioni del cliente relative ai vari veicoli di investimento e una descrizione dei fatti che hanno colpito l’impresa di investimento nella selezione di tali punti di trasferimento.

(4) Prima di eseguire l’ordine, il Securities Broker deve avere il consenso di quel cliente con le regole per l’esecuzione delle istruzioni del Cliente di cui al paragrafo 3.

(5) L’impresa di investimento ha l’obbligo di monitorare l’efficacia delle modalità organizzative e strategia di esecuzione in modo da identificare e porre rimedio a eventuali carenze, in particolare, sono obbligati a rivedere regolarmente se le sedi di esecuzione elencati nella strategia di esecuzione consente al cliente di continuare a eseguire gli ordini dei clienti per il miglior condizioni; tenendo conto della divulgazione di informazioni ai sensi del § paragrafo 15N. § 5 e 73 litri.

(6) L’impresa di investimento deve avere prima di fare l’ordine del cliente al di fuori del sistema di negoziazione, il consenso esplicito del cliente con tale esecuzione del suo ordine, in generale o in relazione ad una specifica operazione in uno strumento di investimento.

§ 15m

Su sua richiesta, il Securities Broker dimostrerà che sta eseguendo o eseguendo le sue istruzioni o istruzioni in conformità con le regole per l’esecuzione delle istruzioni del Cliente di cui alla Sezione 15l (3).

§ 15n

(1) Quando un’impresa di investimento esegue un ordine da un cliente non professionale, le migliori condizioni saranno determinate rispetto al costo totale che include il prezzo dello strumento di investimento e i costi di esecuzione dell’ordine.

(2) I costi associati all’esecuzione di un ordine di cui al paragrafo 1 comprendono tutti i costi addebitati al cliente direttamente correlati all’esecuzione dell’ordine di tale cliente, compresi

(a) pagati al luogo di trasferimento,

(b) pagamenti per il regolamento degli scambi conclusi ai sensi di questa Istruzione;

(c) altri oneri ad altre persone coinvolte nell’esecuzione di questa istruzione.

(3) Se ci sono più sedi di esecuzione su cui eseguire un’istruzione in materia di strumenti di investimento, commerciante di valori mobiliari adempie il suo obbligo ai sensi del paragrafo 1, in modo che nella valutazione e confronto dei risultati per il cliente, che verrebbe raggiunto eseguendo l’ordine in ogni trasferimento un luogo che è riportata nelle regole per l’attuazione delle linee guida del commerciante di valori mobiliari e in cui l’istruzione può essere fatto, prende in considerazione anche le proprie commissioni e costi connessi all’esecuzione per ogni sedi disponibili.

(4) Le imprese di investimento ottenere incentivi in collegamento con le istruzioni di routing o digitando su una specifica sede di esecuzione, che può portare ad una violazione degli obblighi di cui al paragrafo 1 o obblighi ai sensi del § 12a par. 1 punto. h).

(5) Un’impresa di investimento che esegue gli ordini dei clienti pubblica ogni anno per ciascun tipo di strumento di investimento

(a) 5 punti di trasferimento su cui sono state eseguite le istruzioni del cliente nell’ultimo anno solare e che sono le più importanti per il volume di scambi effettuati, e

(b) i riepiloghi e le conclusioni dell’analisi risultanti dal monitoraggio della qualità delle operazioni con gli strumenti di investimento nei punti di trasferimento in cui gli ordini dei clienti sono stati eseguiti nell’ultimo anno solare.

Istruzioni di elaborazione
§ 15o

Una società di investimento autorizzata a fornire il servizio di investimento principale di cui alla sezione 4, punto 2 (b) esegue le istruzioni del cliente in relazione alle istruzioni di altri clienti o istruzioni sul proprio account in un lasso di tempo equo e indebito; a tal fine, stabilisce, mantiene e applica le regole per la preparazione di linee guida che garantiscano almeno

a) l’ attuazione di istruzioni per il cliente altrimenti comparabili secondo i tempi della loro accettazione,

b) nel caso di ordini per l’acquisto o la vendita di uno strumento di investimento di cui al § 3 par. 2 punto. a) che sia stato ammesso alla negoziazione in mercati regolamentati europei o negoziati nel sistema commerciale, che includono un prezzo limite al quale dovrebbe essere tale strumento di investimento acquistato o venduto in un determinato periodo e che non poteva essere fatta senza indebito ritardo a causa della corrente prevalenti condizioni di mercato, la divulgazione di tali informazioni ad altri partecipanti al sistema di scambio o trasmettere questo ordine del giorno, a meno che il cliente specifica altrimenti.

§ 15p

La Banca nazionale ceca può, mediante una misura di carattere generale, stipulare che l’obbligo di cui all’articolo 15o (b) non si applica nel caso di un ordine limite di portata ampia rispetto al normale volume di mercato stabilito ai sensi dell’articolo 4 del regolamento (UE) n. 600/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio.

Informazioni su istruzioni e stato delle risorse del cliente
annullate

§ 15q
abolito

§ 15r

Informare i clienti in relazione alle istruzioni
(1) Un’impresa di investimento che esegue le istruzioni del cliente deve fornire al cliente informazioni sulle sue regole per l’esecuzione delle istruzioni del cliente ai sensi della Sezione 15l (3).

(2) Le informazioni di cui al paragrafo 1 comprendono una spiegazione chiara, sufficientemente dettagliato e comprensibile del metodo eseguendo ordini dei clienti.

(3) L’ impresa di investimento è obbligata a informare il cliente di eventuali modifiche sostanziali delle sue disposizioni organizzative ai sensi dell’articolo 15l (3) o delle sue norme per l’esecuzione degli ordini dei clienti ai sensi dell’articolo 15l (3).

(4) Un’impresa di investimento è tenuta a informare il cliente senza indebito ritardo dopo che ha incaricato il cliente del luogo in cui è stato effettuato il suo trasferimento.

(5) Se le regole per l’esecuzione degli ordini dei clienti ai sensi dell’articolo 15l, paragrafo 3 sono modificate, il commerciante di valori mobiliari del cliente può informarlo della possibilità di eseguire le istruzioni del cliente al di fuori del sistema di negoziazione.

§ 15
cancellati

Sezione 6

Obblighi di informazione del commerciante di valori mobiliari
§ 15t
abolito

§ 16

(1) L’impresa di investimento entro 4 mesi dopo il periodo di riferimento per Banca nazionale ceca e pubblicare sul proprio sito internet la sua relazione annuale e del bilancio consolidato in conformità con la legge che disciplina la contabilità, che include bilancio d’esercizio e del bilancio consolidato sottoposto a revisione contabile e dati sull’importo della base per il calcolo del contributo al Fondo di garanzia (sezione 129, paragrafo 1). Ciò non pregiudica gli obblighi delle società per azioni o società a responsabilità limitata nel bilancio e le relazioni annuali sotto altre leggi.

(2) non approva il commerciante di valori mobiliari Assemblea entro il termine di cui al paragrafo 1 del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato, l’impresa di investimento di presentare alla Banca nazionale ceca insieme con le ragioni per le quali non è stato approvato, e il modo di affrontare le osservazioni dell’Assemblea generale; queste informazioni saranno pubblicate sul suo sito web allo stesso tempo. Commerciante di valori mobiliari quindi senza indebito ritardo dopo l’approvazione del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato alla Banca nazionale ceca e pubblicare sul suo sito web.

(3) Il Securities Broker informa la Banca Nazionale Ceca circa

a) operazioni chiuse, regolate e annullate in strumenti di investimento,

(b) eventuali istruzioni ricevute per ottenere l’acquisto, la vendita o altro trasferimento di uno strumento di investimento,

(c) strumenti di investimento coperti da istruzioni e scambi,

(d) promotori di istruzioni, clienti, controparti, agenti collegati e altre persone che svolgono attività connesse alle attività commerciali;

(e) titoli, altri strumenti di investimento e fondi detenuti dal cliente.

(4) L’ impresa di investimento, che non è una banca, informa anche la Banca nazionale ceca

a) la sua struttura organizzativa, comprese le informazioni sulle succursali all’estero (“succursale”) all’estero, i membri dell’organo di amministrazione, i referenti, il capitale sociale, i diritti di voto e i dipendenti,

(b) persone con aziende qualificate e persone con una partecipazione qualificata,

c) la sua situazione economica e finanziaria, comprese le informazioni sul loro patrimonio, il debito, l’equità, i crediti, i titoli sulla struttura delle scadenze di strumenti derivati, le operazioni pronti contro termine, i ricavi, le spese, gli utili contabili, perdita contabile, attività finanziarie date in garanzia o indennità,

(d) la situazione economica dell’unità di consolidamento cui appartiene, incluse le informazioni su attività, passività, capitale, impegni e garanzie ricevute, garanzie, crediti e passività da derivati,

e) la struttura del gruppo consolidato di cui fa parte e le persone incluse in esso, compresi i dettagli dei membri delle autorità di gestione,

(f) le operazioni all’interno di un’entità holding mista, comprese le garanzie fornite e ricevute, se il soggetto responsabile di un’entità holding mista,

(g) capitale definito internamente, approcci al calcolo dei requisiti patrimoniali, utilizzo di un piccolo portafoglio di negoziazione, rischio di insolvenza, posizioni valutarie,

(h) Transazioni intragruppo e cambiamenti strutturali, esternalizzazione, remunerazione, cambiamento di una persona nella gestione di una funzione chiave, e

(i) una modifica del periodo contabile, operazioni con controparti di rischio selezionate o aree geografiche e una potenziale minaccia reputazionale significativa.

(5) Le informazioni di cui ai paragrafi 3 e 4 possono anche includere un’indicazione del numero di nascita del cliente o di una persona con una partecipazione qualificata o una persona con uno stretto collegamento. A tale scopo, Securities Broker è autorizzato a mantenere l’identità di nascita di tali persone.

(6) Un’impresa di investimento, che non è una banca, informa senza indebito ritardo la Banca nazionale ceca

a) ha perso l’autorizzazione ai sensi di un altro atto giuridico per svolgere l’attività che è stata registrata ai sensi del § 6a,

(b) apprese della modifica a cui è richiesto il consenso ai sensi della Sezione 10b (1), e

c) appreso del cambiamento da notificare ai sensi della Sezione 10e (1).

(7) Il regolamento di esecuzione stabilisce il dettagli, la forma, il metodo e la struttura delle informazioni richieste ai paragrafi da 1 a 4. Il regolamento di attuazione prevede anche la frequenza ei termini di attuazione di obblighi di informazione ai paragrafi 3 e 4.

Sezione 7

Pubblicazione di dati da parte di un’impresa di investimento
Sezione 16a

(1) L’ impresa di investimento rende note le informazioni di base su se stessa, la composizione degli azionisti, la struttura dell’unità di consolidamento cui appartiene, nonché le sue attività e la sua situazione finanziaria.

(2) Se un’impresa di investimento obblighi sono determinati su base consolidata ai sensi della presente legge o sotto i regolamenti dell’Unione Europea direttamente applicabile in materia di requisiti prudenziali per gli enti creditizi e le imprese di investimento 50 ) , pubblica informazioni ogni anno

(a) rapporti di diritto patrimoniale tra membri del gruppo di consolidamento, comprese le informazioni sugli stretti legami,

b) il sistema di gestione e controllo ai sensi dell’articolo 12, paragrafo 2 e della sezione 12 bis,

c) il sistema di gestione e controllo dell’unità di consolidamento ai sensi dell’articolo 12b.

(3) L’ impresa di investimento rispetta l’obbligo di cui al paragrafo 2 anche pubblicando un riferimento al luogo in cui tali informazioni sono disponibili.

(4) La Banca nazionale ceca può fissare una periodicità inferiore ad un anno per la divulgazione di informazioni da parte delle imprese di investimento ai sensi della parte 8 del regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio.

(5) Le imprese di investimento pubblica ogni anno per il periodo finanziario precedente, ripartiti per singoli Stati membri dell’Unione europea e dei paesi che non sono membri dell’Unione europea, in cui un soggetto controllato o filiale

(a) un elenco delle attività che svolge e della loro posizione geografica,

(b) il fatturato netto totale annuo,

(c) il numero medio di dipendenti,

(d) utile o perdita prima delle imposte,

e) imposta sulle società o imposta simile pagata all’estero o perdita,

(f) aiuto di Stato ricevuto.

(6) I dati di cui al paragrafo 5 sono riportati nelle note ai conti annuali o, quando il bilancio consolidato è redatto, nelle note al bilancio consolidato.

(7) Il Securities Broker pubblica nella sua relazione annuale tra gli indicatori chiave il rendimento delle sue attività, espresso come percentuale dell’utile netto e del totale delle attività.

(8) L’ impresa di investimento comunica sul proprio sito web informazioni sulla sua conformità ai requisiti del sistema di gestione e di controllo.

(9) L’ impresa di investimento assicura che il revisore 6 ) verifichi i dati pubblicati sul capitale, i requisiti patrimoniali e i rapporti dell’impresa di investimento. Nel corso della sua attività di audit, il revisore verifica anche le informazioni specificate nel paragrafo 5.

(10) Legislazione di attuazione

a) determinare l’entità di dati destinati a comunicare a norma dei paragrafi da 1 a 3 e forma, il metodo e la struttura periodo di comunicazione, e la periodicità della comunicazione delle informazioni conformemente al paragrafo 1,

(b) può fissare la periodicità di cui al paragrafo 4, i relativi termini e le modalità di divulgazione,

(c) determinare la portata dei dati da comunicare ai sensi del paragrafo 8, nonché la forma, le modalità, la struttura, la periodicità e i tempi della divulgazione,

(d) determinare la portata dei dati verificati dal revisore ai sensi del paragrafo 9.

Sezione 16b

(1) L’ impresa di investimento deve indicare i tipi e la portata dei servizi di investimento forniti.

(2) Il regolamento giuridico di attuazione specifica l’ambito, la forma, le modalità, la struttura, la periodicità e i termini per la pubblicazione dei dati di cui al paragrafo 1.

Sezione 16c
abolita

§ 16d

Quando la Banca nazionale ceca decide a norma dell’articolo 7, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, pubblica in modo da consentire l’accesso a distanza

a) i criteri applicati per stabilire se sussistano impedimenti significativi di natura materiale o giuridica che impediscono il trasferimento immediato di capitale o il rimborso di passività,

b) il numero di controllare le entità che utilizzano la facoltà di cui all’art. 7, comma. 3 del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 575/2013, e il numero dei soggetti che la controllano, tra cui il soggetto controllato nel paese che non è uno Stato membro dell’Unione europea,

(c) collettivamente per la Repubblica ceca

In primo luogo l’ammontare complessivo del capitale di controllo di entità su base consolidata utilizzando l’opzione prevista dall’art. 7, comma. 3 del regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 575/2013, che si tiene in filiazioni in un paese che non è uno Stato membro dell’Unione europea,

La seconda la percentuale di soggetti capitale totale controllo su base consolidata utilizzando l’opzione prevista dall’art. 7, comma. 3 del regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 575/2013, che si tiene in filiazioni in un paese che non è uno Stato membro della Comunità europea unione

3 ° la percentuale di persone capitale totale controllo ai sensi dell’art. 92 del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 575/2013 su base consolidata utilizzando l’opzione prevista dall’art. 7, comma. 3 del Parlamento europeo e del Consiglio (UE). 575/2013, che è detenuto in entità controllate in uno stato che non è uno Stato membro dell’Unione europea.

Sezione 16e

Quando la Banca nazionale ceca decide a norma dell’articolo 9, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, essa pubblica in modo da consentire l’accesso a distanza

a) i criteri applicati per determinare se esistano o meno impedimenti materiali, materiali o giuridici al trasferimento immediato di capitale o al rimborso di passività,

b) il numero di soggetti controllanti che utilizzano l’opzione di cui all’art. 9, comma. 1 Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 575/2013, e il numero dei soggetti che la controllano, tra cui il soggetto controllato nel paese che non è uno Stato membro dell’Unione europea,

(c) collettivamente per la Repubblica ceca

In primo luogo l’ammontare complessivo del capitale di entità che controllano utilizzando l’opzione di cui all’art. 9, comma. 1 Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 575/2013, che si tiene in filiazioni in un paese che non è uno Stato membro dell’Unione europea,

La seconda la percentuale di entità totale capitale controllato utilizzando l’opzione di cui all’art. 9, comma. 1 Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 575/2013, che si tiene in filiazioni in un paese che non è uno Stato membro dell’Unione europea,

3 ° percentuale del capitale totale, ai sensi dell’art. 92 del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 575/2013 che controlla gli enti che utilizzano l’opzione prevista dall’art. 9, comma. 1 Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 575/2013, che è detenuto in entità controllate in uno stato che non è uno Stato membro dell’Unione europea.

Sezione 8

Memorizzazione di documenti e record
§ 17

(1) Le imprese di investimento tengono registri e documenti in materia di servizi di investimento e le transazioni sufficienti a fornire una base per la Banca nazionale ceca di controllare il rispetto dei requisiti previsti dalla presente legge, regolamenti direttamente applicabili UE che disciplinano gli abusi di mercato 52 ) e un regolamento direttamente applicabile Dell’Unione europea che regolamenta i mercati degli strumenti finanziari 53 ) , in particolare se un’impresa di investimento rispetta i propri obblighi nei confronti dei clienti o dei potenziali clienti e se non comprometta il corretto funzionamento del mercato.

(2) I registri di cui al paragrafo 1 comprendono registrazioni di conversazioni telefoniche e le comunicazioni elettroniche relative alle operazioni effettuate dall’impresa di investimento per i propri account e servizi di investimento, che comprendono l’ingresso, il trasferimento o l’esecuzione del cliente. Tali registrazioni saranno inoltre divulgate se il loro scopo era quello di concludere una transazione o fornire un servizio di investimento ai sensi della prima frase, ma nessuna di tali operazioni è stata conclusa o la prestazione di tale servizio di investimento.

(3) I clienti possono comunicare le loro informazioni attraverso altri mezzi, tale comunicazione deve essere registrato su un supporto durevole, come la corrispondenza, fax, posta elettronica o la documentazione degli ordini dei clienti acquistati in seguito alle riunioni. La scrittura di un documento o di un messaggio scritto può in particolare registrare il contenuto delle chiamate personali pertinenti con il cliente. Queste istruzioni sono considerate equivalenti ai comandi telefonici.

(4) L’ impresa di investimento adotta tutte le misure ragionevoli per agire

a) ha preso atto delle conversazioni telefoniche rilevanti e le comunicazioni elettroniche realizzate, inviati o ricevuti utilizzando un dispositivo che dipendenti o fornitori forniti, o l’uso di un dipendente o appaltatore consentito o approvati, e

(b) impedire al dipendente o al fornitore di effettuare, inviare o accettare le relative comunicazioni telefoniche o elettroniche utilizzando un dispositivo privato che un’impresa di investimento non è in grado di registrare o copiare.

(5) L’ impresa di investimento tiene i registri di cui al paragrafo 1 per almeno 5 anni; Questo vale anche per una persona la cui licenza per l’attività di un’impresa di investimento è stato ritirato o interrotto, così come il suo successore legale, tra cui il curatore fallimentare e liquidatore. La Banca nazionale ceca può, in casi giustificati, decidere che l’impresa di investimento registri i registri di cui al paragrafo 1 fino a 7 anni.

(6) L’impresa di investimento detiene i documenti che sono stati negoziati tra la casa di brokeraggio e il cliente e dando vita ai loro diritti e obblighi reciproci e le altre condizioni alle quali l’impresa di investimento che fornisce il servizio al cliente; i diritti e gli obblighi reciproci di un’impresa di investimento e di un cliente possono essere indicati facendo riferimento ad altri documenti o testi giuridici. Le registrazioni dell’impegno, comprese le condizioni contrattuali e le condizioni relative al servizio di investimento richiesto, sono conservate dall’impresa di investimento per l’intera durata del contratto; Questo vale anche per una persona la cui licenza per l’attività di un’impresa di investimento è stato ritirato o interrotto, così come il suo successore legale, tra cui il curatore fallimentare e liquidatore.

(7) I registri e i documenti di cui al paragrafo 1 devono includere anche il numero di identificazione personale del cliente e del commerciante. A tale scopo, Securities Broker è autorizzato a mantenere l’identità di nascita di tali persone.

Sezione 9

Internalizzatore sistematico
Sezione 17a

(1) gli internalizzatori sistematici è una casa di brokeraggio europea, su un volume organizzato, frequente, sistematico e significativo di fuori di un sistema di negoziazione per conto proprio quando eseguono gli ordini dei clienti in materia di strumenti di investimento senza mercato gestito strumenti di investimento.

(2) La frequenza e la sistematività devono essere valutate in base al numero di transazioni in un particolare strumento di investimento effettuato conformemente al paragrafo 1.

(3) Il significato del volume è giudicato dal volume delle transazioni con alcuni strumento di investimento sottostanti di cui al paragrafo 1 in relazione al volume complessivo di contratti del mercante un certo strumento di investimento, o in relazione al volume totale delle transazioni con un particolare strumento di investimento nell’Unione europea.

(4) Il commerciante europeo dei titoli è un internalizzatore sistematico al paragrafo 1, supera i valori limite per la frequenza, sistematica e il volume impostato regolamento direttamente applicabile, il regolamento delegato (UE) che integra la direttiva della direttiva del Consiglio 2014/65 del Parlamento europeo e / EU, o se sceglie una modalità internalizzatore sistematica.

§ 17b

Un’impresa di investimento che avvia o chiude un internalizzatore sistematico notifica questo fatto per iscritto senza indebito ritardo alla Banca nazionale ceca.

Sezione 10

Trading algoritmico, accesso elettronico diretto e servizi di compensazione
Sezione 17c

Trading algoritmico e relativi requisiti organizzativi
(1) Un’impresa di investimento che svolge attività di negoziazione algoritmica deve stabilire, mantenere e mantenere sistemi e controlli di gestione dei rischi efficaci che siano appropriati alle sue attività e che garantiscano che i suoi sistemi di negoziazione

a) sono durevoli e hanno una capacità sufficiente,

(b) hanno soglie e limiti di negoziazione adeguati,

(c) impedire l’invio di un’istruzione errata o il funzionamento di tali sistemi in un modo che possa sconvolgere o compromettere il corretto funzionamento del mercato,

(d) non può essere utilizzato per scopi contrari a un regolamento sugli abusi di mercato dell’Unione europea direttamente applicabile 52 ) o alle regole del sistema commerciale al quale è collegato;

(e) sono stati completamente esaminati e adeguatamente controllati per garantire che soddisfino i requisiti di cui alle lettere da a) a d) e al paragrafo 2.

(2) Un’impresa di investimento che si occupa della negoziazione algoritmica introduce, mantiene e attua disposizioni e procedure efficaci per assicurare una condotta regolare e scorrevole delle sue attività in caso di fallimento dei suoi sistemi di negoziazione.

§ 17d

Obblighi nei confronti delle autorità di vigilanza in relazione alla negoziazione algoritmica
(1) Un’impresa di investimento che esegue il trading algoritmico notifica alla Banca nazionale ceca e l’autorità di vigilanza di un altro Stato membro dell’Unione europea, che ha concesso il gestore del sistema di negoziazione in cui il commerciante di valori mobiliari effettua il trading algoritmico come partecipante a questo sistema che questo sistema di trading esegue trading algoritmico, senza inutili ritardi dopo l’avvio di questa attività.

(2) Un’impresa di investimento che effettua operazioni di negoziazione algoritmica fornisce o fornisce regolarmente, su richiesta della Banca nazionale ceca

(a) una descrizione della natura delle sue strategie di negoziazione algoritmica,

(b) dettagli dei parametri di negoziazione o dei limiti a cui è soggetto il sistema,

(c) le procedure chiave per monitorare l’adempimento degli obblighi di legge e per controllare i rischi che hanno in atto di soddisfare le condizioni di cui alla sezione 17c,

(d) dettagli sulla verifica dei loro sistemi e

(e) altre informazioni relative al trading algoritmico e ai sistemi utilizzati per tale negoziazione.

(3) La Banca nazionale ceca senza informazioni indebito ritardo ottenute ai sensi del paragrafo 2 per richiedere all’autorità di vigilanza di un altro Stato membro dell’Unione europea, che ha concesso un permesso di trading gestore del sistema, che riguardava l’impresa di investimento esegue trading algoritmico come partecipante in questo sistema.

(4) Un’impresa di investimento che esegue trading algoritmico, garantire che le questioni di cui al § 17c e ai paragrafi 1 e 2 sono stati mantenuti registri adeguati per fornire una base per la Banca nazionale ceca per monitorare il rispetto dei requisiti previsti dalla presente legge.

§ 17e

Trading ad alta frequenza algoritmico
(1) Un’impresa di investimento che esegue il trading algoritmico, ad alta frequenza, vale anche nella forma e nel tempo sequenziale record approvati di tutte le loro linee guida specificate, comprese linee guida annullati, preventivi e ordini eseguiti nelle sedi di negoziazione.

(2) Un’impresa di investimento che effettua negoziazioni algoritmiche ad alta frequenza fornisce i registri di cui al paragrafo 1 su richiesta senza indebito ritardo alla Banca nazionale ceca.

§ 17 septies

Trading algoritmico per implementare una strategia di market making
(1) Un’impresa di investimento che svolge attività di negoziazione algoritmica ai fini dell’attuazione di una strategia di market making tiene conto della liquidità, della portata, della natura del mercato particolare e delle caratteristiche dello strumento negoziato

a) Tranne che in circostanze eccezionali, svolgere un’attività di market-making in modo continuativo durante un determinato periodo di negoziazione del sistema di negoziazione e quindi fornire la liquidità in questione in modo regolare e prevedibile,

(b) stipulare un accordo scritto con il sistema di negoziazione, che includa almeno gli obblighi dell’impresa di investimento di cui alla lettera a);

(c) stabilire, mantenere e attuare sistemi e controlli efficaci per garantire che adempia agli obblighi previsti dall’accordo di cui alla lettera b) in qualsiasi momento.

(2) E ‘vero che l’impresa di investimento che esegue il trading algoritmico, strategia di creazione di mercato se la strategia del mercante come partecipante in uno o più sistemi di negoziazione comporta per la negoziazione sul proprio conto divulgazione citazioni bidirezionali simultanee obbligatorie di dimensioni comparabili a prezzi di mercato realizzato , che riguardano uno o più strumenti di investimento in uno o più sistemi di negoziazione, con conseguente fornitura regolare e frequente di liquidità su tutto il mercato.

§ 17g

Accesso elettronico diretto e relativi requisiti organizzativi
(1) Un’impresa di investimento che fornisce un accesso elettronico diretto al sistema di negoziazione istituisce, mantiene e mantiene sistemi e controlli efficaci per garantire che

a) l’idoneità dei clienti che utilizzano questo servizio è stata adeguatamente valutata e esaminata, i clienti che utilizzano questo servizio non possono eccedere i limiti di negoziazione e di credito ragionevoli e prestabiliti,

(b) il commercio di clienti che utilizzano questo servizio è stato adeguatamente monitorato;

(c) un adeguato controllo del rischio ha impedito il commercio che potrebbe verificarsi

1. Minaccia questo commerciante di valori mobiliari,

2. guidare o contribuire a turbare il corretto funzionamento del mercato,

3. essere in conflitto con una norma di abuso di mercato UE applicabile direttamente 52 ) , o

4. essere in violazione delle regole del sistema commerciale.

(2) È vietato l’accesso elettronico diretto non conforme alle disposizioni del paragrafo 1.

(3) Un’impresa di investimento che fornisce un accesso elettronico diretto al sistema commerciale è responsabile di garantire che i clienti utilizzino il servizio

a) i requisiti della presente legge, della sua legislazione di attuazione e delle norme dell’Unione europea direttamente applicabili nel settore delle attività dei mercati finanziari 2 ) e

(b) le regole del sistema commerciale.

(4) Un’impresa di investimento che fornisce accesso elettronico diretto al sistema di negoziazione controlla le operazioni dei clienti che utilizzano il servizio e valuta se

a) violazione delle regole del sistema commerciale,

(b) l’emergere di una situazione eccezionale del mercato;

(c) condurre una condotta che possa essere prova di abusi di mercato e di essere segnalata come tale alla Banca nazionale ceca oa un’altra autorità di vigilanza di uno Stato membro dell’Unione europea.

(5) imprese di investimento che fornisce accesso elettronico diretto ad un sistema di trading deve avere con ogni cliente, che fornisce un accesso elettronico diretto, è entrato in un accordo scritto che definisce i diritti e gli obblighi derivanti dalla fornitura di servizi e sulla base di base di cui rimane affari titoli responsabili in conformità con i requisiti previsti dal presente Atto.

§ 17h

Responsabilità nei confronti delle autorità di vigilanza in relazione all’accesso elettronico diretto
(1) imprese di investimento che fornisce accesso elettronico diretto ad un sistema di negoziazione, lo notifica alla Banca nazionale ceca e l’autorità di vigilanza di un altro Stato membro dell’Unione europea, che ha concesso il gestore del sistema di negoziazione a cui il commerciante di valori mobiliari fornisce accesso elettronico diretto ai fornisce accesso elettronico diretto a questo sistema aziendale, senza inutili ritardi dopo l’avvio di questa attività.

(2) Un’impresa di investimento che fornisce l’accesso elettronico diretto al sistema di negoziazione fornisce o fornisce regolarmente su richiesta della Banca nazionale ceca

(a) una descrizione dei sistemi e dei controlli di cui al § 17g (1) a

(b) la prova dell’applicazione dei sistemi e controlli di cui al § 17g (1).

(3) La Banca nazionale ceca, senza indebito ritardo le informazioni ottenute ai sensi del paragrafo 2 per richiedere all’autorità di vigilanza di un altro Stato membro dell’Unione europea, che ha concesso un operatore di sistema di permessi di trading, al quale commerciante di valori mobiliari emissione fornendo accesso elettronico diretto.

(4) Un’impresa di investimento che fornisce accesso elettronico diretto ad un sistema di negoziazione, al fine di garantire che le questioni di cui al § 17 grammi e ai paragrafi 1 e 2 sono stati mantenuti registri adeguati per fornire una base per la Banca nazionale ceca per monitorare la conformità risultante da questa legge.

Sezione 17i

Servizi di compensazione e relativi requisiti organizzativi
(1) Un Securities Broker che, in qualità di membro generale del sistema di compensazione, offre un servizio di compensazione ad altre persone,

a) stabilire, mantenere e attuare sistemi e controlli efficaci per garantire che i servizi di compensazione siano riservati alle persone ammissibili e soddisfino criteri chiari;

(b) richiede a tali altre persone di soddisfare i requisiti appropriati al fine di ridurre i loro rischi e rischi al mercato.

(2) Un’impresa di investimento che, in quanto aderente generale fornisce servizi di compensazione ad altre persone deve avere con ogni cliente, che fornisce servizi di compensazione, è entrato in un accordo scritto vincolante che stabilisce i diritti e gli obblighi derivanti dalla fornitura di questo servizio di base.

§ 17j

Per una persona ai sensi della Sezione 4b (1) (a), (e), (i) o (j) che partecipano a un mercato regolamentato europeo oa un sistema multilaterale di negoziazione, gli articoli da 17c a 17i si applicano mutatis mutandis.

Parte 4

Cancellazione, la trasformazione di attività o di conversione di titoli e di trasferimento, pegno o leasing la creazione di imprese di un commerciante di valori mobiliari
§ 18

Annullamento o modifica dell’oggetto dell’attività dell’impresa di investimento
(1) Se l’assemblea generale di un’impresa di investimento decide di concludere la società con liquidazione o di modificare gli Statuti che consistono nel cambiamento del business, un commerciante di valori mobiliari è tenuto a comunicare alla Banca nazionale ceca immediatamente dopo l’Assemblea generale. Se trader compagni titoli, se si tratta di una società a responsabilità limitata, decide di scioglimento della società con liquidazione o di cambiare il contratto sociale o Deed che consiste in un cambiamento di corso dei lavori, un commerciante di valori mobiliari è tenuto a comunicare alla Banca nazionale ceca subito dopo decisione degli azionisti. Lo stesso obbligo si applica anche se l’assemblea generale della società a responsabilità limitata decide così.

(2) A decorrere dalla data di entrata in vigore di detta impresa in liquidazione o la data di cambiamento nei suoi oggetti di business, è entrata in liquidazione o ha cambiato il campo di attività, di fornire servizi di investimento, e non è una banca può rilasciare solo patrimonio della clientela e onorare i propri debiti e debiti derivanti dai servizi di investimento forniti; alla liquidazione di tali crediti e debiti tale persona è considerata un’impresa di investimento. Entrando in liquidazione o cambiando l’oggetto dell’attività, l’autorizzazione ad agire come impresa di investimento cessa di esistere.

(3) Nel caso di modifica della struttura, la quale è il risultato della variazione dell’area di autorizzazione (§ 144), o per altre registrazione attività o cambiare il suo secondo scala § 6a, 6b e 7, si applicano le disposizioni del paragrafo 2.

§ 19

Transazione del commerciante di valori mobiliari
(1) Una fusione dei titoli da distribuire commerciante di valori mobiliari di cambiare la forma giuridica dell’impresa di investimento, il trasferimento di attività di business delle imprese di investimento al suo azionista o di un trasferimento di attività di un’altra persona alla casa di mediazione dovrebbe essere permesso della Banca nazionale ceca. Banca nazionale ceca deve, prima di emettere una decisione sul caso da parte dell’autorità di vigilanza che esercita la vigilanza su base consolidata di un gruppo consolidato, un membro della quale è una società di investimento che non è una banca e le altre autorità di vigilanza, in cui il caso è, a meno che una decisione non può essere ritardata o tale consultazione potrebbe compromettere lo scopo della decisione; in tal caso, informa le autorità di vigilanza interessate senza indebito ritardo dopo la decisione.

(2) Una domanda di cui al paragrafo 1 può essere presentata solo per via elettronica.

(3) Una domanda di autorizzazione a norma del paragrafo 1 contiene, oltre alle formalità previste dal Codice amministrativo, anche le informazioni ei documenti necessari per valutare le implicazioni della fusione, il cambiamento di status giuridico o il trasferimento di beni aziendali.

(4) I dettagli della domanda di autorizzazione di cui al paragrafo 1, compresi gli allegati comprovanti l’adempimento delle condizioni di cui al paragrafo 1, il formato e le altre specifiche tecniche sono stabiliti in una regolamentazione di attuazione.

(5) Una fusione di un’impresa di investimento con una persona che non è un’impresa di investimento non è ammissibile. Ciò non si applica alla fusione di un’impresa di investimento autorizzata unicamente a fornire un servizio di investimento ai sensi dell’articolo 4, paragrafo 2 d) con una società di investimento che disponga di un permesso per gestire i beni del cliente in base ad un’altra regolamentazione legale; le disposizioni dei paragrafi 1 e 2 si applicano mutatis mutandis.

(6) Le disposizioni dei paragrafi da 1 a 3 non si applicano a un’impresa di investimento che sia una banca. In questo caso, sta procedendo secondo la legge che regola le attività delle banche.

§ 20

Trasferimento, sospensione o affitto di una sede di negoziazione a un’impresa di investimento
(1) L’accordo sul trasferimento, pegno o leasing la creazione di imprese di una casa di brokeraggio o di una parte di una razza di business, il che significherebbe un cambiamento sostanziale nel commercio di titoli deve richiedere l’autorizzazione della Banca nazionale ceca. L’articolo 19, paragrafo 1, seconda frase, si applica mutatis mutandis.

(2) Una domanda di autorizzazione ai sensi del paragrafo 1 può essere presentata solo per via elettronica.

(3) Una domanda di autorizzazione a norma del paragrafo 1 contiene, oltre alle formalità previste dal Codice amministrativo, anche le informazioni ei documenti necessari per valutare le implicazioni del trasferimento, pegno o affittare la creazione di imprese di una casa di brokeraggio o di parte di esso.

(4) I dettagli della domanda di autorizzazione di cui al paragrafo 1, il suo formato e le altre specifiche tecniche sono stabiliti in una regolamentazione di attuazione.

(5) Le disposizioni del paragrafo 1 non si applicano a un’impresa di investimento che sia una banca.

TITOLO III

FORNITURA DI SERVIZI DI INVESTIMENTO NEL TERRITORIO DEGLI STATI MEMBRI DELL’UNIONE EUROPEA
Parte 1

Fornitura di servizi di investimento da parte di un’impresa di investimento in un altro Stato membro dell’Unione europea
§ 21

(1) Un’impresa di investimento che intende prestare servizi di investimento in un altro Stato membro dell’Unione europea (di seguito “lo Stato ospitante”) tramite una succursale ne informa preventivamente la Banca nazionale ceca. Fornire servizi di investimento nel paese ospitante tramite un agente collegato domiciliato, residente o stabilito nello Stato ospitante ai fini della presente legge per la fornitura di servizi di investimento attraverso una filiale.

(2) La notifica di cui al paragrafo 1 include

a) lo Stato ospitante in cui si trova la filiale,

(b) un piano aziendale che definisca, in particolare, i servizi di investimento da fornire nello Stato ospitante e le informazioni sul fatto che tali attività saranno svolte tramite un agente collegato,

(c) disposizioni organizzative della succursale,

(d) l’ indirizzo della succursale a cui possono essere richieste informazioni e documenti,

(e) dettagli del capo del ramo.

(3) Se la Banca nazionale ceca non ha obiezioni contro il ramo di un commerciante di valori mobiliari nello Stato ospitante, entro tre mesi dal ricevimento della notifica di cui al comma 1, l’autorità di vigilanza dei dati relativi allo stato ospitante ai sensi del comma 2 e informarlo circa le condizioni di risarcimento dal Fondo di garanzia. La Banca nazionale ceca comunica tempestivamente il commerciante di valori mobiliari della divulgazione, l’autorità di vigilanza dello Stato ospitante.

(4) Le imprese di investimento possono iniziare le prestazione di servizi di investimento nel paese ospite quando riceve la notifica della autorità di vigilanza dello Stato ospitante che l’autorità ha ricevuto dai dati Banca nazionale ceca di cui al comma 2 o dopo due mesi dalla data in cui l’autorità di vigilanza lo Stato ricevente riceve dalla Banca nazionale ceca i dati di cui al paragrafo 2.

(5) Se la Banca nazionale ceca non prende in considerazione il ramo dell’impresa di investimento nello Stato ospite adatto a causa della struttura organizzativa o della situazione finanziaria dell’impresa di investimento in relazione al piano industriale del ramo invierà entro 3 mesi dal ricevimento dell’avviso di cui al paragrafo 1 del trader la decisione di rifiutare di comunicare all’autorità di controllo dello Stato ospitante le informazioni di cui al paragrafo 2. Non è ammissibile presentare ricorso contro tale decisione.

(6) Un’impresa di investimento con una succursale situata nel territorio dello Stato ospitante notifica alla Banca nazionale ceca qualsiasi modifica dei fatti di cui al paragrafo 2 (b) a (e) non oltre un mese prima della data di attuazione; se un’impresa di investimento non è in grado di rispettare tale termine per ragioni obiettive, notifica la modifica senza indebito ritardo. Nel valutare le modifiche, i paragrafi 3 o 5 si applicano mutatis mutandis. La Banca nazionale ceca notifica senza indebito ritardo tale modifica del supervisore dello Stato ospitante.

(7) La Banca nazionale ceca informa senza indebito ritardo l’autorità di vigilanza dello Stato ospitante di qualsiasi modifica riguardante le condizioni per la fornitura di indennizzo da parte del Fondo di garanzia.

(8) La procedura di cui ai paragrafi da 1 a 7 non si applica a un’impresa di investimento che sia una banca; per una società di investimento autorizzata a gestire fondi standard o fondi stranieri comparabili o una persona straniera comparabile che svolge una delle attività di cui all’articolo 11, paragrafo 1 c) a f) o ai sensi dell’articolo 11 (6) a) della legge che disciplina le società di investimento e i fondi di investimento.

§ 22

(1) Un intermediario mobiliare che intende fornire servizi di investimento nel paese ospitante senza la sede di una succursale deve notificare tale fatto alla Banca nazionale ceca.

(2) La notifica di cui al paragrafo 1 include

a) lo Stato ospitante nel quale un’impresa di investimento intende fornire un servizio di investimento,

(b) un piano aziendale comprendente, in particolare, i servizi di investimento che l’impresa di investimento intende fornire, informazioni sulla possibilità di utilizzare un agente collegato per fornire servizi di investimento.

(3) La Banca nazionale ceca, entro un mese dalla data di ricevimento della notifica di cui al paragrafo 1, trasmette le informazioni contenute nella presente notifica al supervisore dello Stato ospitante.

(4) Un’impresa di investimento può iniziare a fornire servizi di investimento nello Stato ospitante non appena l’autorità di vigilanza di tale Stato riceve la notifica dalla Banca nazionale ceca conformemente al paragrafo 1.

(5) Un’impresa di investimento che fornisce servizi di investimento nel territorio dello Stato ospitante notifica alla Banca nazionale ceca qualsiasi modifica dei fatti di cui al paragrafo 2 b). La Banca nazionale ceca notifica senza indebito ritardo tale modifica del supervisore dello Stato ospitante.

(6) La procedura di cui ai paragrafi da 1 a 5 non si applica a un’impresa di investimento che sia una banca; per una società di investimento autorizzata a gestire fondi standard o fondi stranieri comparabili o una persona straniera comparabile che svolge una delle attività di cui all’articolo 11, paragrafo 1 c) a f) o ai sensi dell’articolo 11 (6) a) della legge che disciplina le società di investimento e i fondi di investimento.

Sezione 22a

(1) Un’impresa di investimento può essere un partecipante in un mercato regolamentato estero, sia attraverso l’uso dell’accesso all’estero che attraverso la sua succursale. La partecipazione di un’impresa di investimento in un mercato regolamentato estero non è la prestazione di servizi di investimento nel paese in cui il mercato regolamentato estero ha la sua sede legale.

(2) Un’impresa di investimento può essere un partecipante a un sistema di regolamento con sede legale in un altro Stato membro dell’Unione europea.

Sezione 23

La Banca nazionale ceca informa senza indebito ritardo l’autorità di vigilanza dello Stato ospitante del ritiro dell’autorizzazione a operare come un’impresa di investimento.

Parte 2

Prestazione di servizi di investimento da parte di una persona straniera autorizzata dall’autorità di vigilanza di un altro Stato membro dell’Unione europea nel territorio della Repubblica ceca
Sezione 24

Fornitura di servizi di investimento attraverso una succursale
(1) Una persona straniera che è autorizzata dall’autorità di vigilanza di un altro Stato membro dell’Unione europea a fornire servizi di investimento (di seguito il “paese d’origine”) e che intendono fornire servizi di investimento nella Repubblica Ceca tramite una filiale, la Banca nazionale ceca

a) informa prontamente la Commissione che ha ricevuto dall’autorità di vigilanza dello Stato di origine i dettagli della prevista prestazione di servizi di investimento da parte di tale persona nella Repubblica ceca,

(b) comunicare entro 2 mesi dalla data in cui ha ricevuto dal supervisore dello Stato di origine i dati relativi alla prevista prestazione di servizi di investimento nella Repubblica ceca, agli obblighi di informazione e alle norme per trattare con i clienti.

(2) Una persona straniera che è autorizzata dall’autorità di vigilanza di un altro Stato membro dell’Unione europea a fornire servizi di investimento, può iniziare a fornire servizi di investimento nella Repubblica Ceca tramite una filiale del giorno in cui la sua Banca nazionale ceca ha detto obblighi di informazione e le norme di comportamento, o la scadenza del termine di cui al paragrafo 1 b).

(3) La Banca nazionale ceca informa la persona straniera che fornisce servizi di investimento nella Repubblica ceca conformemente al paragrafo 2 di qualsiasi modifica degli obblighi di informazione e delle regole di negoziazione con i clienti.

(4) La procedura di cui ai paragrafi da 1 a 3 non si applica a una persona straniera che agisce secondo la legge che disciplina le attività delle banche.

(5) Una persona straniera che fornisce servizi di investimento nella Repubblica Ceca ai sensi del comma 2 o di una persona straniera stabilita in un altro Stato membro dell’Unione europea, che si basa sulla singola licenza in base alla legge che regola le attività delle banche autorizzate a fornire dei servizi di investimento Repubblica Ceca,

a) è tenuto a tenere un giornale di un’impresa di investimento ai sensi dell’articolo 13; viene mantenuta la prova dei servizi di investimento forniti da quella persona attraverso una succursale,

b) adempie agli obblighi di informazione dell’impresa di investimento ai sensi della presente legge nell’ambito di applicazione dell’articolo 16, paragrafo 3 e dell’articolo 16, paragrafo 4 (a) a (c) e pubblicano i dati ai sensi della Sezione 16b; le informazioni di cui all’articolo 16, paragrafo 3 e all’articolo 16 ter sono divulgate in relazione ai servizi di investimento forniti da tale soggetto tramite una succursale o, se del caso, ai clienti che forniscono tali servizi di investimento,

c) fornisce servizi di investimento con assistenza professionale allo stesso modo ai sensi dell’articolo 15 (1); per i clienti di questa persona straniera, si applicano mutatis mutandis i paragrafi da 2a a 2d,

(d) adempie agli obblighi di cui agli articoli da 14 a 26 del regolamento (UE) n. 600/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio;

(e) conservare registri e registrazioni nel modo prescritto nella sezione 17.

(6) La prestazione di servizi di investimento tramite un agente collegato domiciliato o residente nella Repubblica ceca è considerata ai fini della presente legge come prestazione di servizi di investimento attraverso una succursale.

Sezione 24a

(1) Un ramo di un’impresa di investimento che è autorizzato a fornire servizi di investimento ai sensi del § 4 par. 2 punto. c) oppure h), o di un ramo di un commerciante di valori mobiliari esteri stabilito in un altro Stato membro che è autorizzato a fornire servizi di investimento e trading di strumenti di investimento per conto proprio o di sottoscrizione o collocamento di strumenti di investimento con impegno irrevocabile, può essere l’autorità di controllo degli Stati Stato nel cui territorio opera la filiale etichettato conformemente al diritto dell’Unione europea in quanto significativo (di seguito “succursale significativa”).

(2)La Banca nazionale ceca informa della propria intenzione di designare una succursale di un commerciante di valori mobiliari estero come sorvegliante significativo del paese di origine di un intermediario mobiliare estero. Laddove tale succursale di una società di investimento straniera è un membro del European Securities Dealer Group (Sezione 151 (1) q)], un membro del Gruppo europeo delle holding finanziarie (Sezione 151 (1) u)] o un membro del Gruppo di coordinamento bancario europeo secondo la legge che regola le attività della Banca, la Banca nazionale ceca notifica la propria intenzione di designare tale succursale come maggiore autorità di vigilanza su tale gruppo; l’autorità di vigilanza su base consolidata designa, ai fini della presente legge, l’autorità di vigilanza su base consolidata di cui all’articolo 4 1 punto 41 del regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio. Allo stesso tempo, la Banca nazionale ceca L’autorità competente attribuisce le ragioni che hanno indotto a fare riferimento a un ramo di un’entità estera come significativi per quanto riguarda i criteri di cui al paragrafo 3.

(3) In considerazione dell’intenzione di designare una succursale come significativa, la Banca nazionale ceca tiene conto, in particolare,

a) il probabile impatto della sospensione o cessazione di un’impresa investimenti esteri, il ramo potrebbe essere descritto come la liquidità significativa sul mercato o sul funzionamento dei sistemi di pagamento e di regolamento in Repubblica Ceca

b) la dimensione della filiale e la sua importanza per il sistema finanziario della Repubblica ceca in termini di numero dei suoi clienti.

(4) La Banca nazionale ceca ha compiuto sforzi per rendere la sua decisione sulla designazione di un ramo di un titoli esteri è stato raggiunto, in accordo con l’autorità di vigilanza di cui al paragrafo 2, entro il termine di due mesi dalla data in cui la Banca nazionale ceca ha informato che l’autorità la sua intenzione in conformità del paragrafo 2. in mancanza di tale accordo, la National Bank Czech deciderà in merito alla designazione di un ramo di un titoli esteri come significativi entro 4 mesi dal giorno di questa intenzione di informare l’autorità di vigilanza di cui al paragrafo 2, o nella stessa entro tale termine, notifica all’autorità che si è ritirata da tale intenzione. Tiene conto del parere di quell’organismo.

(5) Se la decisione della filiale denominazione Banca nazionale ceca di un titoli esteri come significativi, informare per iscritto, senza indebito ritardo, l’autorità di vigilanza di cui al paragrafo 2. La Banca nazionale ceca che l’autorità comunica simultaneamente le ragioni di designazione di una succursale come significativa.

(6) La Banca nazionale ceca può chiedere all’Autorità bancaria europea una soluzione della controversia conformemente a un regolamento di vigilanza del mercato finanziario direttamente applicabile dell’Unione europea se:

a) l’autorità di vigilanza di cui al paragrafo 2 non consultarsi con il piano di Banca nazionale ceca per ripristinare la liquidità di una società di investimento straniero che opera nella Repubblica Ceca tramite una filiale maggiore o

b) La Banca nazionale ceca non è d’accordo con il piano di recupero della liquidità proposto.

Sezione 24b

(1) La Banca nazionale ceca è applicabile a un accordo sul ramo di identificazione dell’impresa di investimento, come significativo se il commerciante di valori mobiliari trasporta attraverso la filiale in un altro Stato membro e l’autorità di vigilanza dello Stato ospitante informato la Banca nazionale ceca sull’intenzione di marcare questo ramo per essere significativo e le disse le ragioni che lo hanno portato a questo piano in conformità con il diritto dell’Unione europea. Le disposizioni di cui al § 24a par. 4 si applicano di conseguenza.

(2) Se un’impresa di investimento fornisce servizi di investimento nel paese ospitante attraverso la filiale significativa informa la Banca nazionale ceca è le competenti autorità di vigilanza del paese ospitante le informazioni elencate nel § 152, paragrafo. 2 punti. c) e d) i risultati del processo di revisione e di valutazione ai sensi del § 135b, fornire loro rapporti sul gruppo di valutazione dei rischi ai sensi del § 152b comma. 2 e in collaborazione con le autorità di vigilanza dello Stato membro ospitante svolge i compiti di cui al § 152a paragrafo. 1 punto. c). La Banca nazionale ceca comunicare anche alle autorità di vigilanza delle decisioni dello Stato ospitante sulle misure correttive quali titoli negozi rivenditore, se la decisione è importante per questo ramo.

(3) Se la Banca nazionale ceca rilevare sviluppi negativi per l’impresa di investimento che fornisce servizi di investimento nel paese ospitante attraverso succursali significative informa senza indugio le banche centrali interessate del sistema europeo di banche centrali e autorità pubbliche ai sensi della sorveglianza legge applicabile mercati dei capitali negli Stati membri interessati da questo sviluppo.

(4) Se un’impresa di investimento fornisce servizi di investimento nel paese ospitante attraverso succursali significative, che istituisce la Banca nazionale ceca ai compiti di cui ai punti 2 e 3 e § 135a del collegio delle autorità di vigilanza (il “Collegio”). L’istituzione e il funzionamento del collegio sono basati sugli accordi scritti ai sensi del § 152a par. 8, che prepara la Banca nazionale ceca, previa consultazione con le autorità di vigilanza di cui al paragrafo 2. I membri del Collegio della Banca nazionale ceca e le autorità di vigilanza dello Stato ospitante in cui l’impresa di investimento presta servizi di investimento servizi attraverso un ramo importante. Il paragrafo 152c (4) e (5) si applicano mutatis mutandis.

(5) Gli obblighi di cui ai paragrafi 2-4 da parte della Banca nazionale ceca dopo aver concordato la designazione di una succursale come rilevante ai sensi del paragrafo 1, o dopo la designazione di un ramo di un commerciante di valori mobiliari per un importante informato l’autorità di vigilanza competente dello Stato ospitante.

(6) Se l’impresa di investimento che operano nel territorio di un altro Stato membro mediante una succursale importante, consultare la Banca nazionale ceca con l’autorità di vigilanza dello Stato membro di un piano per ripristinare la liquidità dell’impresa di investimento, a condizione che vi sia un rischio di liquidità che potrebbe avere un significativo impatto sulla moneta dello stato ospitante.

§ 25

Fornitura di servizi di investimento senza sede di una succursale
(1) Una persona straniera che è autorizzata dall’autorità di vigilanza di un altro Stato membro dell’Unione europea a fornire servizi di investimento e che intendono fornire servizi di investimento nella Repubblica Ceca senza una succursale nella Repubblica Ceca, la Banca nazionale ceca notifica senza indugio che ha ricevuto da parte dell’autorità di vigilanza dello Stato di residenza per quanto riguarda la prestazione prevista di servizi di investimento da parte di tale persona nella Repubblica ceca.

(2) Una persona straniera che è autorizzata dall’autorità di vigilanza di un altro Stato membro dell’Unione europea a fornire servizi di investimento, può iniziare a fornire servizi di investimento nella Repubblica Ceca, senza un ramo dal giorno in cui la Banca nazionale ceca riceve dalla autorità di vigilanza dello Stato di origine relativo alla prestazione di investimento servizi da parte di tale entità nella Repubblica Ceca, o dopo un mese dalla data in cui tali dati ricevuti dall’autorità di vigilanza dello stato d’origine.

(3) La procedura di cui ai paragrafi 1 e 2 non si applica a una persona straniera che procede secondo la legge che regola le attività delle banche.

(4) Se una persona straniera che è autorizzato dall’autorità di vigilanza di un altro Stato membro dell’Unione europea a fornire servizi di investimento e intende fornire servizi di investimento nella Repubblica Ceca tramite agenti collegati che non sono stabiliti o residenti nella Repubblica Ceca, la Banca nazionale ceca può chiedere all’autorità di vigilanza dello Stati a fornire un elenco di tali agenti collegati. Questo elenco può essere pubblicato dalla Banca nazionale ceca sul suo sito web.

§ 25a

Una persona straniera autorizzata dall’autorità di vigilanza di un altro Stato membro dell’Unione europea a fornire servizi di investimento può essere un partecipante in un mercato regolamentato, sia attraverso l’uso di accesso dall’estero o attraverso la sua succursale. La partecipazione di questa persona al mercato regolamentato non è la fornitura di servizi di investimento nella Repubblica ceca.

§ 26

Obbligo di informazione nei confronti dell’Autorità bancaria europea
La Banca nazionale ceca trasmette all’Autorità bancaria europea le informazioni raccolte per confrontare i sistemi di remunerazione e le procedure stabilite da altre imprese di investimento

a) il numero di persone i cui redditi sono almeno pari a 1000000 EUR, ripartiti in base ai loro compiti e al settore di attività dell’impresa di investimento,

(b) le componenti principali delle retribuzioni, i premi, la remunerazione basata sui risultati per un periodo di tempo più lungo e le prestazioni pensionistiche speciali delle persone di cui alla lettera a).

§ 27

Cooperazione tra le autorità di vigilanza degli Stati membri dell’Unione europea
(1) In esercizio della vigilanza, la Banca nazionale ceca collabora con le autorità di vigilanza di altri Stati membri dell’Unione europea, in particolare quelli sul cui territorio ramo commerciante di valori mobiliari o sul cui territorio il commerciante di valori mobiliari esteri che fornisce servizi nella Repubblica Ceca attraverso un ramo.

(2)La Banca nazionale ceca fornisce le autorità di vigilanza di cui al paragrafo 1, di informazioni relative alle azioni dell’impresa di investimento e la gestione di un commerciante di valori mobiliari o di titoli esteri rivenditori che forniscono servizi nella Repubblica Ceca tramite una filiale, che può facilitare la protezione della stabilità finanziaria, supervisione o revisione delle condizioni per il rilascio di una licenza o permesso. La Banca nazionale ceca fornisce anche tutte le informazioni che possono facilitare la vigilanza del commerciante di valori mobiliari o commerciante di valori mobiliari esteri che fornisce servizi nella Repubblica Ceca tramite una filiale, in particolare le informazioni sulla liquidità, solvibilità, i coefficienti patrimoniali, limitando i grandi fidi e altri fattori, che può influire sul grado di rischio sistemico posto da un’impresa di investimento,

(3) Nell’ambito della cooperazione di cui al paragrafo 1, la Banca nazionale ceca può chiedere alle autorità di vigilanza di altri Stati membri dell’Unione europea le informazioni di cui al paragrafo 2.

(4)La Banca nazionale ceca deve fornire tempestivamente l’autorità di vigilanza di un altro Stato membro dell’Unione europea, il cui territorio offre servizi di intermediazione titoli attraverso filiali, tutte le informazioni relative alla vigilanza sul rispetto degli obblighi in materia di liquidità in parte sesta del Parlamento europeo e del Consiglio (UE). 575/2013 o regolamento come la vigilanza l’esecuzione su base consolidata in conformità con la decima parte della presente legge, se l’informazione è importante per salvaguardare gli interessi comuni dei clienti o gli investitori, commerciante di valori mobiliari o la stabilità finanziaria in tale Stato membro. La Banca nazionale ceca ne informa immediatamente l’autorità di vigilanza competenti, se è minacciato da commerciante di valori mobiliari di liquidità o se sia lecito presumere che la liquidità compromessa dell’impresa di investimento. In tal caso, la Banca nazionale ceca comunica all’autorità di vigilanza competente informazioni sul piano di recupero della liquidità, le modalità della sua attuazione e le misure adottate a tale riguardo. La Banca nazionale ceca, su richiesta dell’autorità di vigilanza di un altro Stato membro dell’Unione europea nel cui territorio un’impresa di investimento fornisce i propri servizi attraverso la propria succursale, comunica le informazioni ricevute da quest’ultima.

(5) Se un liquidità compromesso di una ditta di investimenti esteri che fornisce servizi nella Repubblica Ceca attraverso la sua controllata e l’autorità di vigilanza dello Stato di origine non riesce a prendere le misure necessarie, la Banca nazionale ceca, dopo aver informato l’autorità di vigilanza e l’Autorità bancaria europea di adottare misure per garantire la tutela degli interessi comuni dei clienti o degli investitori dell’impresa di investimento o la stabilità finanziaria nella Repubblica ceca.

(6) La Banca nazionale ceca può rivolgersi all’Autorità bancaria europea e gli chiede di risolvere la controversia in conformità con la normativa comunitaria direttamente applicabile in materia di vigilanza dei mercati finanziari nel settore bancario, se non sono d’accordo con le misure adottate dall’autorità di vigilanza di un altro Stato membro dell’Unione europea, nel cui territorio un’impresa di investimento fornisce servizi attraverso una succursale.

(7) La Banca nazionale ceca può informare l’Autorità bancaria europea, l’autorità di vigilanza di un altro Stato membro dell’Unione europea rifiuta la richiesta della Banca nazionale ceca in materia di cooperazione, in particolare per le informazioni, o non riesce a fornire le informazioni richieste entro un termine ragionevole.

TITOLO IV

FORNITURA DI SERVIZI DI INVESTIMENTO DI RILIEVO DEL persona straniera REPUBBLICA CECA stabilito o la sede principale in Stato che non è UNO STATO MEMBRO DELL’UNIONE EUROPEA
§ 28

(1) Ad eccezione di una persona straniera registrata Autorità di vigilanza europea (europea degli strumenti finanziari e dei mercati) 32 ) (in prosieguo: l ‘ “Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati”) nel registro tenuto ai sensi dell’art. 48 del Parlamento europeo e del Consiglio ( UE) n. 600/2014, l’entità estera con sede o che hanno la loro sede legale in uno Stato che non è uno Stato membro dell’Unione europea, per fornire i principali e accessorie servizi di investimento nella Repubblica Ceca solo attraverso una filiale sotto una licenza concessa dalla Banca nazionale ceca.

(2) Il paragrafo 1 non si applica alla fornitura di un servizio di investimento a un cliente che ha richiesto tale offerta di propria iniziativa. Ciò non autorizza una persona straniera ai sensi del paragrafo 1 ad offrire altri prodotti o servizi a tale cliente.

Sezione 28a

(1) La Banca nazionale ceca concede una licenza per fornire servizi di investimento attraverso una succursale su richiesta di una persona straniera ai sensi dell’articolo 28, paragrafo 1, se sono soddisfatte le seguenti condizioni:

a) la sede legale e la sede operativa effettiva di tale persona si trovano nello stesso Stato,

(b) quella persona è fidata,

c) le risorse finanziarie che hanno o avranno l’estensione è disponibile, sono origine trasparente e pulito e questo ramo ha o avrà più tardi alla data di inizio delle attività dei fondi disponibili nella quantità che permette la corretta prestazione dei servizi di investimento nella Repubblica Ceca attraverso questo ramo,

d) qualificati a partecipare a questo partito hanno solo persone che sono affidabili e non si pongono in questo contesto sono le preoccupazioni ragionevoli che potrebbero portare a violazioni della legge che regola le misure contro la legalizzazione dei proventi di reato e al finanziamento del terrorismo, o che ha una tale violazione,

(e) la stretta interconnessione di tale persona con un’altra persona non impedisce o ostacola l’effettivo esercizio della vigilanza ai sensi della presente legge; stretta associazione con una persona che ha una sede legale o la sede legale in uno stato che non è uno Stato membro dell’Unione europea, non la regola di diritto di tale paese e le modalità della sua applicazione anche nel contrastare impedire un’efficace vigilanza ai sensi della presente legge;

(f) il piano aziendale di quella succursale

1. definisce e copre l’ambito di attività previsto di questo ramo,

2. è supportato da calcoli economici reali e

3. Definire le attività che intende affidare a un altro, comprese le informazioni su se e in che misura i dipendenti, gli intermediari di investimento e gli agenti collegati intendono utilizzare,

g) il ramo ha o avrà più tardi alla data di inizio delle operazioni nel misura in cui essa intende fornire servizi di investimento nella Repubblica Ceca, materiale, personale e prerequisiti organizzativi per la prestazione di servizi di investimento che permettono il compimento del suo piano aziendale e l’esercizio delle funzioni di cui alla presente legge, in particolare nel settore delle regole di negoziazione dei clienti e delle regole per la fornitura sana e prudente di servizi di investimento, tra cui

1. accordi organizzativi,

(2) controlli sulle persone attraverso le quali svolgeranno le loro attività, e

3. assicurare la credibilità e le competenze, le capacità e l’esperienza necessarie delle persone attraverso le quali svolgeranno le loro attività,

h) la persona nella gestione di questo ramo soddisfa i requisiti di cui al § 10, ad eccezione dell’articolo 10, paragrafo 1,

(i) tale persona soddisfi i requisiti di cui all’articolo 133,

(j) tale persona è autorizzata a fornire servizi di investimento che intende fornire nella Repubblica ceca attraverso tale succursale, rilasciata dall’autorità di vigilanza dello Stato in cui tale persona ha la sede legale e la sede legale,

k) la prestazione di servizi di investimento da parte di tale persona è soggetta al controllo dell’autorità di controllo di cui alla lettera j), tenendo conto delle raccomandazioni del comitato di azione finanziaria dell’OCSE,

l) la Banca nazionale ceca e l’autorità di controllo di cui alla lettera j) hanno convenuto di scambiarsi le informazioni necessarie all’esercizio della vigilanza ai sensi della presente legge,

m) stare sotto a) con la Repubblica ceca ha un accordo che soddisfi i principi di cui all’articolo 26 del modello di convenzione fiscale dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico sul reddito e proprietà e garantire lo scambio di informazioni in materia fiscale,

n) nel caso di una licenza per fornire il servizio di investimento principale di cui alla sezione 4 (2) f)

1. le regole di negoziazione nel sistema commerciale multilaterale soddisfano i requisiti di cui al § 69 par. a)

2. le regole per l’accesso al sistema commerciale multilaterale soddisfano i requisiti di cui all’articolo 69, paragrafo 2 b) a

3. le norme per l’ammissione di strumenti di investimento per la negoziazione in un sistema commerciale multilaterale soddisfano i requisiti di cui all’articolo 69, paragrafo 2 c), a

o) nel caso di una licenza per fornire il servizio di investimento principale di cui alla sezione 4 (2) g)

1. le regole di negoziazione in un sistema commerciale organizzato soddisfano i requisiti di cui al § 73f (1) a)

2. le regole per l’ammissione di strumenti di investimento per la negoziazione in un sistema di negoziazione organizzato sono conformi ai requisiti di cui all’articolo 73 septies (1) c)

3. le regole per l’accesso al sistema commerciale organizzato soddisfano i requisiti di cui all’articolo 73 septies (1) d)

4. Spiega in dettaglio perché un sistema di scambi organizzati non si adatta a un mercato regolamentato, a un sistema multilaterale di negoziazione o a un internalizzatore sistematico e non può funzionare come tale,

Il quinto è descritto in dettaglio attraverso l’applicazione a propria discrezione nel funzionamento del sistema di scambi organizzati, soprattutto quando si può essere dato istruzioni nel contesto di un sistema di scambi organizzato abolito e quando e come sarà di 2 o più client ordini in un sistema di scambi organizzato associato, e

6. Il trading è spiegato dalle istruzioni di abbinamento sul tuo account.

(2) Una domanda di cui al paragrafo 1 può essere presentata solo per via elettronica.

(3) La domanda di cui al paragrafo 1 contiene, oltre alle disposizioni previste dal codice amministrativo, anche i dati e i documenti attestanti il ​​rispetto delle condizioni di cui al paragrafo 1.

(4) I dettagli della domanda, compresi gli allegati che dimostrano l’adempimento delle condizioni di cui al paragrafo 1, il suo formato e le altre specifiche tecniche sono stabiliti nella normativa di attuazione.

(5) La Banca nazionale ceca decide in merito alla domanda di cui al paragrafo 1 entro 6 mesi dalla data di ricevimento della domanda, che ha i requisiti prescritti ed è priva di difetti.

(6) Il dispositivo della decisione di concedere l’autorizzazione ai sensi del paragrafo 1 della Banca nazionale ceca indicano che i servizi di investimento è una persona straniera ai sensi del § 28 par. 1 autorizzati a fornire e in relazione ai quali strumenti di investimento e che ha diritto a ricevere fondi o strumenti d’investimento di clienti . L’autorizzazione deve includere almeno un importante servizio di investimento.

Sezione 28b

(1) Una persona straniera ai sensi della Sezione 28 (1) deve soddisfare costantemente i requisiti della Sezione 28a (1).

(2) Una persona straniera ai sensi del § 28 par. 1 notificano alla Banca nazionale ceca senza indebito ritardo dopo che si verifica, ogni cambiamento significativo nei fatti sulla base dei quali è stata autorizzata ai sensi del § paragrafo 28 bis. 1.

(3) Una persona straniera sensi del paragrafo 1 osserva nella misura in cui fornisce servizi di investimento nella Repubblica Ceca tramite una filiale, simile agli obblighi imposti dalla presente legge per l’impresa di investimento, in particolare gli obblighi ai sensi del § 10 par. 2-7, § 10 bis, 12 e 14b , Da 15 a 17i, da 69 a 73a e da 73 a 73.000.

(4) Gli articoli da 3 a 26 del regolamento (UE) n. 600/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio per la persona straniera di cui al paragrafo 1 si applicano mutatis mutandis.

TITOLO V
INTERMEDIARIO DI INVESTIMENTO
Sezione 29

Disposizioni di base
(1) Un intermediario di investimento è una persona autorizzata dalla Banca nazionale ceca a fornire solo i principali servizi di investimento di cui all’articolo 4, paragrafo 2, lettera a) (a) o (e).

(2) Un intermediario di investimento non riceve fondi o strumenti di investimento dei clienti in relazione alla prestazione di servizi di investimento.

(3) L’ Intermediario dell’Investimento è autorizzato a fornire i principali servizi di investimento di cui alla Sezione 4 (2) (a) o (e) solo in relazione a

a) titoli di investimento collettivo emessi da fondi comuni di investimento collettivo o fondi di investimento stranieri comparabili,

(b) titoli di investimento collettivo emessi da fondi per investitori qualificati o fondi di investimento stranieri comparabili,

c) obbligazioni emesse dalla Repubblica ceca,

(d) obbligazioni ipotecarie o

(e) obbligazioni per le quali è stato emesso un prospetto o un documento comparabile.

(4) Un intermediario investimento può fornire nelle principali servizi di investimento di cui al § 4 par. 2 punto. a) o e) trasmettere ordini solo commerciante di valori mobiliari, banche, società di investimento, fondi di investimento società di gestione o fondi di investimento straniero comparabile che gestisce il fondo con l’autorizzazione della Banca nazionale ceca, o di un fondo di investimento collettivo di autogoverno.

§ 30

Requisiti per un intermediario di investimento
(1) La Banca nazionale ceca concede l’autorizzazione a gestire un intermediario di investimento su richiesta di una società commerciale o il fondatore di una società commerciale prima della data di iscrizione nel registro di commercio se sono soddisfatte le seguenti condizioni:

a) il seggio e la sede effettiva di tale società è o dovrebbe essere nella Repubblica ceca,

(b) questa società è affidabile; questo non è considerato, se la società non è stata ancora incorporata nel Registro delle Imprese,

c) il capitale iniziale della società è di origine trasparente e pulito e ci sono la paura non fondato che la società ha o avrà più tardi il giorno del lancio del proprio capitale per un importo che permette il corretto svolgimento delle attività di un intermediario di investimento,

d) una partecipazione qualificata in questa azienda hanno, o avrà solo le persone che sono affidabili e non si pongono in questo contesto sono le preoccupazioni ragionevoli che potrebbero portare a violazioni della legge che regola le misure contro la legalizzazione dei proventi di reato e al finanziamento del terrorismo, o che ha avuto un tale infrazione c’era,

e) stretti legami della società con un’altra persona non impedisce né impedire un controllo efficace da parte dell’intermediario di investimento; stretta associazione con una persona che ha una sede legale o la sede legale in uno stato che non è uno Stato membro dell’Unione europea, non la regola di diritto di tale paese e le modalità della sua applicazione tra cui l’applicazione della legge a prevenire efficace vigilanza della società di intermediazione mobiliare,

(f) il piano aziendale di tale società

1. definisce e copre la portata prevista dell’attività dell’intermediario di investimento,

2. è supportato da calcoli economici reali e

3. Definisce le attività che intende affidare a un altro, comprese le informazioni su se e in che misura i dipendenti e gli agenti collegati intendono usarle,

g) l’azienda ha o avrà più tardi alla data di inizio delle operazioni nella misura in cui si intende operare un intermediario di investimento, materiali, personale e prerequisiti organizzativi per il corretto svolgimento delle attività di un intermediario di investimento che consente il compimento del suo piano aziendale e l’adempimento degli obblighi degli intermediari di investimento, soprattutto in le aree delle regole di negoziazione dei clienti e la prudente fornitura di servizi di investimento, tra cui

1. accordi organizzativi,

2. verifica delle persone attraverso le quali agisce come intermediario di investimento, a

3. Garantire che le persone con le quali agisce come intermediario di investimento siano pienamente titolari, affidabili e professionalmente competenti,

h) l’ organo direttivo di questa società e i suoi membri soddisfano i requisiti del § 10 a

(i) tale società è o è assicurata ai sensi dell’articolo 31 al più tardi alla data di inizio dell’attività.

(2) La Banca nazionale ceca concede un’autorizzazione all’attività di intermediario di investimento su richiesta di una persona fisica se sono soddisfatte le seguenti condizioni:

a) la residenza, la sede legale e la sede effettiva di tale persona è o dovrebbe essere nella Repubblica ceca,

(b) tale persona è pienamente abilitata, fidata e professionalmente competente,

(c) il business plan per quella persona

1. definisce e copre la portata prevista dell’attività dell’intermediario di investimento,

2. è supportato da calcoli economici reali e

3. Definisce le attività che intende affidare a un altro, comprese le informazioni su se e in che misura i dipendenti e gli agenti collegati intendono usarle,

d) la persona ha o avrà più tardi alla data di inizio delle operazioni nella misura in cui si intende operare un intermediario di investimento, materiali, personale e prerequisiti organizzativi per il corretto svolgimento delle attività di un intermediario di investimento che consente il compimento del suo piano aziendale e l’adempimento degli obblighi degli intermediari di investimento, soprattutto in le aree delle regole di negoziazione dei clienti e la prudente fornitura di servizi di investimento, tra cui

La prima struttura organizzativa, comprese le misure per garantire la sana e prudente gestione e adeguata considerazione degli interessi dei clienti e per l’integrità del mercato, tenendo conto che non soddisfa i requisiti ai sensi del § 10 par. 1,

2. verifica delle persone attraverso le quali agisce come intermediario di investimento, a

3. Garantire che le persone con le quali agisce come intermediario di investimento siano pienamente titolari, affidabili e professionalmente competenti,

(e) tale persona è o è assicurata, al più tardi alla data di inizio della sua attività, ai sensi dell’articolo 31,

(f) quella persona ha una casella dati e

g) la persona non è un membro della testa di un corpo di una persona secondo la sezione 29 paragrafo 4.

(3) L’ intermediario finanziario è tenuto a rispettare costantemente le condizioni di cui ai paragrafi 1 o 2.

(4) Un intermediario di investimento notifica alla Banca nazionale ceca senza indebito ritardo dopo che si verifica, ogni cambiamento significativo nei fatti sulla base del permesso ricevuto ad operare.

(5) L’ intermediario degli investimenti informa la Banca nazionale ceca circa

a) la natura e la portata dei servizi forniti,

(b) tutte le istruzioni ricevute e trasmesse,

(c) la posizione finanziaria e i risultati delle operazioni.

(6) La normativa di attuazione specifica i dettagli, la forma, le modalità, la struttura, la periodicità e i termini per l’adempimento dell’obbligo di informazione di cui al paragrafo 5.

Sezione 30a

Richiesta di gestione
(1) Una domanda ai sensi della Sezione 30 (1) e (2) può essere presentata solo elettronicamente.

(2) Una domanda ai sensi del § 30 par. 1 e 2 comprende, oltre alle formalità previste dal Codice amministrativo, anche informazioni e documenti comprovanti rispetto delle condizioni ai sensi del § 30 par. 1 o 2.

(3) I dettagli della domanda, compresi gli allegati comprovanti il ​​rispetto delle condizioni di cui all’articolo 30, paragrafi 1 o 2, il suo formato e le altre specifiche tecniche sono stabiliti in una regolamentazione di attuazione.

(4) La Banca nazionale ceca decide in merito alla domanda ai sensi dell’articolo 30, paragrafi 1 e 2, entro 3 mesi dalla data di deposito della domanda, che ha i requisiti prescritti ed è priva di difetti. Se ciò è necessario per un esame adeguato della domanda, la Banca nazionale ceca può prorogare il termine fino a tre mesi con una risoluzione.

(5) La Banca nazionale ceca specifica nel dispositivo della decisione sull’autorizzazione dell’intermediario di investimento i principali servizi di investimento che l’intermediario di investimento è autorizzato a fornire e in relazione ai quali strumenti di investimento.

§ 30b

Durata dell’autorizzazione a gestire un intermediario di investimento
(1) L’autorizzazione dell’intermediario di investimento è valida fino alla fine dell’anno civile successivo all’anno civile in cui la decisione di concedere tale autorizzazione è divenuta definitiva.

(2) L’autorizzazione per l’attività di un intermediario di investimento è estesa per ulteriori 12 mesi mediante il pagamento della tassa amministrativa. La Banca nazionale ceca confermerà all’intermediario di investimento il pagamento della tassa amministrativa senza indebito ritardo.

(3) Il metodo di pagamento della tassa amministrativa deve essere pubblicato dalla Banca nazionale ceca in un modo che consenta l’accesso remoto.

(4) L’ autorizzazione a fungere da intermediario di investimento scade alla scadenza della durata dell’autorizzazione di cui al paragrafo 1, a meno che non si verifichi l’estensione di cui al paragrafo 2.

Sezione 30c

Attribuzione dell’atto illecito dell’intermediario d’investimento e dell’agente legato dell’intermediario d’investimento
(1) L’atto illecito commesso dall’intermediario d’investimento nei confronti del cliente nella sua attività commette l’intermediario d’investimento, anche se agisce per conto della persona di cui all’articolo 29, paragrafo 4; tuttavia, se la persona di cui all’art. 29 (4) dell’Investment Intermediaiary è ispezionata o sorvegliata inadeguatamente, sarà responsabile dell’adempimento della sua responsabilità per danni. L’articolo 2914 del codice civile non si applica.

(2) Il fatto illecito, che è vincolato da un rappresentante di un intermediario investimento impegnata al cliente nelle sue attività, commette un intermediario di investimento, anche se agente collegato agisce per conto delle persone di cui al § 29 comma 4.; tuttavia, se la persona di cui all’art. 29 (4) dell’Investment Intermediaiary è ispezionata o sorvegliata inadeguatamente, sarà responsabile dell’adempimento della sua responsabilità per danni. L’articolo 2914 del codice civile non si applica.

§ 31

Assicurazione obbligatoria dell’intermediario d’investimento
L’intermediario di investimento deve essere assicurato per l’intero periodo della sua attività in caso di obbligo di risarcire il cliente per danni causati dalla violazione di alcuni degli obblighi dell’intermediario d’investimento stipulato dalla presente legge

a) con un limite di copertura di almeno CZK 13500000 per sinistro e almeno CZK 20250000 in caso di sovrapposizione rivendicazioni multipli in un anno civile e

b) la partecipazione dell’assicurato al risarcimento del danno subito, se concordato nella polizza assicurativa, non superiore al 10% della somma che l’assicurato è tenuto a sostituire.

§ 32

Adempimento simile degli obblighi di un’impresa di investimento
(1) Per gli intermediari di investimento, gli articoli 10 e 10 bis si applicano mutatis mutandis, ad eccezione dell’articolo 10, paragrafo 4 c) e § 10 (5) e (6), che non si applicano.

(2) L’ Investment Intermediary svolge l’attività correttamente e con cautela. Al fine di garantire una performance prudente, l’intermediario d’investimento istituisce, mantiene e mantiene un sistema di gestione e controllo. Per il sistema di gestione e controllo di un intermediario di investimento, la sezione 12 bis si applica mutatis mutandis, ad eccezione dell’articolo 12 bis, paragrafo 1 (d) punto 3 l), n) ap) che non sono applicabili. In relazione alla sezione 12a (1) (c) il rischio operativo è preso in considerazione dall’intermediario d’investimento; altri rischi sono presi in considerazione solo se hanno un impatto significativo sulle loro attività.

(3) Per un intermediario di investimento, la sezione 12bb si applica mutatis mutandis.

(4) L’ intermediario di investimento deve tenere un registro elettronico di ordini ricevuti e trasmessi in materia di strumenti e le registrazioni dei contratti relativi ai servizi di investimento prestati investimento. broker di investimento mantiene anche atti e documenti mutatis mutandis ai sensi del § 17, comprese le registrazioni conservate in archivio nella prima frase. A tal fine, l’intermediario di investimento è autorizzato a guidare le cifre di nascita del cliente.

(5) Un intermediario di investimento può essere rappresentato solo dal suo agente legato o agente collegato quando si tratta di un cliente o di un potenziale cliente nella fornitura di servizi di investimento. Per gli intermediari di investimento, la Sezione 14, Sezione 14a (2) e la Sezione 14b si applicano mutatis mutandis.

(6) L’ Intermediario di investimento fornirà servizi di investimento con cura professionale. Fornire servizi di investimento, broker di investimento con impegno professionale significa che l’intermediario investimento agisce con competenza, correttezza ed equità e nel migliore interesse dei clienti. Per l’intermediario d’investimento si applica mutatis mutandis, le disposizioni del titolo II, parte 3, sezione 5 disciplinano i rapporti con i clienti, con l’eccezione del § 15 par. 1 e 2, § 15b e § 15 l per 15R. Ai fini del § 2 bis. 3, § 2 ter, 2 quater e 2 quinquies nella intermediazione mobiliare sembra che era un commerciante di valori mobiliari.

(7) Il regolamento giuridico di attuazione stabilisce i requisiti e le modalità di tenuta dei registri conformemente al paragrafo 4.

TITOLO VI

RAPPRESENTANTE VINCOLANTE
Sezione 32a

Disposizioni di base
(1) Ai fini della presente legge, per agente collegato si intende una persona autorizzata a registrarsi ai sensi dell’articolo 32 quater, paragrafo 4 per la persona rappresentata

a) organizza e, se del caso, conclude le operazioni relative al servizio di investimento principale di cui all’articolo 4, paragrafo 2, lettera a); (a) o (h), se è rappresentato allo scopo di fornire loro,

(b) fornire il servizio di investimento di cui all’articolo 4, paragrafo 2 e), o

(c) promuovere i servizi di investimento che l’entità rappresentata è autorizzata a fornire.

(2) Un agente collegato svolge le attività di cui al paragrafo 1 unicamente per una persona rappresentata sulla base di un accordo scritto.

(3) Solo rappresentati possono essere rappresentati

(a) un’impresa di investimento,

b) intermediario di investimento,

(c) una società di investimento autorizzata a svolgere una delle attività di cui all’articolo 11, paragrafo 1 c) a f) della legge n. 240/2013 Coll., sulle società di investimento e sui fondi di investimento, come modificata, per un’altra, o

d) una persona straniera che fornisce servizi di investimento nella Repubblica ceca attraverso una succursale.

§ 32b

Termine della rappresentazione
(1) Rappresentato pone fine immediatamente l’obbligo contrattuale ai sensi del § 32a comma 2, qualora constati che legò il rappresentante non soddisfa le condizioni stabilite nel presente atto per l’attività dell’agente legato e non può regolarizzare senza correzione indebito ritardo.; consegna di una dichiarazione a un agente legato, tale obbligo cessa.

(2) agente collegato è obbligato a interrompere immediatamente l’obbligo contrattuale ai sensi del § 32a comma 2, non soddisfi più le condizioni previste nel presente atto per l’attività dell’agente legato e non può regolarizzare senza correzione indebito ritardo.; la consegna della notifica alla parte accusata è nulla. L’agente legato non può svolgere attività ai sensi dell’articolo 32a (1) nel risarcimento.

(3) Il sostituto è tenuto a notificare senza indebito ritardo alla Banca nazionale ceca che l’obbligo previsto dal contratto a norma dell’articolo 32 bis, paragrafo 2, è scaduto.

Sezione 32c

Scrivi alla lista
(1) La Banca nazionale ceca, sulla base della notifica di cui al paragrafo 32d presentata dal rappresentato, deve inserire nella lista di cui al paragrafo 4 un agente legato se

a) una persona che intende operare un agente collegato, non una delle persone di cui al § 32a par. 3, dipendente o rappresentante di una persona di cui al § 32a par. 3, o una persona accoppiato con un interesse qualificato in una qualsiasi delle persone menzionate nel § 32a (3) a

(b) le informazioni fornite nella notifica consentono di identificare le persone elencate nella notifica nel registro di base pertinente.

(2) La Banca nazionale ceca registra senza indugio l’agente legato nell’elenco di cui al paragrafo 4, ma non oltre 5 giorni lavorativi dalla data di consegna della notifica.

(3) La registrazione di un agente collegato nell’elenco di cui al paragrafo 4 o la mancata registrazione e il motivo di tale mancata registrazione della Banca nazionale ceca devono informare immediatamente la persona rappresentata elettronicamente; Le parti due e tre del codice di procedura amministrativa non si applicano.

(4) Il seguente testo deve essere inserito nell’elenco degli agenti collegati delle persone di cui alla sezione 32a (3), incluse le seguenti modifiche all’agente legato:

(a) dettagli dell’agente legato, ad eccezione del numero di nascita,

b) informazioni sulla persona rappresentata, ad eccezione del numero di nascita,

(c) le attività di cui all’articolo 32 bis, paragrafo 1, che è autorizzata a esercitare e per quali strumenti di investimento,

(d) la data dell’autorizzazione dell’attività e la durata dell’autorizzazione a operare,

e) la data di scadenza dell’autorizzazione e il suo motivo,

f) una panoramica delle ammende inflitte e delle misure di riparazione attuabili imposte dalla Banca nazionale ceca,

(g) la data in cui il decreto fallimentare diventa definitivo e

(h) la data di iscrizione della persona giuridica in liquidazione.

(5) Chiunque sia incaricato di inserire l’elenco di cui al paragrafo 4 non può sostenere che la registrazione non corrisponde ai fatti, ad eccezione delle informazioni di cui al paragrafo 4, lettera a). g) ah).

§ 32d

Notifica di gara
(1) Un rappresentante può notificare solo come agente collegato la persona che ha il suo domicilio o sede legale e sede effettiva nel territorio della Repubblica ceca.

(2) La notifica di cui al paragrafo 1 può essere presentata solo mediante l’applicazione elettronica della Banca nazionale ceca per la registrazione delle entità.

(3) La notifica di cui al paragrafo 1 contiene, oltre ai requisiti di deposito stabiliti dal codice amministrativo, anche

(a) i dettagli della persona che intende svolgere le attività dell’agente legato,

(b) informazioni sull’adempimento delle condizioni stabilite dalla presente legge per lo svolgimento delle attività di agente collegato;

(c) le attività di cui all’articolo 32 bis, paragrafo 1, che devono essere autorizzate dall’agente legato e per quali strumenti di investimento.

§ 32e

Archiviazione di documenti
Documenti comprovanti il ​​rispetto delle condizioni previste dalla presente legge per l’attività dell’agente legato continua a rappresentare per la durata di entrata in conformità del paragrafo § 32c. 4 e almeno 5 anni dalla data di cancellazione.

§ 32f

Modifica delle voci nell’elenco
(1) Rappresentato sui dati relativi alla sua agente collegato è senza indebito ritardo alla Banca nazionale ceca di variazione dei dati che sono scritti su di loro nella lista di cui al paragrafo § 32c. 4, nonché i dati cambiamento

a) all’adempimento delle condizioni stabilite dalla presente legge per lo svolgimento delle attività dell’agente legato,

(b) la sentenza di bancarotta, o

(c) entrata in liquidazione.

(2) L’obbligo di cui al paragrafo 1 non si applica alle variazioni dei dati inseriti nei registri di base come dati di riferimento.

(3) La notifica di cui al paragrafo 1 è presentata mediante l’applicazione elettronica della Banca nazionale ceca per la registrazione delle entità. Il documento deve essere accompagnato da documenti comprovanti i fatti in esso contenuti.

(4) modifiche ai dati nella lista di cui al paragrafo § 32c. 4 La Banca nazionale ceca ha l’obbligo di effettuare entro 5 giorni lavorativi dalla data in cui il cambiamento è venuto a conoscenza se il cambiamento non è un motivo per la revoca dell’autorizzazione legato agente.

§ 32g

Determinazione e durata dell’autorizzazione dell’agente legato
(1) L’ autorizzazione ad agire come agente collegato è la registrazione dell’agente legato nell’elenco secondo l’articolo 32c (4).

(2) Se la persona viene notificata come agente collegato con più di un rappresentante, deve essere elencata dalla Banca nazionale ceca nell’elenco per il primo rappresentante che l’ha notificata.

(3) L’ autorizzazione dell’agente legato è valida fino alla fine dell’anno civile successivo all’anno civile in cui è stata effettuata la quotazione.

(4) L’ autorizzazione per l’attività dell’agente legato è estesa per ulteriori 12 mesi mediante il pagamento della tassa amministrativa. La Banca nazionale ceca confermerà il pagamento rappresentato della tassa amministrativa senza indebito ritardo.

(5) Rappresentato in contemporanea con il pagamento di una tassa amministrativa ne informa la Banca nazionale ceca tramite un’applicazione elettronica Banca nazionale ceca per la registrazione di soggetti ai quali le persone, dovrebbe essere autorizzato sulla base della tassa amministrativa pagata da estendere.

(6) Le modalità di pagamento del contributo amministrativo devono essere pubblicate dalla Banca nazionale ceca in modo da consentire l’accesso remoto.

§ 32h

Scadenza dell’autorizzazione
(1) L’ autorizzazione dell’agente legato cesserà di esistere

(a) la morte di una persona fisica,

(b) la scomparsa di una persona giuridica,

(c) un avviso di cessazione delle attività dell’agente legato,

d) la cessazione dell’obbligo ai sensi dell’articolo 32 bis, paragrafo 2, tra l’agente legato e il rappresentato,

e) l’ estinzione di ogni autorizzazione ad agire rappresentata dalla presente legge, a cui è interessata la rappresentanza,

(f) la scadenza della durata dell’autorizzazione, a meno che non vi sia un’estensione dell’autorizzazione ai sensi dell’articolo 32 octies, paragrafo 4, o

g) Ritiro.

(2) L’ agente collegato presenta la notifica di cui al paragrafo 1 (c) attraverso un rappresentante. Se non fornisce la necessaria cooperazione, l’agente legato può presentare la notifica separatamente.

(3) Notifica ai sensi del paragrafo 1 c) deve essere presentata tramite l’applicazione elettronica della Banca nazionale ceca per la registrazione delle entità.

§ 32i

Ritiro dell’autorizzazione dell’agente legato
(1) La Banca Nazionale Ceca può ritirare l’autorizzazione dell’agente legato se:

a) l’ agente legato cessa di soddisfare le condizioni stabilite nella presente legge per l’esecuzione delle attività dell’agente legato,

(b) il rimedio imposto non ha portato alla correzione,

(c) l’ agente collegato viola ripetutamente o seriamente l’obbligo previsto dalla presente legge o dalla regolamentazione del mercato finanziario dell’Unione europea direttamente applicabile 2 ) ,

d) l’ agente legato viola una condizione o un obbligo stipulato in una decisione esecutiva emessa ai sensi della presente legge, o

(e) l’ agente collegato è stato iscritto nell’elenco di cui all’articolo 32 quater, paragrafo 4 sulla base di informazioni false o fuorvianti.

(2) L’agente legato è rappresentato da un agente legato e rappresentato.

(3) La Banca nazionale ceca può revocare l’autorizzazione ad agire come agente collegato per informare il pubblico in modo appropriato, dopo che la decisione di revocare l’autorizzazione è diventata definitiva.

§ 32j

Rappresentanza di un agente legato
Un agente legato può essere rappresentato da un lavoratore solo quando ha a che fare con un cliente o un potenziale cliente nella fornitura di servizi di investimento.

§ 32k

Obblighi rappresentati
Rappresentato deve garantire che l’agente legato

a) soddisfa le condizioni stabilite nella presente legge per l’esecuzione delle attività dell’agente legato, comprese le condizioni di cui alla sezione 14 bis, paragrafo 2

b) non accetta fondi o strumenti di investimento dei clienti,

c) l’esercizio delle attività di cui al § 32a par. 1 informa i clienti e potenziali clienti con informazioni sulla persona rappresentata,

d) l’esercizio delle attività di cui al § 32a par. 1 informa i clienti e potenziali clienti con informazioni sulle attività di cui al § 32a par. 1, che è autorizzata a svolgere e in relazione ai quali strumenti di investimento,

e) non svolge le attività di cui all’articolo 32 bis, paragrafo 1, in modo tale da compromettere il rispetto degli obblighi giuridici del rappresentato, in particolare gli obblighi di cui all’articolo 15, paragrafo 1

f) non intraprende attività diverse da quelle di cui all’articolo 32 bis, paragrafo 1, in modo da compromettere la corretta esecuzione delle attività di cui all’articolo 32 bis, paragrafo 1.

PARTE TERZA

PUBBLICA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI PUBBLICI
§ 33

(1) Solo una società di investimento autorizzata a fornire i servizi di investimento di cui all’articolo 4, paragrafo 2, lettera a), può tenere aste pubbliche di titoli. b), o una persona straniera autorizzata a fornire questo servizio di investimento (di seguito “il banditore di titoli”).

(2) L’asta pubblica di titoli è soggetta alla legge applicabile alle aste pubbliche, a meno che la presente legge non disponga diversamente.

(3) Le regole per l’organizzazione dell’asta pubblica di titoli saranno regolate dal Banditore dei Titoli secondo le Regole d’asta.

(4) Le Regole d’asta e gli eventuali emendamenti devono essere approvati dalla Banca nazionale ceca. Se la Banca nazionale ceca non invia il richiedente entro trenta giorni dalla data di ricevimento della domanda di approvazione delle regole dell’asta o di modificare la decisione su questa domanda, le regole dell’asta o il loro emendamento devono essere approvati. Se la procedura dell’applicazione viene interrotta, questo periodo non è in esecuzione.

(5) Nel caso di un’asta pubblica involontaria di titoli di investimento, è necessario preparare una perizia secondo la legge che regola la prestazione dell’attività di esperto per il prezzo dell’oggetto dell’asta; non superi l’importo dell’offerta più bassa di 000 CZK 100, può essere perizia del oggetto dell’asta per sostituire la stima prezzo di entrata sul lotto in base alla legge che disciplina aste pubbliche. Il banditore pubblica un rapporto di esperti o una stima dei prezzi sul proprio sito Web per almeno un anno. Il banditore deve inviare un avviso di asta contenente il prezzo dell’asta entro i termini stabiliti dalla legge che regola l’asta pubblica alla Banca nazionale ceca.

(6) Se un asta pubblica dei titoli registrati i titoli scritturali la persona tenuta del registro di sicurezza nella transizione titoli per l’offerente al momento della forza di impatto al momento della conferma di acquisto di proprietà, fare clic il banditore o offerente. Nel caso della sicurezza per ordinare il banditore indicato sulla conferma dell’acquisizione della sicurezza titolarità transizione verso l’offerente al momento dell’impatto.

(7) Se un’asta pubblica di titoli al portatore titoli e titoli banditore conosce i proprietari di questi titoli, il banditore non ha l’obbligo di inviare il decreto all’asta proprietari e gli altri documenti.

(8) Può anche essere effettuata un’asta pubblica involontaria di titoli,

a) se il firmatario dimostra che il proprietario della sicurezza è in ritardo con l’acquisizione, la consegna o la consegna della garanzia, nonostante sia stata informata dell’eventuale vendita del titolo all’asta, oppure

(b) se un credito garantito da un pegno su un titolo non è debitamente e in tempo utile.

(9) La Banca nazionale ceca pubblica le seguenti informazioni sul banditore di valori mobiliari all’indirizzo centrale:

a) la ragione sociale, la forma giuridica, la sede legale e il numero di identificazione, se si tratta di un’impresa di investimento e il nome, l’indirizzo e il luogo della sua unità organizzativa nella Repubblica ceca, se si tratta di una persona straniera,

(b) indicazione dell’autorizzazione ad organizzare aste pubbliche di titoli;

(c) il giorno in cui si è verificato.

(10) Le disposizioni della presente parte si applicano mutatis mutandis alle tipologie di strumenti di investimento diversi dai titoli, salvo diversamente disposto dalla natura della questione.

PARTE QUARTA

OFFERTA PUBBLICA DI TITOLI DI INVESTIMENTO E PROSPETTO DI DOCUMENTI ESTERI
TITOLO I

OFFERTA PUBBLICA DI TITOLI DI INVESTIMENTO
Sezione 34

Disposizioni di base
(1) offerta pubblica di titoli di investimento (di seguito l ‘ “Offerta Pubblica”) è un qualsiasi messaggio ad una cerchia più ampia di persone che contengono informazioni sui nostri titoli di investimento e le condizioni per l’acquisizione, il che è sufficiente per l’investitore a prendere una decisione di acquistare o di sottoscrivere tali investimenti titoli. Un’offerta pubblica non è l’ammissione di strumenti di investimento a soli negoziazione o negoziazione in mercato regolamentato europeo, sistema commerciale multilaterale e altre piattaforme organizzate; Essa non preclude l’emittente e in questi casi detenuti che redigere un prospetto e di pubblicarla con la presente legge.

(2) Ai fini delle disposizioni della presente legge sull’offerta pubblica, il prospetto dei valori mobiliari e le condizioni per l’accettazione di una garanzia per le negoziazioni su un mercato regolamentato,

a) titoli di investimento titoli di investimento ai sensi dell’articolo 3, paragrafo 2 a) titoli conferiscono il diritto di acquisire tali titoli immobilizzati se i titoli emessi dallo stesso emittente o di emittenti appartenenti al gruppo controllato dalla stessa persona di controllo (in seguito “lo stesso gruppo”) come emittente di titoli immobilizzati per essere trasferimento ottenuto

b) titoli di debito titoli di investimento che non sono titoli azionari,

(c) il programma di offerta include un piano per l’emissione continua o ripetuta di titoli di debito, inclusi warrant e altri warrants, e titoli simili per tali titoli di debito, per un periodo di emissione specificato,

d) titoli emessi ininterrottamente o ripetutamente titoli dello stesso tipo emessi sequenzialmente o almeno in 2 emissioni entro 12 mesi.

(3) Ai fini della presente legge sul prospetto dell’offerta pubblica di titoli e le condizioni per l’ammissione di valori mobiliari alla negoziazione in un mercato regolamentato è un investitore qualificato, la persona di cui al § 2 comma. 1 e 2. L’investitore qualificato si intende altresì qualsiasi altra persona che un’impresa di investimento o una persona di cui all’articolo 24, paragrafo 5, o all’articolo 28, paragrafo 6, in conformità della sezione 2 ter, tratta come cliente professionale l’entità dell’attività o dei servizi di investimento relativi ai titoli offerti.

(4) Salvo quanto previsto al paragrafo 5, le disposizioni della presente Legge sull’Offerta Pubblica e il Prospetto di un Titolo non si applicano alle

(a) titoli di debito emessi

1. uno Stato membro dell’Unione europea,

2. lo Stato membro della Federazione, che è uno Stato membro dell’Unione europea,

3. l’ autogoverno territoriale di uno Stato membro dell’Unione europea,

4. dalla Banca nazionale ceca, da un’altra banca centrale di uno Stato membro dell’Unione europea o dalla Banca centrale europea,

5. un’organizzazione internazionale di cui almeno uno Stato membro dell’Unione europea è membro,

6. Lo strumento europeo di stabilità finanziaria,

7. Il meccanismo europeo di stabilizzazione,

(b) le azioni nel capitale di una banca centrale di uno Stato membro dell’Unione europea,

(c) titoli garantiti incondizionatamente e irrevocabilmente da uno Stato membro dell’Unione Europea o dal suo ente territoriale

(d) titoli emessi da un’organizzazione senza scopo di lucro per ottenere i fondi necessari per raggiungere il proprio fine senza scopo di lucro,

e) titoli di debito emessi ininterrottamente o ripetutamente da una persona di cui al § 2a par. (a) e (b) o da una persona straniera con un’attività simile che:

1. non sono subordinati o scambiabili,

2. non autorizzare l’acquisizione di un altro tipo di sicurezza, ad eccezione di un coupon,

3. non sono collegati allo strumento di investimento di cui al § 3 par. d) a k),

4. rappresentare il diritto al rimborso del deposito ricevuto dalla Banca,

5. coperti dal sistema di assicurazione dei depositi ai sensi della normativa dell’Unione europea 7 ) ,

f) titoli di debito emessi ininterrottamente o ripetutamente da una persona di cui al § 2a par. (a) e (b) o da una persona straniera con un’attività simile che:

1. non sono subordinati, prioritari o scambiabili,

2. non giustifichino l’acquisizione di un altro tipo di sicurezza,

3. non sono collegati allo strumento di investimento di cui al § 3 par. d) a k),

4. il valore totale del corrispettivo è inferiore all’importo di 75 000 000 EUR; tale importo è calcolato per i titoli offerti in tutti gli Stati membri dell’Unione europea entro 12 mesi,

g) titoli il cui corrispettivo totale è inferiore a 1 000 000 EUR; tale importo è calcolato per i titoli offerti in tutti gli Stati membri dell’Unione europea entro 12 mesi,

(h) interessi patrimoniali irreparabili il cui scopo principale è garantire che il titolare abbia il diritto di risiedere in un appartamento o in una casa in cui le azioni non possono essere vendute senza rinunciare al diritto,

i) obbligazioni emesse ripetuto da enti creditizi nel Regno di Svezia, il cui scopo principale è quello di accordare prestiti ipotecari, a condizione che questi legami sono dello stesso problema, sono emessi a rubinetto nel corso di un determinato periodo di emissione, le loro condizioni durante il periodo di emissione di cambiamento e gli importi derivanti dall’emissione di tali obbligazioni sono, in conformità con il contratto sociale dell’emittente, collocati in attività che assicurano un’adeguata copertura per il debito derivante da titoli,

j) Quote emesse dal fondo di investimento, che è un fondo comune di investimento open-end, le azioni di investimento emessi da un fondo di investimento che è una società per azioni a capitale variabile e titoli o titoli dematerializzati emessi da un fondo d’investimento estero, che portano il diritto di acquistare il conto di questo fondo.

(5) Per i titoli di cui al paragrafo 4 a), c), f), g) ed i), l’emittente o la persona che intenda offrire al pubblico valori mobiliari o che chiede l’ammissione alla negoziazione in un mercato regolamentato, decidere di redigere un prospetto e pubblicarlo in conformità da questa legge.

Sezione 35

Obbligo di pubblicare un prospetto
(1) i titoli immobilizzati pubblicamente offerti possono unica persona al più tardi all’inizio dell’offerta pubblica pubblicherà un prospetto di sicurezza (il “Prospetto”), approvato dalla Banca nazionale ceca (§ 36c) o dall’autorità di vigilanza di un altro Stato membro dell’Unione europea (§ 36f).

(2) L’obbligo di pubblicare il prospetto non si applica all’offerta di titoli

a) destinati esclusivamente a investitori qualificati,

(b) a un numero limitato di persone che, in uno Stato membro dell’Unione europea in cui è presentata l’offerta, è inferiore a 150, esclusi gli investitori qualificati,

(c) quando l’investimento più basso possibile per investitore è pari o superiore all’importo corrispondente al limite fissato in euro, o

(d) il cui valore nominale o prezzo unitario è pari almeno all’importo corrispondente al limite fissato in euro.

(3) La persona di cui alla sezione 2a (1) a) ac), o una persona straniera con attività simili notificati su richiesta dell’emittente o persona che intende offrire al pubblico i titoli che considera i propri clienti come un professionista, ai mestieri misura o servizi di investimento in materia di valori mobiliari dell’emittente, essere oggetto di offerte .

(4) L’obbligo di pubblicare un prospetto non si applica a un’offerta pubblica

a) i titoli offerti in occasione di un’offerta pubblica di acquisto in cambio di altri titoli, se si è consegnato alla Banca nazionale ceca ed è disponibile per i destinatari del documento di offerta che saranno determinate dalla Banca nazionale ceca che contengono informazioni equivalenti al prospetto; se la Banca nazionale ceca non invia all’emittente entro 15 giorni lavorativi dal ricevimento del documento decisione su questo documento, è vero che i dati in qualità di equivalente al prospetto; se il procedimento del documento viene interrotto, questo periodo non è in esecuzione,

b) strumenti finanziari offerti in occasione di una fusione o scissione quando viene consegnato alla Banca nazionale ceca ed è disponibile per i destinatari del documento di offerta che saranno determinate dalla Banca nazionale ceca che contengono informazioni equivalenti al prospetto; se la Banca nazionale ceca non invia all’emittente entro 15 giorni lavorativi dal ricevimento del documento decisione su questo documento, è vero che i dati in qualità di equivalente al prospetto; se il procedimento del documento viene interrotto, questo periodo non è in esecuzione,

c) le azioni distribuite come una forma di dividendi, nel caso di azioni della stessa classe delle azioni di cui sono tali dividendi non monetari pagati, se si è consegnato alla Banca nazionale ceca ed è disponibile per i destinatari del documento di offerta contenente informazioni sul numero e il tipo di azioni, sui motivi e sui dettagli menù,

d) titoli emessi e offerti o assegnati a dipendenti o persone con poteri esecutivi dal datore di lavoro o ente dello stesso gruppo come il datore di lavoro attuali o ex se è consegnata alla Banca nazionale ceca ed è disponibile per i destinatari del documento di offerta contenente informazioni sul numero e il tipo di titoli e ragioni e dettagli dell’offerta per quanto riguarda il datore di lavoro o una persona appartenente allo stesso gruppo del datore di lavoro,

1. con sede legale o centro di gestione effettivo in uno Stato membro dell’Unione europea, o

Il secondo si trova nello stato che non è uno Stato membro dell’Unione europea, a condizione che il datore di lavoro o la persona dello stesso gruppo, come i titoli emessi datore di lavoro che sono ammessi alla negoziazione in mercato europeo mercato regolamentato o titoli stabiliti nello Stato, che non è uno Stato membro dell’Unione europea riconosciuto dalla Commissione europea come comparabile al mercato regolamentato europeo (sezione 35a)

(e) azioni emesse in cambio di altre azioni dello stesso tipo già emesse, a condizione che non vi sia aumento di capitale sociale.

Sezione 35a

(1) La persona di cui alla sezione 35 (4) d) i cui valori mobiliari sono ammessi alla negoziazione in un mercato dei titoli sede in uno Stato che non è uno Stato membro dell’Unione europea, la Commissione europea non ha visto paragonabile al mercato regolamentato europeo, la Commissione europea dalla Banca nazionale ceca di presentare una richiesta di riconoscimento di comparabile al mercato regolamentato europeo.

(2) Una domanda ai sensi del paragrafo 1 può applicarsi solo ai mercato dei titoli organizzata sulla base di permessi rilasciati dall’autorità di vigilanza dello Stato in cui ha la propria organizzatore sede, sottoposto al controllo dell’autorità di vigilanza, e se le leggi dello Stato di residenza dell’organizzatore almeno

(a) richiede l’istituzione e il mantenimento di regole commerciali trasparenti in quel mercato dei titoli che garantiscano scambi equi ed equi e fissino criteri obiettivi per l’attuazione degli orientamenti,

b) richiede la creazione e il mantenimento di regole trasparenti per l’ammissione alla negoziazione sul mercato, assicurando che esse sono accettate titoli che sono liberamente negoziabili e che sono prerequisiti di negoziazione equo, ordinato ed efficiente.

(c) richiede l’introduzione e il mantenimento di misure per impedire la manipolazione del mercato e l’uso di informazioni privilegiate,

(d) fornire agli emittenti titoli ammessi alla negoziazione sul mercato dei valori mobiliari obblighi di informazione regolari e continuativi,

(e) garantire l’accesso alle informazioni disponibili al pubblico sui titoli ammessi alla negoziazione sul mercato dei valori mobiliari ai partecipanti a tale mercato di investimento.

(3) La domanda di cui al paragrafo 1 è accompagnata da documenti che attestano il richiedente soddisfi le condizioni di cui al paragrafo 2. Se la domanda presentata è incompleta o soffrire se gli altri difetti, la Banca nazionale ceca, senza indebito ritardo per iscritto invita il richiedente a eliminare le carenze di applicazione o di presentare ulteriori delle informazioni necessarie per l’esame della domanda per l’adempimento delle condizioni di cui al paragrafo 2.

(4) Se la Banca nazionale ceca raccomanda che il mercato dei titoli, al quale si riferisce, riconosciuta dalla Commissione Europea per il mercato regolamentato europeo paragonabile inoltra la richiesta con il suo parere alla Commissione europea entro 30 giorni dal ricevimento della domanda attestante il rispetto delle condizioni di cui paragrafo 2.

§ 35b

Offerta pubblica successiva di titoli
Un commerciante di valori mobiliari, una persona di cui al § 24 par. 5 o di una persona di cui al § 28 par. 6, che è seguita da un’offerta pubblica di titoli sottoscritti da parte dell’emittente o acquistato da persone che offrono tali titoli potrebbero non pubblicare un prospetto, se

a) il prospetto redatto in relazione all’offerta pubblica iniziale è a disposizione dei destinatari dell’offerta pubblica per la durata dell’offerta pubblica successiva,

b) questo prospetto è valido in conformità con il § 36i a

(c) accetta per iscritto tutte le persone che hanno redatto il prospetto originale per il suo utilizzo nell’offerta pubblica successiva.

TITOLO II

PROSPETTO DI CARTA STRANIERA
Sezione 36

Contenuto del prospetto dei valori mobiliari
(1) Il prospetto contiene tutte le informazioni che, data la particolare natura dell’emittente e gli strumenti finanziari offerti al pubblico o per i quali una richiesta di ammissione alla negoziazione in un mercato regolamentato europeo, necessari per gli investitori per la valutazione consacrata offerto sicurezza e diritti con essa, l’equità e il debito, situazione finanziaria, profitti e delle perdite, il futuro sviluppo della posizione aziendale e finanziaria dell’emittente e, se del caso, la garanzia da parte di terzi per il rimborso dei titoli (il “garante”). Il prospetto deve essere formulato in modo chiaro e facilmente comprensibile.

(2) Il prospetto contiene le informazioni sull’emittente e gli strumenti finanziari da offrire al pubblico o l’ammissione alla negoziazione in un mercato regolamentato europeo, e il prospetto semplificato. Il prospetto non può contenere un prospetto, se la richiesta di ammissione di obbligazioni il cui valore nominale o di prezzo per l’un pezzo è almeno uguale alla quantità che corrisponde al limite in euro negoziazione sul mercato regolamentato europeo. Il prospetto non può contenere informazioni sul garante, se il garante è uno Stato membro dell’Unione europea.

(3) In casi eccezionali, qualora qualche indicazione obbligatoria 8 ) non sono proporzionali alla zona dell’emittente, la forma giuridica dell’emittente o agli strumenti finanziari oggetto del prospetto, il prospetto contiene informazioni equivalenti obbligatorie riferito dati, a meno che tali dati non sono disponibili. Il paragrafo 1 non è interessato.

(4) Datinel prospetto può essere dato facendo riferimento a uno o più documenti precedentemente o simultaneamente pubblicati e approvati dalla Banca nazionale ceca o pubblicati e inviati alla Banca nazionale ceca conformemente alla Parte quattro o al nono titolo dalla II alla IV. Il prospetto si riferisce solo ai documenti più aggiornati che devono essere pubblicamente disponibili in tutta la pubblicazione del prospetto e contiene un elenco di riferimenti.

(5) La sintesi del prospetto è strutturata documento conciso e completo nella lingua in cui il prospetto è stato redatto, e per la sua esecuzione non è possibile utilizzare la procedura di cui al paragrafo 4 e al paragrafo 2, ultima frase, si applica mutatis mutandis; contiene il riassunto del prospetto

a) notalo

1. questa sintesi è un’introduzione al prospetto,

2. la decisione di investire in titoli dovrebbe essere basata sul fatto che l’investitore considera il prospetto nel suo insieme,

In terzo luogo , dove è cresciuto in un’azione legale relativa alle informazioni contenute nel prospetto, l’investitore ricorrente potrebbe essere tenuto a sostenere le spese di traduzione del prospetto sostenute prima dell’inizio di un procedimento giudiziario, se non in conformità con la legge disponga diversamente, e

Quarta persona che ha redatto la sintesi del prospetto, comprese le sue eventuali traduzioni, è responsabile per l’accuratezza delle informazioni contenute nel prospetto semplificato solo se la sintesi del prospetto è fuorviante o inesatto se letta insieme con altre parti del prospetto o del prospetto di sintesi che se letta insieme con altre parti del prospetto non contiene le informazioni di cui al paragrafo 5 b), e

b) panoramica strutturata delle informazioni necessarie per valutare la natura dei titoli e dei rischi ad esso associati, in modo che su questa base e in considerazione del prospetto completo potrebbe Destinatario menù giudicare se un titolo è adatto a loro; questo rapporto contiene almeno

1. le caratteristiche sintetiche dell’emittente del titolo e di qualsiasi garante, compresi i rischi associati alle attività, alle passività e alla situazione finanziaria di tali persone,

2. una breve descrizione dei rischi materiali dell’emittente del titolo e di qualsiasi garante,

3. una breve descrizione dei rischi sostanziali associati all’investimento nella sicurezza, le caratteristiche essenziali dell’investimento nella sicurezza e la descrizione dei diritti connessi alla sicurezza,

Quarto nel caso in cui questa è la sintesi del prospetto emessa in relazione all’offerta pubblica di titoli, le ragioni di offerte pubbliche, il modo in cui l’emittente o la persona che fa l’offerta pubblica si applicano i proventi di un’offerta pubblica, e le condizioni generali dell’offerta pubblica, comprese le stime della livello degli oneri con l’acquisizione di titoli che sono oggetto di un’offerta pubblica, e

5 ° se si tratta di una sintesi del prospetto emesso in connessione con l’adozione di valori mobiliari alla negoziazione in un mercato regolamentato europeo, i dettagli del ammissione alla negoziazione in un mercato regolamentato europeo, comprese le stime della quantità di spese associate con l’acquisizione dei titoli per essere ammessi alla negoziazione sul mercato regolamentato europeo.

(6) Il prospetto prepara l’emittente o la persona che intende offrire al pubblico di titoli o richiesta di ammissione alla negoziazione in mercato regolamentato europeo o un mercato regolamentato, con l’intenzione di accettare se stesso i titoli per il trading sul mercato regolamentato senza il consenso dell’emittente. Se intende offrire titoli al pubblico o se più valori sono ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato europeo, il prospetto deve essere redatto congiuntamente da tali soggetti; se una di queste persone è l’emittente, l’emittente prepara il prospetto.

(7) Il prospetto può essere redatto come documento unico o documento separato. Un prospetto composto da documenti separati è diviso in un documento di registrazione, un documento di sicurezza e una sintesi del prospetto. Il documento di registrazione deve contenere informazioni riguardanti l’emittente. Il documento di sicurezza contiene informazioni su un titolo offerto pubblicamente o che deve essere ammesso alla negoziazione in un mercato regolamentato europeo.

(8) L’emittente, che ha già un documento di registrazione precedentemente approvato dalla Banca nazionale ceca può, nella sfera pubblica o l’ammissione di valori mobiliari alla negoziazione in un mercato regolamentato europeo a svilupparsi solo la prova dei titoli e del prospetto semplificato. Prova di titoli in questo caso contiene anche informazioni che sono altrimenti il contenuto del documento di registrazione, se l’approvazione definitiva del documento di registrazione, v’è stato un cambiamento significativo che potrebbero influenzare le valutazioni degli investitori, che non sono stati inclusi nel supplemento al prospetto approvato dalla Banca nazionale ceca. Il documento di sicurezza e la sintesi del prospetto richiedono un’approvazione separata da parte della Banca nazionale ceca.

Sezione 36a

Prospetto di base
(1) Il prospetto può essere redatto come un prospetto di base, che non può contenere i termini definitivi relativi alle singole questioni di sicurezza,

(a) titoli di debito, compresi warrant, altri warrant e titoli simili, per tali titoli di debito emessi nell’ambito del programma di offerta;

b) titoli di debito emessi ininterrottamente o ripetutamente dalla persona di cui al § 2a par. (a) o (b), o da una persona straniera con un’attività simile nel caso in cui

1. i proventi derivanti dall’emissione dei titoli quotati sono incorporati in attività che assicurano una copertura sufficiente dei debiti derivanti dai titoli fino alla loro data di scadenza;

2. in caso di insolvenza della persona interessata di cui al § 2a par. (a) o (b), o da una persona straniera con un’attività simile, i suddetti proventi sono principalmente intesi a rimborsare il capitale e gli interessi dovuti.

(2) Se durante il programma di gara o durante il rilascio continuo o ripetuto di titoli a cambiamenti significativi nei dati inclusi nella persona Supplemento al Prospetto di base che ha redatto il prospetto, questi integrazione dei dati al prospetto ai sensi del § 36J.

(3) A meno che le condizioni definitive dell’offerta incluse nel prospetto di base o di un supplemento al prospetto, saranno le condizioni definitive pubblicate e comunicate all’emittente della Banca nazionale ceca senza indebito ritardo dopo aver fatto un offerta al pubblico e, se possibile, prima dell’inizio dell’offerta al pubblico e l’ammissione alla negoziazione sul mercato regolamentato europeo. I termini finali contengono solo i dati relativi al documento di sicurezza e non sostituiscono il supplemento al prospetto. In ciascun caso, le disposizioni della sezione 36 quinquies (1) a) allo stesso modo.

Sezione 36b

Responsabilità per il contenuto del prospetto
(1) Per la correttezza e la completezza delle informazioni contenute nel prospetto informativo della persona ai sensi del § 36 par. 6, ha elaborato il prospetto e il garante, se indicato nel prospetto e garante per l’accuratezza dei dati. Se più persone hanno redatto un prospetto insieme, ognuna di esse è responsabile del contenuto del prospetto. Il prospetto deve contenere i dettagli delle persone responsabili per la copia corretta del prospetto e l’affermazione che la loro conoscenza, le informazioni contenute nel prospetto è corretto e che non vi sono omissioni che potrebbe cambiare il significato del Prospetto.

(2) Per le informazioni contenute nella persona responsabile prospetto di cui al paragrafo 1, solo se la sintesi del prospetto è fuorviante o inesatto se letta insieme con le altre parti del prospetto o di sintesi del prospetto, se letta insieme con altre parti del prospetto non contiene le informazioni di cui Sezione 36 (5) b).

Sezione 36c

Approvazione del prospetto
(1) La Banca nazionale ceca approva, su richiesta della persona che redige il prospetto (articolo 36, paragrafo 6), un prospetto per un titolo emesso da un emittente domiciliato nella Repubblica ceca, salvo quanto previsto al paragrafo 4.

(2) La Banca nazionale ceca approva la richiesta della persona che prospetto informativo redatto (§ 36 par. 6) il prospetto di titoli emessi da emittenti domiciliati in un paese che non è uno Stato membro dell’Unione europea, ad eccezione di quanto previsto al paragrafo 4, quando la Repubblica Ceca il primo Stato membro dell’Unione europea, in cui i titoli devono essere tali emittenti offerti al pubblico o l’ammissione alla negoziazione in un mercato regolamentato.

(3) La Banca nazionale ceca approva il prospetto di un titolo di debito emesso da un emittente stabilito in un altro Stato membro dell’Unione europea o in un paese che non è uno Stato membro dell’Unione europea, se l’approvazione ha chiesto alla Banca nazionale ceca una persona che il prospetto redatto, questa sicurezza è stato o deve essere ammesso alla negoziazione in un mercato regolamentato o offerto pubblicamente nella Repubblica ceca e in tale titolo di debito

a) ha un valore nominale o un prezzo unitario pari almeno all’equivalente di 1 000 EUR o

b) autorizza l’acquisizione di valori mobiliari o per ricevere un importo in contanti a causa della conversione o esercizio dei diritti ad esso associati, a condizione che l’emittente di un titolo di debito non è l’emittente dei titoli sottostanti o la persona che è parte dello stesso gruppo dell’emittente dei titoli sottostanti titoli.

(4) Una persona che ha redatto il prospetto di un titolo emesso da un emittente con sede nella Repubblica Ceca o l’emittente di cui al paragrafo 2, può chiedere l’approvazione del prospetto, l’autorità di vigilanza di un altro Stato membro dell’Unione europea, che devono essere quei valori mobiliari sono ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato o offerto pubblicamente se si tratta di una garanzia di cui al paragrafo 3 (a) o (b).

(5) La Banca nazionale ceca deve decidere in merito alla richiesta di cui ai paragrafi 1, 2 o 3 a 10 giorni lavorativi dalla data di ricevimento della richiesta, a meno che non fanno parte dei documenti della domanda che l’emittente di titoli di cui al prospetto già ha ammesso titoli alla negoziazione in un europeo mercato regolamentato o ha già offerto titoli pubblici. Questo termine è esteso a 20 giorni lavorativi se l’emittente dei titoli di cui al prospetto non ha alcun titolo ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato europeo e non al pubblico strumenti finanziari offerti.

(6) Le domande di cui ai paragrafi da 1 a 3 possono essere presentate su supporto cartaceo o elettronico. Il pignoramento della domanda di approvazione del prospetto è costituito dai documenti di cui al paragrafo 5.

(7) La Banca nazionale ceca richiede l’integrazione del prospetto se i documenti presentati sono incompleti o è necessario aggiungere ulteriori informazioni. Il termine per l’emissione della decisione inizia nuovamente a decorrere dal giorno in cui la Banca nazionale ceca riceve i dati aggiuntivi richiesti.

(8) La Banca nazionale ceca approva un prospetto contenente tutti i requisiti derivanti dalla presente legge.

(9) La Banca nazionale ceca può approvare un prospetto per un titolo emesso da un emittente domiciliato in uno Stato che non è uno Stato membro dell’Unione europea e che è redatto conformemente alla legislazione di tale Stato,

a) i requisiti di tale Stato per il contenuto del prospetto sono equivalenti ai requisiti stabiliti nel presente atto e

(b) il prospetto è stato redatto conformemente alle norme internazionali stabilite dalle organizzazioni internazionali delle autorità competenti.

(10) La Banca nazionale ceca può presentare una domanda di approvazione del prospetto ad un’autorità di vigilanza di un altro Stato membro dell’Unione europea se l’autorità di controllo estera ha dato il suo consenso. Questo fatto deve essere notificato dalla Banca nazionale ceca alla persona che ha redatto il prospetto entro 3 giorni lavorativi dalla data della richiesta. Il periodo di cui al paragrafo 5 riprende dalla data della richiesta. La Banca nazionale ceca informa anticipatamente l’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati della sua intenzione di inoltrare la richiesta. Non si applica l’articolo 28, paragrafo 4, del regolamento (UE) n. 1095/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce l’Autorità di vigilanza europea (Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati).

(11) La Banca nazionale ceca può decidere di accettare una proposta dell’autorità di vigilanza di un altro Stato membro dell’Unione europea di presentare una richiesta di approvazione del prospetto alla Banca nazionale ceca. All’atto dell’approvazione del prospetto, la Banca nazionale ceca applica la presente legge.

Sezione 36d

Prezzo finale e numero di titoli
(1) Se, alla data di approvazione del prospetto, il prezzo finale e il numero di titoli da offrire al pubblico non sono noti, la Banca nazionale ceca può approvare il prospetto se

a) è descritto nel prospetto il prezzo massimo oppure i criteri e le condizioni alle quali il prezzo finale e il numero di titoli destinati, o

(b) è possibile ritirare l’acquisto o la sottoscrizione dei titoli almeno 2 giorni lavorativi dopo la pubblicazione del prezzo finale e il numero di titoli da offrire al pubblico.

(2) Il prezzo finale e il numero di titoli devono essere notificati alla Banca nazionale ceca e pubblicati secondo le modalità specificate nella sezione 36h.

Sezione 36e

Restringimento del prospetto
La Banca nazionale ceca può consentire una semplificazione del prospetto di determinate informazioni se questo accade prospetto informativo fuorviante e forniti potranno essere ridotto solo elementi essenziali

a) che non sono essenziali per l’offerta pubblica e l’ammissione al mercato e per valutare le attività e la posizione finanziaria dell’emittente o del garante offerta e il loro sviluppo futuro, o per valutare la sicurezza emesso dall’emittente;

(b) la cui divulgazione sarebbe contraria all’interesse pubblico, o

c) la cui divulgazione recherebbe un grave pregiudizio per l’emittente e la non divulgazione non riesce a trarre in inganno il pubblico per quanto riguarda il materiale fatti alla valutazione della sicurezza e dei diritti ad esso associati, l’emittente, il garante e offerta.

§ 36f

Titoli emessi da emittenti con sede in un altro Stato membro dell’Unione europea
(1) Ai fini di un’offerta pubblica di titoli di emittenti con sede in un altro Stato membro dell’UE o per una domanda di ammissione di tali titoli alla negoziazione in un mercato regolamentato è un prospetto valido approvato dall’autorità di vigilanza del paese di residenza dell’emittente, se questa istituzione ha fornito il nazionale ceco attestazione bancaria di approvazione attestante che il prospetto è stato redatto in conformità con il diritto dell’Unione europea, una copia del prospetto informativo in lingua ceca o nella lingua inglese e una copia della nota di sintesi del prospetto in lingua ceca, e se il certificato è stato anche informato l’autorità europea di titoli e mercati.

(2) La procedura di cui al paragrafo 1 si applica mutatis mutandis ai fini di un’offerta pubblica di titoli dell’emittente con sede nella Repubblica ceca o di emittenti con sede in un paese che non è uno Stato membro dell’Unione europea, ovvero ad una domanda di ammissione di tali titoli alla negoziazione in un mercato regolamentato se il prospetto di tale garanzia è stato approvato dall’autorità di vigilanza di un altro Stato membro dell’Unione europea.

§ 36g

Lingua del prospetto
(1) Se la Banca Nazionale Ceca approva il prospetto per l’offerta pubblica nella Repubblica Ceca o l’ammissione di valori mobiliari alla negoziazione in un mercato regolamentato deve essere scritto in ceco o in inglese; Tuttavia, se per chiedere l’approvazione del prospetto ai fini di un’offerta pubblica nella Repubblica Ceca e titoli dell’emittente dei titoli offerti non sono ammessi alla negoziazione in mercati regolamentati europei (§ 55 par. 2), il prospetto deve essere redatto in lingua ceca.

(2) Il prospetto deve essere scritto in ceco o in inglese, e anche, come deciso dalla persona che compila un prospetto, o in una lingua in cui presentare i documenti all’autorità di vigilanza competente dello Stato membro dell’Unione europea, o in inglese se la Banca nazionale ceca approva il prospetto per scopi

a) offerte pubbliche nella Repubblica ceca e, contemporaneamente, in uno o più altri Stati membri dell’Unione europea,

b) l’ ammissione di valori mobiliari alla negoziazione in un mercato regolamentato (§ 55), mentre per l’ammissione alla negoziazione su uno o più mercati regolamentati, anche esteri,

(c) offerte pubbliche nella Repubblica ceca e ammissione alla negoziazione in uno o più mercati regolamentati esteri;

(d) l’ ammissione di un titolo alla negoziazione in un mercato regolamentato e, al contempo, offerte pubbliche in uno o più altri Stati membri dell’Unione europea.

(3) Il prospetto deve essere prodotto, secondo la decisione della persona che compila un prospetto, o in una lingua in cui presentare i documenti all’autorità di vigilanza dello Stato membro interessato dell’Unione europea, o in inglese se la Banca nazionale ceca approva prospetto ai fini di

a) offerte pubbliche in uno o più altri Stati membri dell’Unione europea o

(b) l’ ammissione della garanzia alla negoziazione in un mercato regolamentato estero.

(4) Ai fini dell’approvazione del prospetto da parte della Banca nazionale ceca ai sensi del paragrafo 3, il prospetto deve essere redatto, in lingua ceca o in lingua inglese, secondo la decisione della persona che redige il prospetto.

(5) Se la Banca nazionale ceca approva il prospetto di un titolo di debito il cui valore nominale o il prezzo per un pezzo è almeno pari all’importo che corrisponde al limite in euro, ai fini dell’ammissione alla negoziazione in uno o più mercati regolamentati europei deve essere un prospetto informativo redatto in conformità con la decisione persone che fanno nel prospetto sia ceco o in inglese e nella lingua in cui i documenti da presentare all’autorità di vigilanza competente di un altro Stato membro o in lingua inglese.

(6) Nei casi di cui ai paragrafi 1 e 2, la sintesi del prospetto deve essere sempre in lingua ceca.

§ 36h

Pubblicazione del prospetto
(1) Il prospetto deve essere pubblicato senza indebito ritardo dopo l’approvazione ai sensi dell’articolo 36c o al ricevimento del certificato di approvazione in conformità con il § 36f nella sua interezza con uno o più dei metodi sopra citati

a) sul sito web dell’emittente o della persona che ha richiesto l’ammissione di titoli di investimento alla negoziazione senza il consenso dell’emittente, il sito web della persona attraverso quel reddito retribuzione o di altra prestazione pecuniaria (agente di pagamento), o sul sito web della società di investimento o persone di cui all’articolo 24, paragrafo 5 o all’articolo 28, paragrafo 6, in caso di collocamento o vendita di titoli,

(b) nella sua interezza in almeno una rivista distribuita a livello nazionale e contestualmente alla descrizione di cui alla precedente lettera (a),

c) nella forma di un libretto, che è disponibile gratuitamente al pubblico presso la sede sociale e la sede del mercato regolamentato in cui i titoli devono essere ammessi alla negoziazione, o presso la sede legale dell’emittente o la sede della persona che ha richiesto l’ammissione di titoli di investimento alla negoziazione senza il consenso dell’emittente e in residenze e locali commercianti di valori mobiliari o persone di cui al § 24 par. 5 o § 28 par. 6 dei titoli collocati o venduti, e, allo stesso tempo, di cui alla lettera a)

(d) sul sito web dell’operatore di mercato regolamentato in cui viene richiesta l’ammissione alla negoziazione o che accetti di per sé una garanzia di investimento per la negoziazione;

e) sul sito web dell’offerente se i titoli sono offerti pubblicamente da una persona diversa dall’emittente.

(2) Se il prospetto consiste di diversi documenti o incorpora i dati per riferimento, i documenti e i dati che costituiscono il prospetto possono essere pubblicati e diffusi separatamente, con riserva della procedura di cui al paragrafo 1, per tutti i documenti e i riferimenti separati. Ogni documento specifica dove possono essere ottenuti altri documenti che compongono il prospetto completo.

(3) Qualora il prospetto venga pubblicato solo sul sito, l’emittente, la persona proponente chiede l’ammissione alla negoziazione in un mercato regolamentato o di titoli rivenditore o persona di cui al § 24 par. 5 o § 28 (6), che collocano o vendono i titoli, su richiesta, all’investitore, a titolo gratuito, per consegnare una copia certificata del prospetto.

(4) Un prospetto deve essere pubblicato in lingua ceca o in lingua inglese ai fini dell’offerta pubblica nella Repubblica ceca e per l’ammissione alla negoziazione in un mercato regolamentato; la sintesi del prospetto è pubblicata in lingua ceca. Il prospetto deve essere pubblicato nella lingua in cui è stato approvato dalla Banca nazionale ceca (sezione 36c) o in cui sono state fornite copie della Banca nazionale ceca (sezione 36f).

(5) Per essere un prospetto pubblicato sul sito, pubblicarla all’emittente, commerciante di valori mobiliari, una persona di cui al § 24 par. 5 o § 28 par. 6 o del mercato regolamentato sul suo sito web in modo che di solito pubblica informazioni sulle tue attività. Allo stesso tempo, assicurati almeno questo

(a) il sito web è facilmente accessibile al pubblico in modo che possa essere facilmente rintracciato nel modo usuale e che il contenuto del sito web sia fornito gratuitamente dall’emittente,

(b) il prospetto pubblicato era sotto forma di un set di dati scaricabili, in un formato comunemente utilizzato,

c) che ha pubblicato il prospetto è stato disponibile nel modo invariato ininterrottamente per 5 anni, in caso di ammissione di valori mobiliari alla negoziazione in un mercato regolamentato, o per 12 mesi in caso di offerta pubblica di titoli.

Sezione 36i

Validità del prospetto
(1) Il prospetto è valido ai fini dell’offerta pubblica e dell’accettazione di un titolo per la negoziazione su un mercato regolamentato per un periodo di 12 mesi dalla data della sua approvazione da parte della Banca nazionale ceca. Nei casi di cui alla sezione 36j, questo periodo si applica solo se il prospetto è integrato da aggiunte approvate e pubblicate nel prospetto.

(2) Il prospetto di base è valido ai fini del programma di gare d’appalto per un periodo massimo di 12 mesi dalla data di pubblicazione.

(3) Nel caso di titoli di debito di cui alla sezione 36 bis (1) (b) il prospetto è valido fino a quando i titoli in questione non sono più emessi su base continuativa o ripetuta.

(4) Un documento di registrazione precedentemente approvato e pubblicato ai sensi della Sezione 36 (7) è valido per un periodo massimo di 12 mesi se è stato aggiornato in conformità alla Sezione 36 (8) o alla Sezione 36j. Se tale documento di registrazione è accompagnato da un documento di sicurezza approvato e pubblicato e da una sintesi del prospetto, questi documenti sono considerati collettivamente come un prospetto valido.

(5) La forma, il contenuto e la forma del prospetto non possono essere modificati per l’intero periodo di validità del prospetto, ad eccezione della procedura di cui all’articolo 36, paragrafo 8, e all’articolo 36, lettera j).

Sezione 36j

Appendice al prospetto
(1) Se, dopo l’approvazione del prospetto ma prima della fine della offerta al pubblico o l’inizio delle negoziazioni in un mercato regolamentato, un cambiamento materiale in uno qualsiasi dei fatti esposti nel prospetto, o se è stato trovato per significativamente informazioni imprecise e questo cambiamento o inesattezza potrebbero influenzare la valutazione del valore di carta, la persona che ha redatto il prospetto, presenta al Banca nazionale ceca per l’approvazione del supplemento prospetto e pubblicarla dopo l’approvazione nello stesso modo come prospetto pubblicato. La Banca nazionale ceca decide in merito all’approvazione del supplemento al prospetto entro 7 giorni lavorativi dalla data di ricevimento della domanda di approvazione del supplemento al prospetto.

(2) Se necessario, la persona che redige il prospetto completa la sintesi del prospetto e tutte le sue traduzioni conformemente al supplemento approvato del prospetto.

(3) Nel caso di offerta pubblica è un investitore che prima del supplemento pubblicazione del prospetto ha accettato di acquistare o sottoscrivere titoli e che tali titoli non ha ancora acquisito il diritto di proprietà, il diritto di acquistare o sottoscrivere a dimettersi entro 2 giorni lavorativi dopo la pubblicazione del supplemento, scrittura se la persona che fa l’offerta pubblica nel supplemento al prospetto è più lunga.

(4) La forma, il contenuto e la forma del supplemento al prospetto non devono essere modificati durante il periodo di validità del supplemento al prospetto.

§ 36k

Promozionale e altre comunicazioni
(1) Le eventuali comunicazioni promozionali relative alla offerta pubblica o l’ammissione di valori mobiliari alla negoziazione in un mercato regolamentato in cui a pagare l’obbligo di produrre un prospetto deve contenere le informazioni che un prospetto è stato o sarà pubblicato e dove si trova, o sarà in grado di ottenere un prospetto. messaggi promozionali distribuiti insieme ad un messaggio diverso devono essere chiaramente distinguibili e opportunamente separato dal altra comunicazione.

(2) Tutti i messaggi promozionali e altre comunicazioni in forma scritta o orale per quanto riguarda l’offerta pubblica o l’ammissione di valori mobiliari alla negoziazione in un mercato regolamentato in cui a pagare l’obbligo di pubblicare un prospetto deve essere coerente con le informazioni contenute nel prospetto informativo e non possono contenere informazioni che è incoerente con il suo contenuto o che è ingannevole.

(3) Nel caso di offerta pubblica o l’ammissione di valori mobiliari alla negoziazione in un mercato regolamentato in cui l’obbligo di preparare un prospetto è richiesta, informazioni rilevanti di cui l’emittente o l’offerta comunicati e rivolte a investitori qualificati oa categorie speciali di investitori (§ 35 par. 2 4) sono comunicati a tutti gli investitori qualificati oa specifiche categorie di investitori a cui è rivolta l’offerta.

Sezione 36l

Cooperazione tra le autorità di vigilanza degli Stati membri dell’Unione europea
Banca nazionale ceca, su richiesta dell’emittente o persona responsabile della redazione del prospetto all’autorità competente di un altro Stato membro del certificato dell’Unione Europea di approvazione attestante che il prospetto è stato redatto in conformità con il diritto dell’Unione europea, e anche fornire una copia del prospetto e entro tre giorni lavorativi data di ricevimento della richiesta o se la richiesta è presentata unitamente al progetto di prospetto, entro un giorno lavorativo dopo l’approvazione dell’autorità prospetto e l’autorità europea degli strumenti e dei mercati. La stessa procedura si applica a qualsiasi supplemento al prospetto e notifica all’emittente o alla persona responsabile della redazione del prospetto entro lo stesso termine. certificati di Banca nazionale ceca a partecipare traduzione del prospetto, redatto dalla persona che ha redatto il prospetto, se l’emittente o la persona responsabile della redazione del prospetto richieste.

§ 36m

La Banca nazionale ceca notifica senza indugio l’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati per l’approvazione di un prospetto ai sensi del § 36c o un supplemento al prospetto ai sensi del § 36J e del prospetto o supplemento prospetto informativo, egli invia simultaneamente.

PARTE QUINTA

SISTEMI AZIENDALI
TITOLO I

ORGANIZZATORE DEL MERCATO REGOLAMENTATO
Sezione 37

Disposizioni di base
(1) Un operatore di mercato regolamentato è una persona giuridica autorizzata ad organizzare un mercato regolamentato con una licenza concessa dalla Banca nazionale ceca.

(2) Solo l’organizzatore del mercato regolamentato può organizzare un mercato regolamentato nella Repubblica ceca.

Sezione 38

Requisiti per un organizzatore del mercato regolamentato
(1) La Banca nazionale ceca concede una licenza per il funzionamento di un mercato regolamentato, su richiesta di una società o di fondatore di una società prima della sua incorporazione, se sono soddisfatte le seguenti condizioni:

(a) tale società ha o avrà la forma giuridica di una società a responsabilità limitata o di una società a responsabilità limitata,

(b) il seggio e la sede effettiva di tale società è o dovrebbe essere nella Repubblica ceca,

c) questa società è affidabile; questo non è considerato, se la società non è stata ancora incorporata nel Registro delle Imprese,

d) il capitale iniziale della società almeno un minimo ammontare equivalente alla quantità di 730000 euro è trasparente e fonte pulita, e la società ha o avrà più tardi il giorno del lancio del proprio capitale per un importo che permette il corretto svolgimento delle attività di un mercato regolamentato,

e) Le partecipazioni qualificate in questa società sono o saranno fornite solo da persone idonee a una gestione sana e prudente dell’operatore di mercato regolamentato,

(f) lo stretto legame di tale società con un’altra persona non impedisce o ostacola un’efficace vigilanza dell’operatore di mercato regolamentato; stretta associazione con una persona che ha una sede legale o la sede legale in uno stato che non è uno Stato membro dell’Unione europea, non la regola di diritto di tale paese e le modalità della sua applicazione tra cui l’applicazione della legge a prevenire una vigilanza efficace del mercato regolamentato,

(g) il piano aziendale di tale società

1. definisce e copre l’ambito di attività previsto dell’operatore di mercato regolamentato,

2. è supportato da calcoli economici reali e

3. definire le attività che intende affidare a un altro, incluso se intende assumere lavoratori,

h) modalità di negoziazione in un mercato regolamentato, soddisfano i requisiti del § 62, le norme di ammissione di strumenti di investimento alla negoziazione su un mercato regolamentato soddisfano i requisiti del § 56 e le regole di accesso al mercato regolamentato conformi ai requisiti del § 63,

i) l’azienda ha o avrà più tardi alla data di inizio delle operazioni nella misura in cui si intende operare il mercato regolamentato, materiali, personale e prerequisiti organizzativi per la corretta esecuzione di un gestore del mercato regolamentato che consente il compimento del suo piano aziendale e sottoposto alle regole di negoziazione nel trading sistema, regole per l’ammissione di strumenti di investimento per la negoziazione nel sistema di negoziazione e regole per l’accesso al sistema di negoziazione e l’adempimento degli obblighi dell’organizzatore del mercato regolamentato, compresi

1. accordi organizzativi,

(2) controlli sulle persone attraverso le quali viene esercitata l’attività dell’operatore di mercato regolamentato e

3. Garantire che le persone attraverso le quali operano come operatori del mercato regolamentato abbiano pienamente ragione, abbiano fiducia e dispongano delle conoscenze, delle capacità e dell’esperienza necessarie,

j) se si tratta di una società a responsabilità limitata, ha istituito un consiglio di sorveglianza e il consiglio di sorveglianza ha i poteri e l’autorità come il Consiglio di società per azioni di vigilanza ai sensi della legge che regola i rapporti giuridici delle società commerciali e cooperative,

k) l’ organo direttivo di questa società e i suoi membri soddisfano i requisiti del § 10,

l) in caso di autorizzazione a fornire il servizio di investimento principale di cui all’articolo 4, paragrafo 2 f)

1. le regole di negoziazione nel sistema commerciale multilaterale soddisfano i requisiti di cui al § 69 par. a)

2. le regole per l’ammissione di strumenti di investimento per la negoziazione in un sistema di negoziazione multilaterale sono conformi ai requisiti del § 69 par. c) a

3. le regole di accesso al sistema commerciale multilaterale soddisfano i requisiti del § 69 par. d), e

m) nel caso di una licenza per fornire il servizio di investimento principale di cui alla sezione 4 (2) g)

1. le regole di negoziazione in un sistema commerciale organizzato soddisfano i requisiti di cui al § 73f (1) a)

2. le regole per l’ammissione di strumenti di investimento per la negoziazione in un sistema di negoziazione organizzato sono conformi ai requisiti di cui all’articolo 73 septies (1) c)

3. le regole per l’accesso al sistema commerciale organizzato soddisfano i requisiti di cui all’articolo 73 septies (1) d)

4. Spiega in dettaglio perché un sistema di scambi organizzati non si adatta a un mercato regolamentato, a un sistema multilaterale di negoziazione o a un internalizzatore sistematico e non può funzionare come tale,

Il quinto è descritto in dettaglio attraverso l’applicazione a propria discrezione nel funzionamento del sistema di scambi organizzati, soprattutto quando si può essere dato istruzioni nel contesto di un sistema di scambi organizzato abolito e quando e come sarà di 2 o più client ordini in un sistema di scambi organizzato associato, e

6. Il trading è spiegato dalle istruzioni di abbinamento sul tuo account.

(2) Una domanda di cui al paragrafo 1 può essere presentata solo per via elettronica.

(3) La domanda di cui al paragrafo 1 contiene, oltre alle disposizioni previste dal codice amministrativo, anche i dati e i documenti attestanti il ​​rispetto delle condizioni di cui al paragrafo 1.

(4) I dettagli della domanda, compresi gli allegati che dimostrano l’adempimento delle condizioni di cui al paragrafo 1, il suo formato e le altre specifiche tecniche sono stabiliti nella normativa di attuazione.

(5) Il dispositivo della licenza per l’attività di un mercato regolamentato Banca nazionale ceca attesta che il gestore di un mercato regolamentato autorizzato ad operare un sistema multilaterale di negoziazione o di un sistema di scambi organizzati e, eventualmente, quello di un mercato regolamentato autorizzato a fornire il servizio di dati di reporting e che i servizi di comunicazione dati è autorizzato a fornire.

(6) L’operatore del mercato regolamentato si conforma continuamente ai requisiti di cui al paragrafo 1.

(7) L’organizzatore del mercato regolamentato notifica alla Banca nazionale ceca, senza indebito ritardo dopo che si è verificato, qualsiasi cambiamento significativo dei fatti in base ai quali ha ottenuto la licenza di operare.

(8) Per l’organizzatore di un mercato regolamentato, i paragrafi 10 e 10 bis si applicano mutatis mutandis.

§ 39

Altre attività commerciali dell’operatore del mercato regolamentato
(1) L’organizzatore di un mercato regolamentato può svolgere solo altre attività commerciali dopo la sua registrazione presso la Banca nazionale ceca.

(2) Un’altra attività commerciale di un operatore di mercato regolamentato può consistere unicamente nella fornitura di servizi relativi al mercato finanziario o al mercato delle materie prime, in particolare

a) nell’attività di scambio di merci in virtù di un’altra regolamentazione legale,

b) nella fornitura di altri servizi sul mercato finanziario in base ad altre disposizioni di legge,

(c) nelle attività relative all’organizzazione di un mercato regolamentato o alla gestione di un sistema multilaterale di negoziazione o di un sistema commerciale organizzato,

(d) nelle attività educative.

(3) L’organizzatore di un mercato regolamentato può anche svolgere attività commerciali consistenti in attività direttamente connesse alla gestione di propri beni.

(4) La Banca nazionale ceca registra le altre attività commerciali del richiedente e invia al richiedente un certificato di registrazione senza indebito ritardo.

(5) Una domanda di registrazione di altre attività commerciali di un operatore di mercato regolamentato può essere presentata solo per via elettronica.

(6) La domanda di cui al paragrafo 5 contiene, oltre alle disposizioni previste dal codice di procedura amministrativa, anche i dati e i documenti attestanti il ​​rispetto delle condizioni di cui al paragrafo 2.

(7) I dettagli relativi ai requisiti della domanda di cui al paragrafo 5, il suo formato e le altre specifiche tecniche sono stabiliti in una regolamentazione di attuazione.

(8) Nel caso in cui l’esecuzione di altre attività commerciali ostacola la corretta organizzazione del mercato regolamentato, il funzionamento multilaterali sistema di negoziazione e la supervisione efficace dal mercato regolamentato o l’applicazione non soddisfa le condizioni di cui al paragrafo 4, Repubblica Banca nazionale può

(a) rifiutare la registrazione, o

b) limitare la portata di altre attività, o può imporre condizioni che devono essere soddisfatte dal mercato regolamentato precedente ciascuna delle altre attività commerciali, o aderiscano a quando il suo rendimento.

(9) La decisione relativa alla registrazione delle altre attività di cui al paragrafo 3, previsti per la registrazione di altre attività non esistono ragioni meritevoli di particolare attenzione da parte della Banca nazionale ceca si concentra in particolare per quanto riguarda se la registrazione di altre attività contribuirà a migliorare la qualità della servizi di investimento, rifiutare la registrazione creerebbe un mercato regolamentato, un danno considerevole, o quale sia la portata, la complessità e la natura delle altre attività, della Banca nazionale ceca rifiuta la registrazione. L’ulteriore azione autorizzazione di cui al paragrafo 3 Repubblica Banca nazionale può limitare l’ambito di attività registrati o di imporre condizioni che devono essere soddisfatte dal mercato regolamentato precedente ogni singola delle attività registrate, o che devono seguire all’inseguimento.

Sezione 40

L’oggetto dell’attività dell’organizzatore del mercato regolamentato può essere solo attività elencate nell’autorizzazione per l’attività dell’operatore di mercato regolamentato o registrata dalla Banca nazionale ceca ai sensi dell’articolo 39.

§ 41

(1) Un operatore di mercato regolamentato organizza un mercato regolamentato con assistenza professionale. Per un operatore di mercato regolamentato che gestisce un sistema multilaterale di negoziazione o un sistema di negoziazione organizzato, la sezione 15 (1) si applica mutatis mutandis.

(2) Organizzazione del mercato regolamentato con cura professionale significa che il mercato regolamentato agisce con competenza, correttezza ed equità e nel migliore interesse delle feste organizzate da un mercato regolamentato, in particolare adempie gli obblighi previsti dalla presente sezione e procedere secondo le regole di negoziazione, le regole per l’accettazione strumenti di trading e regole di accesso.

(3) L’operatore di mercato regolamentato non può, nel mercato regolamentato europeo che organizza,

(a) istruire un partecipante su quel mercato a utilizzare le proprie risorse, o

b) commerciare mediante istruzioni di abbinamento sul proprio account.

Sezione 42

Un rappresentante della Banca nazionale ceca può partecipare all’assemblea generale dell’organizzatore del mercato regolamentato. L’organizzatore del mercato regolamentato dell’Assemblea generale informa per iscritto la Banca nazionale ceca.

Sezione 43

Comitato per le nomine
L’organizzatore del mercato regolamentato, che è significativo in termini di dimensioni, organizzazione interna e natura, portata e complessità delle sue attività, istituisce un comitato di nomina allo stesso modo di cui alla sezione 12 octies.

Sezione 44

Annullamento o modifica dell’oggetto dell’attività degli organizzatori del mercato regolamentato
(1) Se l’assemblea generale del mercato regolamentato decide di concludere la società con liquidazione o di modificare gli Statuti che consistono nel cambiamento del business è un mercato regolamentato è tenuto a comunicare alla Banca Nazionale Ceca subito dopo l’Assemblea generale. Se i compagni del mercato regolamentato, se si tratta di una società a responsabilità limitata, decidono di scioglimento della società con liquidazione o di cambiare il contratto sociale o Deed che consiste in un cambiamento di corso della propria attività, il mercato regolamentato è tenuto a comunicare alla Banca Nazionale Ceca subito dopo gli azionisti . Ha lo stesso obbligo, anche se è così deciso dall’assemblea generale della società a responsabilità limitata.

(2) Al momento dell’ingresso nel mercato regolamentato la liquidazione o la data di cambiamento nei suoi oggetti di affari, è entrato in liquidazione o cambiato il campo di attività, organizzate mercato regolamentato o di gestire un sistema commerciale multilaterale o sistema di scambi organizzati e può accontentarsi solo dei propri crediti e debiti derivante da queste attività; al pagamento dei crediti e debiti, una persona ritiene mercato vincolato. Entrando in liquidazione o il cambiamento della licenza commerciale per l’attività di un mercato regolamentato scade.

(3) In caso di cambiamento del business a causa di variazioni di perimetro della licenza per l’attività di un mercato regolamentato emessi ai sensi del § 38 oa causa di altri registrazione delle imprese o di cambiare il suo secondo scala al § 39, si applica il paragrafo 2.

Sezione 45

Trasformazione dell’organizzatore del mercato regolamentato
(1) Una fusione del mercato regolamentato, il trasferimento di attività di business del mercato regolamentato al suo compagno, un cambiamento nella forma giuridica di un mercato regolamentato o di un trasferimento di attività di business del mercato regolamentato al suo compagno, o un trasferimento di attività commerciali di un’altra persona sul mercato regolamentato come il permesso della Banca nazionale ceca.

(2) Una domanda di autorizzazione ai sensi del paragrafo 1 può essere presentata solo per via elettronica.

(3) Una domanda di autorizzazione a norma del paragrafo 1 contiene, oltre alle formalità previste dal Codice amministrativo, anche le informazioni ei documenti necessari per valutare le conseguenze della fusione, il cambiamento di status giuridico o il trasferimento di beni aziendali.

(4) I dettagli della domanda di autorizzazione di cui al paragrafo 1, il suo formato e le altre specifiche tecniche sono stabiliti in una regolamentazione di attuazione.

(5) La divisione di un operatore di mercato regolamentato o la sua fusione con una persona che non è un organizzatore del mercato regolamentato o un gestore di un sistema di regolamento non è consentita.

Sezione 46

Trasferimento, sospensione o affitto di un’attività di un organizzatore di un mercato regolamentato
(1) L’accordo sul trasferimento, pegno o leasing la creazione di imprese di un mercato regolamentato o di parte di tale esercizio commerciale, il che significherebbe un cambiamento sostanziale nel funzionamento del mercato regolamentato, richiedono l’autorizzazione della Banca nazionale ceca.

(2) Una domanda di autorizzazione ai sensi del paragrafo 1 può essere presentata solo per via elettronica.

(3) Una domanda di autorizzazione a norma del paragrafo 1 contiene, oltre alle formalità previste dal Codice amministrativo, anche le informazioni ei documenti necessari per valutare le implicazioni del trasferimento, pegno o affittare la creazione di imprese di un mercato regolamentato o di una parte di esso.

(4) I dettagli della domanda di autorizzazione di cui al paragrafo 1, il suo formato e le altre specifiche tecniche sono stabiliti in una regolamentazione di attuazione.

§ 47

Acquisizione, aumento e perdita di partecipazione qualificata e controllo dell’operatore di mercato regolamentato
(1) Alla Banca nazionale ceca sarà richiesto di acquisire o aumentare una partecipazione qualificata nel gestore di mercato regolamentato o di controllare l’organizzatore di un mercato regolamentato. Per concedere tale consenso e richiedere tale consenso, si applicano mutatis mutandis le sezioni da 10 ter a 10 quinquies.

(2) I dettagli della domanda di autorizzazione a norma del paragrafo 1, il suo formato e le altre specifiche tecniche sono stabiliti in una regolamentazione di attuazione.

(3) L’ articolo 10 sexies si applica mutatis mutandis alla perdita o alla riduzione della partecipazione qualificata all’operatore di mercato regolamentato.

(4) L’organizzatore di un mercato regolamentato pubblica sul proprio sito web dati relativi alle persone che hanno o hanno partecipato alla partecipazione e alle dimensioni della loro partecipazione.

(5) Le scadenze, la forma e le modalità di pubblicazione di tali dati sono stabilite in un regolamento di attuazione.

§ 48

Requisiti organizzativi per l’organizzatore del mercato regolamentato
(1) L’organizzatore del mercato regolamentato è tenuto all’obbligo

a) stabilire procedure che consentono di rilevare e trattare con possibili effetti negativi sulle operazioni di un mercato regolamentato e partecipanti che potrebbero derivare dal conflitto tra gli interessi del mercato regolamentato o filiali e il corretto funzionamento del mercato regolamentato,

(b) stabilisce le procedure di gestione del rischio a cui è soggetto; in particolare, mettere in atto misure appropriate per identificare tutti i rischi significativi per il suo funzionamento e misure efficaci per limitare tali rischi,

(c) stabilisce politiche e procedure per assicurare il corretto funzionamento delle sue attività e di altri sistemi, compresa l’adozione di misure efficaci per interrompere il sistema e le situazioni di emergenza,

(d) stabilisce norme per la negoziazione in un mercato regolamentato che garantisca un commercio giusto ed equo e stabilisca criteri obiettivi per l’attuazione degli orientamenti,

e) introdurre misure per consentire il corretto e tempestivo regolamento delle transazioni,

(f) introdurre misure per prevenire gli abusi di mercato,

(g) mantenere il proprio capitale almeno pari a 730000 EUR;

(h) disporre di risorse finanziarie sufficienti a garantire il corretto funzionamento del mercato in considerazione della natura e dell’entità delle operazioni concluse sul mercato e della natura e dell’entità dei rischi a cui è esposto,

(i) introdurre misure per un monitoraggio sistematico e monitorare se

1. i partecipanti di un mercato regolamentato organizzato aderiscono alle regole di negoziazione su un mercato regolamentato e alle regole di accesso al mercato regolamentato,

2 ° strumenti d’investimento ammessi alla negoziazione sul mercato regolamentato rispettino le condizioni per l’ammissione alla negoziazione in un mercato regolamentato stabilito dalla presente legge (§ 56) e le norme per l’ammissione di strumenti di investimento alla negoziazione in un mercato regolamentato, e le condizioni per l’ammissione di valori mobiliari alla negoziazione sul sito ufficiale mercato (§ 65),

3. gli emittenti di titoli di investimento ammessi alla negoziazione sul mercato regolamentato in cui detengono soddisfano gli obblighi di informazione previsti dagli articoli 57, 118, 119, 119 bis, 119 ter, da 120 a 120 quater e 123,

4. una persona che successivamente ha chiesto l’ammissione di uno strumento di investimento a un mercato regolamentato senza il consenso dell’emittente soddisfa l’obbligo di informazione di cui al § 121b,

5. non esiste un atto che possa essere considerato un atto vietato da un regolamento sugli abusi di mercato dell’Unione europea direttamente applicabile 52 ) ,

j) monitoraggio continuo di trading sul mercato regolamentato, tra cui l’abolizione delle istruzioni e valutare se una violazione delle regole di negoziazione, una straordinaria situazione di mercato o comportamenti che possono essere considerati come un’azione vietata dal regolamento direttamente applicabile dell’UE che disciplina degli abusi di mercato 52 ) .

k) stabilire le procedure per l’esecuzione degli obblighi di regole di trading, le regole per l’ammissione di strumenti di investimento a regole di negoziazione e l’accesso ai partecipanti organizzati da un mercato regolamentato e emittenti di strumenti di investimento ammessi alla negoziazione sul mercato regolamentato, tra cui la possibilità di imporre sanzioni per le violazioni di queste regole,

l) controllare e far rispettare gli obblighi contrattuali ai sensi dell’articolo 50g (1) dei commercianti di valori mobiliari,

m) per consentire ai partecipanti di un mercato regolamentato che organizza di accedere alle informazioni di cui al punto (i) (3)

n) a disposizione del mercato regolamentato le attività partecipante o di un sistema multilaterale di negoziazione gestito introdurre misure volte a tutelare i diritti di una parte di questi beni, soprattutto in caso di fallimento del mercato regolamentato.

(2) Un operatore di mercato regolamentato svolge la propria attività correttamente e con cautela. Per garantire l’esecuzione prudente dell’attività, l’operatore del mercato regolamentato stabilisce, mantiene e mantiene un sistema di controllo e controllo. Per il sistema di gestione e controllo dell’organizzatore del mercato regolamentato, la sezione 12 bis si applica mutatis mutandis.

Sezione 48a

Meccanismo di segnalazione
L’organizzatore di un mercato regolamentato stabilisce, mantiene e applica un meccanismo per riferire in modo simile ai sensi della Sezione 12i (1).

Sezione 49

L’organizzatore del mercato regolamentato informa immediatamente la Banca nazionale ceca

(a) una violazione sostanziale delle regole di negoziazione o una situazione di emergenza in un mercato regolamentato regolamentato,

(b) ragionevole sospetto di condotta che possa essere considerato come un atto vietato da un regolamento sugli abusi di mercato dell’Unione europea direttamente applicabile 52 ) ,

c) violazione dell’obbligo di informazione dell’emittente di titoli di investimento ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato da essa organizzato, la cui esecuzione è tenuta a monitorare,

d) violazione dell’obbligo di informazione della persona indicata nella sezione 48 (1) (i) il punto 4, la cui esecuzione è richiesta per monitorare,

e) ragionevole sospetto di violazione della presente legge da parte di una persona autorizzata a entrare in un mercato regolamentato,

(f) interruzione dei sistemi di negoziazione in relazione a un particolare strumento di investimento.

§ 50

Obblighi informativi dell’operatore del mercato regolamentato
(1) L’organizzatore del mercato regolamentato presenta alla Banca nazionale ceca

(a) entro 4 mesi dalla fine del periodo contabile, dalla sua relazione annuale e dalla relazione annuale consolidata ai sensi della legge sulla contabilità, se richiesto dalla presente legge per compilare questo rapporto, compresi i rendiconti finanziari certificati,

b) entro e non oltre 1 mese dopo la fine del trimestre, i risultati della sua gestione nell’ultimo trimestre.

(2) L’organizzatore del mercato regolamentato pubblica le relazioni e i dati di cui al paragrafo 1 senza indebito ritardo alla presentazione alla Banca nazionale ceca sul proprio sito web.

(3) Il regolatore del mercato regolamentato pubblica nella versione attuale sul proprio sito web le regole del trading, le regole per ricevere gli strumenti di investimento per il trading e le regole di accesso.

(4) Un mercato regolamentato trasmette alla Banca nazionale ceca, nonché altre informazioni sui partecipanti, le condizioni, corso e risultati della negoziazione sul mercato, strumenti di investimento ammessi alla negoziazione sul mercato e le loro emittenti e dei servizi forniti, che sono necessari per l’esercizio della vigilanza.

(5) L’organizzatore del mercato regolamentato notifica senza indebito ritardo alla Banca nazionale ceca

a) eventuali cambiamenti nei fatti in base ai quali è stata concessa una licenza per agire come un operatore di mercato regolamentato,

b) disporre di un’autorizzazione ai sensi di un’altra normativa legale per svolgere un’altra attività che è stata registrata ai sensi del § 39.

(6) Modifica delle regole di negoziazione, le regole per l’ammissione di strumenti di investimento a regole di negoziazione o di accesso invia mercato regolamentato senza indebito ritardo dopo la loro approvazione alla Banca nazionale ceca.

(7) L’operatore del mercato regolamentato informa la Banca nazionale ceca in merito al contenuto dei contratti ai sensi dell’articolo 50 octies, paragrafo 1.

(8) La normativa di attuazione stabilisce il contenuto degli obblighi di informazione di cui ai paragrafi 1 e 4 e le scadenze, la forma e le modalità del loro adempimento.

Sezione 50a

(1) Un operatore di mercato regolamentato garantisce che siano messi in atto sistemi, procedure e accordi efficaci nel mercato da esso organizzato per garantire che i suoi sistemi di negoziazione

a) sono durevoli,

(b) disporre di una capacità sufficiente per gestire grandi volumi di istruzioni e relazioni,

(c) possono garantire un corretto commercio in condizioni di mercato sfavorevoli,

(d) sono completamente testati per garantire che siano soddisfatte le condizioni di cui alle lettere da (a) a (c);

(e) sono soggetti a misure efficaci per assicurare un commercio corretto e continuo in caso di fallimento.

(2) Un mercato regolamentato garantisce che il mercato organizzato dai sistemi, procedure e dispositivi per respingere istruzioni che superano un volume soglia predeterminata, prezzo, o chiaramente erronee.

(3) L’operatore del mercato regolamentato, su richiesta, mette a disposizione della Banca nazionale ceca i dati relativi alla registrazione degli ordini o consente l’accesso a tali registri al fine di monitorare le operazioni.

§ 50b

Sospensione e restrizione delle negoziazioni su un mercato regolamentato
(1) Un mercato regolamentato deve garantire che egli è stato in grado sul mercato organizzata da temporaneamente sospendere o limitare gli scambi, quando si tratta di questo o di un mercato correlato in un breve periodo di tempo significativo movimento dei prezzi in strumenti di investimento, e per essere in grado, in caso merita particolare considerazione per effettuare o imporre l’annullamento, la modifica o la riparazione di un accordo specifico.

(2) Un operatore di mercato regolamentato garantisce che i parametri della sospensione o della limitazione degli scambi di cui al paragrafo 1 siano fissati in modo da

(a) prendere in considerazione

1. la liquidità di diverse categorie di attività e sottocategorie,

La natura del modello di mercato di tale mercato;

I tipi di partecipanti a questo mercato e

(b) è sufficiente per evitare distorsioni significative del fair dealing.

(3) L’organizzatore del mercato regolamentato notifica in modo appropriato alla Banca nazionale ceca i parametri della sospensione o della limitazione delle negoziazioni di cui al paragrafo 1 e il loro cambiamento sostanziale.

(4) Un mercato regolamentato, che è per un particolare strumento di investimento è significativo in termini di liquidità, implementare, mantenere e chiedere la sospensione o la limitazione della negoziazione di cui al paragrafo 1, i sistemi e le procedure atte a garantire che tempestivamente comunicato alla Banca nazionale ceca in modo che possa Banca nazionale ceca

a) coordinare ulteriori azioni su tutto il mercato e

(b) determinare se sia opportuno interrompere la negoziazione in altre sedi di negoziazione in cui lo strumento di investimento è negoziato fino a quando non viene ripristinato sul mercato di negoziazione originale.

§ 50c

Sistemi di trading algoritmici
(1) Un mercato regolamentato garantisce che il mercato organizzato dai sistemi, procedure e dispositivi per garantire che i sistemi di trading algoritmico non possono creare condizioni commerciali pregiudicano il corretto funzionamento del mercato e contribuire alla creazione di tali condizioni, e trattare con qualsiasi condizione commercio interrompendo il corretto funzionamento del mercato, sulla base di questi sistemi di trading algoritmico, compresi i sistemi per limitare il rapporto tra ordini non eseguiti e operazioni che il sistema può introdurre il partecipante per rallentare il flusso di istruzioni nel caso in cui v’è il rischio della sua capacità del sistema di essere raggiunta e al fine di limitare e far rispettare il tasso di offerta minima che può essere fatto sul mercato.

(2) Un operatore di mercato regolamentato garantisce la creazione di condizioni per i partecipanti al mercato regolamentato al fine di testare correttamente gli algoritmi di cui alla sezione 63 bis.

(3) L’operatore del mercato regolamentato garantisce che le sue norme relative ai servizi di RSI siano trasparenti, eque e non discriminatorie.

(4) Un mercato regolamentato assicura che è in grado di distinguere i partecipanti attraverso le istruzioni di etichettatura generati dall’attività di negoziazione algoritmica, diversi algoritmi utilizzati per sviluppare linee guida e quelli che ha emesso queste istruzioni. Queste informazioni devono essere fornite alla Banca nazionale ceca su richiesta.

§ 50d

Accesso elettronico diretto
Un operatore di mercato regolamentato che consente ai partecipanti l’accesso elettronico diretto,

a) l’introduzione al mercato organizzato da efficaci sistemi, procedure e misure volte a garantire che questo servizio può fornire solo i partecipanti che sono casa di brokeraggio europea o una banca di cui all’art. 4, comma. 1 punto 1 del Parlamento europeo e del Consiglio ( UE) n. 575/2013,

b) garantire che i criteri di ammissibilità adeguati stabiliti e attuati dei partecipanti, che tale accesso può essere previsto e che il partecipante mantiene la responsabilità per gli ordini e le transazioni effettuate utilizzando questo servizio,

(c) introdurre norme adeguate in materia di controlli e soglie di rischio per la negoziazione tramite un tale approccio,

d) è in grado di distinguere gli ordini o operazioni svolte da una persona attraverso l’accesso elettronico diretto ad altre istruzioni o le operazioni eseguite partecipante e, se necessario, è in grado di seguire le istruzioni o di sportelli unici e

(e) introdurre misure per sospendere o terminare la fornitura di accesso elettronico diretto da parte dell’abbonato al cliente se i criteri di cui alle lettere da (a) a (d) non sono soddisfatti.

§ 50e

compensazioni
(1) Un mercato regolamentato deve garantire che la struttura della retribuzione, compresi i compensi per loro, compensazioni laterali e potenziali sconti fosse trasparente, equo e non discriminatorio e non ha incoraggiato ad entrare, modificare o annullare ordini o l’esecuzione di transazioni in un modo che contribuisce a condizioni di business distorcere il corretto funzionamento del mercato o l’abuso del mercato. Gli sconti dovrebbero essere collegati all’obbligo di creare un mercato per singoli titoli o panieri di azioni.

(2) L’operatore del mercato regolamentato può adeguare la remunerazione per le istruzioni annullate in funzione del periodo per il quale è stata conservata l’istruzione e modificarle per diversi strumenti di investimento.

§ 50f

Quote passaggi
(1) Un mercato regolamentato riceve modalità di passaggi preventivi delle azioni negoziate, ricevute di deposito, titoli emessi da fondi, ETF, certificati, altri strumenti di investimento analoghe e ad altri strumenti di investimento previsti dalla normativa comunitaria direttamente applicabile in attuazione dell’art. 49 della direttiva 2014 / 65 / UE.

(2) Le fasi di quotazione di cui al paragrafo 1 devono modificare opportunamente le fasi di quotazione per i singoli strumenti di investimento. Essi devono essere regolati in modo da riflettere il profilo di liquidità degli strumenti di investimento in diversi mercati e il margine medio tra domanda e offerta, visto che è auspicabile per consentire un prezzo ragionevolmente stabile, senza restrizioni indebite un’ulteriore riduzione degli spread.

(3) In questo atto è capito

a) il certificato di cui all’articolo 2, paragrafo 1, punto 27, del regolamento (UE) n. 600/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio,

b) fondo di investimento del fondo ETF o fondo d’investimento estero se almeno un tipo di esso rilasciata da titoli di investimento collettivo scambiati continuamente durante le contrattazioni di almeno un sistema di trading ed almeno un market maker che prevede che il prezzo di questi titoli in questa il sistema aziendale non differiva in modo significativo dal loro valore attuale.

§ 50g

(1) Un’impresa di investimento che gestisce una strategia di market making su un mercato regolamentato deve avere un accordo scritto con l’operatore di mercato regolamentato.

(2) Un mercato regolamentato stabilire, mantenere e implementare procedure per assicurare che si conclude con un numero sufficiente di contratto europeo dei valori mobiliari concessionari, che comprende l’obbligo per il commerciante di valori mobiliari europea che fornisce quotazioni vincolanti corrispondenti a condizioni di mercato, e così regolarmente e prevedibilmente assicurato la liquidità del mercato. Il mercato regolamentato soddisfa questa esigenza in modo adeguato la natura e la portata della negoziazione sul mercato regolamentato.

(3) L’accordo di cui al paragrafo 1 comprende almeno:

a) gli obblighi del commerciante europeo dei valori mobiliari relativi alla fornitura di liquidità e qualsiasi altro obbligo derivante dal contratto di cui al paragrafo 2 e

(b) remunerazione sotto forma di sconto o altra forma che il gestore del mercato regolamentato fornisce al broker di liquidità europeo e qualsiasi altro diritto derivante dal contratto di cui al paragrafo 2.

§ 51

Accesso ai sistemi di regolamento
(1) Un mercato regolamentato permetterebbe ai partecipanti organizzati da un mercato regolamentato da scegliere per l’insediamento di strumenti di investimento conclusi su questo sistema di regolamento del mercato, la casa di controparte di compensazione e compensazione sistema centrale di loro scelta, a patto che v’è tra il mercato regolamentato e sistema di regolamento selezionato, CCP , stanze di compensazione e di compensazione del sistema tali connessioni che consentono una corretta e tempestiva liquidazione di tali operazioni, senza costi eccessivi. Questo non pregiudica le disposizioni dei titoli III, IV e V del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 648/2012 sugli strumenti derivati OTC, le controparti centrali ei repertori di dati.

(2) L’uso di un altro sistema di regolamento del solito per il mercato regolamentato rilevante a norma del paragrafo 1, richiede il consenso preventivo della Banca nazionale ceca. La Banca nazionale ceca acconsente partecipante mercato regolamentato se le condizioni tecniche per la liquidazione dei sinistri e dei debiti da operazioni di investimento diversi rispetto al solito sistema di regolamento impediscono il corretto funzionamento dei mercati finanziari.

§ 52

Banca nazionale ceca può limitare o vietare l’organizzatore del sistema insediativo sfruttamento mercato regolamentato, una controparte centrale o stanza di compensazione in un altro Stato membro dell’Unione europea per regolare le operazioni in tutto o solo selezionate in strumenti d’investimento conclusi sul mercato regolamentato in cui è necessario per il corretto funzionamento del mercato regolamentato; la decisione della Banca nazionale ceca prenderà in considerazione se le condizioni di cui al § 51 1. Sono fatte salve le disposizioni di cui ai titoli III, IV e V del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 648/2012.

Sezione 53

La designazione “mercato regolamentato” o “borsa” o designazione simile in combinazione con strumenti di investimento può essere utilizzata solo dall’organizzatore di un mercato regolamentato europeo nella sua attività.

§ 54

Tribunale permanente dell’organizzatore del mercato regolamentato
(1) L’organizzatore di un mercato regolamentato può istituire un tribunale arbitrale permanente.

(2) La Corte permanente di arbitrato risolve le controversie da operazioni su un mercato regolamentato organizzato e fondato l’insediamento di tali operazioni e le controversie derivanti da operazioni nel sistema commerciale multilaterale, amministrato dal fondatore dalla liquidazione di tali commerci. Corte permanente di arbitrato decide e controversie derivanti da operazioni in materie prime e altre controversie derivanti da operazioni sul mercato finanziario, se tali transazioni derivanti da altre attività commerciali del fondatore registrato dalla Banca nazionale ceca ai sensi del § 39. Corte permanente di arbitrato può anche decidere le controversie derivanti da altre transazioni con strumenti di investimento o materie prime controversie l’attività nel mercato dei capitali, mercato monetario, di risparmio di previdenza complementare di mercato, del mercato assicurativo e del mercato delle pensioni, se le parti sono d’accordo.

(3) Nel procedimento dinanzi alla Corte arbitrale permanente si applica la legge che regola l’arbitrato e l’esecuzione delle sentenze arbitrali 9 ) . Modalità di gestione e il processo decisionale, modalità di nomina degli arbitri, il loro numero e la struttura organizzativa della Corte permanente di arbitrato, una pianificazione delle tasse di arbitri statuire sulle spese e altre questioni relative alle attività della corte di arbitrato permanente e garantire la sua economica regolata dalla legge e regole Corte permanente di arbitrato.

TITOLO II

COMMERCIO SUL MERCATO REGOLAMENTATO
Parte 1

Disposizioni di base
§ 55

(1) Un mercato regolamentato è un mercato in strumenti d’investimento organizzati mercato regolamentato in conformità con l’autorizzazione della Banca nazionale ceca, in cui sono negoziati regolarmente e ha stabilito le regole per l’ammissione degli strumenti d’investimento alla negoziazione in un regole del mercato regolamentato alla negoziazione in un mercato regolamentato e le regole di accesso ad un mercato regolamentato conforme alla presente legge.

(2) Il mercato regolamentato europeo è un mercato per strumenti di investimento analogo a un mercato regolamentato quotato nei mercati regolamentati di uno Stato membro dell’Unione europea.

(3) Il mercato regolamentato estero è un mercato regolamentato europeo che non è un mercato regolamentato.

Sezione 56

Condizioni per l’accettazione di uno strumento di investimento per la negoziazione su un mercato regolamentato
(1) Le condizioni per l’ammissione degli strumenti di investimento alla negoziazione su un mercato regolamentato sono stabilite nella presente legge. Condizioni aggiuntive o obblighi di informazione dell’emittente diversi da quelli previsti dalla presente legge possono essere stabiliti dall’organizzatore del mercato regolamentato nelle regole per l’ammissione di strumenti di investimento per la negoziazione su un mercato regolamentato.

(2) Il mercato regolamentato può essere accettata solo come strumento di investimento che sono stati assegnati identificazione secondo sistema di numerazione internazionale per l’identificazione dei titoli (ISIN), e che sono dati i presupposti per una negoziazione equo, ordinato ed efficiente. Queste condizioni devono garantire che il mercato regolamentato nelle regole per l’ammissione di strumenti di investimento alla negoziazione in un mercato regolamentato.

(3) Per i titoli di investimento regolamentati mercato nelle norme di ammissione di strumenti di investimento alla negoziazione in un mercato regolamentato anche assicurare che negoziazione in un mercato regolamentato è stata adottata solo la sicurezza degli investimenti che è scambiato liberamente.

(4) Per gli strumenti di investimento di cui alla sezione 3 (1) d) l) il mercato regolamentato nelle regole di ammissione di strumenti di investimento alla negoziazione in un mercato regolamentato inoltre affinché negoziazione in un mercato regolamentato stata adottata solo strumento di investimento specificato nel § 3 par. 1 punto. d) a l), che consente una corretta determinazione dei prezzi e un adeguato metodo di liquidazione.

(5) Uno strumento di investimento può essere ammesso alla negoziazione in un mercato regolamentato senza il consenso dell’emittente. Una garanzia di investimento può essere ammessa alla negoziazione in un mercato regolamentato senza il consenso dell’emittente solo se è già ammessa alla negoziazione in un mercato regolamentato estero. Le condizioni per l’ammissione alla negoziazione in un mercato regolamentato di cui alla sezione 57 non sono quindi pregiudicate.

(6) L’operatore di mercato regolamentato informa senza indugio l’emittente dello strumento di investimento che l’emittente dello strumento di investimento emesso è stato ammesso alla negoziazione in un mercato regolamentato da essa organizzato conformemente al paragrafo 5.

(7) L’ emittente di un titolo di investimento ammesso alla negoziazione in un mercato regolamentato ai sensi del paragrafo 5 non è tenuto ad adempiere a questo mercato regolamentato alcun obbligo di informazione.

Sezione 57

Condizioni per l’ammissione di titoli di investimento agli scambi su un mercato regolamentato
(1) Un operatore di mercato regolamentato può accettare titoli di investimento per la negoziazione su un mercato regolamentato se un prospetto per tali titoli di investimento è stato pubblicato ed è scaduto almeno 1 giorno dopo la sua pubblicazione.

(2) L’obbligo di pubblicare il prospetto di cui al paragrafo 1 non si applica a

a) i titoli di cui all’articolo 34, paragrafo 4,

(b) le azioni che, nei 12 mesi precedenti, rappresentano meno del 10% del numero totale di azioni dello stesso tipo già ammesse alla negoziazione nello stesso mercato regolamentato,

c) azioni offerto gratuitamente azionisti esistenti e le quote distribuite come una forma di dividendi, nel caso di azioni della stessa classe delle azioni di cui sono tali dividendi non monetari pagati, se si è consegnato alla Banca nazionale ceca ed è disponibile per i partecipanti di un mercato regolamentato, un documento contenente informazioni sul numero e il tipo di azioni e le ragioni e i dettagli dell’offerta,

d) Titoli emessi dal datore di lavoro o da una persona dello stesso gruppo e si offrì di dipendenti o persone con poteri esecutivi con il datore di lavoro attuali o ex, nel caso di titoli dello stesso tipo, come i titoli ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato, e se si è consegnato alla Banca nazionale ceca e un documento contenente informazioni sul numero e tipo di titoli e le ragioni e i dettagli dell’offerta,

(e) azioni emesse in cambio di altre azioni dello stesso tipo già ammesse alle negoziazioni nello stesso mercato regolamentato, a meno che non vi sia un aumento del capitale azionario,

f) alle azioni acquisite in cambio di un altro titolo o l’applicazione della legge da un altro titolo, a condizione che tali azioni siano della stessa classe delle azioni già ammesse alla negoziazione nello stesso mercato regolamentato,

(g) titoli già ammessi alla negoziazione in un altro mercato regolamentato in uno Stato membro dell’Unione europea, se:

1. tali valori mobiliari o collateralizzati sono ammessi alla negoziazione in un altro mercato regolamentato per oltre 18 mesi,

In secondo luogo , per i titoli prima ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato dopo il 31 dicembre 2003, l’ammissione alla negoziazione associata ad un prospetto approvato e la sua pubblicazione in conformità con i requisiti del diritto dell’Unione,

Terzo per i titoli che sono stati ammessi alla negoziazione in un altro mercato regolamentato dopo il 30 giugno, 1983 e soddisfare le condizioni di cui alla sezione 2, i requisiti del diritto dell’Unione europea per l’ammissione di valori mobiliari al mercato ufficiale

4. i titoli continuano a soddisfare le condizioni per la negoziazione su quell’altro mercato regolamentato,

5 ° persona che chiede l’ammissione alla negoziazione in un mercato regolamentato, elaborare un documento di sintesi in lingua ceca con una sintesi del prospetto, come previsto nel § 36 par. 4 e le informazioni su come ottenere il prospetto finale e dove i dati finanziari disponibili pubblicato dall’emittente; questo documento sarà pubblicato secondo le modalità specificate nella sezione 36h.

(3) L’obbligo di pubblicare un prospetto ai sensi del paragrafo 1 non si applica ai titoli offerti in relazione con un’offerta pubblica di acquisto come corrispettivo o di una fusione, scissione o sulla base di un piano di riorganizzazione approvato se la Banca nazionale ceca ha ricevuto il documento su cui la Banca nazionale ceca decide che contenga dati equivalenti a quelli contenuti nel prospetto. Se la Banca nazionale ceca non invia all’emittente entro 15 giorni lavorativi dal ricevimento del documento decisione su questo documento, è vero che i dati in qualità di equivalente al prospetto; se il procedimento del documento viene interrotto, questo periodo non è in esecuzione.

Sezione 58

Il trading si chiude su un mercato regolamentato
Le negoziazioni regolamentate su un mercato regolamentato secondo le regole della negoziazione su un mercato regolamentato non possono essere annullate dall’organizzatore del mercato regolamentato. Una svista nell’ordine di negoziazione su un mercato regolamentato non dà origine alla sua invalidità.

Sezione 59

Registrazione di titoli di investimento collettivo su un mercato regolamentato
(1) Un organismo di investimento collettivo che non è ammesso alla negoziazione in un mercato regolamentato europeo può essere registrato su un mercato regolamentato allo scopo di rivelarne il valore.

(2) Le condizioni per la registrazione dei titoli di investimento collettivo e il metodo di determinazione del valore determinato dal mercato regolamentato nelle regole per l’ammissione di strumenti di investimento alla negoziazione in un mercato regolamentato.

§ 60

Smaltimento di un titolo dalla negoziazione in un mercato regolamentato
(1) L’ Emittente, che ha deciso di escludere i titoli partecipanti dalla negoziazione su un mercato regolamentato, dovrà immediatamente

a) notifica alla Banca nazionale ceca e all’organizzatore del mercato regolamentato in cui il titolo è ammesso alla negoziazione e

(b) pubblicare sul proprio sito web.

(2)L’emittente di cui al paragrafo 1 trasmette alla richiesta di mercato regolamentato per l’esclusione di un titolo da negoziazione in un mercato regolamentato, senza indebito ritardo dopo il completamento di tutti gli obblighi ai sensi della legge che disciplinano la situazione giuridica delle imprese e cooperative a queste persone. La bozza di contratto di pubblica obbligatoria per l’acquisto dei titoli in base alla legge che disciplina la situazione giuridica delle imprese e cooperative per l’adempimento degli obblighi considerati per soddisfare debiti verso gli azionisti di una proposta di appalto pubblico. Allegato al ricorso formare la decisione di escludere i titoli di negoziazione in un mercato regolamentato in conformità con la legge che disciplina la situazione giuridica delle imprese e delle cooperative, e la prova che questo è stato riportato alla Banca nazionale ceca,

(3) Determinare se il diritto straniero, nel caso di un emittente estera obblighi simili di cui al paragrafo 1, l’emittente prima di scartare i titoli di negoziazione sul mercato regolamentato della prova mercato regolamentato del rispetto di tali obblighi.

(4) L’operatore del mercato regolamentato rimuove il titolo dalla negoziazione su un mercato regolamentato senza indebito ritardo al ricevimento della richiesta di cui al paragrafo 2 con tutti gli allegati.

(5) Il mercato regolamentato notifica immediatamente l’esclusione di un titolo dalle negoziazioni sul mercato regolamentato di gestione accentrata, depositario centrale straniero o un depositario centrale straniera, che ha ricevuto l’autorizzazione ad operare o essere riconosciuti dalle normative UE direttamente applicabile in materia di miglioramenti regolamento delle transazioni in titoli in Europa il Central Securities Depository e il Central Securities Depository 51 ) e che emette la questione rilevante, e la Banca nazionale ceca.

(6) Laddove i titoli di un partecipante siano stati ritirati dalla legge, l’operatore del mercato regolamentato garantisce che le negoziazioni di tali titoli sul mercato regolamentato siano estinte.

Sezione 61

Sospensione delle negoziazioni, ripresa delle negoziazioni ed esclusione dalle negoziazioni
(1) non compromessi quando si seriamente gli interessi degli investitori o il buon funzionamento del mercato, sospendere la negoziazione sul mercato regolamentato di strumenti di investimento su un mercato regolamentato o esclude strumento di investimento dalle negoziazioni sul mercato regolamentato in cui strumento di investimento non soddisfa le condizioni per l’ammissione di strumenti di investimento alla negoziazione in un mercato regolamentato sensi della presente legge e le regole per l’ammissione di strumenti di investimento alla negoziazione in un mercato regolamentato o le regole di negoziazione in un mercato regolamentato o meno adempiuto informazioni obblighi per quanto riguarda questo strumento di investimento ai sensi della presente legge e le regole per l’ammissione di strumenti di investimento alla negoziazione in un mercato regolamentato.

(2) L’organizzatore di un mercato regolamentato, che ha deciso a norma del paragrafo 1, deve inoltre procedere conformemente al paragrafo 1 in relazione ai derivati ​​ai sensi dell’articolo 3, paragrafo 1 d) k), il cui valore è relativo a uno strumento di investimento, che riguarda una decisione conformemente al paragrafo 1, se è necessario per raggiungere lo scopo della decisione di cui al paragrafo 1. Un mercato regolamentato progredisce in relazione ai derivati analogamente anche il caso se riprendere le negoziazioni con uno strumento di investimento con il quale è stata sospesa la negoziazione su un mercato regolamentato.

(3) L’organizzatore di un mercato regolamentato dichiara la decisione ai sensi dei paragrafi 1 o 2 della Banca nazionale ceca. Analogamente, l’operatore del mercato regolamentato procede se ripristina la negoziazione in uno strumento di investimento la cui negoziazione è stata sospesa ai sensi dei paragrafi 1 o 2.

§ 62

Regole di trading su un mercato regolamentato
Mercato regolamentato stabilisce e aderisce alle norme trasparenti per la negoziazione in un mercato regolamentato, che prevede in particolare la struttura del mercato regolamentato che organizza e regole per concludere le operazioni con strumenti d’investimento in un mercato regolamentato.

Sezione 63

Regole di accesso a un mercato regolamentato
(1) Un operatore di mercato regolamentato stabilisce e mantiene regole di accesso trasparenti a un mercato regolamentato che stabilisce criteri oggettivi per tale accesso.

(2) regole per l’accesso ai partecipanti al mercato regolamentato specificano gli obblighi del mercato regolamentato, sotto la direzione e la struttura delle regole del mercato regolamentato, negoziazione in un mercato regolamentato e le regole per la compensazione e regolamento delle operazioni concluse nel mercato regolamentato.

(3) regole per l’accesso al mercato regolamentato per regolare ulteriormente i requisiti per la competenza delle persone che lo utilizzano per le loro attività sul mercato regolamentato dei commercianti di valori mobiliari e delle persone straniere con il permesso della autorità di vigilanza estera per fornire servizi di investimento, che sono partecipanti a questo mercato, e le regole di accesso persone di cui al paragrafo 4 b).

(4) Un partecipante al mercato regolamentato può essere un partecipante

a) un’impresa di investimento e una persona straniera autorizzata da un’autorità di controllo estera a prestare servizi di investimento, oppure

(b) un’altra persona che:

1. è affidabile e professionalmente qualificato,

2. Ha capacità e capacità sufficienti per operare,

3. ha i prerequisiti organizzativi appropriati e

4. dispone di risorse finanziarie sufficienti, in particolare per quanto riguarda la garanzia del regolamento delle operazioni.

(5) Il regolatore del mercato regolamentato deve inviare regolarmente alla Banca nazionale ceca le modifiche nell’elenco dei partecipanti al suo mercato regolamentato. Le scadenze, il contenuto, la forma e il modo di invio sono determinati dalla legislazione di attuazione.

(6) Le norme sull’accesso a un mercato regolamentato consentono a una persona straniera autorizzata da un’autorità di controllo estera di fornire servizi di investimento dall’estero.

(7) L’ Organizzatore mercato regolamentato estero nella Repubblica Ceca ad attuare misure tecniche ed organizzative per consentire ai partecipanti organizzati da un mercato regolamentato stabilito o residente nella Repubblica Ceca l’accesso al mercato regolamentato. La Banca nazionale ceca può chiedere all’autorità di vigilanza del mercato regolamentato con i dati sui partecipanti del mercato regolamentato stabiliti o residenti nella Repubblica Ceca.

(8) il mercato regolamentato con sede legale nella Repubblica Ceca notifica alla Banca nazionale ceca, in quale Stato membro dell’Unione europea intende attuare misure tecniche ed organizzative per consentire i partecipanti al mercato regolamentato stabilito o residente in un altro Stato membro l’accesso dell’Unione europea ha organizzato mercato regolamentato. La Banca nazionale ceca comunica queste informazioni entro un mese all’autorità di controllo competente di tale Stato membro dell’Unione europea. La Banca nazionale ceca comunica l’autorità di vigilanza su richiesta di uno Stato membro dei dati dell’Unione europea sui partecipanti in un mercato regolamentato stabilita o residente nello Stato membro dell’Unione europea.

Sezione 63a

I partecipanti al mercato regolamentato sono tenuti a svolgere test di algoritmo appropriati per garantire che i sistemi di negoziazione algoritmici non possano creare condizioni di business che interferiscano con il corretto funzionamento del mercato o contribuiscano a creare tali condizioni.

Parte 2

Mercato azionario ufficiale
§ 64

Un operatore di mercato regolamentato può organizzare come parte di un mercato regolamentato un mercato ufficiale che soddisfi le condizioni stabilite nella presente legge (sezione 65).

§ 65

Condizioni per l’accettazione di un titolo per la negoziazione su un mercato ufficiale
(1) Un operatore di mercato regolamentato può accettare solo azioni o obbligazioni per la negoziazione sul mercato ufficiale se

a) sono soddisfatte le condizioni di cui ai punti 56 e 57,

(b) lo status giuridico dell’emittente di tali azioni o obbligazioni è conforme alla legge dello Stato in cui è domiciliato l’emittente,

(c) il tasso della quota o il tasso previsto, moltiplicato per il numero di azioni emesse, ammonta ad almeno 1000000 EUR in corone ceche; se la stima stimata non può essere determinata, il patrimonio netto dell’emittente delle azioni deve essere almeno pari all’importo indicato; l’ammontare condizione di minimo non è vincolante se l’emittente ha già emesso azioni della stessa classe e tali azioni sono state ammesse alla negoziazione in un mercato regolamentato in cui l’ammissione alla negoziazione di azioni cercato, o se si vuole garantire il regolare negoziazioni delle azioni,

(d) il valore nominale totale dell’emissione dell’obbligazione raggiunge in corone ceche almeno EUR 200000; la condizione del Valore nominale totale più basso non può essere soddisfatta se è garantita la regolare negoziazione di tali obbligazioni,

e) l’emittente di tali azioni o obbligazioni pubblicato il bilancio in conformità con la legge che regola costituito per almeno tre esercizi consecutivi precedenti il periodo contabile in cui la richiesta di ammissione alla negoziazione in un mercato regolamentato; la condizione del bilancio per tre esercizi consecutivi non deve essere soddisfatto se l’emittente esiste per iscrizione nel registro del relativo meno di tre anni e l’ammissione delle azioni o obbligazioni alla negoziazione sul mercato ufficiale è nell’interesse dell’emittente o investitori se gli investitori hanno sufficienti informazioni necessarie valutare l’emittente e il titolo,

(f) tali azioni o obbligazioni siano conformi ai requisiti della legge dello Stato in cui sono state emesse,

(g) la trasferibilità di tali azioni o obbligazioni non è esclusa o limitata; le azioni possono anche essere ammesse alla negoziazione sul mercato ufficiale se la loro trasferibilità è limitata solo dal requisito del consenso degli organi della società e se la loro ammissione alla negoziazione non interferisce con la negoziazione su quel mercato,

(h) il prezzo di emissione di tali azioni o obbligazioni è interamente versato; il prezzo di emissione può essere pagato per intero se un diverso consentito dalla legge e se è dotato di libero scambio con loro e se il loro prospetto afferma esplicitamente che il prezzo di emissione non è stato pagato e descrive le misure adottate in relazione con l’adozione

i) almeno il 25% delle azioni da ammettere alla negoziazione sul mercato ufficiale, è di proprietà da parte del pubblico degli Stati membri dell’Unione europea, o se è di proprietà da parte del pubblico degli Stati membri dell’Unione europea almeno la percentuale di azioni che il commercio libero sul mercato ufficiale; non è necessario se

Prima partecipazione pubblica, gli Stati membri dell’UE dovrebbe essere garantita solo da negoziazione su questo mercato e il mercato regolamentato decide che la proprietà pubblica richiesta sarà raggiunto entro un breve periodo di tempo dopo il ricovero di azioni alla negoziazione o

2 ° azioni della stessa emittente e la classe sono ammessi alla negoziazione in un mercato ufficiale simile di uno Stato che non è uno Stato membro dell’Unione europea, e in questo stato è di proprietà da parte del pubblico in volume tale che il commercio libero sul mercato ufficiale

(j) la domanda di ammissione alla negoziazione si applica a tutte le obbligazioni della stessa emissione oa tutte le azioni dello stesso tipo; richiesta di ammissione alla negoziazione non può includere azioni detenute a scopo di controllo dell’emittente o azioni che non possono essere basata su un accordo da tempo che il commercio con solo una parte delle azioni della stessa specie non possono recare svantaggi per gli investitori; il fatto che una domanda di ammissione alla negoziazione in un mercato ufficiale si applichi solo ad una parte di azioni della stessa natura deve essere espressamente inclusa nel prospetto,

k) azioni o obbligazioni che sono titoli fisici vengono stampate in conformità con i requisiti per la stampa di titoli fisici sotto le leggi dello Stato in cui l’emittente ha la sede legale,

l) l’emittente di tali azioni o obbligazioni è una persona domiciliata in un paese che non è uno Stato membro dell’Unione europea e le azioni o obbligazioni sono state ammesse alla negoziazione sul mercato ufficiale dello Stato in cui l’emittente ha la sua sede e la testa sede legale, o nello Stato che è di proprietà della quota pubblica di tali azioni o obbligazioni, e il mercato regolamentato nel quale è chiesta l’ammissione, è convinto che la ragione per non accettare il commercio non è la tutela degli investitori,

m) è un obbligazioni convertibili, obbligazioni privilegiate o obbligazioni con warrant da scambiare per le azioni, le azioni ordinarie della stessa classe sono già ammessi alla negoziazione sul mercato ufficiale e gli investitori sono dotati di tutte le informazioni necessarie per valutare il valore di tali azioni,

n) rilascio di tali azioni o obbligazioni è stato emesso come titoli o diritti valori e tutti i pezzi hanno lo stesso valore nominale e la stessa identificazione secondo sistema di numerazione internazionale di identificazione dei titoli (ISIN)

o) il mercato regolamentato non sono a conoscenza di circostanze che, se adottate tali azioni o obbligazioni alle negoziazioni sul mercato ufficiale potrebbero portare a danni agli investitori, la minaccia ai loro interessi o mettere in pericolo importanti interessi pubblici.

(2) I titoli rappresentativi di azioni possono essere ammessi alla negoziazione in un mercato ufficiale se:

a) l’ emittente delle azioni che rappresentano il titolo soddisfa le condizioni di cui al paragrafo 1 b) ed e) ed esegue per le azioni rappresentate gli obblighi di informazione dell’emittente di azioni ammesse alla negoziazione sul mercato ufficiale,

(b) soddisfano le condizioni di cui al paragrafo 1 (f), (g), (i) a (k) e paragrafo 4,

(c) le azioni che rappresentano il titolo soddisfano la condizione di cui al paragrafo 1 c).

(3) Se la domanda di ammissione alle negoziazioni sui titoli ufficiali di mercato, che trasportano il diritto di acquistare titoli che rappresentano un interesse in una società con sede in un altro Stato membro dell’Unione europea, e titoli che rappresentano un interesse per la società sono ammessi alla negoziazione sul mercato ufficiale dello Stato in cui l’emittente ha la sede legale, il mercato regolamentato prima di decidere su una richiesta di applicazione del parere dell’autorità che ha deciso per la loro ammissione alla negoziazione.

(4) Se le azioni o obbligazioni sono sottoscritte sulla base di un’offerta pubblica, la negoziazione di tali azioni può essere iniziata solo dopo la scadenza del periodo di sottoscrizione specificato nell’offerta pubblica; questo non si applica a meno che non sia stata fissata la scadenza.

(5) Le condizioni per l’ammissione di valori mobiliari per la negoziazione sul mercato ufficiale di cui al paragrafo 1 b) ad f), h), i) el) ad o) non si applicano ai titoli di stato emessi dalla Repubblica Ceca, uno Stato membro dell’UE o di uno Stato membro dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, le obbligazioni municipali o obbligazioni emesse dal diritto internazionale.

§ 65a

L’emittente di azioni ammesse alla negoziazione sul mercato ufficiale per gli stock che di nuova emissione e che sono della stessa specie in quanto emesso azioni ammesse alle negoziazioni sul mercato ufficiale, entro 1 anno dalla data di emissione di una richiesta di ammissione alle negoziazioni sul mercato, a meno che la loro accettazione senza richiesta.

Sezione 66

Ammissione della sicurezza alla negoziazione sul mercato ufficiale
L’organizzatore del mercato regolamentato è tenuto a informare il richiedente se la garanzia per la negoziazione sul mercato ufficiale è accettata entro 6 mesi dalla data di ricevimento o di completamento della domanda di ammissione alla negoziazione sul mercato ufficiale.

Parte 3
abolita

§ 67, § 68
abolito

TITOLO III

SCAMBI NEL SISTEMA DI TRADING MULTILATERALE
§ 69

(1) Il sistema commerciale multilaterale è un mercato in strumenti di investimento gestiti da un’impresa di investimento o mercato regolamentato o di un soggetto estero simile che è autorizzato dall’autorità di vigilanza di un altro Stato membro dell’Unione europea a fornire servizi di investimento o l’organizzazione di mercati regolamentati europei, che si sono stabilite regole ammissione di strumenti di investimento alla negoziazione in un sistema commerciale multilaterale, regole di negoziazione nel sistema commerciale multilaterale e le regole per l’accesso al sistema commerciale multilaterale, che è in conformità della presente legge o con un simile disposizione della legge di un altro Stato membro dell’Unione europea.

(2) Il gestore del sistema commerciale multilaterale stabilisce, mantiene e applica

a) norme commerciali trasparenti in un sistema commerciale multilaterale che garantisca scambi equi ed equi e fissino criteri obiettivi per l’attuazione degli orientamenti,

(b) misure tecniche e organizzative per assicurare il funzionamento di un sistema commerciale organizzato, comprese misure dirompenti,

(c) regole trasparenti per l’ammissione di strumenti di investimento alla negoziazione in un sistema multilaterale di negoziazione

1. stabilisce criteri oggettivi per determinare se uno strumento di investimento possa essere negoziato su tale sistema,

2. può inoltre specificare i requisiti di informativa per gli emittenti di strumenti di investimento ammessi alla negoziazione in tale sistema o persone che hanno chiesto l’ammissione di uno strumento di investimento per la negoziazione in un sistema multilaterale di negoziazione senza il consenso dell’emittente,

(d) regole trasparenti sull’accesso a un sistema commerciale organizzato che stabilisca criteri oggettivi e non discriminatori per tale accesso e pubblicano tali norme sul proprio sito web; per l’accesso a un sistema commerciale organizzato, si applicano mutatis mutandis l’articolo 63, paragrafi 4 e 6,

e) le misure tecniche e organizzative per individuare e risolvere eventuali impatti negativi sul funzionamento del sistema commerciale multilaterale o dei suoi partecipanti, che potrebbero derivare dal conflitto tra gli interessi del sistema commerciale multilaterale, il gestore del sistema commerciale multilaterale o delle sue affiliate e il corretto funzionamento del sistema commerciale multilaterale,

(f) misure e procedure di gestione dei rischi e procedure per individuare e attenuare i rischi a cui è esposta la struttura commerciale multilaterale e

(g) misure tecniche e organizzative per assicurare il tempestivo completamento delle operazioni in un sistema commerciale multilaterale.

(3) Il gestore del sistema commerciale multilaterale deve avere risorse finanziarie sufficienti per consentire il corretto funzionamento del sistema commerciale multilaterale, per quanto riguarda la natura e la portata delle operazioni concluse nel sistema commerciale multilaterale e tenendo conto della portata e del grado dei rischi a cui il sistema è esposto .

(4) Il gestore del sistema commerciale multilaterale garantisce che il sistema abbia almeno 3 partecipanti attivi che entrino in relazioni contrattuali con altri partecipanti e partecipino alla determinazione del prezzo in tale sistema.

(5) Il gestore del sistema commerciale multilaterale deve garantire che opera partecipanti al sistema commerciale multilaterale, l’accesso ai dati a disposizione del pubblico su strumenti d’investimento ammessi alla negoziazione in un sistema multilaterale di negoziazione.

(6) Uno strumento di investimento può essere ammesso alla negoziazione in un sistema di negoziazione multilaterale senza il consenso dell’emittente. Una garanzia di investimento può essere ammessa alla negoziazione su una piattaforma di negoziazione multilaterale senza il consenso dell’emittente solo se è già ammessa alla negoziazione in un mercato regolamentato europeo.

(7) L’ emittente di uno strumento di investimento ammesso alla negoziazione in un sistema di negoziazione multilaterale ai sensi del paragrafo 6 non è tenuto a soddisfare alcun obbligo di informazione nei confronti di tale sistema commerciale multilaterale.

(8) Il gestore del sistema commerciale multilaterale, stabilito in un altro Stato membro dell’Unione europea, la Repubblica Ceca attuare misure tecniche e organizzative per consentire alle persone domiciliate o residenti nella Repubblica Ceca l’accesso nel sistema commerciale multilaterale. La Banca nazionale ceca può chiedere all’autorità di vigilanza del gestore del sistema commerciale multilaterale dei dati relativi partecipanti del sistema commerciale multilaterale, stabiliti o residenti nella Repubblica Ceca.

(9) L’operatore di un sistema commerciale multilaterale con sede nella Repubblica ceca notifica alla Banca nazionale ceca, in quale Stato membro dell’Unione europea intende attuare misure tecniche ed organizzative per consentire alle persone domiciliate o residenti in un altro Stato membro l’approccio dell’Unione europea a questo commercio multilaterale sistema. La Banca nazionale ceca comunica l’autorità di vigilanza su richiesta di uno Stato membro dell’Unione europea, i dettagli dei partecipanti del sistema commerciale multilaterale, stabiliti o residenti nello Stato membro dell’Unione europea.

(10) Il gestore del sistema commerciale multilaterale fornisce su richiesta la Banca nazionale ceca

a) una descrizione del funzionamento di questo sistema commerciale multilaterale,

(b) una descrizione di eventuali collegamenti al sistema di negoziazione o internalizzatore sistematico di proprietà di tale operatore, inclusa una descrizione della partecipazione diretta o indiretta o dei diritti di voto;

(c) un elenco di partecipanti a questo sistema commerciale multilaterale.

§ 70

Accesso ai sistemi di regolamento
(1) Il gestore del sistema commerciale multilaterale è tenuto a prendere i provvedimenti necessari per consentire insediamento efficace delle operazioni concluse nel sistema commerciale multilaterale e per informare i partecipanti del sistema commerciale multilaterale sui loro diritti e doveri ei diritti e gli obblighi dei partecipanti al regolamento delle operazioni concluse nel sistema commerciale multilaterale.

(2) La Banca nazionale ceca può limitare o vietare l’operatore del sistema di regolamento di utilizzo del sistema commerciale multilaterale, una controparte centrale o stanza di compensazione in un altro Stato membro dell’Unione europea per risolvere tutte o solo le operazioni selezionate in strumenti di investimento conclusi nel sistema commerciale multilaterale, se necessario per il corretto funzionamento del sistema; la Banca nazionale ceca tiene conto delle circostanze di cui all’articolo 49 al momento di decidere.

Sezione 71

(1) Il gestore del sistema commerciale multilaterale è tenuto a introdurre misure per un monitoraggio sistematico

a) i partecipanti a questo sistema commerciale multilaterale si attengono alle regole di negoziazione nel sistema commerciale multilaterale di cui all’articolo 69, paragrafo 2 (a) e se non vi è alcun atto che possa essere considerato un atto vietato da un regolamento sugli abusi di mercato dell’Unione europea direttamente applicabile 52 ) ,

(b) gli strumenti di investimento ammessi alla negoziazione in questo sistema multilaterale di negoziazione rispettano le regole per l’accettazione degli strumenti di investimento per la negoziazione nel sistema multilaterale di negoziazione di cui all’articolo 69, paragrafo 2 c).

(2) L’operatore del sistema commerciale multilaterale controlla costantemente traffici nel sistema commerciale multilaterale e valuta se eventuali violazioni delle regole commerciali nel sistema commerciale multilaterale, una straordinaria situazione di mercato o comportamenti che possono essere considerati come un’azione proibita da direttamente applicabile governare regolamento UE abusi di mercato 52 ) .

(3) L’operatore di un sistema commerciale multilaterale è tenuto a notificare senza indugio alla Banca nazionale ceca

a) una violazione sostanziale delle regole commerciali in un sistema multilaterale di negoziazione o una situazione eccezionale del mercato,

(b) ragionevole sospetto di condotta che possa essere considerato come un atto vietato da un regolamento sugli abusi di mercato dell’Unione europea direttamente applicabile 52 ) ,

c) ragionevole sospetto di una violazione della presente legge da parte di una persona autorizzata a entrare in un sistema commerciale multilaterale,

(d) perturbazione dei sistemi di negoziazione in relazione a un particolare strumento di investimento.

(4) Il gestore del sistema commerciale multilaterale invia la Banca nazionale ceca, nonché altre informazioni sui partecipanti, le condizioni, corso e risultati della negoziazione si avvale di un sistema di strumenti di investimento ammessi alla negoziazione che gestisce il sistema e le loro emittenti e dei servizi forniti, che sono necessari per l’esercizio della vigilanza .

(5) I dettagli, i termini, la forma e le modalità di invio delle informazioni di cui al paragrafo 4 sono stabiliti in una regolamentazione di attuazione.

§ 72

Il gestore del sistema multilaterale di negoziazione non può, nel sistema commerciale multilaterale in cui opera,

(a) istruire un partecipante di tale sistema utilizzando le proprie risorse e

b) commerciare mediante istruzioni di abbinamento sul proprio account.

§ 73

Commercio concluso in un sistema commerciale multilaterale
Il commercio concluso in un sistema commerciale multilaterale secondo le regole commerciali in un sistema commerciale multilaterale non può annullare un operatore di sistema commerciale multilaterale. Un’istruzione di pignoramento relativa al commercio in un sistema commerciale multilaterale non è invalidata.

Sezione 73a

Sospensione delle negoziazioni, ripresa delle negoziazioni ed esclusione dalle negoziazioni
Al fine di sospendere la negoziazione di uno strumento di investimento, di riprendere le negoziazioni in uno strumento di investimento e di escludere uno strumento di investimento dalla negoziazione in un sistema commerciale multilaterale, la sezione 61 si applica mutatis mutandis.

TITOLO IV
MERCATO DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE
§ 73b

(1) Il mercato delle PMI è un sistema commerciale multilaterale registrato nell’elenco dei mercati delle PMI gestito dalla Banca nazionale ceca o dall’autorità di vigilanza di un altro Stato membro dell’Unione europea. I mercati delle piccole e medie imprese sono elencati anche nell’elenco dei mercati delle PMI dell’ESMA. La designazione “mercato delle PMI” o una designazione comparabile o intercambiabile può essere utilizzata solo in relazione al mercato delle PMI.

(2) La Banca nazionale ceca entra nel sistema commerciale multilaterale nell’elenco dei mercati delle PMI su richiesta dell’operatore del sistema se sono soddisfatte le seguenti condizioni:

a) l’operatore di sistema è stabilito o ha la sede legale nella Repubblica ceca,

(b) almeno la metà degli emittenti attraverso i quali gli strumenti di investimento emessi sono ammessi alla negoziazione su tale sistema sono piccoli e medi

(c) criteri appropriati per l’adozione iniziale e in corso degli strumenti di investimento emessi dagli emittenti di cui alla lettera b) per la negoziazione su tale sistema,

(d) vi sono sufficienti informazioni disponibili all’ammissione iniziale alla negoziazione su questo sistema per consentire agli investitori di formulare giudizi informati sull’opportunità di investire in tali strumenti di investimento, sia sotto forma di

1. un prospetto se è tenuto a farlo per un’offerta pubblica presentata in occasione dell’ammissione iniziale di uno strumento di investimento per la negoziazione su tale sistema;

2. il documento di corretta ricezione,

e) gli emittenti di cui alla lettera b) o le persone che agiscono per loro conto devono presentare periodicamente dati finanziari adeguati, in particolare la relazione annuale certificata e la relazione annuale consolidata,

f) gli emittenti di cui all’art. 3, comma. 1 punto 21 del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 596/2014 di cui alla lettera b), le persone con poteri esecutivi di queste emittenti ai sensi dell’art. 3, comma. 1 punto 25 del Parlamento europeo e regolamento (UE) n. 596/2014 e persone strettamente associati a queste emittenti, ai sensi dell’art. 3, comma. 1 punto 26 del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 596/2014 conforme alle prescrizioni del presente regolamento,

g) le informazioni riguardanti gli emittenti di cui alla lettera b) da pubblicare obbligatoriamente sono archiviate e diffuse e

(h) il gestore del sistema ha istituito, mantenuto e attuato sistemi e controlli efficaci per prevenire e individuare gli abusi di mercato a norma del regolamento (CE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio.

(3) Il gestore del sistema multilaterale di negoziazione, che è registrato nell’elenco dei mercati delle PMI gestito dalla Banca nazionale ceca, deve soddisfare costantemente le condizioni di cui al paragrafo 2.

(4) Ai fini della presente legge, per PMI si intende un emittente che, in base alle quotazioni alla fine dell’anno per i precedenti 3 anni civili, ha una capitalizzazione di mercato media inferiore a 200000000 EUR.

Sezione 73c

(1) Il sistema di controllo del gestore del sistema commerciale multilaterale, che è registrato nella lista dei mercati per le piccole e medie imprese, sono anche norme efficaci, sistemi e procedure che garantiscono il rispetto dei requisiti ai sensi del § 73b. 2, con la condizione secondo § Articolo 73 ter, paragrafo 2 (b) devono essere soddisfatti in ciascun anno civile.

(2) Se lo strumento di investimento dell’emittente è ammesso alla negoziazione in un mercato di PMI, può essere negoziato su un altro mercato di PMI solo se l’emittente è stato informato e spiacevole. In tal caso, i requisiti di questo altro mercato per le piccole e medie imprese che non si applicano al mercato originario delle PMI non sono coperti dall’emittente.

(3) La Banca nazionale ceca cancellerà il sistema commerciale multilaterale dall’elenco dei mercati delle PMI,

(a) l’operatore di quel sistema richiede, o

(b) i requisiti di cui all’articolo 73 ter, paragrafi 2 o 3 o paragrafo 1 non sono soddisfatti.

TITOLO V

SISTEMA AZIENDALE ORGANIZZATO
Parte 1

Disposizioni di base
§ 73d

(1) Il sistema di negoziazione organizzato è il mercato degli strumenti di investimento,

a) che non è un mercato regolamentato europeo o un sistema commerciale multilaterale,

(b) negoziati solo su obbligazioni, prodotti finanziari strutturati, quote di emissione di gas a effetto serra e prodotti derivati;

(c) che è gestito in conformità con la presente legge o con disposizioni analoghe della legge di un altro Stato membro dell’Unione europea.

(2) Un sistema di scambi organizzato può essere gestito solo da una persona autorizzata dalla Banca nazionale ceca o da un’autorità di vigilanza di un altro Stato membro dell’Unione europea per gestire un sistema di scambi organizzato.

(3) L’ operatore di un sistema di negoziazione organizzato non può eseguire ordini di clienti in un sistema di negoziazione organizzato per proprio conto o per conto di persone appartenenti allo stesso gruppo o entità giuridica di tale operatore.

(4) Se il cliente ha dato il suo consenso, l’operatore di un sistema di negoziazione organizzato può essere coinvolto nel commercio con istruzioni di abbinamento sul proprio account

(a) obbligazioni,

(b) prodotti finanziari strutturati,

(c) quote di emissioni di gas a effetto serra, o

(d) i derivati, ad eccezione di quelli che sono stati liquidati ai sensi dell’articolo 5 del regolamento (UE) n. 648/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio.

(5) L’ operatore di un sistema commerciale organizzato deve adottare misure per garantire che soddisfi i requisiti di cui all’articolo 2, paragrafo 1 w).

(6) Il gestore di un sistema di scambi organizzati può commerciali per conto proprio, diverso da negoziazione istruzioni per l’accoppiamento per proprio conto ai sensi del paragrafo 4 soltanto quando si tratta di titoli di debito pubblico per i quali esiste un mercato liquido.

(7) Questo atto deve essere inteso

a) un mercato liquido per il mercato strumento di investimento o tipo di strumento d’investimento su cui sono costantemente acquirenti e venditori pronti e disposti, tenendo conto della struttura del mercato specifico di un particolare strumento investimento o un particolare tipo di strumento di investimento secondo i seguenti criteri:

1. frequenza e volume medi delle operazioni all’interno delle condizioni di mercato, tenendo conto della natura e del ciclo di vita dei prodotti all’interno del tipo di strumento di investimento,

2. numero e tipo di partecipanti al mercato, compresa la quota di mercato dei partecipanti al mercato degli strumenti di negoziazione all’interno di un dato prodotto,

3. la dimensione media dello spread tra il prezzo di acquisto e di vendita, se disponibile,

(b) uno strumento di debito pubblico uno strumento di debito di cui l’emittente è

1. L’Unione europea,

2. uno Stato membro dell’Unione europea, compreso un ministero, un’organizzazione governativa o una società consolidata di tale Stato membro,

3. nel caso di uno Stato membro federale o federale dell’Unione europea, un membro della federazione o dello stato federale,

4. Una società dedicata per diversi Stati membri dell’Unione europea,

5a istituzione finanziaria internazionale istituita da 2 o più Stati membri dell’Unione europea per raccogliere fondi e fornire assistenza finanziaria ai suoi membri che sono affetti o minacciati da gravi problemi finanziari, come il meccanismo europeo di stabilizzazione, o

6. La Banca europea per gli investimenti.

§ 73e

(1) Un market maker in un sistema di trading organizzato può essere un commerciante europeo di valori mobiliari che,

a) è diverso da quello di un sistema di negoziazione organizzato e

b) non ha una stretta connessione con questo operatore del sistema di negoziazione organizzato.

(2) L’ operatore di un sistema di negoziazione organizzato non deve internalizzare sistematicamente uno strumento di investimento negoziato nel sistema.

(3) Il gestore di un sistema di negoziazione organizzato garantisce che il sistema di scambio organizzato non sia interconnesso

(a) con un internalizzatore sistematico in modo tale da consentire l’interazione tra le istruzioni in quel sistema e le istruzioni o le virgolette in tale internalizzatore;

(b) con un altro sistema di negoziazione organizzato in modo tale da consentire l’interazione delle istruzioni in tali sistemi.

(4) L’operatore del sistema di scambio organizzato fornisce su richiesta la Banca nazionale ceca

a) una descrizione del funzionamento di questo sistema commerciale organizzato,

(b) una descrizione di eventuali collegamenti a sistemi di negoziazione o internalizzatori sistematici di proprietà di tale operatore, compresa una descrizione della partecipazione diretta o indiretta o dei diritti di voto;

(c) un elenco di partecipanti a questo sistema di scambio organizzato.

(5) L’operatore di un sistema di scambi organizzato con sede nella Repubblica ceca notifica alla Banca nazionale ceca, in quale Stato membro dell’Unione europea intende attuare misure tecniche ed organizzative per consentire alle persone domiciliate o residenti in un altro Stato membro l’approccio dell’Unione europea a questo commercio organizzata sistema. La Banca nazionale ceca comunica l’autorità di vigilanza su richiesta di uno Stato membro dell’Unione europea, i dettagli di partecipanti di sistema organizzato di negoziazione stabilita o residente nello Stato membro dell’Unione europea.

(6) L’operatore di un sistema di scambi organizzato stabilito in un altro Stato membro dell’Unione europea, nella Repubblica Ceca ad attuare misure tecniche ed organizzative per consentire alle persone domiciliate o residenti nella Repubblica Ceca l’accesso al sistema di scambi organizzati. La Banca nazionale ceca può chiedere all’autorità di vigilanza del gestore di un sistema di scambi organizzati, i dettagli di partecipanti del sistema organizzato di negoziazione stabilita o residente nella Repubblica Ceca.

§ 73f

Requisiti organizzativi
(1) Il gestore di un sistema di negoziazione organizzato stabilisce, mantiene e applica

a) regole commerciali trasparenti in un sistema commerciale organizzato che garantisca un commercio equo e ordinato e stabilisca criteri obiettivi per l’attuazione degli orientamenti,

(b) misure tecniche e organizzative per assicurare il funzionamento di un sistema commerciale organizzato, comprese misure dirompenti,

(c) regole trasparenti per l’ammissione di strumenti di investimento alla negoziazione in un sistema di negoziazione organizzato che,

1. stabilisce criteri oggettivi per determinare se uno strumento di investimento possa essere negoziato su tale sistema, e

2. può inoltre specificare i requisiti di informativa per gli emittenti di strumenti di investimento ammessi alla negoziazione su tale sistema o persone che hanno chiesto l’ammissione di uno strumento di investimento alla negoziazione su tale sistema senza il consenso dell’emittente;

(d) regole trasparenti sull’accesso a un sistema commerciale organizzato che stabilisca criteri oggettivi e non discriminatori per tale accesso e pubblicano tali norme sul proprio sito web; per l’accesso a un sistema commerciale organizzato, si applicano mutatis mutandis l’articolo 63, paragrafi 4 e 6.

(2) Il gestore di un sistema di scambi organizzati farà in modo che essa gestito un sistema di scambi organizzato ha avuto almeno 3 partecipanti attivi che entrano in rapporti contrattuali con gli altri partecipanti e contribuendo in tal modo a prezzo formazione nel sistema.

(3) Il gestore del sistema di scambio organizzato è tenuto a garantire ai partecipanti al proprio sistema di scambio organizzato l’accesso a dati disponibili al pubblico sugli strumenti di investimento ammessi per la negoziazione su questo sistema.

(4) L’operatore di un sistema di negoziazione organizzato stabilisce, mantiene e applica

a) misure per monitorare sistematicamente se o no

1. i partecipanti a un sistema di scambio organizzato da esso gestito rispettano le regole di negoziazione nel sistema di scambio organizzato di cui al paragrafo 1 a) a

2. non esiste un atto che possa essere considerato un atto vietato da un regolamento sugli abusi di mercato dell’Unione europea direttamente applicabile 52 ) ,

b) le misure di controllo sistematicamente se strumenti di investimento ammessi alla negoziazione opera in un sistema di scambi organizzati rispettare le regole per l’ammissione di strumenti di investimento alla negoziazione in un sistema di scambi organizzato di cui al paragrafo 1 punto. c), a

c) le misure tecniche e organizzative per individuare e risolvere eventuali impatti negativi sulle attività ha operato un sistema di scambi organizzato e sui partecipanti nel sistema che potrebbero derivare dal conflitto tra gli interessi del gestore del sistema di scambi organizzati, sistema di scambi organizzati o le sue affiliate e il corretto funzionamento del sistema organizzato di negoziazione sistema.

(5) L’operatore del sistema di scambio organizzato informa immediatamente la Banca nazionale ceca

a) una violazione sostanziale delle regole commerciali in un sistema di scambio organizzato da essa gestito o una situazione di mercato eccezionale,

(b) ragionevole sospetto di condotta che possa essere considerato come un atto vietato da un regolamento sugli abusi di mercato dell’Unione europea direttamente applicabile 52 ) ,

(c) un ragionevole sospetto di violazione della presente legge o della legislazione da parte di un cessionario autorizzato ad effettuare operazioni in un sistema di scambio organizzato da essa gestito,

(d) perturbazione dei sistemi di negoziazione in relazione a un particolare strumento di investimento.

(6) Il gestore di un sistema organizzato di negoziazione trasmette alla Banca nazionale ceca, nonché altre informazioni sui partecipanti, le condizioni, corso e risultati della negoziazione sul mercato, strumenti di investimento ammessi alla negoziazione sul mercato e le loro emittenti e dei servizi forniti, che sono necessari per l’esercizio della vigilanza .

(7) Le scadenze, i dettagli, la forma e le modalità di invio delle informazioni di cui al paragrafo 6 sono determinate dalla normativa di attuazione.

Parte 2

Trading in un sistema di trading organizzato
§ 73g

(1) Le istruzioni sono fatte nel sistema di trading organizzato secondo la discrezione dell’operatore.

(2) L’operatore di un sistema di scambio organizzato deve essere guidato da tali considerazioni al momento di decidere

a) immissione o ritiro di un ordine in tale sistema o

b) che specifica istruzione del cliente non accoppiamento con un’altra istruzione disponibili nel sistema commerciale ad un certo punto, se è in conformità con le specifiche istruzioni ricevute dal cliente e le responsabilità dell’operatore secondo § 15 l a 15N e 15R.

(3) In un sistema di trading in cui ogni soddisfare gli ordini dei clienti, il gestore di un sistema di scambi organizzati di decidere se e quando accoppiato 2 o più passaggi nel sistema e in che volume, vuole abbinare.

(4) .. L’operatore di un sistema di scambi organizzato ai sensi del § 73 D 2-5 e il paragrafo § 73e 1-3 può facilitare i negoziati tra le parti opera sistema di scambio di combinare 2 o più potenzialmente compatibile con interessi economici in un commercio; ciò non pregiudica le disposizioni dell’articolo 73 D, paragrafo 6.

(5) I paragrafi da 1 a 4 lasciano impregiudicate le sezioni da 15l a 15n, sezioni 15r, 17b, 69, 70, 73f, 73g (6) e 73i.

(6) Uno strumento di investimento ammesso alla negoziazione in un mercato regolamentato europeo può essere ammesso alla negoziazione in un sistema di negoziazione organizzato senza il consenso dell’emittente. Una garanzia di investimento può essere ammessa alla negoziazione su una piattaforma di negoziazione multilaterale senza il consenso dell’emittente solo se è già ammessa alla negoziazione in un mercato regolamentato europeo. L’emittente di tale strumento di investimento non è obbligata a svolgere obblighi di informazione nei confronti di questo sistema di negoziazione organizzato.

§ 73h

Sospensione delle negoziazioni, ripresa delle negoziazioni ed esclusione dalle negoziazioni
Al fine di sospendere la negoziazione di uno strumento di investimento, di riprendere le negoziazioni con uno strumento di investimento e di escludere uno strumento di investimento dalla negoziazione in un sistema di negoziazione organizzato, la sezione 61 si applica mutatis mutandis.

§ 73i

Accesso ai sistemi di regolamento
Operatore di un sistema di trading organizzato

a) adottare le misure necessarie per consentire un regolamento efficace delle operazioni effettuate dal sistema di scambio organizzato da essa gestito;

b) informa i partecipanti del sistema di negoziazione organizzato che gestisce, sui loro diritti e obblighi nel predisporre il regolamento delle negoziazioni concluse in questo sistema.

TITOLO VI

DISPOSIZIONI COMUNI
§ 73j

Orario di lavoro
I sistemi aziendali ei loro partecipanti sincronizzano l’orario lavorativo utilizzato per registrare la data e l’ora di ciascun evento che deve essere segnalato.

§ 73k

Limiti di posizione per i derivati ​​su merci
Partecipante sistema commerciale almeno una volta un rapporto al giorno per l’operatore del sistema di trading con i dettagli della loro posizione ai sensi del § 134a paragrafo. 1 detenuta tramite contratti scambiati sul luogo, così come le posizioni dei loro clienti e dei loro clienti, e al cliente finale.

§ 73l

Pubblica informazioni sulla qualità delle transazioni
(1) L’operatore di un luogo trasferente, che ha sede legale nella Repubblica ceca, pubblica almeno una volta all’anno informazioni sulla qualità delle operazioni in strumenti di investimento in tale luogo di trasferimento.

(2) L’operatore di una sede di negoziazione o gli internalizzatori sistematici è conforme con l’obbligo di cui al paragrafo 1, in particolare in relazione agli strumenti di investimento, che sono oggetto di negoziazione ai sensi dell’art. 23 e art. 28 del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 600/2014.

(3) Le informazioni di cui al paragrafo 1 devono contenere, in relazione a ciascuno strumento di investimento, i dettagli di almeno

(a) il prezzo,

(b) costi,

c) velocità a

(d) la probabilità di fare affari.

PARTE SESTA
PROVIDER DI SEGNALAZIONE DEI DATI
§ 74

Servizi di reportistica dei dati
(1) I servizi di segnalazione dei dati sono

a) l’ esercizio di un sistema approvato per la diffusione di informazioni,

(b) il funzionamento di un fornitore di informazioni commerciali consolidate e

(c) gestione di un meccanismo di segnalazione commerciale approvato.

(2) Il fornitore di servizi di segnalazione dati è

a) un sistema approvato per la diffusione di informazioni,

(b) il fornitore di informazioni commerciali consolidate, o

(c) un meccanismo di segnalazione delle transazioni approvato.

(3) sistema approvato per la divulgazione di informazioni è una persona che è sotto una licenza rilasciata dalla Banca nazionale ceca o l’autorità di vigilanza di un altro Stato membro dell’Unione europea autorizzata a fornire rapporti commerciali servizi editoriali per commerciante europeo dei titoli di cui all’art. 20 e 21 del Parlamento europeo e Parlamento europeo e Consiglio (UE) n. 600/2014.

(4) I fornitori di un sistema consolidato è una persona che è sotto una licenza rilasciata dalla Banca nazionale ceca o l’autorità di vigilanza di un altro Stato membro dell’Unione europea autorizzata a fornire il servizio di raccolta rapporti commerciali per strumenti di investimento di cui all’art. 6, 7, 10, 12, 13, 20 e 21 del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 600/2014 da mercati regolamentati, sistemi multilaterali di negoziazione e sistemi organizzati di negoziazione approvati per la divulgazione di informazioni, e di consolidarli in un flusso continuo di dati elettronici, che fornisce informazioni sui prezzi e volumi in relazione a particolari strumenti di investimento.

(5) il meccanismo approvato per i traffici di reporting è una persona che è sotto una licenza rilasciata dalla Banca nazionale ceca o l’autorità di vigilanza di un altro Stato membro dell’Unione europea ha autorizzato a fornire i dettagli dei servizi di report di transazioni per i rivenditori europei dei valori mobiliari alle autorità di vigilanza o l’autorità europea per i titoli e mercati.

§ 75

Requisiti per i fornitori di servizi di segnalazione dati
(1) La Banca nazionale ceca concede una licenza per il fornitore di servizi di comunicazione dati, su richiesta di una società o di fondatore di una società prima della sua incorporazione, se sono soddisfatte le seguenti condizioni:

a) il seggio e la sede effettiva di tale società è o dovrebbe essere nella Repubblica ceca,

(b) questa società è affidabile; questo non è considerato, se la società non è stata ancora incorporata nel Registro delle Imprese,

(c) il piano aziendale della società definisce e copre la portata prevista delle attività,

d) l’azienda ha o avrà più tardi alla data di inizio delle operazioni nella misura in cui si intende operare fornitore di servizi di comunicazione dati, materiali, personale e prerequisiti organizzativi per il corretto svolgimento delle sue attività che consentano la realizzazione del piano industriale e dei dati obblighi di informazione fornitore di servizi , in particolare nel settore dell’assistenza professionale e norme per la corretta e prudente fornitura di servizi di comunicazione di dati, tra cui

La prima struttura organizzativa e

2. Garantire che gli interessati siano pienamente corretti, affidabili e che dispongano delle competenze, delle capacità e dell’esperienza necessarie per garantire che le persone che utilizzano il servizio di comunicazione dati svolgano le loro attività;

e) l’ organo direttivo di questa società e i suoi membri soddisfano i requisiti di cui alla Sezione 10.

(2) Le imprese di investimento oi gestori del mercato la gestione di un sistema di commercio regolato può essere comunicazione dei dati fornitore di servizi, chiedere se la Banca nazionale ceca per cambiare la portata del suo permesso e dimostra alle condizioni di cui al paragrafo 1.

(3) Una domanda di autorizzazione ai sensi del paragrafo 1 può essere presentata e una domanda di modifica della portata dell’autorizzazione di cui al paragrafo 2 può essere presentata solo per via elettronica.

(4) La Banca nazionale ceca emette una decisione sull’autorizzazione del fornitore di servizi a segnalare i dati entro 6 mesi dalla data di ricevimento della richiesta, che ha i requisiti prescritti ed è esente da difetti.

(5) Nella decisione sulla concessione dell’autorizzazione per l’attività del fornitore di servizi di segnalazione, la Banca nazionale ceca indica quale dei servizi di segnalazione dati è autorizzato dal fornitore di servizi di segnalazione dati.

(6) Una licenza per il provider di servizi di comunicazione dati concesso dalla Banca nazionale ceca o l’autorità di vigilanza di un altro Stato membro dell’Unione europea autorizza i dati di reporting fornitore di servizi per fornire tali servizi in tutti gli Stati membri dell’Unione europea.

§ 76

Fornitura di servizi di segnalazione di dati
(1) Il fornitore di servizi di comunicazione dati aderisce in modo coerente ai requisiti di cui al § 75 par. 1. Il fornitore di dati di Reporting Services comunica alla Banca nazionale ceca senza indebito ritardo dopo che si verifica, ogni cambiamento significativo nei fatti sulla base del permesso ricevuto ad operare.

(2) Il fornitore di servizi di segnalazione dati fornirà servizi di segnalazione dati con cura professionale. Fornitura di servizi di segnalazione dei dati con cura professionale significa che il fornitore di servizi di comunicazione dati è qualificato, onesto e leale e nell’interesse di soggetti ai quali fornisce i propri servizi, soddisfa in particolare gli obblighi previsti per la fornitura di dati di Reporting Services in questa legge.

(3) Il fornitore di servizi di segnalazione dati svolge l’attività correttamente e con cautela. Al fine di garantire la corretta e prudente esecuzione dell’attività, il fornitore di servizi di segnalazione dati deve istituire, mantenere e mantenere un sistema di gestione e controllo. Il sistema di controllo deve essere efficace, completi e proporzionati alla natura, all’entità e alla complessità dei rischi associati con la segnalazione dei dati del modello di business e attività fornitore di servizi in tutti i suoi elementi e parti.

(4) Il fornitore di servizi di comunicazione dati è tenuta a verificare continuamente e valutare l’integrità, adeguatezza e l’efficacia del sistema di controllo nel suo insieme, così come porzioni o ordine senza indebito ritardo corrispondente asse regolarmente.

(5) Per i fornitori di servizi di segnalazione di dati, le sezioni 10 e 10 bis si applicano mutatis mutandis.

Sezione 77

Obblighi informativi del fornitore di servizi di segnalazione dati
(1) Il fornitore di servizi di comunicazione dati entro 4 mesi dopo il periodo di riferimento per Banca nazionale ceca e pubblicare sul proprio sito internet la sua relazione annuale e del bilancio consolidato in conformità con la legge che disciplina la contabilità, che include bilancio d’esercizio e bilancio consolidato certificato.

(2) Il fornitore di servizi di segnalazione dati invia alla Banca nazionale ceca le informazioni e i documenti giustificativi necessari per la vigilanza, in particolare sulla sua situazione finanziaria, sui risultati della sua gestione e sui tipi e la portata dei servizi forniti.

(3) Il regolamento di attuazione stabilisce i termini per l’invio di informazioni e documenti giustificativi e dettagli sul loro contenuto, forma e metodo di invio.

Sezione 78

Meccanismo di segnalazione
Il fornitore di servizi di segnalazione dati deve stabilire, mantenere e applicare un meccanismo per riferire in modo simile ai sensi della sezione 12i (1).

§ 79

Sistema approvato per la divulgazione di informazioni
(1) Parte del sistema di gestione e controllo di un sistema di divulgazione approvato

a) un sistema di comunicazione interna ed esterna che garantisca, in particolare,

1. Controllo effettivo dei rapporti commerciali dal punto di vista della loro completezza,

2. Identificazione di errori evidenti e dati mancanti a

3. richiesta di inviare messaggi riparati,

(b) procedure per la gestione dei conflitti di interesse nella conduzione degli affari, compresa la loro individuazione, prevenzione e segnalazione, anche quando il sistema è un operatore di mercato regolamentato o un’impresa di investimento,

Primi procedure per assicurare un trattamento non discriminatorio delle informazioni raccolte dal sistema, e

2. le procedure che garantiscono la separazione delle singole attività commerciali di questa persona,

(c) procedure volte a garantire il buon funzionamento e il funzionamento continuo del sistema sul mercato finanziario, conformemente all’oggetto e al piano del suo funzionamento, in particolare le procedure per mantenere risorse sufficienti e sistemi di riserva che consentano la divulgazione continua di informazioni,

(d) misure di controllo e sicurezza per l’elaborazione, la trasmissione e la registrazione di informazioni, compreso in particolare

1. Procedure per garantire la sicurezza dei mezzi di trasmissione delle informazioni,

2. procedure per ridurre al minimo il rischio di corruzione di informazioni e accessi non autorizzati;

3 ° le procedure per prevenire la perdita di informazioni prima della pubblicazione e

e) procedure per la divulgazione di informazioni commerciali conformemente agli articoli 20 e 21 del regolamento (UE) n. 600/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio

1. il più presto possibile a condizioni commerciali ragionevoli,

2. gratuitamente, entro 15 minuti dal momento in cui è stato pubblicato ai sensi del paragrafo 1,

3. un modo per garantire loro un accesso rapido e non discriminatorio, e

4. in un formato che consente di consolidare con altri dati da altre fonti.

(2) Informazioni sui negozi di cui al paragrafo 1 (e) contenere almeno

a) la designazione dello strumento di investimento in questione,

(b) il prezzo al quale è stata conclusa la transazione,

(c) il volume degli scambi,

(d) il tempo di chiusura,

e) l’ ora del rapporto commerciale,

f) cartellino del prezzo del commercio,

g) codice

1. il sistema commerciale in cui l’affare è stato chiuso,

2. “SI” quando la transazione è stata chiusa tramite un internalizzatore sistematico, o

3. “OTC” negli altri casi a

(h) se del caso, l’indicazione che il commercio era soggetto a condizioni speciali.

§ 80

Fornitore di informazioni commerciali consolidate
(1) Parte del sistema di gestione e controllo del Fornitore delle informazioni aziendali consolidate

a) le procedure per la gestione dei conflitti di interesse nello svolgimento delle loro attività, tra cui l’individuazione, la prevenzione e la segnalazione, tra cui, se l’operatore del sistema di un mercato regolamentato o in un sistema approvato per la pubblicazione di informazioni

Le prime procedure per assicurare un trattamento non discriminatorio delle informazioni raccolte dal fornitore, e

2. le procedure che garantiscono la separazione delle singole attività commerciali di questa persona,

b) procedure per garantire una buona conduzione delle imprese e continuo funzionamento del fornitore del mercato finanziario in conformità con il piano e le sue attività, in particolare le procedure per il mantenimento di risorse sufficienti e sistemi di backup consentendo ininterrotta informazioni di business consolidati

(c) misure di controllo e sicurezza per l’elaborazione, la trasmissione e la registrazione di informazioni, compreso in particolare

Primi procedure per garantire la sicurezza del mezzo di trasferimento di informazioni e

2. procedure per ridurre al minimo il rischio di corruzione di informazioni e accessi non autorizzati;

d) le procedure per garantire la raccolta di informazioni e il consolidamento delle transazioni pubblicato ai sensi dell’art. 6, 10, 20 e 21 del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 600/2014 del flusso continuo di dati elettronici e la loro pubblicazione

1. il più presto possibile a condizioni commerciali ragionevoli,

2. gratuitamente, entro 15 minuti dal momento in cui questo fornitore è stato pubblicato ai sensi del paragrafo 1,

3. un modo per garantire loro un accesso rapido e non discriminatorio, e

4. in un formato facilmente accessibile e utilizzabile dall’utente.

(2) Informazioni sui negozi di cui al paragrafo 1 (d) contenere almeno

a) designazione o altra identificazione dello strumento di investimento interessato,

(b) il prezzo al quale è stata conclusa la transazione,

(c) il volume degli scambi,

(d) il tempo di chiusura,

e) l’ ora del rapporto commerciale,

f) cartellino del prezzo del commercio,

g) codice

1. il sistema commerciale in cui l’affare è stato chiuso,

2. “SI” quando la transazione è stata chiusa tramite un internalizzatore sistematico, o

3. “OTC” negli altri casi,

(h) se del caso, l’indicazione che il commercio era soggetto a condizioni speciali,

(i) nel caso di informazioni di cui agli articoli 6 e 20 del regolamento (UE) n. 600/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio e, se del caso,

1. informazioni che l’ordine per chiudere il negozio è stato inserito in base a un algoritmo del computer, e

2. l’ informazione secondo cui l’obbligo di divulgare informazioni pre-negoziazione ai sensi dell’articolo 3, paragrafo 1, del presente regolamento era soggetto ad alcune delle eccezioni di cui all’articolo 4, paragrafo 1 (a) o (b) del presente regolamento.

(3) Il fornitore consolidato di informazioni commerciali consolida le informazioni sulle operazioni di cui al paragrafo 1 (d) tutti i sistemi aziendali e tutti i sistemi approvati per la diffusione delle informazioni operati negli Stati membri dell’Unione europea.

Sezione 81

Meccanismo di segnalazione delle transazioni approvato
Parte del sistema di gestione e controllo di un meccanismo di segnalazione delle transazioni approvato

a) un sistema di comunicazione interna ed esterna che garantisca, in particolare,

1. Revisione efficace delle relazioni commerciali in termini di completezza,

2. identificazione di errori evidenti e dati mancanti causati da un commerciante di valori mobiliari europeo,

3. Un promemoria da parte del commerciante europeo dei valori mobiliari degli errori evidenti e dei dati mancanti,

4. Richiesta di inviare messaggi corretti e

5. identificare gli errori e i dati mancanti causati da questo meccanismo di segnalazione delle transazioni approvato e correggere e inoltrare rapporti commerciali corretti e completi,

(b) procedure per la gestione dei conflitti di interesse nella conduzione degli affari, compresa la loro individuazione, prevenzione e segnalazione, qualora tale meccanismo sia un operatore di mercato regolamentato o un’impresa di investimento,

Primi procedure per assicurare un trattamento non discriminatorio delle informazioni raccolte da questo meccanismo, e

2. le procedure che garantiscono la separazione delle singole attività commerciali di questa persona,

(c) procedure per assicurare il buon funzionamento del sistema e il funzionamento continuo del sistema sul mercato finanziario, conformemente all’oggetto e al programma delle sue operazioni, in particolare le procedure per mantenere risorse sufficienti e sistemi di riserva che consentano la trasmissione continua degli scambi,

(d) misure di controllo e sicurezza per l’elaborazione, la trasmissione e la registrazione di informazioni, compreso in particolare

1. Procedure per garantire la sicurezza dei mezzi di trasmissione delle informazioni,

2. procedure per ridurre al minimo il rischio di corruzione di informazioni e accessi non autorizzati;

3. procedure per prevenire la fuga di informazioni;

e) le procedure atte a garantire che le relazioni commerciali di cui all’articolo 26 del regolamento (UE) n. 600/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio siano presentate senza indebito ritardo, ma comunque entro la fine del giorno lavorativo successivo al giorno in cui è stata conclusa l’operazione.

PARTE SETTIMA

SISTEMA DI ORGANIZZAZIONE CON DEFINIZIONE DI INCORPORAZIONE
TITOLO I

DISPOSIZIONI DI BASE
§ 82

Sistema di regolamento con regolamento irrevocabile
(1) Un sistema di regolamento con finalità di regolamento è un sistema,

a) che ha almeno 3 partecipanti di cui all’articolo 84, paragrafo 1 da (a) a (g),

b) che esegue l’accordo [§ 83 let. a)] in base alle norme stabilite,

c) i partecipanti, di cui almeno uno ha la propria sede legale o sede nella Repubblica Ceca hanno concordato che i rapporti giuridici tra loro nella realizzazione dell’insediamento di diritto ceco, e

(d) l’esistenza di cui la Banca nazionale ceca ha comunicato all’AESFEM ai sensi dell’articolo 90 octies, paragrafo 1 o paragrafo 2.

(2) sistema di regolamento estero con la finalità di insediamento è un sistema di regolamento, la cui esistenza ha annunciato l’autorità europea per i mercati dei valori mobiliari e l’autorità competente di un altro Stato membro ai sensi della normativa comunitaria sul carattere definitivo del regolamento nei sistemi di regolamento dei titoli 30 ) .

(3) Il sistema di regolamento con irrevocabilità del regolamento e la partecipazione a questo sistema sono stabiliti per contratto.

Sezione 83

Definire alcuni termini
Ai fini della presente legge, è inteso

(a) regolamento

1. Liquidazione di crediti reciproci da operazioni su strumenti di investimento, o

2. adempimento dei debiti reciproci derivanti da operazioni su strumenti di investimento mediante il trasferimento di strumenti o fondi di investimento,

b) un ordine per l’istruzione di regolamento da un partecipante del sistema di composizione con definitivo insediamento o un partecipante o un operatore del sistema collegati secondo § 89, sulla base del quale dovrebbe essere in conformità con le regole del sistema di regolamento con la finalità di insediamento (di seguito denominato “regole di sistema”) eseguite insediamento

c) una controparte centrale una persona che, al momento del regolamento, entra tra i partecipanti al sistema di regolamento con l’irrevocabilità di regolamento di cui all’articolo 84, paragrafo 1 (a) a (g) o (m) come loro controparte esclusiva,

d) l’ agente di regolamento è la persona che conduce per i partecipanti al sistema di regolamento l’irrevocabilità della transazione di cui all’articolo 84, paragrafo 1 (a) a (g), (i) o (m) il conto su cui viene effettuato il regolamento,

e) Istituto di compensazione: una persona che esegue il regolamento compensando le richieste reciproche dei partecipanti al sistema di regolamento con finalità di regolamento di cui all’articolo 84, paragrafo 1 (a) a (g), (i), (j) o (m),

f) il sistema operativo governa il, periodo di periodica giorno fissato durante il quale il sistema di regolamento con il carattere definitivo del regolamento riceve ed esegue gli ordini per l’insediamento e di altri compiti relativi a questo insediamento.

§ 83a
abolito

Sezione 84

Partecipante al sistema di regolamento con irrevocabilità di regolamento
(1) Una parte di un sistema di regolamento con regolamento irrevocabile può essere solo

a) la banca,

(b) una cooperativa di risparmio e credito,

(c) un’impresa di investimento,

(d) una persona straniera la cui attività corrisponde all’attività di una delle persone di cui alle lettere da a) ac);

(e) una persona giuridica di diritto pubblico o una persona giuridica per le cui responsabilità è responsabile una persona di diritto pubblico,

f) la Banca nazionale ceca, una banca centrale straniera o la Banca centrale europea,

g) una persona giuridica con uno status speciale che è esclusa dall’ambito di applicazione delle norme dell’Unione europea che disciplinano l’accesso all’attività degli enti creditizi e il suo esercizio 31 ),

h) gestore del sistema di regolamento con finalità di regolamento (sezione 90),

(i) un CCP,

j) debitore,

(k) stanza di compensazione,

l) la persona che svolga una funzione simile a una delle persone di cui ai punti h) k) nel sistema di pagamento con finalità soluzione, il sistema di liquidazione estero con definitivo della transazione o sistema di pagamento estero con definitivo, o

(m) una persona diversa da quelle di cui alle lettere da a) a l), che è appropriata in considerazione del grado di rischio sistemico derivante dall’ambito della sua attività.

(2) Le attività di un CCP, di un agente di regolamento o di una stanza di compensazione possono anche essere esercitate da più partecipanti nel sistema di regolamento con irrevocabilità di regolamento.

TITOLO II

FUNZIONAMENTO DEL SISTEMA DI CONVERSIONE CON DEFICIENZE
Regole di sistema
§ 85

(1) Il gestore del sistema di regolamento con finalità di regolamento determina le regole del sistema.

(2) Le regole del sistema devono essere almeno regolate

(a) la ragione sociale o il nome, la sede legale e il numero di identificazione, se assegnato, al gestore del sistema di regolamento con l’irrevocabilità del regolamento,

(b) i termini e le condizioni di partecipazione a un sistema di regolamento con finalità di regolamento, che deve essere trasparente e contenere criteri oggettivi per l’accesso al sistema di regolamento con irrevocabilità di regolamento; le persone residenti in un altro Stato membro dell’Unione europea non possono essere svantaggiate per ragioni diverse da quelle economiche,

(c) i diritti e gli obblighi dei partecipanti al sistema di regolamento con l’irrevocabilità del regolamento derivante dalla loro partecipazione al sistema,

d) le modalità e le condizioni di garanzia dei debiti derivanti dalla partecipazione al sistema di regolamento con l’irrevocabilità del regolamento,

(e) le modalità e le condizioni per il regolamento, inclusa la determinazione della procedura per correggere gli errori sorti durante il regolamento,

f) i dettagli dell’ordine di regolamento, le modalità e le condizioni per il suo regolamento nel sistema di regolamento con l’irrevocabilità del regolamento,

g) le informazioni che il sistema di regolamento partecipante con il sistema di regolamento definitivo del regolamento fornisce all’operatore carattere definitivo del regolamento per svolgere le sue funzioni, e le modalità della loro prestazione,

h) le misure che il gestore del sistema di regolamento con finalità di regolamento può applicare a un partecipante al sistema di regolamento con irrevocabilità di regolamento e la procedura per la loro applicazione,

(i) il calendario per l’attuazione dell’accordo, compreso il calendario per l’attuazione dell’accordo,

(j) definizione della giornata operativa,

k) il momento in cui si ritiene che l’ordine di liquidazione sia stato ricevuto dal sistema di regolamento con finalità di regolamento,

l) il momento in cui un ordine insediamento inserito in un sistema di regolamento con definitivo considerato unilaterale irrevocabile e condizioni tecniche per la sicurezza della sua finalità,

(m) gli strumenti di investimento e la valuta in cui viene eseguito il regolamento;

(n) regole sull’accesso ai rischi, incluso almeno

1. i rischi a cui è o può essere esposto un sistema di regolamento con o regolamento irreversibile, compresi il rischio sistemico, il rischio operativo, la liquidità e il rischio di credito,

2. procedure di riconoscimento, valutazione, misurazione, monitoraggio e comunicazione;

3. Procedure per l’adozione di misure di mitigazione del rischio, compresa la definizione di condizioni appropriate per la partecipazione al sistema di regolamento con finalità di regolamento.

§ 86

(1) L’operatore e gli altri partecipanti al Sistema di liquidazione per il regolamento delle transazioni devono rispettare le regole del sistema.

(2) Le regole della versione corrente devono essere pubblicate sul sito dell’operatore e devono essere disponibili per l’ispezione del pubblico presso la sede legale del sistema di regolamento con il carattere definitivo del regolamento nei suoi orari di ufficio. Se il gestore del sistema di regolamento con finalità di regolamento stabilisce uno stabilimento, le regole del sistema devono essere disponibili al pubblico anche in tale struttura.

Sezione 87

Modifica delle regole di sistema
(1) Le modifiche alle regole di sistema entrano in vigore al momento della pubblicazione, a meno che il Gestore del sistema di regolamento non determini la data di efficacia successiva del termine di regolamento. Le modifiche alle regole di sistema non possono essere pubblicate fino a quando la Banca nazionale ceca non abbia dato il proprio consenso a tale modifica.

(2) Solo il gestore di un sistema di regolamento con irrevocabilità di regolamento è il partecipante alla procedura per la concessione del consenso a modificare le regole del sistema. Se la Banca nazionale ceca non prende una decisione sulla domanda di approvazione per modificare le regole del sistema entro 1 mese dalla data in cui è stata ricevuta la richiesta, il consenso è concesso.

La sezione 87a è
stata abolita

Irrevocabilità dell’Ordine degli insediamenti
§ 88

(1) Un ordine di regolamento non può essere ritirato unilateralmente dal momento specificato nelle regole del sistema.

(2) La decisione di fallimento o di una decisione o di altri interventi dell’autorità pubblica progettata per fermare o limitare insediamento per evitare o limitare l’uso di strumenti di investimento o fondi sul conto su cui sono dell’attività o l’esclusione o la limitazione del diritto alla soddisfazione dei la sicurezza non influenza il

(a) la validità, l’efficacia o l’applicabilità dell’Ordinanza di regolamento se tale ordine è stato accettato da un sistema di regolamento con finalità di regolamento prima dell’emanazione della presente decisione o prima dell’esecuzione della Transazione,

b) la possibilità di utilizzare strumenti di investimento o fondi nel sistema di conto di regolamento del partecipante, con la definitività del regolamento, su cui vengono liquidati, per soddisfare debiti contratti nel sistema di regolamento con la definitività del regolamento o di interconnessione ai sensi del § 89, se gli strumenti di investimento o di cassa i fondi sono quindi utilizzati durante il giorno lavorativo in cui è stata emessa la decisione o è stato effettuato l’intervento, e

(c) la validità, l’efficacia o l’applicabilità del diritto alla soddisfazione delle garanzie fornite al Partecipante o al Gestore del Sistema di regolamento con irrevocabilità di regolamento o un sistema collegato ai sensi della Sezione 89.

(3) Al fine di escludere gli effetti di un decreto fallimentare o di una decisione o di un altro intervento da parte di un’autorità pubblica ai sensi del paragrafo 2 (a) si verifica anche se l’ordine di liquidazione è stato accettato dal sistema di regolamento con irrevocabilità di regolamento a seguito dell’emanazione di tale decisione o dopo tale azione, se

a) il regolamento è effettuato durante il giorno lavorativo in cui è stata emessa la decisione o è stato effettuato l’intervento, e

b) gestore del sistema di regolamento con la definitività del regolamento non è stato un momento in cui un ordine di insediamento è diventato irrevocabile ai sensi del paragrafo 1 del presente decisione o l’attuazione di questo intervento anche annunciato che non era altrimenti non essere conosciuto; il fatto che la decisione di fallimento è stata pubblicata nel registro insolvenza per sé non vuol dire che questa decisione è stato il gestore del sistema di regolamento con il carattere definitivo del regolamento noto o dovrebbe essere noto a lui.

(4) La decisione di fallimento o di una decisione o di altre interferenze da parte di un’autorità pubblica ai sensi del paragrafo 2 non è effetto retroattivo sui diritti e gli obblighi che sono sorti nel sistema di regolamento con la definitività del regolamento o di interconnessione ai sensi del § 89 prima di questa decisione o prima di eseguire questa azione.

Interconnessioni di sistema
Sezione 89

(1) si chiude quando il sistema di regolamento con la finalità di accordo insediamento sulla interconnessione dei sistemi con un altro operatore sistema di regolamento con la finalità di insediamento, sistema di pagamento con finalità soluzione, il sistema di liquidazione estero con la finalità di insediamento e del sistema di pagamento internazionale definitivo permettendo insediamento esecuzione reciproca , questo non crea un nuovo sistema di regolamento con regolamento irrevocabile.

(2) Se possibile, il sistema di regolamento con la finalità di insediamento provvede affinché le regole del sistema e le cui regole collegati al paragrafo 1 siano stati coordinati in termini di tempo per cui un ordine insediamento si ritiene unilaterale irrevocabile, e il momento in cui tale ordine è considerato accettato dal sistema. A meno che le parti dell’accordo di cui al paragrafo 1 in caso contrario, le regole di sistemi interconnessi per quanto riguarda questi momenti in modo indipendente.

(3) Qualora un operatore di sistema di regolamento con la finalità di gestori di sistemi di insediamento interconnessi di cui al paragrafo 1, garantendo nessuna decisione sul fallimento o di una decisione o di un altro intervento di un’autorità pubblica ai sensi del § 88 par. 2 rispetto al beneficiario della garanzia pregiudica i diritti del datore della garanzia per il tema della sicurezza.

TITOLO III

PRODUTTORE DI UN SISTEMA DI DISPOSITIVI CONVENZIONALI CON CARENZE
§ 90

(1) Il sistema di regolamento con la definitività del regolamento è una persona giuridica che è autorizzato a gestire un sistema di regolamento con la definitività del regolamento sulla base di un permesso per operare un sistema di regolamento con il carattere definitivo del regolamento ad essa da parte della Banca nazionale ceca.

(2) Il sistema di regolamento con il carattere definitivo del regolamento può anche, se previsto nel permesso di operare un accordo con definitività del regolamento, a fornire per i suoi partecipanti, i servizi di investimento di cui al § 4 par. 3 punti. a).

(3) Il sistema di regolamento con il carattere definitivo del regolamento deve funzionare un sistema di regolamento con il carattere definitivo del regolamento con cura professionale. Il funzionamento di un sistema di regolamento con la definitività del regolamento con cura professionale significa che l’operatore del sistema è modo qualificato, onesto e leale e nel migliore interesse dei partecipanti ha operato un sistema di regolamento, in particolare, si incontrano gli obblighi previsti per il funzionamento di un sistema di regolamento con la definitività del regolamento da questa legge e agire in conformità con regole di sistema.

(4) Le disponibilità liquide e investimenti strumenti che sono stati operatore di sistema di regolamento con la definitività del regolamento affidata all’amministrazione o come garanzia per un debito derivante da una transazione con strumenti d’investimento non fanno parte del gestore del sistema di regolamento di proprietà. Il Gestore del Sistema di regolamento deve contabilizzare le attività di terzi a proprio potere separatamente dalle sue attività.

Permesso di gestire un sistema di regolamento con finalità di regolamento
Sezione 90a

(1) La Banca nazionale ceca concede una licenza per gestire un sistema di regolamento con l’irrevocabilità del regolamento al richiedente,

a) che è una società a responsabilità limitata o una società a responsabilità limitata,

(b) che ha la sua sede legale e la sua sede legale nel territorio della Repubblica ceca,

c) di cui si ha fiducia

(d) che ha un capitale iniziale di almeno 730000 EUR,

e) il cui capitale iniziale è di origine trasparente e non discriminatoria,

(f) che presenta un piano aziendale basato su calcoli economici reali,

(g) le cui assunzioni materiali, tecniche, personali e organizzative sono appropriate per il corretto e prudente funzionamento del sistema di regolamento con irrevocabilità di regolamento,

h) il potenziale delle imprese che consiste in attività diverse dalla gestione di un sistema di regolamento con il carattere definitivo del regolamento non rappresenta una minaccia significativa per la stabilità finanziaria del sistema di regolamento con il carattere definitivo del regolamento, né può impedire che un controllo efficace sulle attività del sistema di regolamento con la definitività del regolamento,

(i) in cui una persona qualificata è una persona adatta per la sana e prudente gestione del gestore del sistema di regolamento con l’irrevocabilità del regolamento,

(j) i cui stretti legami con un’altra persona non impediscono l’effettivo esercizio della vigilanza sulle attività del gestore del sistema di regolamento con irrevocabilità di regolamento; stretta associazione con una persona che è disciplinato dalla legge di uno Stato che non è uno Stato membro, non il sistema giuridico o il metodo della sua applicazione impediscono un controllo efficace sulle attività del sistema di regolamento con la definitività del regolamento,

(k) se i membri del suo organo di gestione sono credibili,

l) se i membri del suo organo di governo, che svolgono di fatto l’attività di funzionamento di un sistema di regolamento con il carattere definitivo del regolamento, competente e sufficiente esperienza in termini di gestione sana e prudente di un sistema di regolamento con il carattere definitivo del regolamento e

m) che ha presentato regole di sistema appropriate per il corretto e prudente funzionamento del sistema di regolamento con finalità di regolamento e rischio sistemico.

(2) La Banca nazionale ceca concede una licenza per gestire un sistema di regolamento con irrevocabilità per il regolamento e per un richiedente che

(a) è una persona giuridica,

(b) ha la sua sede legale e la sua sede legale in un altro Stato membro dell’Unione europea,

c) è affidabile,

(d) ha il diritto di gestire un sistema simile a un sistema di regolamento con finalità di regolamento, in cui il rapporto giuridico tra i partecipanti al sistema nel processo di regolamento è disciplinato dalla legge di un altro Stato membro dell’Unione europea;

(e) presenta le regole del sistema che sono appropriate per il corretto e prudente funzionamento del sistema di regolamento con finalità di regolamento e rischio sistemico.

(3) Una domanda di autorizzazione a gestire un sistema di regolamento con irrevocabilità di regolamento può essere presentata solo elettronicamente.

(4) La domanda di cui al paragrafo 3 deve contenere, oltre alle indicazioni previste dal codice di procedura amministrativa, anche i dati e i documenti attestanti il ​​rispetto delle condizioni di cui ai paragrafi 1 o 2.

(5) I dettagli della domanda, comprovanti il ​​rispetto delle condizioni di cui al paragrafo 1 o 2, il suo formato e altri requisiti tecnici sono stabiliti in una regolamentazione di attuazione.

§ 90b

(1) La Banca nazionale ceca decide in merito alla domanda di autorizzazione a gestire un sistema di regolamento con finalità di regolamento entro 6 mesi dalla data di consegna.

(2) La Banca nazionale ceca approva le regole del sistema nella decisione sulla concessione di una licenza per l’esercizio di un sistema di regolamento con finalità di regolamento.

(3) La decisione sulla concessione di un permesso di operare un sistema di regolamento con il carattere definitivo del regolamento Banca nazionale ceca può imporre condizioni che gestore della rete di liquidazione deve soddisfare prima di iniziare la propria attività o l’esercizio della loro attività.

(4) Il sistema di regolamento con il carattere definitivo del regolamento senza indugio le informazioni di modifica Banca nazionale ceca nella domanda di una licenza per operare un sistema di regolamento con carattere definitivo del regolamento o dei suoi allegati, in base al quale è stato concesso il permesso di operare.

TITOLO IV

OBBLIGHI INFORMATIVI DELL’OPERATORE E DEL PARTECIPANTE AL SISTEMA DI CONVERSIONE CON INCORPORAZIONE INCREMENTANTE
Sezione 90c

(1) L’operatore di un sistema di regolamento con irrevocabilità di regolamento informa la Banca nazionale ceca senza indebito ritardo di

a) ragione sociale o il nome, o il nome e cognome dei partecipanti al sistema di regolamento con la definitività del regolamento, la loro sede o luogo di residenza, il loro numero di identificazione, se assegnato, e nel caso di individui, la data di nascita e il numero ID, se assegnati e il cambiamento di tali dati, e

(b) una proposta di decisione per liquidarlo con o senza liquidazione o per modificare la sua oggetto di attività; informa contestualmente l’autorità competente del gestore del sistema di regolamento con l’irrevocabilità del regolamento di tale decisione.

(2) Il partecipante al sistema di regolamento con irrevocabilità di regolamento informa senza indebito ritardo il Gestore del sistema di regolamento dall’irrevocabilità del regolamento dei dati nell’ambito del paragrafo 1 a).

(3) Il sistema di regolamento con il carattere definitivo del regolamento informa immediatamente i partecipanti del sistema di regolamento con operatore finalità e regolamento dei sistemi collegati ai sensi del § 89 della notifica ai sensi del § 90 g paragrafo. 4 °

(4) L’operatore del sistema di regolamento con irrevocabilità di regolamento invia alla Banca nazionale ceca le informazioni e i documenti necessari per il controllo della sua situazione finanziaria, i risultati della sua gestione e l’adempimento delle condizioni della sua esecuzione. Le scadenze per l’invio di informazioni e documenti giustificativi, i dettagli del loro contenuto, la forma e le modalità di invio sono stabilite in un regolamento di attuazione.

(5) Il sistema di risoluzione con carattere definitivo del regolamento stabilito in un altro Stato membro dell’Unione europea è necessaria ai fini della valutazione delle prestazioni conformità delle sue attività la Banca nazionale ceca di fornire le informazioni richieste e le spiegazioni necessarie.

§ 90d

Un partecipante al sistema di regolamento con irrevocabilità del regolamento su richiesta informa la persona che ha stabilito un interesse legale al suo interno nel sistema di regolamento con l’irrevocabilità del regolamento a cui partecipa e delle sue regole.

§ 90e

Un partecipante di un sistema di regolamento estero con irrevocabilità di regolamento, con sede legale nella Repubblica Ceca,

(a) su richiesta, informa la persona che ha stabilito un interesse legale nel sistema e le sue regole;

b) notifica immediatamente Banca Nazionale Ceca per la sua partecipazione a questo sistema, lo Stato membro dell’Unione europea, che ha annunciato l’esistenza di questo sistema per l’autorità europea per i mercati dei valori mobiliari e l’indirizzo della sua sede legale e cambiare questi fatti.

TITOLO V

OBBLIGHI DI NOTIFICA DEGLI OPERATORI PUBBLICI
§ 90f

Obbligo di notifica del tribunale e di altra autorità pubblica
L’emissione della decisione di fallimento o di una decisione o di un altro intervento di un’autorità pubblica ai sensi del § 88 paragrafo. 2 contro un partecipante al sistema di regolamento con la definitività del regolamento deve, senza indebito ritardo, il giudice o altra autorità pubblica che ha effettuato il lavoro, la Banca nazionale ceca. Tribunale o altra autorità pubblica notificano alla Banca nazionale ceca anche nel caso in cui tali decisioni sono emesse o in azioni analoghe condotte nei confronti di un partecipante al sistema di regolamento estero con carattere definitivo del regolamento, che ha sede nella Repubblica Ceca.

§ 90g

Gli obblighi di segnalazione della Banca nazionale ceca
(1)La Banca nazionale ceco procede senza indugio l’autorità europea per i mercati dei valori mobiliari e l’esistenza di un sistema di regolamento con il carattere definitivo del regolamento, l’operatore ha concesso una licenza per operare un accordo con definitività del regolamento. Nell’annuncio, la Banca nazionale ceca specificherà il gestore del sistema di regolamento con l’irrevocabilità del regolamento. Se si verificano le modifiche menzionate nel presente annuncio, la Banca nazionale ceca informa senza indebito ritardo l’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati. Se la licenza per operare un sistema di regolamento con il carattere definitivo del regolamento ritirato, la Banca nazionale ceca comunica l’Autorità europea per finanziari e dei mercati scomparsa del sistema di regolamento con il carattere definitivo del regolamento senza indebiti ritardi dopo l’insediamento è stata completata sulla base di ordini ricevuti prima della data di ritiro.

(2) La Banca nazionale ceca può notificare alle autorità europea per i mercati dei valori mobiliari e l’esistenza di regolamento delle operazioni in titoli, che opera secondo la legge che regola lo status e poteri della Banca nazionale ceca se il sistema soddisfa le condizioni di cui al § 82 par. 1 punto. (a) a (c). Nell’annuncio, la Banca nazionale ceca afferma che è l’operatore di questo sistema. Per questo sistema, e la Banca nazionale ceca, nell’esercizio del suo operatore di attività con § 87 par. 1, seconda frase, e paragrafo. 2, § 90a, 90b, 90c § paragrafo. 1 e al paragrafo 4 si applicano. La Banca nazionale ceca ritira la notifica di cui alla prima frase senza indebito ritardo se il sistema cessa di soddisfare le condizioni di cui all’articolo 82, paragrafo 1 (a), (b) o (c).

(3) Se la Banca nazionale ceca riceve la notifica ai sensi del § 90f, che si riferisce al sistema di sottoscrittore di liquidazione estero con definitività del regolamento, che ha sede nella Repubblica Ceca, ne informa l’Autorità europea per i titoli e dei mercati, il Comitato europeo per il rischio sistemico 36 ) e l’autorità competente dello Stato membro dell’Unione europea, che ha annunciato l’esistenza di questo sistema per l’autorità europea per i titoli e dei mercati.

(4) Se la Banca nazionale ceca riceve la notifica ai sensi del § 90f o comunicazione simile da parte dell’autorità dello Stato membro dell’Unione europea, relativa alla partecipante sistema di regolamento con il carattere definitivo del regolamento, ne informa l’operatore del sistema di regolamento con la definitività del regolamento.

PARTE OTTAVO

PROVE DI STRUMENTI DI INVESTIMENTO
TITOLO I

DISPOSIZIONI DI BASE
Parte 1

Disposizioni introduttive
§ 91

titoli dematerializzati, con l’eccezione dei titoli consegnabili investimento collettivo denominato in un registro separato di strumenti di investimento e titoli consegnabili registrati dal Ministero ai sensi delle norme di bilancio legge regolatrice, è possibile registrare in base al diritto ceco solo nel registro centrale dei titoli dematerializzati e il registro collegato al registro centrale titoli di libro.

Parte 2

Tipi di registrazioni degli strumenti di investimento
§ 92

Registro centrale dei titoli contabili
(1) Il registro centrale dei Titoli registrati è la contabilità dei titoli, che deve essere amministrata dal depositario centrale o dal deposito centrale estero ai sensi della legge ceca.

(2) I registri successivi al registro centrale dei titoli in forma contabile possono condurre

a) un’impresa di investimento che detiene il servizio di investimento di cui all’autorizzazione alla custodia e alla gestione di strumenti di investimento, compresi i relativi servizi,

b) una persona che ha diritto sotto le società di investimento legge di regolazione e fondi di investimento di esercitare la custodia o conservare traccia dei fondi di investimento titoli dematerializzati, nel caso di unità di registrazione o azioni fondatrici o di investimento emessi da un fondo di investimento,

c) la Banca nazionale ceca,

(d) una persona straniera le cui attività corrispondono a quelle delle persone di cui alle lettere a) ob);

e) il depositario centrale, depositario centrale straniero o un depositario centrale straniera, che ha ricevuto l’autorizzazione ad operare o essere riconosciuti dalle normative UE direttamente applicabile in materia di miglioramenti regolamento delle transazioni in titoli nell’Unione europea e CSD 51 ) o una persona straniera autorizzata a tenere un registro strumenti di investimento.

(3) Il registro centrale dei titoli dematerializzati è anche la prova dei titoli dematerializzati tenuto dalla Banca nazionale ceca in base alla legge che regola le attività della Banca nazionale ceca. Le regole per mantenere questo record e le sue modifiche sono pubblicate dalla Banca nazionale ceca sul suo sito web.

(4) Il registro centrale dei titoli dematerializzati è anche la prova di titoli ai sensi del § 93 bis immobilizzato se questa evidenza porta in base al diritto ceco, il depositario centrale, depositario centrale straniera o della Banca nazionale ceca.

Sezione 93

Prova separata degli strumenti di investimento
(1) I registri separati degli strumenti di investimento possono essere registrati

a) titoli di investimento collettivo contabili,

b) strumenti documentali di investimento in custodia o titoli immobilizzati,

(c) strumenti di investimento stranieri che sono nelle mani di un commerciante di valori mobiliari allo scopo di fornire un servizio di investimento,

(d) strumenti di investimento diversi da quelli di cui alle lettere da a) ac), la cui natura li consente.

(2) Un record separato di strumenti di investimento può condurre

a) un’impresa di investimento che, nella sua autorizzazione all’esercizio della propria attività, ha i servizi di gestione di strumenti di custodia e di investimento, compresi i relativi servizi,

b) una persona che ha diritto sotto le società di investimento legge di regolazione e fondi di investimento di esercitare la custodia o conservare traccia dei fondi di investimento titoli dematerializzati, nel caso di unità di registrazione o azioni fondatrici o di investimento emessi da un fondo di investimento,

c) l’ operatore del sistema di regolamento, se conserva questo record per gli strumenti di investimento di cui al paragrafo 1 (b) a (d), per cui è autorizzato a saldare debiti e debiti commerciali,

(d) una banca titolare di una licenza bancaria in relazione al servizio di investimento, alla custodia e alla gestione di strumenti di investimento, compresi i relativi servizi,

e) una persona straniera le cui attività corrispondono a nessuna delle persone di cui alle lettere a), b) ed) e autorizzati a prestare servizi di investimento nella Repubblica Ceca.

(3) I record che seguono su un record separato possono portare

a) un’impresa di investimento che, nella sua autorizzazione all’esercizio della propria attività, ha i servizi di gestione di strumenti di custodia e di investimento, compresi i relativi servizi,

b) una persona che ha diritto sotto le società di investimento legge di regolazione e fondi di investimento di esercitare la custodia o conservare traccia dei fondi di investimento titoli dematerializzati, nel caso di unità di registrazione o azioni fondatrici o di investimento emessi da un fondo di investimento,

c) l’ operatore del sistema di regolamento, se conserva questo record per gli strumenti di investimento di cui al paragrafo 1 (b) a (d), per cui ha il diritto di saldare crediti e debiti commerciali,

(d) una banca titolare di una licenza bancaria in relazione al servizio di investimento, alla custodia e alla gestione di strumenti di investimento, compresi i relativi servizi,

(e) una persona straniera le cui attività corrispondono a quella di una delle persone di cui alle lettere a), b) ed);

(f) il depositario centrale,

g) depositario centrale estera, depositario centrale estera, che ha ricevuto l’autorizzazione ad operare o essere riconosciuti dalle normative UE direttamente applicabile in materia di miglioramenti regolamento delle operazioni in titoli nell’Unione europea e CSD 51 ) o una persona straniera autorizzata a tenere un registro degli strumenti di investimento.

(4) La persona di cui al paragrafo 2 o al paragrafo 3 da (a) a (f) conservare registrazioni separate di strumenti di investimento o registrazioni successive a registrazioni separate di strumenti di investimento secondo le modalità previste dalla normativa di attuazione. Il regolamento giuridico di attuazione specifica inoltre i requisiti per la fornitura organizzativa e tecnica della gestione di tali registri e i dettagli dell’estratto dai registri.

Sezione 93a

Disposizioni speciali sui titoli immobilizzati
(1) Se l’emittente decide di immobilizzazione per legge i titoli o regolamenti UE direttamente applicabile in materia di miglioramenti regolamento delle transazioni in titoli nell’Unione europea e CSD 51 ) titoli già emessi, procede in modo appropriato secondo le leggi che regolano la conversione di titoli documenti su titoli a libro. All’atto del deposito titoli in massa emittente custodia può anche decidere in merito alla sostituzione di titoli certificati, che sono stati restituiti o che sono state dichiarate invalide per atto pubblico o più atti di massa.

(2) Se si accetta le condizioni di emissione o di legislazione direttamente applicabile dell’Unione europea a migliorare il regolamento delle transazioni in titoli nell’Unione europea e CSD 51 ) , l’emittente dei titoli immobilizzato decidere di esentare tutti i titoli immobilizzati dalla custodia. A meno che il tempo stesso affidando la custodia ad un altro depositario conformemente al paragrafo 3, o per cambiare il loro aspetto, la procedura è appropriato secondo le leggi che regolano la trasformazione della sicurezza book-entry in un fisico. Il riscaldatore emette titoli immobilizzati all’emittente.

(3) Se l’emittente decisione ai sensi del comma 2, l’esenzione dei titoli immobilizzati dalla custodia e la loro custodia alla custodia di un altro custode, il custode originale deve consegnare alla nuova banca depositaria di tutti i documenti e le informazioni necessarie per la tenuta della contabilità separata immobilizzato titoli, nel raggio di 3 mesi dalla data in cui tale decisione è stata notificata a lui per iscritto o in una data successiva fissata nella decisione dell’emittente, ma non prima che l’accordo di custodia con il nuovo depositante sia stato concluso.

(4) passano La nuova banca depositaria alla data di cui al paragrafo 3, tutti i diritti e gli obblighi dei contratti relativi alla custodia dei titoli immobilizzati conclusi tra i depositanti esistenti ei loro proprietari, così come i contratti con gli enti mantenere questi titoli immobilizzati nei registri sulla base delle registrazioni separate. nella misura in cui sono registrati come titoli immobilizzati.

(5) La società per azioni i cui statuti permettere, si può concludere un accordo sull’affidamento resa da essa azioni immobilizzati unica persona che mantiene un registro centrale dei titoli dematerializzati, o di deposito centrale estera, che ha ricevuto l’autorizzazione ad operare o essere riconosciuto dal europea direttamente applicabile Unione di governo di migliorare il regolamento delle transazioni in titoli nell’Unione europea e CSD 51 ), Commercianti di valori mobiliari autorizzati a fornire il servizio di investimento di custodia e amministrazione di strumenti di investimento o di una persona straniera con un’attività simile che è autorizzato a fornire servizi nella Repubblica Ceca. La società per azioni le cui azioni sono ammesse alla negoziazione in un mercato regolamentato o in un sistema multilaterale di negoziazione, può stipulare un accordo sull’affidamento resa da essa azioni immobilizzati unica persona che mantiene un registro centrale dei titoli dematerializzati, o di deposito centrale estera, che ha ricevuto l’autorizzazione ad operare o è stato riconosciuto in conformità con la normativa UE direttamente applicabile sul miglioramento del regolamento titoli nell’Unione europea e il CSD 51 ) .

(6) Gli azionisti non possono richiedere l’emissione di azioni immobilizzate ai proprietari dalla custodia di massa. L’esclusione delle azioni immobilizzate dai titolari della custodia collettiva è consentita solo se cambiano la loro forma o forma allo stesso tempo, o se sono contemporaneamente affidate al depositario tramite un’altra procedura in conformità con questa disposizione.

(7) Per quanto riguarda la registrazione di titoli immobilizzati, si applicano mutatis mutandis le disposizioni che disciplinano la registrazione delle emissioni di titoli dematerializzati.

Parte 3

Politica di contabilità per gli strumenti di investimento
§ 94

Tipi di conto
(1)Il conto patrimoniale deve includere i dati sulla persona per cui è tenuto e la persona fisica anche il numero di nascita. Il conto patrimoniale registra almeno gli strumenti di investimento, i diritti trasferibili separatamente associati a strumenti di investimento, il pegno sugli strumenti di investimento e la sospensione del diritto del titolare di disporre di strumenti di investimento dematerializzati. Inoltre, i dati sulla persona autorizzata a esercitare tali diritti e i dettagli della persona che è il creditore pignoratizio devono essere registrati. La persona fisica autorizzata ad esercitare questi diritti e la persona fisica che è il pegno è anche il numero di nascita. Se a una persona fisica non è stato assegnato un numero di nascita, viene registrata la data di nascita. I titoli contengono anche limitazioni sulla trasferibilità del titolo fornito dall’emittente. Una persona che tiene un registro centrale dei titoli contabili, nel caso di un registro centrale e di una normativa di attuazione (articolo 93, paragrafo 4), le registrazioni separate specificano quali dati sono registrati sui singoli tipi di conti delle attività. Il conto patrimoniale è costituito da un contratto tra la persona per la quale questo account è tenuto e la persona autorizzata a configurare l’account.

(2) Una persona che tiene un registro centrale dei titoli in forma di libro tiene questo registro sui conti dei proprietari o dei conti dei clienti. Conduce una persona che mantiene il registro centrale di libro-entry conto titoli proprietario non può, senza il consenso del creditore ipotecario di trasferire in suo favore ha promesso di sicurezza registrato su questo account per un nuovo proprietario.

(3) Una persona che conserva i registri successivi al registro centrale delle obbligazioni librarie deve tenere questo registro sui conti dei proprietari. Questa persona non può trasferire il nuovo titolo registrato in questo conto al nuovo proprietario senza il consenso del creditore pignoratizio.

(4) Una persona che tiene un registro separato degli strumenti di investimento mantiene questo registro sui conti dei proprietari o dei conti dei clienti. Se questa persona è l’account del proprietario, non può trasferire il nuovo titolo registrato in tale conto al nuovo proprietario senza il consenso del creditore pignoratizio.

(5) Una persona che conserva i registri seguendo un registro separato degli strumenti di investimento mantiene questo registro sui conti dei proprietari o dei conti dei clienti. Solo la persona di cui all’articolo 93, paragrafo 3 (e) o (g), che mantiene la registrazione straniera in conformità con l’ordinamento giuridico straniero. Conduce una persona che mantiene un registro collegato ad un registro separato di strumenti di investimento, il proprietario dell’account non può, senza il consenso del creditore ipotecario di trasferire in suo favore ha promesso di sicurezza registrato su questo account per un nuovo proprietario.

(6) La registrazione centrale dei titoli dematerializzati e la registrazione indipendente dei titoli di investimento collettivo dematerializzati devono essere conservati nel registro dell’emissione. Le registrazioni dell’emissione comprendono i dati sulla persona dell’emittente e i dettagli dei singoli titoli di cui al paragrafo 1. L’emissione dell’emissione si basa su un contratto con l’emittente. La Banca nazionale ceca determina il modo di conservare la documentazione di rilascio nelle sue norme pubblicate a norma dell’articolo 92, paragrafo 3.

(7) Per una persona che mantiene un registro separato dei titoli dematerializzati di investimento collettivo, e la persona che conserva la documentazione sulla base si applicano, mutatis mutandis, registrazioni separate di titoli di investimento collettivo del libro-entrato con § 94a comma 2 e 3.; la portata delle informazioni da comunicare dalla normativa di attuazione ai sensi del § 93 paragrafo. 4 °

§ 94a

Registri di emissioni di titoli prenotati
(1) Una persona che tiene un registro centrale dei titoli in forma di libro tiene un registro delle emissioni di titoli di libro in un contratto con l’emittente.

(2) Una persona che mantiene un registro centrale dei titoli dematerializzati, forniscono l’emittente con un estratto del problema delle emissioni o la cancellazione del rilascio del libro o su richiesta dell’emittente; un estratto del casellario numero contiene informazioni sul proprietario del conto in cui registrati dei titoli dematerializzati, il numero di pezzi di titoli, i dettagli dell’amministratore o di altra persona autorizzata a esercitare i diritti connessi ai titoli e le altre informazioni richieste dalla persona che mantiene il registro centrale dei titoli dematerializzati . Una persona che mantiene un registro centrale dei titoli dematerializzati incluso nel estratto anche le informazioni ricevute da parte del proprietario di un account cliente ai sensi del paragrafo 5.

(3) Il depositario centrale o il depositario centrale straniero forniranno alla Banca nazionale ceca, su sua richiesta, un estratto dal registro delle emissioni azionarie della banca. Il depositario centrale o un depositario centrale straniera sulla base di questa richiesta inviterà tutti i partecipanti attraverso il loro account del proprietario del cliente per dargli informazioni sui proprietari di azioni che risultano registrate sul conto della clientela, e questi dati inclusi nel estratto del casellario di emissione.

(4) Il depositario centrale o un depositario centrale straniera, su richiesta di una società di imballaggio autorizzato ai sensi della legge che regola di gestione degli imballaggi per un estratto del casellario emissione avvertono attraverso i suoi partecipanti, tutti i clienti conto di supporto per fornire loro informazioni circa i titolari di azioni di tale società registrate su questi conti, e questi dati compresi nel estratto dal problema.

(5) Ai fini di un estratto del titolare del numero conto è tenuto a informare il cliente della persona che conserva la documentazione di titoli consegnabili attraverso i suoi dati dell’abbonato sul proprietario del proprietario dell’account e altre informazioni riportate dalla persona che mantiene il registro centrale dei titoli dematerializzati.

§ 95

Record scritti su strumenti di investimento
(1) Dati di sintesi per l’esercizio dei diritti relativi ai dati dello strumento di investimento dematerializzate sono registrate sul conto di proprietario al depositario centrale designato o un depositario centrale straniera, un regolamento di attuazione da prove indipendenti (§ 93 par. 4) o le regole per la tenuta della contabilità di titoli scambio nazionale Bank Czech (§ 92 par. 3). Ciò non pregiudica le disposizioni del § 99 par. 4 °

(2) L’iscrizione nel registro degli strumenti di investimento deve essere effettuata sulla base di un ordine della persona autorizzata. L’iscrizione deve essere effettuata immediatamente al ricevimento dell’ordine, a meno che la persona autorizzata specifichi la data successiva dell’iscrizione.

(3) Se una persona emette un ordine per la registrazione nel registro degli strumenti di investimento attraverso un partecipante, il partecipante della persona che detiene il registro degli strumenti di investimento deve verificare il diritto della persona a presentare l’ordine. In altri casi, la persona che conserva i registri sta verificando il diritto della persona di inoltrare un ordine per la registrazione degli strumenti di investimento.

§ 95a

Comandi utente
(1) Il partecipante della persona che detiene il registro centrale dei titoli dematerializzati deve dare a questa persona un ordine

a) l’ istituzione o la cancellazione di un conto patrimoniale,

b) apportare modifiche al conto attività,

c) esecuzione del servizio.

(2) Senza l’ordine del partecipante, la persona che conduce il registro centrale dei titoli dematerializzati registra l’iscrizione del libro nei titoli contabili solo per ordine

(a) un emittente che ha un contratto con una persona che detiene un registro centrale di valori contabili di cui alla sezione 94a (1) se è collegato alla registrazione nel registro di emissione;

b) persone di cui alla Sezione 115 (1), se autorizzate da un’altra regolamentazione legale.

§ 96

Effetti del trasferimento di uno strumento di investimento
(1) Quando lo strumento di investimento dematerializzato viene trasferito a un nuovo proprietario, la proprietà viene trasferita al momento della registrazione sul conto del cliente. Il titolare del conto cliente è tenuto ad inserire immediatamente questa modifica sul conto del proprietario, ma non oltre la fine della giornata; la modifica deve essere inserita al momento dell’iscrizione sul conto cliente.

(2) Se lo strumento di investimento dematerializzato viene convertito e la modifica non è registrata sul conto del cliente, il trasferimento di proprietà avviene al momento della registrazione sul conto del proprietario; la modifica deve essere inserita senza indugio ma non oltre la fine della giornata.

(3) Se una qualsiasi altra legge disponga altrimenti, diventa la persona a cui viene trasferita la sicurezza del libro-entry, il proprietario del titolo, anche se il cedente non aveva il diritto di convertire la sicurezza del libro-entry; Essa non si applica se la persona a cui i titoli dematerializzati trasferiti sapeva o avrebbe dovuto sapere che il cedente al momento di tale diritto non deve convertire. Nel dubbio, si presume la buona fede.

(4) Un’impresa di investimento che ha assicurato il trasferimento di uno strumento di investimento emette immediatamente un ordine per registrare la modifica risultante dal trasferimento ai registri pertinenti.

(5) Se effettuare il trasferimento di strumenti di investimento su un mercato regolamentato o di un sistema multilaterale di negoziazione, le istruzioni per la registrazione delle modifiche derivanti dal trasferimento nel pertinente registro di un mercato regolamentato, gestore del sistema commerciale multilaterale o il sistema di regolamento.

§ 97

Sospensione del diritto del proprietario di disporre dello strumento di investimento
(1) L’ordine di registrare la sospensione del diritto del titolare di disporre dello strumento di investimento (di seguito “la sospensione della gestione di uno strumento di investimento”) nel registro degli strumenti di investimento dà

a) un operatore di mercato regolamentato, un gestore di un sistema di negoziazione multilaterale o un gestore di un sistema di regolamento, se lo strumento di investimento dematerializzato deve essere trasferito,

b) il tribunale competente, esecutore o l’autorità amministrativa, se è necessario, in connessione con l’emissione di un’ingiunzione preliminare o mandato di esecuzione ai fini di procedimenti giudiziari o amministrativi o se tale altra normativa

c) la persona che conserva il registro centrale dei titoli contabili, se necessario in connessione con l’accordo, o altri servizi forniti,

d) depositario di un fondo di investimento o di un fondo di investimento estero,

e) una terza persona, se ordina il cliente a suo vantaggio e ha il consenso del proprietario.

(2) L’Istruzione per la scrittura di una sospensione della gestione dello strumento di investimento indica il periodo per il quale lo strumento di investimento è sospeso.

(3) La sospensione della cessione di uno strumento di investimento scade

a) la scadenza del periodo per il quale è stata sospesa la cessione del Fondo investimenti,

(b) sotto la direzione della persona che ha dato l’ordine di registrare la sospensione della dismissione dello strumento di investimento, o

c) su ordine della persona che dimostra il proprio diritto di annullare la registrazione della sospensione della dismissione dello strumento di investimento.

(4) L’autorità amministrativa o il tribunale autorizzato a dare un ordine per la registrazione di una sospensione del trattamento di uno strumento di investimento ai sensi del paragrafo 1 (b) può anche ordinare la sospensione della cessione dello strumento di investimento a cui l’altra persona ha ordinato.

(5) Durante la sospensione della dismissione di uno strumento di investimento, non è possibile registrare strumenti di investimento registrano un cambio di trasferimento della proprietà dello strumento di investimento o di entrare in un vincolo contrattuale relativa a tali strumenti di investimento. Durante il periodo di sospensione dello strumento di investimento, uno strumento di investimento scritto registrato in un registro separato non può essere liberato dalla custodia.

§ 98

Correzione di errori nell’inventario degli strumenti di investimento
(1) Una persona che tiene un registro degli strumenti di investimento corregge l’errore nei suoi archivi

a) sulla base delle obiezioni del titolare del conto, l’emittente, il partito della persona che mantiene il registro centrale dei titoli dematerializzati di un mercato regolamentato, gestore del sistema commerciale multilaterale o un operatore del sistema di regolamento, che riconosce come giustificata,

(b) sulla base di una decisione definitiva di un tribunale o di un’altra autorità,

(c) di propria iniziativa, o

d) sulla base di una correzione effettuata nei registri degli strumenti di investimento condotti da un’altra persona, se l’errore è stato corretto da tale persona e il credito è riconosciuto come giustificato.

(2) Una persona che tiene una registrazione degli strumenti di investimento corregge l’errore nei suoi archivi a partire dalla data in cui l’errore si è verificato nei registri, a meno che non sia diversamente previsto dalla legge o dal tribunale o altra decisione dell’autorità. Se non è possibile determinare questa data, viene eseguita una correzione dell’errore alla data in cui è stato rilevato l’errore.

(3) Una persona che tiene un registro degli strumenti di investimento deve anche tenere registri degli errori corretti.

(4) Una persona che il mantenimento di un registro degli strumenti di investimento trasmette alla persona sul cui conto è corretto l’errore, un estratto conto del motivo del cambiamento e subito dopo l’errore.

(5) Le persone che tenere un registro di strumenti di investimento, cooperare al fine di eliminare eventuali errori nei dati contenuti nel registro di strumenti di investimento nel più breve tempo possibile.

§ 99

Elenco degli strumenti di investimento
(1) Una persona che il mantenimento di un registro degli strumenti di investimento concessi al titolare del conto mantenuto nei registri dell’emittente o di uno strumento di investimento mantenuto nel registro estratto dal registro. Una persona che mantiene un registro centrale dei titoli dematerializzati emesso proprietario del estratto conto tramite un partecipante.

(2) Una persona che tiene traccia di strumenti di investimento emessi dematerializzate pignoratizio su sua richiesta, un estratto del registro. Questa dichiarazione è smaterializzato strumenti di investimento in pegno al creditore pignoratizio tenuto in conto del proprietario e altri gravami sugli strumenti ristagno degli investimenti, tra cui l’ordine dei privilegi. Se la dichiarazione rilasciata da una parte della persona che mantiene il registro centrale dei titoli dematerializzati, il partecipante è allo stesso tempo un debitore pegno o Pledger strumenti d’investimento dematerializzato nella dichiarazione, e si sono impegnati strumenti d’investimento sono registrate sul conto proprietario gestito da una persona che mantiene il registro centrale dei titoli dematerializzati, il creditore pignoratizio può richiedere da questa persona che conferma la correttezza della dichiarazione e la persona è obbligata a rilasciare tempestivamente.

(3) Un estratto del registro di strumenti di investimento dimostra i fatti registrati nei registri del giorno di chiusura per il depositario centrale o di un depositario centrale straniera, un regolamento di attuazione da prove indipendenti (§ 93 par. 4) o le regole per la tenuta della contabilità di titoli da parte della Banca nazionale ceca (§ Articolo 92, paragrafo 3) a cui è stato rilasciato ed è efficace nei confronti di tutte le persone salvo prova contraria.

(4) Se le informazioni sull’estratto dalla prova dell’emissione differiscono dai dati sulla dichiarazione del conto patrimoniale, i dati sull’estratto dal registro dell’emissione sono considerati dati decisivi.

§ 99a

(1) Una persona che il mantenimento di un registro degli strumenti di investimento tiene i registri e tutti i documenti relativi alle informazioni registrate nel registro per un periodo di 10 anni dalla fine dell’anno civile in cui è stato inserito i dati nel registro.

(2) Una persona che mantiene un registro degli strumenti di investimento autorizzate a fornire i dettagli relativi ai dati e documenti custoditi in conformità del paragrafo 1, senza il consenso della persona per la quale ha istituito il conto patrimoniale, solo se così previsto dalla presente legge o di qualsiasi altra legge, e nei casi in cui lui o lei sta facendo un reclamo.

TITOLO II

DEPOSITO E DISPOSITIVO CENTRALE ESTERO CENTRALE
Disposizioni di base
§ 100

(1) Il deposito centrale è un’entità legale che

a) ha la propria sede legale nella Repubblica ceca e

b) ha ricevuto l’autorizzazione ad operare in base alle normative comunitarie direttamente applicabili in materia di miglioramenti regolamento delle operazioni in titoli nell’Unione europea e il depositario centrale 51 ) .

(2) Il depositario centrale straniero è un’entità legale che

a) non è domiciliato nella Repubblica ceca,

b) ha ricevuto l’autorizzazione ad operare o essere riconosciuti dalle normative UE direttamente applicabile in materia di miglioramenti regolamento delle transazioni in titoli nell’Unione europea e CSD 51 ) e

c) il diritto di fornire servizi ai sensi della normativa applicabile direttamente UE che disciplinano miglioramenti regolamento delle transazioni in titoli nell’Unione europea e CSD 51 ) in Repubblica Ceca.

(3) La ragione sociale della società del CSD reca la designazione “Deposito centrale dei titoli”. Chiunque non sia un depositario centrale o un depositario centrale straniero non può utilizzare la denominazione “CSD”.

(4) Il depositario centrale e del depositario centrale estera stabilisce norme per la fornitura di informazioni ai sensi del § 115. Queste norme sono vincolanti per i partecipanti del depositario centrale e depositario centrale estera, emittenti di strumenti di investimento dematerializzate mantenuto in un repository e proprietari di centrale o di altre persone autorizzate in relazione agli strumenti d’investimento registrati ai sensi della Sezione 202a e persone che conservano le registrazioni successive alla registrazione centrale dei titoli in forma scritturale. Nel fornire informazioni ai sensi della Sezione 115 (3), queste regole sono anche vincolanti per le persone che conservano una registrazione separata degli strumenti di investimento.

§ 101 – § 109, § 110, § 111, § 103a – § 107a
abolito

Titolo III
abolito

La trasformazione della forma della sicurezza è
stata annullata

§ 112 – § 114
abolito

TITOLO III

FORNITURA DI DATI DA PARTE DEGLI STRUMENTI DI INVESTIMENTO INDIVIDUALI
§ 115

(1) Una persona che mantiene un registro centrale dei titoli dematerializzati e di una persona che mantiene un registro separato di strumenti di investimento devono fornire i dettagli delle prove e documenti che sono richiesti per mantenere ai sensi del paragrafo § 99a. 1

(a) un tribunale ai fini di un procedimento giudiziario;

(b) l’ esecutore ai fini del procedimento di esecuzione che il partecipante è il proprietario dello strumento di investimento,

(c) enti che agiscono in procedimenti penali ai fini di un procedimento penale,

(d) un amministratore fiscale allo scopo di amministrare lo strumento di investimento del proprietario,

e) alla Banca nazionale ceca per scopi

1. la supervisione del mercato finanziario,

2. un sistema di informazione bancaria conforme alla legge che disciplina le attività della Banca nazionale ceca,

3. Compilazione della bilancia dei pagamenti della Repubblica ceca,

(f) un fiduciario per insolvenza ai fini della procedura di insolvenza, il cui partecipante è il proprietario di uno strumento di investimento,

g) Servizio di informazioni sulla sicurezza allo scopo di adempiere ai compiti previsti dalla legge che regola le attività del servizio di informazioni sulla sicurezza,

h) Ministero per adempiere agli obblighi di comunicazione previsti dalla legge sulla lotta contro il riciclaggio di denaro e finanziamento del terrorismo Act e l’attuazione di sanzioni internazionali per mantenere la pace e la sicurezza internazionale, la tutela dei diritti umani fondamentali e la lotta contro il terrorismo,

(i) al Ministero allo scopo di compilare statistiche finanziarie del governo e soddisfare i requisiti per la segnalazione del disavanzo pubblico ai sensi della legislazione UE direttamente applicabile 12a ) .

(2) Una persona che mantiene un registro collegato al registro centrale dei titoli dematerializzati, a condizione che la persona che mantiene il registro centrale dei titoli dematerializzati, su richiesta dei dati dai registri e documenti che sono necessari per mantenere a norma del paragrafo § 99a. 1 °

(3) Una persona che tiene un registro separato degli strumenti di investimento può fornire i dati di cui al paragrafo 1 attraverso un depositario centrale alle condizioni stabilite in un contratto concluso con il depositario centrale.

(4) Una persona che conserva la documentazione sulla base di registrazioni separate di strumenti di investimento, a condizione che la persona che mantiene un registro separato di strumenti di investimento richiedono dati da registri ei documenti che sono necessari per mantenere a norma del paragrafo § 99a. 1 °

(5) Una persona che mantiene un registro centrale dei titoli dematerializzati, una persona che mantiene un registro separato deve fornire informazioni alle persone di cui al paragrafo 1, ha il diritto di queste persone per coprire i costi sostenuti. Le modalità di determinazione dell’importo delle spese materiali sostenute e le modalità del loro pagamento sono determinate dalla normativa di attuazione.

PARTE NOVE

MERCATO DEL CAPITALE E PROTEZIONE DEGLI INVESTITORI
TITOLO I

OBBLIGO DI DIGNITÀ
Sezione 116

(1)Una persona fisica che è o è stato un broker di investimento, rappresentante accoppiato, una persona con poteri esecutivi, amministratore forzata, amministratore provvisorio e la persona che somministra la crisi in base alla legge che disciplina il recupero e la gestione delle crisi dei mercati finanziari, liquidatore, curatore fallimentare, amministratore partner di insolvenza o un dipendente di una persona che mantiene un registro degli strumenti di investimento, il mercato regolamentato, commerciante di valori mobiliari, persona straniera che presta servizi di investimento nella Repubblica Ceca tramite una filiale, un intermediario di investimento, di un agente collegato, un gestore di sistemi di regolamento o la persona a un gruppo di soggetti consolidata a vigilanza consolidata , che è esercitato dalla Banca nazionale ceca, è obbligato a mantenere la riservatezza sulle informazioni,che possono essere rilevanti per la valutazione degli sviluppi nel mercato dei capitali o che possono danneggiare significativamente una persona che utilizza i servizi forniti sul mercato dei capitali e che non è stata divulgata.

(2) L’obbligo di riservatezza continua dopo la cessazione delle attività delle persone di cui al paragrafo 1.

Sezione 117

Salvo diversa disposizione di legge, le persone di cui alla sezione 116 sono esentate dall’obbligo di mantenere la riservatezza ai fini di

a) procedimenti civili,

b) procedimenti giudiziari di natura amministrativa,

c) procedimenti penali,

(d) amministrazione di imposte e tasse,

e) vigilanza sui mercati finanziari,

f) fornire informazioni al Ministero in adempimento degli obblighi ai sensi della legge sulla lotta contro il riciclaggio di denaro e finanziamento del terrorismo Act e l’attuazione di sanzioni internazionali per mantenere la pace e la sicurezza internazionale, la tutela dei diritti umani fondamentali e la lotta contro il terrorismo,

g) il sistema di informazione bancaria della Banca nazionale ceca ai sensi della legge che disciplina le attività della Banca nazionale ceca,

h) bilancia dei pagamenti della Repubblica ceca compilata dalla Banca nazionale ceca,

(i) Procedimenti di esecuzione,

j) procedure di insolvenza,

(k) controllo e sanzionamento da parte dell’operatore del mercato regolamentato,

l) fornire informazioni al Servizio di informazioni sulla sicurezza nell’esecuzione delle attività previste dalla legge che disciplina le attività del Servizio di informazioni sulla sicurezza.

TITOLO II

OBBLIGO DI INFORMAZIONE DELL’EMITTENTE DI ALCUNI TITOLI DI INVESTIMENTO E ALTRE PERSONE
§ 117a

Per il prestito obbligazionario convertibile, vincolo di priorità o dei loro titoli assimilabili emessi all’estero, che dopo la conversione o l’esercizio del diritto di conseguente autorizza l’acquisizione di azioni o titoli similari che rappresentano una quota in una società o altro soggetto giuridico per applica norme ai fini della presente legge per un’azione o un titolo simile che rappresenta una quota dell’emittente [articolo 118, paragrafo 1 a)].

§ 118

Relazione annuale dell’emittente
(1) La relazione annuale e la relazione annuale consolidata devono essere pubblicate dall’emittente entro e non oltre 4 mesi dalla fine del periodo contabile

(a) un’azione o un titolo simile che rappresenta una partecipazione in tale emittente se tale titolo è ammesso alla negoziazione in un mercato regolamentato europeo e l’emittente ha la propria sede legale nel territorio

Della Repubblica Ceca, o

2. uno Stato che non è uno Stato membro dell’Unione europea, se l’emittente ha scelto la Repubblica ceca come Stato di riferimento (§ 123),

b) obbligazioni o titoli assimilabili che rappresentano un diritto al rimborso dell’importo dovuto da parte dell’emittente o altri titoli di investimento il cui valore è legato al rimborso dell’importo dovuto dall’emittente, inclusi titoli di credito, a meno che il valore nominale del titolo alla data delle sue emissioni quasi uguali o superiore all’importo corrispondente a 1000 EUR se tale titolo è ammesso alla negoziazione in un mercato regolamentato europeo e l’emittente ha la sua sede legale nel territorio

Della Repubblica Ceca, o

2. uno Stato che non è uno Stato membro dell’Unione europea, se l’emittente ha scelto la Repubblica ceca come Stato di riferimento,

c) obbligazioni o titoli assimilabili che rappresentano un diritto al rimborso dell’importo dovuto da parte dell’emittente o altri titoli di investimento il cui valore è legato al rimborso dell’importo dovuto dall’emittente, inclusi titoli di credito, se il valore nominale del titolo alla data delle sue emissioni quasi uguale o superiore all’equivalente di 1000 euro se la sicurezza è ammesso alla negoziazione in un mercato regolamentato europeo e se si è scelto l’emittente della Repubblica Ceca come lo stato di riferimento, o

(d) un altro titolo di investimento se tale titolo è ammesso alla negoziazione in un mercato regolamentato europeo e l’emittente ha scelto la Repubblica ceca come Stato di riferimento.

(2) L’ Emittente garantisce che la relazione annuale pubblicata e la relazione annuale consolidata siano pubblicamente disponibili per almeno 10 anni.

(3) La relazione annuale contiene i rendiconti finanziari certificati e la relazione del revisore nella sua interezza. La relazione annuale consolidata contiene i rendiconti finanziari e il bilancio consolidato sottoposti a revisione da parte del revisore e della relazione di revisione nella sua interezza.

(4) La relazione annuale e la relazione consolidata sulla gestione deve fornire agli investitori un quadro veritiero e corretto la situazione finanziaria, le imprese ed i risultati dell’emittente e del suo gruppo consolidato per l’esercizio precedente e le prospettive future per la situazione finanziaria, attività commerciali e finanziari dell’emittente e della sua consolidata unità 12b ) . La relazione annuale e la relazione annuale consolidata devono includere

a) i dati e le informazioni circa la posizione finanziaria, le imprese ed i risultati dell’emittente e del suo gruppo consolidato per l’esercizio precedente nella gamma di figure e le informazioni contenuti nel prospetto, indicando i fattori importanti, rischi e incertezze che riguardano la situazione finanziaria, di attività di business oi risultati dell’emittente e del suo consolidamento e i loro effetti,

b) informazioni sulle politiche e procedure, controlli interni e le regole dell’emittente e del suo gruppo consolidato dei rischi cui l’emittente e il suo gruppo consolidamento è o può essere esposto in relazione al processo di informativa finanziaria; tali informazioni sono incorporate dall’emittente nella relazione annuale o nella relazione annuale consolidata come parte di una parte separata che incorpora le informazioni di cui alla lettera j);

c) una descrizione del processo decisionale e la composizione del corpo di legge, di vigilanza o di altro dirigente o di vigilanza dell’emittente e, se sono stabiliti, così come i loro comitati; tali informazioni sono incorporate dall’emittente nella relazione annuale o nella relazione annuale consolidata come parte di una parte separata che incorpora le informazioni di cui alla lettera j);

d) una descrizione dei diritti e degli obblighi connessi con la rispettiva tipologia di azioni o titoli similari che rappresentano la partecipazione dell’emittente, almeno con riferimento alla legge che disciplina la situazione giuridica delle imprese e delle cooperative e lo statuto dell’emittente, se questo è il tipo di azioni o di diritto estero comparabile e gli statuti simile documento dell’emittente, se si tratta di un genere di titoli analoghi che rappresentano la partecipazione dell’emittente.

(e) una descrizione delle procedure decisionali e della portata di base dell’assemblea generale dell’emittente o riunione simile dei proprietari dei valori mobiliari che rappresentano gli interessi dell’emittente; tali informazioni sono incorporate dall’emittente nella relazione annuale o nella relazione annuale consolidata come parte di una parte separata che incorpora le informazioni di cui alla lettera j);

f) i dati e le informazioni su tutti i redditi monetari e non monetari accettati nel periodo contabile da parte di persone con poteri esecutivi della dell’emittente e da parte di persone controllate dall’emittente, in totale per tutti i membri del corpo di legge, totale per tutti i membri del Consiglio di Sorveglianza e il totale per tutti gli altri persone con poteri manageriali,

g) i dati e le informazioni sul numero di azioni o titoli similari che rappresentano una quota dell’emittente che sono di proprietà di persone con poteri esecutivi presso l’emittente, le cifre e le informazioni sulle opzioni e strumenti di investimento analoghi il cui valore è relativo alle azioni o titoli similari che rappresentano una quota dell’emittente e delle parti che sono quotate o concluse a beneficio di tali persone; I dati e le informazioni sono fornite in totale per tutti i membri del corpo di legge, il totale per tutti i membri del Consiglio di Sorveglianza, il totale per tutte le altre persone con poteri esecutivi; tali persone comunicano all’emittente i dati numerici e le informazioni necessarie,

h) i principi di remunerazione delle persone con l’autorità di gestione dell’emittente, i nomi e i cognomi di tali persone, la descrizione delle loro attività e le competenze connesse e i poteri decisionali,

i) una dichiarazione delle persone autorizzate dell’emittente che il meglio di loro conoscenza, la relazione annuale e del bilancio consolidato presenta un quadro veritiero e corretto la situazione finanziaria, le imprese ed i risultati dell’emittente e del suo gruppo consolidato per l’esercizio precedente e le prospettive future per la situazione finanziaria, attività commerciali e risultati economici,

(j) informazioni sui codici di governo societario della società che sono vincolanti o su di esso volontariamente conformi e informazioni su dove il Codice di condotta può essere consultato; indicando che alcune delle disposizioni di tale codice non sono conformi o che non osserva alcun codice, incluso il motivo per cui non è conforme a questo Codice o Codice; questa informazione è incorporata dall’emittente nella relazione annuale o nella relazione annuale consolidata come sua parte separata,

(k) informazioni sui bonus addebitati per l’esercizio contabile per i revisori, ripartiti per tipo di servizio, separatamente per l’emittente e separatamente per l’entità consolidata,

l) nel caso di un emittente che non è una piccola o media entità sotto la contabilità regolazione legge, una descrizione della politica diversità applicabile al corpo legale, consiglio di vigilanza di amministrazione o altro analogo organo dell’emittente per quanto riguarda ad esempio i criteri di età, sesso, o educazione e conoscenze ed esperienze professionali, comprese le informazioni sugli obiettivi della politica, come la politica viene attuata la diversità e quali sono i risultati della sua applicazione nel periodo contabile di riferimento portati; non si applica se le politiche emittente diversità, piuttosto che dare la sua descrizione razionale per questa politica non si applica; emittente include queste informazioni nella relazione annuale o bilancio consolidato come parte di una sezione separata che incorpora le informazioni di cui al punto j).

(5) La relazione annuale e la relazione annuale consolidata per l’emittente di cui al paragrafo 1 a) devono, in una parte separata, in cui l’emittente incorpori le informazioni di cui al paragrafo 4 (j), contengono anche dati numerici e informazioni

a) la struttura del capitale dell’emittente, compresi i titoli ammessi alla negoziazione in mercati regolamentati europei ed eventuale determinazione di vari tipi di azioni o titoli similari che rappresentano una quota dell’emittente e capitale sociale di ciascuna classe di azioni o titoli similari che rappresentano una quota dell’emittente,

(b) la limitazione della trasferibilità di titoli,

(c) interessi significativi diretti e indiretti nei diritti di voto dell’emittente,

(d) detentori di titoli con diritti speciali, compresa una descrizione di tali diritti,

(e) restrizioni ai diritti di voto,

f) gli accordi tra azionisti o proprietari di titoli che rappresentano una quota dell’emittente, che possono comportare restrizioni alla trasferibilità delle azioni o titoli similari che rappresentano una quota dei diritti di voto dell’emittente o, se noti all’emittente,

g) norme speciali che disciplinano l’elezione e il licenziamento dei membri dell’organo statutario e la modifica dello statuto o documento analogo dell’emittente,

h) poteri speciali dell’organo statutario o del consiglio di amministrazione secondo la legge che regola le condizioni legali delle società e delle cooperative,

i) accordi significativi dei quali l’emittente è parte e che acquistano efficacia, il cambiamento o alterarsi in caso di cambiamento di controllo dell’emittente a causa di un’offerta pubblica di acquisto e gli effetti della stessa, tranne che tali contratti la cui divulgazione sarebbe emittente gravi danni; Questo non limita l’obbligo di divulgare tali informazioni ai sensi della presente legge o di altre leggi,

(j) i contratti tra l’emittente e i membri del suo organo statutario o dipendenti con il quale l’emittente ha l’obbligo di adempiere in caso di cessazione delle sue funzioni o di impiego in relazione all’offerta di acquisizione,

k) tutti i programmi in base alle quali i dipendenti ei membri del Consiglio di Amministrazione possono acquisire titoli, opzioni su tali titoli o altri diritti a loro soggette a condizioni preferenziali, e come vengono esercitati i diritti di questi titoli.

(6) La relazione annuale e del bilancio consolidato devono separare parte dell’emittente a che integra le informazioni di cui al paragrafo 4 punti. j) descrivere come adempimento di un codice di corporate governance, che è obbligatorio per lui o che volontariamente si rispetti, soprattutto in relazione a questioni che, in base ad un esame ragionato agli azionisti della massima importanza.

(7) La relazione annuale e del bilancio consolidato dell’emittente di cui al paragrafo 1 che non è tenuto a seguire la legge che disciplina contabile 12d ) deve contenere informazioni equivalenti alla relazione annuale ai sensi della legge che regola contabile.

(8) Se l’assemblea generale o di una simile convenzione dei proprietari di titoli che rappresentano una quota nel bilancio dell’emittente e del bilancio consolidato non approva né autorità giudiziaria decide sulla nullità del generale o una simile convenzione dei proprietari di titoli che rappresentano una quota dell’emittente, che ha approvato il bilancio e consolidata finanziaria l’emittente pubblica tali fatti senza indebito ritardo; le informazioni sono anche un modo di affrontare i commenti del generale o una simile convenzione dei proprietari di titoli che rappresentano la partecipazione dell’emittente.

(9) L’organismo statutario dell’emittente di cui al paragrafo 1 a) in occasione dell’Assemblea generale annuale dell’Assemblea Generale o proprietari simili di titoli che rappresentano la partecipazione dell’emittente presenta agli azionisti o proprietari simili di titoli che rappresentano una quota nella relazione illustrativa di sintesi emittente in materia ai sensi del paragrafo 5. (a) a (k).

Sezione 119

Rapporto semestrale dell’emittente
(1) Emittente ai sensi dell’articolo 118 (1) a), b) oc) entro 3 mesi dopo i primi 6 mesi del periodo contabile pubblicano una relazione annuale o relazione semestrale consolidata, se si ha l’obbligo di bilancio consolidato preparano, e garantire che la relazione semestrale pubblicata o consolidata semestrale è stato a disposizione del pubblico dopo per almeno 10 anni. Relazione semestrale o relazione semestrale consolidata è quello di fornire agli investitori un quadro veritiero e corretto la situazione finanziaria, le imprese ed i risultati dell’emittente e del suo gruppo consolidato negli ultimi semestrale e le prospettive future per la situazione finanziaria, attività commerciali e finanziari dell’emittente e del suo gruppo consolidato.

(2) La relazione semestrale e la relazione semestrale consolidata devono includere

a) dati numerici e informazioni nella misura di cui ai paragrafi 3 e 4;

(b) per ciascuna delle cifre e informazioni di cui alla lettera a), i dati relativi al corrispondente periodo dell’anno precedente,

(c) una relazione di revisione o una relazione di revisione completa se i dati di cui alla lettera a) sono verificati dal revisore; se questi dati non sono verificati dal revisore, allora le informazioni che il revisore non verifica questi dati,

d) la parte descrittiva, che nella misura necessaria per la valutazione accurata e corretta dello sviluppo delle attività commerciali e dei risultati dell’emittente e del suo gruppo consolidato include

In primo luogo informazioni sulle attività e sui risultati dell’emittente e del suo gruppo consolidato per i primi sei mesi, che è relazione semestrale o relazione semestrale consolidata riferisce, indicando i fattori importanti che influenzano il business ed i risultati finanziari dell’emittente e del suo gruppo consolidato, e la loro impatti, così come l’indicazione di importanti fattori, rischi e incertezze che possono accompagnare attività e risultati delle operazioni dell’emittente e del suo gruppo consolidato nei prossimi 6 mesi dell’esercizio finanziario,

2. nel caso dell’emittente di cui all’articolo 118, paragrafo 1 a) è anche un elenco di operazioni con parti correlate ai sensi del paragrafo 9 dello IAS 24 – parti correlate, che è allegato al regolamento (CE) n 1126/2008, che si sono verificati durante il periodo coperto dal rapporto semestrale o relazione semestrale consolidata. vale e che abbiano avuto i risultati finanziari dell’emittente, nonché eventuali modifiche delle operazioni con parti correlate, che sono stati menzionati nella precedente relazione annuale e del bilancio consolidato della società emittente, se tali modifiche possano influire in modo significativo i risultati dell’emittente e del suo gruppo consolidato nel periodo di riferimento si applica la relazione semestrale,

3. Confronto con il corrispondente periodo dell’anno precedente, e

e) una dichiarazione delle persone autorizzate dell’emittente che il meglio di loro conoscenza, la relazione semestrale o consolidata semestrale dà una rappresentazione veritiera e corretta della situazione finanziaria, le imprese ed i risultati dell’emittente e del suo gruppo consolidato negli ultimi semestrale e le prospettive future per la situazione finanziaria, affari attività e risultati dell’emittente e della sua unità di consolidamento.

(3)Relazione semestrale deve contenere i dati e le informazioni numeriche nella misura in cui lo stato patrimoniale sintetico, conto economico sintetico e note al bilancio in forma abbreviata, l’utile ridotta e note selezionate risultati da parte dell’Unione europea direttamente applicabile che adotta taluni principi contabili internazionali IAS 34 – Relazione finanziaria, che costituisce un allegato al regolamento (CE) n. 1126/2008 della Commissione. Lo stato patrimoniale e il conto economico sintetico abbreviato sempre includono elementi, tra cui i totali parziali, equivalenti agli elementi contenuti nella relazione annuale dell’emittente per l’anno precedente; Nel caso in cui l’omissione di elementi nella relazione semestrale poteva indurre gli investitori una falsa impressione della proprietà o di altre attività, debiti o altre passività, posizione finanziaria nonché del risultato economico dell’emittente,

(4) consolidato rapporto semestrale deve contenere i dati e le informazioni numeriche nell’ambito del bilancio semestrale, del bilancio intermedio risultati da parte dell’Unione europea direttamente applicabile che adotta taluni principi contabili internazionali IAS 34 – Bilanci intermedi, che è allegato al regolamento (CE) n. 1126/2008.

§ 119a

Dichiarazione dei pagamenti ai pagamenti statali
Emittente specificato nel § 118 par. 1, che opera nel settore minerario, del legname e della silvicoltura, pubblicare entro e non oltre 6 mesi dopo il periodo di riferimento, una relazione su base consolidata contiene dati e informazioni sui pagamenti corrisposti dagli organi dell’amministrazione statale in base alla legge che disciplina contabile. L’emittente garantirà che questo rapporto pubblicato sia pubblicamente disponibile per almeno 10 anni.

§ 119b

Pubblicazione di informazioni aggiuntive
(1) L’ emittente di cui all’articolo 118, paragrafo 1 a) pubblica senza indebito ritardo qualsiasi modifica dei diritti connessi a un tipo specifico di azione o di una garanzia analoga che rappresenta il diritto a una quota dell’emittente. Ha lo stesso obbligo nel caso di modifiche dei diritti associati ad un veicolo di investimento che l’emittente ha emesso e al quale è collegato diritto di acquistare azioni emesse da esso o titoli similari che rappresentano un diritto di partecipare alla emittente ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato europeo.

(2) L’ emittente di cui all’articolo 118, paragrafo 1 (b), (c) o (d) pubblicano senza indebito ritardo qualsiasi modifica dei diritti connessi alla garanzia di investimento di cui alla Sezione 118 (1) (b) e (c) emessi, devono in particolare divulgare informazioni sulla variazione delle condizioni di emissione o del documento in condizioni di emissione simili.

§ 119c

Eccezioni all’obbligo di pubblicare informazioni
(1) Gli obblighi di cui agli articoli da 118 a 119 bis non si applicano a

a) l’ emittente di cui all’articolo 34, paragrafo 4 a) a

(b) un emittente che emette solo uno degli strumenti di investimento di cui all’articolo 118, paragrafo 1 (c) se il valore nominale di tale strumento di investimento corrisponde, alla data di emissione, all’importo corrispondente al limite fissato in euro.

(2) Gli obblighi di cui alla sezione 119 non si applicano a un emittente che,

a) è una persona di cui all’articolo 2 bis, paragrafo 1, lettera a); a) o b) o di una persona straniera con attività simili le cui azioni sono ammesse alla negoziazione in un mercato regolamentato e che emette uno strumenti di investimento limitate permanenti o ripetute specificati nel § 118 par. 1 punto. c) se il valore nominale complessivo non superi un importo corrispondente a EUR 100 milioni e l’emittente di tali strumenti non inviato un prospetto ai sensi della presente legge o normativa analoga di uno Stato membro dell’Unione europea, o

b) originati prima del 1 ° gennaio 2004 e riguardano esclusivamente gli strumenti di investimento specificati nella sezione 118 (1) c) garantito incondizionatamente e irrevocabilmente dalla Repubblica ceca o dalla comunità territoriale autonoma della Repubblica ceca.

Altri obblighi dell’Emittente
§ 120

(1) Un emittente di cui al § 118 par. 1 sono, senza indebito ritardo, l’organizzatore di un mercato regolamentato europeo sul quale ha emesso titoli di investimento ammessi alla negoziazione, e la Banca nazionale ceca di qualsiasi progetto di decisione di ridurre o aumentare il capitale.

(2) L’ emittente di cui all’articolo 118, paragrafo 1 (a), (b) o (c)

(a) garantire la parità di trattamento di tutti i proprietari di titoli di investimento da essi emessi derivanti dalla proprietà di tali titoli; non vi è alcuna violazione di tale obbligo se, nel caso di titoli di investimento della stessa natura, è coinvolto un diverso numero di diritti di voto,

(b) assicurare il pagamento dei proventi della garanzia di investimento o altro corrispettivo finanziario associato alla garanzia di investimento che ha emesso; l’emittente paga i proventi o altre prestazioni in denaro tramite la persona designata di cui alla sezione 2a (1) (a) a (c) o persone straniere con un’attività simile.

(3)L’emittente di cui all’articolo 118, paragrafo 1 a), b) oc) entro e non oltre il giorno della pubblicazione del bando di assemblea o di una simile convenzione dei proprietari di titoli che rappresentano una quota dell’emittente o la riunione dei possessori di obbligazioni o di una simile convenzione dei proprietari di titoli rappresentativi di un diritto al rimborso dell’importo non pagato, o il giorno di invio di inviti una tale raccolta di proprietari dei titoli reso disponibile in forma cartacea a chiunque nella sua sede fino al giorno di possesso di tale incontro dei proprietari di titoli o, nel caso di un emittente che fornisce informazioni per via elettronica, che consente la trasmissione di dati via filo, radio, ottici o altri mezzi elettromagnetici, trasformazione dati compresa la compressione digitale e memorizzazione di dati (in seguito denominato “dispositivo elettronico”), conformemente al paragrafo 5, invierà per via elettronica una procura per rappresentare il proprietario del titolo all’assemblea dei proprietari dei titoli. Questo modulo sarà pubblicato dall’emittente contemporaneamente sul suo sito web.

(4) individuo ha il diritto di richiedere un modulo di procura conformemente al paragrafo 3 a proprie spese e rischio in forma cartacea o per via elettronica. Sul potere sotto forma divulgazione di avvocato ai sensi del comma 3 in forma cartacea presso la sede legale dell’emittente e la sua pubblicazione sul sito web dell’emittente e il diritto di chiedere a essere inviati in forma cartacea o per via elettronica a loro spese e rischio deve essere il proprietario di un titolo emesso dall’emittente viene comunicato nell’invito in occasione della riunione di cui al paragrafo 3 o della comunicazione di cui al paragrafo 3. l’emittente ai sensi del § 118 par. 1 punto. a) garantire la possibilità di notifica di concessione procura per la rappresentanza in generale o una simile convenzione dei proprietari di titoli, così come il suo ricorso principale, per via elettronica.

(5) Se lo statuto o documento simile allo statuto dell’emittente di cui alla sezione 118 (1) a) le condizioni di emissione dell’obbligazione o un documento simile alle condizioni di emissione dell’obbligazione dell’emittente ai sensi dell’articolo 118, paragrafo 1 (b) o (c) non includono già questa opzione, quindi l’assemblea generale o riunione simile dei proprietari di titoli che rappresentano una quota dell’emittente se si tratta di un emittente ai sensi dell’articolo 118 (1) (a), o un’assemblea degli obbligazionisti o assemblea analoga dei proprietari di titoli che rappresentano il diritto di rimborsare l’importo dovuto, nel caso di un emittente ai sensi dell’articolo 118, paragrafo 1 (b) o (c) può decidere di fornire informazioni relative all’esercizio dei diritti del proprietario del titolo emesso da tale emittente per via elettronica solo se tale emittente

a) non vincola la fornitura di informazioni riguardanti l’esercizio dei diritti del proprietario di un’elettronica di sicurezza significa il luogo di residenza del proprietario di un fiduciario di garanzia autorizzato a rappresentarlo o persone di cui al § 122 comma. 2 punti. da (a) a (h),

(b) assicurare un’efficace gestione dei dati sul proprietario della sicurezza o sulla persona autorizzata ad esercitare i diritti di voto e fornire le condizioni tecniche per la protezione dei dati trattati, archiviati e trasmessi,

c) informa il modo in cui convoca un tale incontro dei proprietari di titoli, senza indebito ritardo, il proprietario ha emesso un titolo o una persona autorizzata per lui di esercitare diritti di voto sulle decisioni dell’Assemblea dei proprietari di titoli di fornire informazioni per quanto riguarda l’esercizio dei diritti del proprietario di un titolo mezzi elettronici e richiesta esprimere il consenso entro un ragionevole periodo di tempo, a condizione che, se non si oppone entro tale termine, il suo consenso al

(d) fornire ogni informazione concernente l’esercizio dei diritti del proprietario della cauzione per via elettronica a ciascun proprietario dei valori mobiliari emessi da lui e alle persone di cui all’articolo 122, paragrafo 2 (a) a (e); ciò non si applica a una persona che abbia chiesto per iscritto all’emittente di inviare informazioni a proprie spese e il proprio rischio in forma cartacea.

(6) Il rispetto delle condizioni di cui al paragrafo 5 dell’emittente di cui al paragrafo 5 prevedono inoltre il caso in cui lo statuto o di un documento statuti simili, o le condizioni di emissione o di documentare le condizioni di emissione simili includono la possibilità di fornire informazioni riguardanti l’esercizio dei diritti del proprietario dei mezzi elettronici di sicurezza.

(7) L’emittente ha affermato nel § 118 par. 1 fornisce il periodo in cui si ha l’obbligo di divulgare informazioni, la persona che mantiene il registro centrale dei titoli dematerializzati e per il quale mantiene record di emissione, le informazioni su

a) il pagamento dei proventi di un titolo di investimento o di un simile corrispettivo in contanti associato a un documento di investimento emesso dall’emittente,

b) convocazione dell’assemblea generale dell’emittente o di una simile convenzione dei proprietari di titoli che rappresentano una quota dell’emittente o degli obbligazionisti riunione o una simile convention dei proprietari di titoli emessi dall’emittente che rappresenta un diritto al rimborso del debito residuo,

c) modifiche dei diritti connessi ai titoli di investimento ai sensi dell’articolo 119b,

(d) altre questioni relative all’esercizio dei diritti connessi a un titolo di investimento che l’emittente è tenuto a divulgare ai sensi di altre normative.

(8) Una persona che tiene un registro centrale delle obbligazioni scritturali pubblica le informazioni ricevute ai sensi del paragrafo 7 sul proprio sito web.

§ 120a

(1) In aggiunta ai requisiti della legge che disciplina la situazione giuridica di società e cooperative o altre richieste simili di diritto estero contiene, nel caso di un emittente ai sensi del § 118 par. 1 punto. a) un invito alla riunione generale o una simile convenzione dei proprietari di titoli che rappresentano una quota dell’emittente o l’avviso di convocazione dell’assemblea generale o una simile convenzione dei proprietari di titoli che rappresentano una quota dell’emittente

a) titolare dei diritti di avvertimento della cauzione relativa alla partecipazione all’assemblea generale o una simile convenzione dei proprietari di titoli che rappresentano una quota l’emittente e il numero totale di azioni e titoli rappresentativi partecipazione ai diritti di emittenti e di voto ad essi associati,

b) una descrizione chiara e specifica delle modalità di partecipazione, anche per delega, l’assemblea generale o di una simile convenzione dei proprietari di titoli che rappresentano una quota dell’emittente, e come l’assemblea generale o di una simile convenzione dei proprietari di titoli che rappresentano una quota al voto dell’emittente comprese le informazioni sulla

La prima legge di fare proposte e controproposte alle proposte, che sono specificati nell’invito all’assemblea generale o di una simile convenzione dei proprietari di titoli che rappresentano una quota dell’emittente o nel bando dell’assemblea generale o di una simile convenzione dei proprietari di titoli che rappresentano una quota dell’emittente,

2 ° il diritto di richiedere l’inclusione di vari argomenti all’ordine del giorno dell’assemblea generale o di una simile convenzione dei proprietari di titoli che rappresentano una quota dell’emittente e le scadenze relative all’esercizio di tale diritto; nel caso in cui le informazioni fornite in questo diritto sul sito web dell’emittente, è sufficiente che contiene un invito o annuncio di scadenze legate all’esercizio di questo diritto e un link al sito web dell’emittente, comprese le informazioni su dove si possono trovare informazioni pertinenti,

Terzo modo in cui l’emittente riceve mezzi elettronici di comunicazione per la concessione di procura a rappresentare il proprietario di un titolo in una riunione generale o una simile convenzione dei proprietari di titoli che rappresentano una quota dell’emittente,

4. il metodo e la procedura per il voto per corrispondenza o la votazione per via elettronica, se l’emittente consente tale voto,

(c) dettagli delle modalità e del luogo di ricevimento dei documenti di cui all’articolo 120 ter, paragrafo 1

(d) un riferimento al sito web dell’emittente, comprese le informazioni su cui possono essere reperite le informazioni di cui all’articolo 120 ter, paragrafo 1.

(2)Se deve essere all’ordine del giorno dell’assemblea generale o di una simile convenzione dei proprietari di titoli che rappresentano una quota dell’emittente di cui al § 118 par. 1 punto. a) decisione sul pagamento dei proventi dei titoli o altra considerazione monetaria connessi con la sicurezza, l’emittente pubblica insieme con l’avviso dell’assemblea generale o di una simile convenzione dei proprietari di titoli che rappresentano una quota dell’emittente o inviate ai possessori di titoli insieme con l’invito all’Assemblea generale una simile convention dei proprietari di titoli che rappresentano una quota dell’emittente ha proposto il pagamento di entrate o di altra considerazione monetaria e dettagli della persona attraverso cui redditi o di altra retribuzione delle prestazioni di cassa.

(3)Se deve essere all’ordine del giorno dell’assemblea generale o di una simile convenzione dei proprietari di titoli che rappresentano una quota dell’emittente di cui al § 118 par. 1 punto. a) decisione di aumentare o diminuire il capitale sociale, la scissione di titoli, unire più titoli in uno o cambiare la forma o il tipo di sicurezza sarà pubblicato insieme con l’avviso dell’assemblea generale o di una simile convenzione dei proprietari di titoli che rappresentano una quota dell’emittente o inviare il proprietario di un titolo insieme con l’invito all’assemblea generale o di una simile convenzione dei proprietari di titoli che rappresentano una quota nelle informazioni dell’emittente sull’impatto di tali decisioni sui diritti del proprietario.

(4) Se l’aumento o la diminuzione del capitale sociale decisa da un organo statutario su mandato dell’assemblea generale o di una simile convenzione dei proprietari di titoli che rappresentano una quota dell’emittente si applicano, mutatis mutandis, il paragrafo 3.

§ 120b

(1) Emittente ai sensi dell’articolo 118 (1) a) chiede al più tardi alla data di pubblicazione del bando di assemblea o di una simile convenzione dei proprietari di titoli che rappresentano una quota dell’emittente o la data di invio dell’invito alla riunione generale o una simile convenzione dei proprietari di titoli che rappresentano una quota dell’emittente di pubblicare

(a) questo avviso o invito,

b) qualsiasi documento relativo all’ordine del giorno dell’assemblea generale o di una simile convenzione dei proprietari di titoli che rappresentano una quota dell’emittente; documento non può essere tutto o in parte pubblicato, se una considerazione di business attenta dimostra che potrebbe alla pubblicazione causare il danno emittente o va, se le informazioni riportata nel documento su informazioni privilegiate o per informazioni che è oggetto di commerciale, bancaria o segreto simile emittente o informazioni classificate ai sensi di un’altra regolamentazione legale; se tale informazione è pertinente, l’organo statutario dell’emittente,

(c) un modulo mediante il quale il voto o la votazione corrispondenti possono essere effettuati con mezzi elettronici,

d) un progetto di risoluzione dell’assemblea generale o di una simile convenzione dei proprietari di titoli che rappresentano una quota dell’emittente o organo statutario dell’emittente di parere sui singoli punti all’ordine del giorno proposto dell’assemblea generale o di una simile convenzione dei proprietari di titoli che rappresentano una quota dell’emittente,

e) il testo scritto della proposta consegnato o controproposta del socio o del proprietario di titoli rappresentativi di partecipazione nell’emittente sulle proposte, che sono specificati nell’invito all’assemblea generale o di una simile convenzione dei proprietari di titoli che rappresentano una quota dell’emittente o nel bando dell’assemblea generale o di una simile convenzione dei proprietari titoli rappresentativi di una quota dell’emittente e

(f) il numero totale di azioni e titoli rappresentativi della partecipazione dell’emittente emessi il giorno della pubblicazione dell’avviso o dell’invio dell’invito e il numero totale di voti ad esso associati; se l’emittente emette diversi tipi di azioni e titoli che rappresentano una quota dell’emittente, deve indicare tali dati separatamente per ogni tipo di azione e titolo rappresentativo dell’interesse dell’emittente.

(2) L’ emittente ai sensi dell’articolo 118 (1) a) pubblica, entro 15 giorni dalla data dell’assemblea generale o riunione simile dei proprietari dei valori mobiliari che rappresentano gli interessi dell’emittente, informazioni su

a) il numero dei voti validi espressi durante la votazione su ogni proposta, il numero di azioni e titoli rappresentativi di partecipazione nell’emittente con cui queste voci combinati, e l’ammontare dei diritti di capitale o di voto dell’emittente, che rappresentano tali azioni e tali titoli che rappresentano una quota di sull’emittente, e

(b) il numero totale di voti validi espressi per la mozione, contro la proposta e il numero di voti per i quali gli elettori si sono astenuti.

(3) L’ emittente di cui all’articolo 118, paragrafo 1 a) mette a disposizione degli azionisti o dei detentori di titoli che rappresentano una quota dell’emittente i documenti di cui al paragrafo 1 e pubblica gratuitamente le informazioni di cui al paragrafo 2 sul loro sito web. L’obbligo di pubblicare un avviso o un invito a un’assemblea generale in base alla legge che disciplina la situazione legale delle società commerciali e delle cooperative non è influenzato.

§ 120c

(1) L’ emittente di cui all’articolo 118, paragrafo 1 b) oc) è obbligato a pubblicare o inviare un avviso di convocazione dei titolari di obbligazioni o di una simile convenzione dei proprietari di titoli rappresentativi di un diritto al rimborso dell’importo dovuto; allo stesso modo pubblicare o deve, senza indebito ritardo, le informazioni per l’esercizio del diritto di proprietà derivanti da tale sicurezza, entrate pagamento, sottoscrizione, di cancellazione o di rimborso di tali titoli. Fatte salve le esigenze di altre normative sul documento, che ha convocato una riunione di obbligazionisti, o di analoghi requisiti di regolamentazione straniera sul documento, che ha convocato incontro dei proprietari di titoli rappresentativi di un diritto al rimborso del debito.

(2) Se la riunione dei possessori di obbligazioni o di una simile convenzione dei proprietari di titoli rappresentativi di un diritto al rimborso delle somme dovute a partecipare solo i proprietari di sicurezza d’investimento di cui al § 118 par. 1 punto. b) oc), il cui valore nominale alla data di emissione, almeno corrisponde alla quantità che corrisponde al limite di euro, può una riunione dei proprietari o di quelli simili raduno tenutosi in qualsiasi Stato membro dell’Unione europea, a condizione che in tale Stato membro dell’Unione europea sono garantiti necessaria informazioni e condizioni per consentire al titolare di esercitare i propri diritti.

§ 121

L’emittente di cui all’articolo 118, paragrafo 1, non è autorizzato a svolgere i suoi compiti di informazione

(a) utilizzare informazioni false, fuorvianti o fuorvianti,

b) nascondere fatti importanti per il processo decisionale degli investitori,

(c) offrire prestazioni la cui affidabilità non può essere garantita,

(d) indicare informazioni errate sulla sua situazione economica.

§ 121a

Se la sicurezza degli investimenti è menzionata al § 3 par. c) ammessi alla negoziazione in mercato regolamentato europeo, adempimento degli obblighi di cui al § 118, § 119b. 2, § 120 par. 1 e 5 e § 121 dell’emittente di un titolo di investimento, che è una garanzia di cui al § 3 par. 2 punto. (c) sostituito, indipendentemente dal fatto che i titoli di investimento sostituiti siano ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato europeo.

§ 121b

Se i titoli di investimento sono ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato senza il consenso dell’emittente, l’obbligo di divulgare le informazioni previste dal presente titolo e il titolo III della legge e ai sensi dell’art. 17 comma. 1 Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 596/2014, se l’emittente sia soggetto a obblighi di comunicazione ai sensi della presente legge, o comparabili con le informazioni se l’emittente è soggetto a obblighi di comunicazione previsti dalla legge di un altro Stato membro dell’Unione europea, adempiendo la persona dell’emittente per l’ammissione alla negoziazione in un mercato regolamentato o di un mercato regolamentato, che si ha accettato titoli di investimento per la negoziazione su un mercato regolamentato senza il consenso dell’emittente. Questo obbligo è soddisfatto, pubblica informazioni se l’ente responsabile ai sensi del titolo V della presente legge, senza indebito ritardo dopo che ha dalla pubblicazione dell’emittente;

TITOLO III

OBBLIGHI DI MESSAGGIO DEGLI AZIONISTI E ALTRE PERSONE
§ 122

Notifica della percentuale di diritti di voto
(1)Qualsiasi persona che raggiunge o supera la quota di tutti i diritti di voto dell’emittente di cui alla sezione 118 (1) a) 1% se il capitale dell’emittente oltre 500 milioni di CZK o l’equivalente in valuta estera 3% se il capitale dell’emittente superiore a 100 milioni di CZK o l’equivalente in valuta estera, 5%, 10% 15%, 20%, 25%, 30%, 40%, 50% o 75% o ridurre la sua quota in tutti i diritti di voto al di sotto di tali limiti, ne informa l’emittente e della Banca nazionale ceca. Questa notifica potrebbe essere in inglese. L’obbligo di cui alla prima frase è anche la persona che detiene la quota ai sensi della prima frase dei diritti di voto dell’emittente di cui alla sezione 118 (1) a), al momento,

(2) Al fine di adempiere all’obbligo di notifica di cui al paragrafo 1, i diritti di voto degli strumenti di investimento sono altresì inclusi nella quota di tutti i diritti di voto dell’emittente,

a) a disposizione di un’altra persona che agisca di concerto con la persona di cui al paragrafo 1,

(b) che la persona di cui al paragrafo 1 è in grado di perseguire temporaneamente sulla base di un contratto di vendita,

(c) che è stato fornito a una persona di cui al paragrafo 1 come garanzia se tale persona rivela una dichiarazione che eserciterà tali diritti di voto,

(d) ai quali la persona di cui al paragrafo 1 ha una vita

(e) quale persona, di cui al paragrafo 1, gestisce, gestisce o è depositata presso di essa, a meno che al proprietario non siano state impartite istruzioni speciali in merito al voto,

(f) chi può effettuare per conto della persona di cui al paragrafo 1, un’altra persona,

g) che vengono esercitate dai soggetti di cui al paragrafo 1, sulla base del potere di rappresentanza, se può esercitare tali diritti a propria discrezione e se non fosse stato concesso il preside istruzioni particolari per quanto riguarda il voto,

(h) in virtù del contratto di cui al paragrafo 1, il diritto di acquisire o il diritto di decidere se acquisire azioni o titoli analoghi con diritto di voto;

i) che non si qualificano ai sensi della lettera h), relative alle azioni che soddisfano le condizioni di cui alla lettera h), e che hanno un effetto economico simile a quello, nel caso di strumenti di investimento che soddisfano le condizioni di cui alla lettera h), indipendentemente dal fatto che danno diritto a stabilirsi fornendo l’articolo al quale si riferisce il loro valore o depositando in denaro.

(3) Se la parte dei diritti di voto di cui al paragrafo 1 è acquisita o persa da una persona che agisce di concerto, le sue quote nei diritti di voto sono sommate al fine di adempiere all’obbligo di notifica; l’obbligo di un individuo di cui al paragrafo 1 non è pregiudicato. L’obbligo di notifica è inoltre soggetto a una modifica della distribuzione della percentuale dei diritti di voto tra le persone che agiscono di concerto nell’ambito dell’obbligo di notifica.

(4) Una persona di cui al paragrafo 1 notificano il raggiungimento, superando o riducendo la quota di cui al paragrafo 1, senza indebito ritardo, ma entro quattro giorni lavorativi dopo viene a sapere o avrebbe potuto appreso del fatto che stabilisce l’obbligo di notifica ai sensi del paragrafo 1 si applica, che la persona di cui al paragrafo 1 sia venuta a conoscenza di questo fatto entro due giorni lavorativi dal giorno in cui ciò si è verificato. Qualora più di una persona sia soggetta all’obbligo di cui al paragrafo 1, tali persone possono adempiere all’obbligo di notifica mediante notifica congiunta. L’obbligo di notifica è soddisfatto se viene inviata una notifica scritta entro il termine specificato.

(5) Quando la procura ai sensi del paragrafo 2 g) data solo per una riunione generale o di un simile convenzione dei proprietari di titoli che rappresentano una quota dell’emittente può essere notificata ai sensi del paragrafo 1 effettuate dalla capitale e l’agente sotto forma di una notifica unica, che contiene le informazioni sulla quota dei diritti di voto durante l’assemblea generale o di una simile convenzione dei proprietari titoli che rappresentano una quota dell’emittente, informazioni sulla percentuale di diritti di voto quando l’agente è stata in grado di esercitare i diritti di voto, a sua discrezione, e ulteriori informazioni su quando si verifica questo momento.

(6) La mancata soddisfare il requisito di notifica di cui al paragrafo 1 non comporta l’invalidità di un atto giuridico sulla base del quale l’acquisizione o aumentare la partecipazione dell’emittente, ma i diritti di voto connessi con l’acquisizione di tale partecipazione non potrà essere esercitata fino al momento soddisfare gli obblighi di comunicazione.

(7) La Banca nazionale ceca pubblica i fatti riportati a norma del paragrafo 1, le informazioni sulla quantità di diritti di voto all’interno di pubblicare entro 3 giorni lavorativi dal ricevimento della comunicazione o la data in cui tali informazioni per sé.

(8) I dettagli delle notifiche di cui al paragrafo 1, la forma e le modalità della sua spedizione sono determinati da una regolamentazione di attuazione.

Sezione 122a

Procedura per segnalare la proporzione dei diritti di voto
(1) L’ obbligo di segnalazione ai sensi della Sezione 122 (1) include anche una persona la cui partecipazione ai diritti di voto è aumentata o diminuita a seguito di un aumento o diminuzione del capitale sociale.

(2) L’obbligo ai sensi del § 122 comma. 1 si, indipendentemente dai diritti di voto esercitati persona per qualsiasi motivo. Di conseguenza, quella persona non esercitare diritti di voto, nessun cambiamento nella sua quota o condividere i diritti di voto di un’altra persona di cui al paragrafo 1.

(3) La persona di cui alla sezione 2a (1) (a) a (c), o una persona straniera con un’attività simile non include nei diritti di voto ai sensi della sezione 122 (1) le azioni dei diritti di voto,

a) che si riferiscono al portafoglio di negoziazione di cui all’articolo 4, paragrafo 1, punto 86, del regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio,

b) se la quota non supera la prima frase dell’articolo 122, paragrafo 1, e

(c) che non esercita o altrimenti interferisce con la gestione dell’emittente.

(4) La persona che controlla la persona autorizzata a prestare il servizio di investimento di cui all’articolo 4, paragrafo 2 d), o una persona straniera autorizzata da un altro Stato membro dell’Unione europea a fornire un servizio di investimento analogo al servizio di investimento di cui all’articolo 4, paragrafo 2 d) alla quota dei diritti di voto ai sensi dell’articolo 122, paragrafo 1, non include le azioni dei diritti di voto relative alle attività gestite dall’entità controllata, se

a) la persona controllata esercita i diritti di voto solo su ordine scritto del cliente o

(b) la persona che controlla non interferisce in alcun modo con l’esercizio di questi diritti di voto.

(5) La persona che controlla la Società di gestione, un fondo di investimento o fondo d’investimento estero in percentuale dei diritti di voto ai sensi del § 122 comma. 1 diritto di voto contato che sono associati con le attività in fondi di investimento o fondi di investimento esteri, che gestisce la persona controllata non interviene se il controllo la persona esercita in qualsiasi modo questi diritti di voto.

(6) I paragrafi 4 e 5 si applicano a qualsiasi persona che controlla le persone che, in conformità con la legge, uno Stato membro dell’Unione europea, prevede che Stato è paragonabile ai servizi di investimento di cui al § 4 par. 2 punto. d), se

a) lo stato di diritto di tale entità che controlla lo stato stabilisce che i diritti di voto relativi a titoli che fanno parte del patrimonio gestito, questa persona ha agito solo da clienti ordine scritto, o per garantire che le procedure per i conflitti di interesse tra i responsabili delle attività della gestione dei beni e altre persone

(b) l’ entità controllante non interferisca in alcun modo con l’esercizio dei diritti di voto connessi ai titoli che fanno parte del patrimonio gestito;

(c) l’ entità controllata, in caso di conflitto di interessi tra sé e l’entità controllante, deve dare priorità ai propri interessi rispetto agli interessi dell’entità controllante.

§ 122b

Altri termini e condizioni per la segnalazione sulla proporzione dei diritti di voto
(1) Le disposizioni della sezione 122 bis, paragrafi da 4 a 6, si applicano alla persona controllante solo se egli invia senza indebito ritardo alla Banca nazionale ceca

a) le informazioni sull’entità controllata ai sensi dell’articolo 122 bis, paragrafi da 4 a 6, e sulle autorità di vigilanza soggette a vigilanza,

(b) una dichiarazione di conformità alle condizioni di cui all’articolo 122 bis, paragrafi da 4 a 6; la divulgazione non è effettuata se riguarda esclusivamente gli strumenti di investimento che consentono di acquisire titoli ai sensi dell’articolo 122, paragrafo 2 h) o i), e

(c) modifiche delle indicazioni o delle dichiarazioni di cui alla lettera a) o alla lettera b).

(2) Il Controllore, a norma dell’articolo 122 bis, paragrafi da 4 a 6, su richiesta della Banca nazionale ceca, senza indebito ritardo,

a) l’ ente controllante e l’entità controllata dispongono di un accordo organizzativo che consente di esercitare i diritti di voto in conformità dell’articolo 122 bis, paragrafo 4 (b) o Sezione 122a (5)

b) se la persona sta controllando le entità controllate dal cliente o partecipa alla proprietà, che è gestito dal soggetto controllato di documentazione scritta mostra che il loro rapporto è normale contatto con altri clienti.

(3) L’ emittente di cui all’articolo 118, paragrafo 1 a) che ha acquisito o ha perso azioni proprie, o direttamente o tramite un terzo che agisce per conto dell’emittente pubblica le informazioni che ha raggiunto o superato la quota ai sensi del § 122 paragrafo. 1, prima frase, i loro diritti di voto o di ridurre la sua quota dei diritti di voto al di sotto questi confini. L’emittente pubblicherà queste informazioni entro 4 giorni lavorativi dal verificarsi dell’evento che ha dato origine a tale obbligo.

(4) L’ emittente di cui all’articolo 118, paragrafo 1 a) nelle informazioni di cui al paragrafo 3, deve indicare il numero totale dei diritti di voto e l’importo del capitale registrato nel mese di calendario in cui è cambiata la sua partecipazione ai diritti di voto.

(5) Ai fini della segnalazione ai sensi del § 122 paragrafo. 1 in una quota dei diritti di voto totali dell’emittente non includono partecipazioni di titoli acquisiti nel riacquisto o stabilizzazione dei prezzi strumento di investimento alle condizioni previste dal regolamento direttamente applicabile dell’UE che una direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa agli abusi di mercato ( 14 bis ) è attuata se la persona che ha acquistato i titoli non esercita diritti di voto o altrimenti non interferisce con la gestione dell’emittente.

Sezione 122c

Eccezioni all’obbligo di notifica
(1) L’ imposta di notifica di cui all’articolo 122, paragrafo 1, non si applica a

(a) una persona per la quale il soggetto segnalante ha adempiuto all’obbligo di segnalazione;

(b) una persona che acquisisce o cede i titoli di investimento di cui alla Sezione 118 (1) a) al fine di regolare le operazioni in tali strumenti di investimento qualora il termine per il loro regolamento non sia superiore a 3 giorni lavorativi;

c) una persona che detiene i titoli di investimento di cui alla Sezione 118, par. (a) e i diritti di voto connessi a tali strumenti di investimento sono esercitati esclusivamente sotto l’ordine scritto del proprietario.

(2) L’ obbligo di notifica ai sensi dell’articolo 122, paragrafo 1, non si applica anche al market maker,

a) che è un’impresa di investimento o una persona autorizzata dall’autorità di vigilanza di un altro Stato membro dell’Unione europea a fornire servizi di investimento,

b) se la sua partecipazione ai diritti di voto dell’emittente raggiunge la soglia indicata nella Sezione 122, paragrafo 1, prima frase, o se riduce la sua quota al di sotto di tali limiti,

(c) a condizione che non eserciti influenza sulla gestione dell’emittente, e

d) quando, entro il termine specificato nella sezione 122 (4 ), notifica all’autorità di vigilanza dell’emittente che è o intende svolgere l’attività del mercato dei valori mobiliari dell’emittente.

(3) La persona di cui al paragrafo 2 notifica all’autorità di vigilanza dell’emittente senza indebito ritardo la cessazione dell’attività del market maker.

(4) L’ obbligo di comunicazione ai sensi del § 122 comma. 1 non si applica ad un membro del sistema europeo delle banche centrali, come nei compiti del Sistema europeo di banche centrali raggiunge o supera l’importo delle azioni dei diritti di voto di cui al § 122 paragrafo. 1 o la quantità di sua quota dei diritti di voto scende al di sotto di questi limiti, mentre il diritto di voto esercitati supera la soglia per un breve periodo di tempo e in conformità con le norme che disciplinano le attività della Banca centrale europea e le banche centrali. In tali casi, l’obbligo di segnalazione non si applica anche alle altre parti della transazione.

§ 123

Scelta dello stato di riferimento
(1) L’ emittente di cui all’articolo 118, paragrafo 1 a) punto (2), articolo 118, paragrafo 1 b) punto 2, § 118, par. c) ed) o del paragrafo 4 seleziona un riferimento a diventare uno Stato membro dell’Unione europea, che adempiere agli obblighi di cui alla Parte Nove titoli II e V o loro mansioni equivalenti in base alla legge di un altro Stato membro dell’Unione europea. Così lo stato selezionato può essere solo uno Stato membro dell’Unione europea in cui l’emittente ha la sede legale o in cui sono emesso titoli ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato europeo. Questa opzione è vincolante per almeno 3 anni dalla data della sua esecuzione a meno che il titolo di investimento emesso da tale emittente cessi di essere negoziato su tutti i mercati regolamentati europei.

(2) Un emittente di cui al § 118 par. 1, pubblicare informazioni su quale Stato membro dell’Unione europea di adempiere agli obblighi di cui alla Parte Nove titoli II e V o loro mansioni equivalenti in base alla legge di un altro Stato membro dell’Unione europea, e inoltre di comunicare la Repubblica nazionali Bank e l’autorità di vigilanza di un altro Stato membro dell’Unione europea, in cui è emesso titoli ammessi alla negoziazione in mercati regolamentati europei in cui l’emittente ha la sede legale.

(3) Se l’emittente di cui alla sezione 118 (1) a) punto (2), articolo 118, paragrafo 1 (b) (2) o 118 (1) c) ed) l’opzione ai sensi del paragrafo 1 a 3 mesi dalla data di prima applicazione dei titoli emessi alla negoziazione in un mercato regolamentato europeo, si ritiene che egli aveva scelto come riferimento per lo Stato membro dell’Unione europea, che sono stati adottati da lui titoli emessi documenti per la negoziazione su un mercato regolamentato europeo. Se tali stati di più, si è capito che aveva scelto come stato di riferimento ciascuno degli Stati membri dell’Unione europea, fino a quando l’emittente sceglie un riferimento per diventare l’unico Stato membro dell’Unione europea e la vostra scelta pubblica e notifica di cui al paragrafo 2.

(4) Se lo stato corrente di riferimento dell’emittente ai sensi del paragrafo 1 non può più essere lo Stato di riferimento sceglie emittente prontamente diventare un nuovo riferimento al paragrafo 1 e questa opzione pubblicherà e notificata a norma del paragrafo 2.

(5) mancato rispetto da parte dell’emittente di vostra scelta ai sensi del paragrafo 4-3 mesi dal giorno in cui venne a sapere che il suo precedente stato di riferimento ai sensi del paragrafo 1 non può più essere lo stato di riferimento, si ritiene che egli aveva scelto come riferimento per lo Stato membro Dell’Unione Europea in cui sono stati emessi titoli emessi per la negoziazione su un mercato regolamentato europeo. Se tali stati di più, si è capito che aveva scelto come stato di riferimento ciascuno degli Stati membri dell’Unione europea, fino a quando l’emittente sceglie un riferimento per diventare l’unico Stato membro dell’Unione europea e la vostra scelta pubblica e notifica di cui al paragrafo 2.

TITOLO IV

PROTEZIONE ANTI-MERCATO DEL MERCATO
Protezione delle informazioni interne
Sezione 124

Una persona, che è soggetta a specifici obblighi o divieti previsti regolamenti UE direttamente applicabile in materia di abusi di mercato 52 ) , a meno che il commerciante di valori mobiliari, operatore di mercato regolamentato o dati di reporting fornitore di servizi, implementare, mantenere e far funzionare un meccanismo per segnalare violazioni o imminente violazione di questa disposizione direttamente applicabile, in conformità con la Sezione 12i (1).

§ 125, § 126
abolito

TITOLO V

DIFFUSIONE DI INFORMAZIONI PUBBLICATE OBBLIGATORIE
Sezione 127

Disposizioni di base
(1)informazioni pubblicate obbligatorio ai fini della presente legge, le informazioni che l’emittente o altra persona che abbia chiesto l’ammissione di valori mobiliari di investimento alla negoziazione in un mercato regolamentato senza il consenso dell’emittente, o un mercato regolamentato, che a sua volta ha ricevuto titoli di investimento di negoziazione senza il consenso dell’emittente obbligati a pubblicare sotto titoli II e III della presente legge e ai sensi dell’art. 17 comma. 1 regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 596/2014. Anche le informazioni di cui all’articolo 120a, paragrafi 2 e 3, paragrafo 120 ter, paragrafo 1, lettera a), sono considerate informazioni obbligatorie. (1) (a) e § 120c (1) non devono essere considerati come informazioni obbligatorie pubblicate in conformità con la Sezione 120 (3), così come le informazioni ai sensi della Sezione 120b (1) (b) a (f) e paragrafo 2 nella misura in cui non corrisponde alla divulgazione obbligatoria di cui alla prima o alla seconda frase.

(2) obbligatoria pubblicato informazioni la persona di cui al paragrafo 1 pubblica tempestivamente modo tale che assicura la neupřednostňující, di facile accesso e senza spese; inoltra queste informazioni anche alla Banca nazionale ceca. Questa persona è necessaria anche per mantenere i dati essenziali associati con le informazioni obbligatorie pubblicate, in particolare i dati sulla persona fisica che è la persona di cui al paragrafo 1, ha inviato le informazioni pubblicate obbligatorio per la pubblicazione, la sicurezza dei dati inviando le informazioni obbligatorie pubblicato per la pubblicazione e la data e l’ora quando le informazioni di divulgazione obbligatorie sono state inviate per la pubblicazione.

(3) Il regolamento attuativo stabilisce la portata delle informazioni essenziali ai sensi del comma 2, la forma e le modalità di pubblicazione delle informazioni obbligatorie pubblicate e la struttura, la forma e le modalità di invio delle informazioni pubblicate obbligatoria e le informazioni del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 596/2014 Banca nazionale ceca .

§ 127a

Metodo di divulgazione delle informazioni obbligatorie
(1) La Banca nazionale ceca mette a disposizione del pubblico le informazioni che le vengono inviate a norma dell’articolo 127, paragrafo 2, in un modo che

(a) soddisfa i requisiti di sicurezza e affidabilità dell’origine delle informazioni,

b) contiene una marca temporale per l’inserimento di informazioni obbligatorie,

(c) soddisfa i requisiti per una facile reperibilità delle informazioni obbligatorie dell’utente finale;

(d) mediante mezzi elettronici, la trasmissione di informazioni tra un sistema analogo di altri Stati membri dell’Unione europea e il comitato delle autorità europee di regolamentazione dei valori mobiliari.

(2) La Banca nazionale ceca senza ritardi di cui al paragrafo 1 mette a disposizione del pubblico mediante avviso che pubblica ai sensi del § 122 paragrafo. 6, e le informazioni pubblicate in uno Stato che non è uno Stato membro dell’Unione europea, sotto la legislazione di detto Stato, di cui, per quanto riguarda le prestazioni di vigilanza sui mercati finanziari sentire se la divulgazione di queste informazioni potrebbe avere rilevanza pubblica nell’Unione europea.

(3) La Banca nazionale ceca mette inoltre a disposizione del pubblico le notifiche effettuate a norma dell’articolo 19 del regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio secondo le modalità di cui al paragrafo 1.

§ 127b

La Banca nazionale ceca può concludere un accordo con il comitato delle autorità europee di regolamentazione dei valori mobiliari sull’interconnessione delle comunicazioni obbligatorie attraverso la rete di comunicazioni elettroniche e la gestione di questa rete.

§ 127c

Linguaggio editoriale
(1) Un emittente di cui al § 118 par. 1, i cui titoli di investimento sono ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato soltanto, divulgare le informazioni pubblicate obbligatoria in ceco o inglese.

(2) Un emittente di cui al § 118 par. 1, i cui titoli di investimento sono ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato e anche mercato regolamentato estero, divulgare le informazioni pubblicate obbligatoria in lingua ceca o in lingua inglese e anche in inglese o nella lingua in cui si può presentare i documenti alle autorità di vigilanza competenti degli altri Stati membri dell’UE, in cui tale estera regolamentati residenza mercati.

(3) L’ emittente di cui all’articolo 118, paragrafo 1, la cui garanzia di investimento non è ammessa alla negoziazione in un mercato regolamentato ma è ammessa alla negoziazione in un mercato regolamentato estero, pubblica le informazioni obbligatorie pubblicate

a) nella lingua o nella lingua inglese in cui i documenti possono essere presentati alle autorità di vigilanza competenti di altri Stati membri dell’Unione europea in cui sono situati tali mercati regolamentati esteri;

b) in ceco o in inglese.

(4) Un emittente di cui al § 118 par. 1, nel caso di titoli di investimento, il cui valore nominale sia almeno una quantità corrispondente al limite in euro o in caso di titoli di investimento di cui al § 118 par. 1 punto. c) e il suo valore nominale è almeno un importo corrispondente al limite di euro alla data di emissione, a condizione che i titoli ad investimento sono ammessi alla negoziazione in uno o più mercati regolamentati europei forniranno le informazioni pubblicate obbligatoria in lingua ceca o in inglese, e nella lingua in cui presentare i documenti alle autorità di vigilanza competenti degli altri Stati membri dell’UE, in cui questi mercati regolamentati europei stabiliti o in inglese.

§ 127d

Autorizzazione di una rinuncia per un emittente domiciliato in uno Stato che non è uno Stato membro dell’Unione europea
(1)La Banca nazionale ceca deve consentire l’esenzione dai dazi di cui § 118 a 119a, 120a § paragrafo. 1 punto. a), § 120c comma. 1 o § 122 ter comma. 3 o 4 emittente ha la sua sede legale in uno stato che non è uno Stato membro dell’Unione europea e che in base alla legge di tale Stato adempiere agli obblighi simili, se l’entità responsabile Banca nazionale ceca si dimostra che l’obbligo secondo la legge di uno Stato che non è uno Stato membro dell’Unione europea, è paragonabile con i requisiti di cui al § 118 a 119a, 120a § paragrafo. 1 punto. a), § 120c comma. 1 o § 122 ter comma. 3 o 4. Nei casi in cui l’obbligo in base alla legge di uno Stato che non è uno Stato membro dell’Unione europea, paragonabile agli obblighi di cui al § 118 a 119a, § 120a. 1 punto. a), § paragrafo 120c. 1 o § 122 ter comma. 3 e 4, calcolato in conformità del diritto dell’Unione europea legislazione di attuazione.

(2) Condizioni che sono i principi per la contabilizzazione secondo la legge dello Stato in cui l’emittente di cui al paragrafo 1 posto, paragonabile ai principi contabili internazionali IAS 34 -. Bilanci intermedi, che è allegato al regolamento (CE) n Commissione 1126 / 2008, così come i casi in cui tali principi ritenute comparabili con i principi contabili internazionali, definisce il diritto dell’Unione europea direttamente applicabile attuazione della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa al prospetto e del Parlamento europeo e del Consiglio che disciplina gli obblighi di trasparenza in materia di informazione sugli emittenti 17c ) .

(3) Un emittente a cui la Banca nazionale ceca ha autorizzato ai sensi del paragrafo 1, è necessaria una deroga per le informazioni che pubblica in accordo con gli obblighi previsti dalla legge dello Stato in cui si trova e che è paragonabile a l’obbligo dal quale la sua Nazionale Ceco Bank ha autorizzato un’eccezione, procedere allo stesso modo di una persona pubblica obbligatoria informazioni pubblicate ai sensi del § 127 comma. 2 e § 127c, mentre è obbligata a comunicare tempestivamente banca nazionale ceca di ogni cambiamento nei fatti, a norma dei quali è stato consentito l’esenzione.

(4) La Banca nazionale ceca informa l’autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati in merito alla concessione di un’esenzione ai sensi del paragrafo 1.

TITOLO VI

FONDO DI GARANZIA DEI CLIENTI DEI TITOLI
§ 128

Disposizioni di base
(1) Il Fondo di garanzia è una persona giuridica che gestisce un sistema di garanzia utilizzato per risarcire i clienti di una società di intermediazione che è in grado di pagare i propri debiti ai propri clienti.

(2) Fondo di garanzia

a) accetta i contributi dei commercianti di valori mobiliari,

b) comunicare alla Banca nazionale ceca sulla quantità di contributi che le singole imprese di investimento al Fondo di garanzia per l’anno civile e pubblicano tali informazioni sul suo sito web entro il 30 aprile dell’anno successivo,

(c) assicurare la verifica delle richieste di risarcimento del Fondo di garanzia,

(d) assicurare il pagamento del risarcimento dal Fondo di garanzia.

(3) Il fondo di garanzia deve essere iscritto nel registro delle imprese.

(4) Il fondo di garanzia non è un fondo statale. Il Fondo di garanzia non è soggetto alla legislazione sulle assicurazioni.

(5) Il Fondo di garanzia è gestito da un Consiglio di amministrazione composto da cinque membri, che è il suo organo statutario. Il presidente, il vicepresidente e gli altri membri del consiglio di amministrazione del fondo di garanzia sono nominati e revocati dal ministro delle finanze. I membri del consiglio di amministrazione del fondo di garanzia sono nominati per un periodo di 5 anni, anche più volte. Almeno 1 membro è nominato tra i dipendenti della Banca nazionale ceca, su proposta del Consiglio di banca della Banca nazionale ceca. Almeno 2 membri sono nominati tra membri dell’ente statutario o dipendenti di commercianti di valori mobiliari.

(6) Se un membro del Consiglio di appartenenza del Fondo di garanzia nel Consiglio prima della scadenza del suo mandato, è nominato al suo posto un nuovo membro del Consiglio il cui mandato termina il giorno stesso, che sarebbe il termine del suo predecessore.

(7) Un membro del Consiglio di amministrazione è tenuto a svolgere le sue funzioni con la cura di un buon manager.

(8) In caso di violazione dell’obbligo di cui al paragrafo 7, il membro del Consiglio di amministrazione risarcirà il danno da esso causato,

(a) in caso di piena intenzione,

b) in caso di negligenza fino all’importo totale di 100.000 CZK per l’intero periodo di svolgimento della sua funzione.

(9) Ciascuna impresa di investimento è tenuta a versare un contributo al Fondo di garanzia.

(10) La fonte dei beni dei contributi del Fondo di garanzia da commercianti di valori mobiliari, ammende inflitte a commercianti di valori mobiliari ai sensi della presente legge, le ammende inflitte alle società di investimento in caso di violazione delle disposizioni relative alla gestione del patrimonio della clientela e il reddito da investimenti di fondi. Il Fondo di garanzia può anche accettare un prestito, una sovvenzione o un’assistenza finanziaria rimborsabile.

(11) Le risorse del Fondo di garanzia possono essere utilizzate a

a) l’ indennizzo derivante dall’incapacità di un’impresa di investimento di far fronte ai propri obblighi di emettere beni del cliente ai clienti, per motivi direttamente connessi alla sua situazione finanziaria,

(b) rimborsi di prestiti o di aiuti finanziari rimborsabili,

(c) rimborso dei costi di funzionamento del Fondo di garanzia.

(12) Ai fini del presente titolo si intendono fondi immobiliari del cliente e gli strumenti di investimento che l’impresa di investimento ha assunto al fine di fornire servizi di investimento e di cassa e gli investimenti strumenti acquisiti per queste valore per il cliente. La seconda frase dell’articolo 2, paragrafo 1 h) si applicano mutatis mutandis.

(13) I fondi del Fondo di garanzia possono essere investiti esclusivamente in maniera sicura.

(14) Il metodo per assicurare le attività del Fondo di garanzia, un modo di investire i fondi del Fondo di garanzia e dei costi di funzionamento del Fondo di garanzia in dettaglio previsti nello statuto del Fondo di garanzia, che è rilasciato dal consiglio di amministrazione, previa approvazione del Ministero. L’approvazione ministeriale è richiesta anche per qualsiasi modifica dello status del Fondo di garanzia.

§ 129

Pagamento dei contributi al Fondo di garanzia
(1) L’ impresa di investimento versa al Fondo di garanzia un contributo annuo del 2% del volume di commissioni e proventi per i servizi di investimento forniti nell’ultimo anno solare.

(2) Il contributo annuale è di almeno 10.000 CZK, indipendentemente dal numero di mesi in cui l’impresa di investimento ha agito.

(3) Il contributo al Fondo di garanzia deve essere versato annualmente fino al 31 marzo, per l’anno civile precedente.

§ 129a

Controlla il pagamento dei contributi
(1) Immediatamente dopo la scadenza del termine di cui all’articolo 129, paragrafo 3, il Fondo di garanzia comunica alla Banca nazionale ceca l’importo dei contributi versati da ciascun singolo commerciante di valori mobiliari per il periodo trascorso.

(2) La Banca nazionale ceca confronterà l’importo dei contributi effettivamente realizzati ai sensi del paragrafo 1 con il volume di reddito da commissioni per i servizi di investimento forniti nel corso dell’ultimo anno identificato sulla base delle sottoposto a revisione contabile ricevuto da un commerciante di valori mobiliari ai sensi del § 16 par. 1 moltiplicato per la percentuale appropriata ai sensi del § 129 par. 1. In caso di una differenza cittadino ceco Banca adotta le opportune misure correttive. Banca nazionale ceca informa le differenze rilevate e le misure adottate per porre rimedio al Fondo di garanzia.

Fornitura di indennizzo da parte del Fondo di garanzia
§ 130

(1) La Banca nazionale ceca comunica senza indebito ritardo al Fondo di garanzia che:

a) l’ impresa di investimento non è in grado, a causa della sua situazione finanziaria, di far fronte ai propri debiti emettendo beni ai clienti ed è improbabile che riesca a soddisfarli entro un anno, o

(b) il tribunale ha emesso una decisione sul fallimento di un’impresa di investimento o ha emesso una decisione diversa che si traduce nei clienti di un’impresa di investimento che non sono in grado di richiedere effettivamente l’emissione delle loro attività all’impresa di investimento.

(2) Il Fondo di garanzia, d’intesa con la Banca nazionale ceca, pubblica tempestivamente la notifica contenente

(a) il fatto che l’impresa di investimento non è in grado di far fronte ai propri debiti,

(b) il luogo, il metodo e il momento per la presentazione delle domande di risarcimento e l’inizio del pagamento del risarcimento da parte del Fondo di garanzia;

(c) qualsiasi altra questione relativa alla presentazione di reclami.

(3) Il termine ultimo per l’iscrizione dei crediti non deve essere inferiore a cinque mesi dalla data di pubblicazione dell’avviso di cui al paragrafo 2. Il fatto che tale termine è scaduto non può essere invocato per negare il pagamento del risarcimento da parte del Fondo di garanzia.

(4) Non ha diritto al risarcimento dal Fondo di garanzia

a) l’ agenzia di consolidamento ceca,

b) unità territoriale di autogestione,

(c) una persona che, durante i 2 anni precedenti la notifica di cui al paragrafo 2

1. ha effettuato un audit o ha partecipato a una revisione contabile di un’impresa di investimento i cui clienti ricevono un risarcimento dal fondo di garanzia,

2. è stato membro di un’impresa di investimento senior i cui clienti ricevono un risarcimento dal fondo di garanzia,

3. era una persona con una partecipazione qualificata in un’impresa di investimento i cui clienti ricevono un risarcimento dal fondo di garanzia,

4. era una persona vicina alla persona secondo il codice civile secondo i punti da 1 a 2,

5. era una persona appartenente allo stesso gruppo di imprese di un’impresa di investimento i cui clienti ricevono un risarcimento dal fondo di garanzia,

6. ha svolto un audit o partecipato alla revisione contabile di una persona appartenente allo stesso gruppo di imprese di un’impresa di investimento i cui clienti ricevono un risarcimento dal fondo di garanzia,

7. era un membro dell’ente principale di una persona appartenente allo stesso gruppo di imprese di un’impresa di investimento i cui clienti ricevono un risarcimento dal fondo di garanzia,

d) una persona in cui è o era in qualsiasi momento nel corso degli ultimi 12 mesi immediatamente precedenti la data in cui la notifica di cui al paragrafo 1, l’impresa di investimento i cui clienti vengono compensati dal fondo di garanzia, o di una persona con una partecipazione qualificata in tale titoli superiori al 50% del capitale sociale o diritti di voto,

e) una persona che, in connessione con la legalizzazione dei proventi di reato, ha affidato a un commerciante di valori mobiliari i cui clienti ricevono un risarcimento dal Fondo di garanzia, i proventi di un reato penale,

f) la persona che ha causato l’incapacità di un’impresa di investimento i cui clienti ricevono un risarcimento dal Fondo di garanzia per adempiere ai propri obblighi nei confronti dei clienti,

g) membro di un’associazione ai sensi del § 829 della legge n. 40/1964 Coll., come modificato dalla legge n. 509/1991 Coll., o società collegata ai sensi del § 2719 del Codice Civile, di cui non era prima della decisione sul fallimento di una casa di brokeraggio o di preavviso a norma del paragrafo 1 (a) un’impresa di investimento è comunicata in modo dimostrabile a un partecipante dell’associazione o a un membro della società.

(5) Il Fondo di garanzia sospende il pagamento del risarcimento

a) per la proprietà del cliente, evidente dal corso del procedimento penale, che potrebbe essere la proprietà di cui al paragrafo 4 e), o

b) una persona sospettata di aver commesso un crimine che ha causato l’incapacità dell’impresa di investimento di adempiere i suoi obblighi ai clienti, non per un procedimento penale nei confronti di quella persona.

(6) Il Fondo di garanzia sospende il pagamento dell’indennità di cui al paragrafo 5 senza indebito ritardo dopo aver appreso i fatti di cui sopra.

(7)Risarcimento da parte del Fondo di garanzia è previsto per i beni del cliente, che non potevano essere rilasciati per motivi direttamente connessi con la situazione finanziaria dell’impresa di investimento. Per calcolare la compensazione alla data in cui il Fondo di garanzia ha ricevuto notifica da parte della Banca nazionale ceca ai sensi del comma 1, aggiungere il valore di tutte le componenti del patrimonio della clientela, che non potevano essere rilasciati per motivi direttamente connessi con la situazione finanziaria dell’impresa di investimento, tra cui la sua quota di comproprietà immobili in comproprietà con altri clienti, escluso il valore dei fondi affidati ad un’impresa di investimento che sia una banca o una filiale di una banca estera, e lo ha portato sui conti assicurati dalla legge che regola le attività delle banche. Da l’importo risultante viene sottratto impegni del cliente a titoli in circolazione alla data

(8) Per il calcolo della compensazione di cui al paragrafo 7 sono la determinazione del fair value degli strumenti di investimento in vigore alla data in cui riceverà il Fondo di garanzia di notifica da parte della Banca nazionale ceca ai sensi del comma 1. Nel calcolo della compensazione, il Fondo di garanzia per prendere in considerazione gli accordi contrattuali stipulati tra le titoli e clienti se sono comuni, in particolare gli interessi maturati reale o altri rendimenti a cui il cliente ha diritto al giorno in cui il Fondo di garanzia ha ricevuto notifica da parte della Banca nazionale ceca ai sensi del paragrafo 1.

(9) La sostituzione del cliente nella misura del 90% dell’importo calcolato ai sensi dei commi 7 e 8, l’importo massimo, in corone ceche corrispondente a 20 000 per un cliente alla commerciante di valori mobiliari.

(10) Il risarcimento dal Fondo di garanzia deve essere versato entro 3 mesi dalla data di verifica del diritto dichiarato e dal calcolo dell’importo del risarcimento. La Banca nazionale ceca può, in casi eccezionali, su richiesta del Fondo di garanzia, prorogare tale periodo per un massimo di 3 mesi.

(11) L’impresa di investimento che fornisce il Fondo di garanzia a sua richiesta entro il termine prescritto dai documenti del Fondo di garanzia necessarie per il calcolo della compensazione di cui ai paragrafi 7 e 8. Se commerciante u titoli ha introdotto un’amministrazione provvisoria o di gestione di gestione delle crisi sotto la legge che regola le pratiche di salute e la crisi del mercato finanziario, tale obbligo è la persona designata dalla legge che disciplina il recupero e la risoluzione della crisi del mercato finanziario. Se commerciante di valori mobiliari u sequestro, tale obbligo viene applicato l’amministratore, se il patrimonio dei titoli in bancarotta, tale obbligo è il curatore fallimentare di un commerciante di valori mobiliari. Lo stesso obbligo è, se è di invitare Fondo di garanzia, un’altra persona se ha questi documenti insieme.

(12) I documenti di cui al paragrafo 11 contengono in particolare le seguenti informazioni per ciascun cliente:

a) la valuta e la quantità di denaro e in natura, il numero e la chiara identificazione di strumenti di investimento che costituiscono il patrimonio del cliente, e che potrebbero essere emesse ai sensi del § 132 del procedimento,

b) l’ammontare dei crediti verso clienti per commerciante di valori mobiliari, conclusi secondo le disposizioni contrattuali, in particolare degli interessi maturati reale o altri redditi, per cui il cliente aveva diritto,

(c) l’ importo delle richieste di sottoscrizione dell’impresa di investimento nei confronti del cliente.

§ 131

(1) Al momento del pagamento del risarcimento del Fondo di garanzia, il Fondo di garanzia diventa il creditore di un’impresa di investimento, nella misura del risarcimento pagato. Se la richiesta è stata già depositata fallimento sul patrimonio di un commerciante di valori mobiliari diventa un fondo di garanzia nello stesso momento e nello stesso creditore gamma fallimento dei titoli in bancarotta al posto del cliente. Su richiesta del Fondo di garanzia, l’amministratore dell’insolvenza contrassegna tale modifica senza indebito ritardo nell’elenco delle richieste registrate 18 ) .

(2) Il diritto del cliente di ricevere un risarcimento dal Fondo di garanzia si estingue entro e non oltre 5 anni dalla data in cui la pubblicazione dei fatti enunciati nel § 130 paragrafo. 2. Se entro questo periodo il cliente è entrato il suo diritto al risarcimento ai sensi del § 130 comma. 2 punto . (b), questo periodo non deve terminare prima di 3 mesi dalla data di consegna della domanda al Fondo di garanzia.

(3) Nel caso in cui le risorse del Fondo di garanzia sono insufficienti a pagare un risarcimento per gli accessori o per pagare le spese del giudizio, il Fondo di garanzia dei fondi necessari sul mercato finanziario. Il fondo di garanzia assicura che le condizioni in cui i fondi sono forniti dal Fondo di garanzia sono stati più favorevole possibile. Se il Fondo di garanzia di fondi sul mercato finanziario neobstará, può essere in merito alla sua domanda, per ragioni che meritano una speciale considerazione dato sussidi o assistenza finanziaria rimborsabile della somma necessaria dal bilancio dello Stato.

§ 132

Emissione di beni dei clienti dopo la decisione sul fallimento e il fallimento delle attività dell’impresa di investimento
(1) le attività dei clienti non sono incluse nel patrimonio dell’impresa di investimento ai sensi della legge in materia di fallimento e liquidazione 19 ) , e se la decisione sul fallimento dell’impresa di investimento, il curatore fallimentare è obbligato a rilasciare tempestivamente il cliente, e comprese le entrate provenienti dalle attività del cliente. Fino a quando la proprietà del cliente non viene consegnata al cliente, il curatore fallimentare agisce in relazione alla proprietà del cliente con la dovuta diligenza.

(2) Se gli strumenti di investimento che vengono utilizzati in modo intercambiabile, non sono sufficienti a soddisfare tutti i clienti che hanno diritto alla loro liberazione, emessi ad ogni cliente di tali strumenti di investimento che possono essere rilasciati senza dover dividere strumento di investimento. Gli strumenti d’investimento che possono essere emesse ai clienti sotto la frase precedente, il curatore fallimentare e incassa ogni numero cliente una quota dei fondi di liquidità ricevuta che corrisponde alla misura in cui il cliente non è soddisfatto con la prima frase.

(3) Se i fondi non sono sufficienti per soddisfare tutti i clienti idonei, soddisfano le richieste dei clienti in modo equo.

(4) La misura in cui il diritto di rilasciare attività dei clienti non può essere soddisfatta con la procedura di cui al paragrafo 2 o 3, si tratta di un’affermazione che il curatore fallimentare è obbligato ad applicare nelle procedure di insolvenza ai sensi della legge in materia di fallimento e liquidazione 20 ) di applicazione; fino a quando non sia noto il grado di soddisfazione di questo reclamo, il reclamo può essere invocato come condizione 21 ) .

(5) L’ amministratore dell’insolvenza è responsabile delle attività di cui ai paragrafi da 1 a 4 per il rimborso delle spese e dei compensi monetari che sono esigibili per le attività; se lo stato della proprietà non è sufficiente per il pagamento del rimborso delle spese e dei premi. Il metodo di determinazione del rimborso delle spese effettive e della remunerazione del curatore fallimentare, il loro importo massimo versato dallo Stato e il metodo di pagamento sono determinati da una normativa di attuazione.

§ 132a

(1) Una società di investimento o una persona straniera con una licenza concessa ai sensi dell’articolo 481 della legge sulle società di investimento e fondi di investimento, che non è paragonabile a fondo di investimento autonomo che svolge l’attività di cui al § 4 par. 2 punto. (d) o articolo 4, paragrafo 3 a) è necessario in relazione a questa attività, di versare contributi al Fondo di garanzia dei titoli e dei suoi clienti di questo business hanno diritto al pagamento, in condizioni simili stabilite nel presente atto per un commerciante di valori mobiliari e dei suoi clienti. Per l’emissione di fondi della clientela in caso di fallimento di tali società di investimento o di una società estera, le disposizioni della presente legge sul tema della cliente commerciante ai titoli si applicano per analogia.

(2) Per i fondi e gli strumenti di investimento nel patrimonio del fondo affidate al depositario nell’ambito delle attività di un depositario o dei suoi principali sostenitori di lavoro dei principali sostenitori di contributo spese per il Fondo di garanzia dei Titoli.

Sezione 133

Pagamento del contributo al Fondo di garanzia da parte di una persona straniera
(1) Una persona straniera autorizzata dall’autorità di vigilanza di un altro Stato membro dell’Unione europea a prestare servizi di investimento e fornire servizi di investimento nella Repubblica ceca non può partecipare al sistema di garanzia fornito dal Fondo di garanzia.

(2) una società estera con sede o che hanno la loro sede legale in uno Stato che non è uno Stato membro dell’Unione europea, che fornisce servizi di investimento nella Repubblica Ceca ad aderire al sistema di garanzia gestito dal Fondo di garanzia alle stesse condizioni come il commerciante di valori mobiliari. Il Fondo di garanzia versa un contributo e paga un compenso per i beni del cliente affidati a una persona straniera nella fornitura di servizi di investimento nella Repubblica ceca.

§ 134

Obblighi informativi e cooperazione
(1) L’ impresa di investimento informa il Fondo di garanzia della sua partecipazione a un analogo sistema di garanzia estera.

(2) La Banca nazionale ceca informa il sistema di garanzia internazionale, in cui un commerciante di valori mobiliari di assicurazione del patrimonio della clientela, che un’impresa di investimento è in grado di soddisfare i suoi debiti di consegnare i beni a clienti, direttamente a causa della sua situazione finanziaria e è improbabile che possa incontrarsi entro 1 anno.

(3) Il Fondo di garanzia coopera con il sistema di garanzia straniero in cui l’impresa di investimento ha la proprietà dei suoi clienti, in particolare quando fornisce un indennizzo da entrambi i regimi di garanzia.

TITOLO VII

LIMITI DI POSIZIONE E CONTROLLI PER LA GESTIONE DELLA POSIZIONE A DERIVATI COMMODERALI
§ 134a

(1) La Banca nazionale ceca è una misura generale pone dei limiti alle dimensioni della posizione netta, che una persona può, in qualsiasi momento tenere in derivati su merci negoziati in sedi di negoziazione e in strumenti derivati OTC economicamente equivalenti.

(2) I limiti di cui al paragrafo 1 sono determinati sulla base di tutte le posizioni detenute dalla persona e delle posizioni detenute a livello dell’intero gruppo per conto di tale persona, al fine di

a) per prevenire abusi di mercato e

b) sostenere condizioni di prezzo e di regolamento ordinato, nonché la prevenzione di posizioni costruzione distorsivi sul mercato, e in particolare per garantire la convergenza tra i prezzi dei derivati nel mese di compimento e Spot prezzi delle commodity sottostanti per cui il valore dei derivati deve essere fatta salva la determinazione dei prezzi della merce sul mercato.

(3) I limiti di cui al paragrafo 1 non si applicano alle posizioni detenute da un’entità non finanziaria o per suo conto, che sono oggettivamente misurabile la riduzione dei rischi direttamente connessi alle attività commerciali di un’entità non finanziaria se l’entità che ha richiesto la Banca nazionale ceca.

(4) I limiti di cui al paragrafo 1 determinano chiaramente le soglie quantitative della dimensione massima della posizione nel derivato su merci che può essere detenuto da persone.

(5) I limiti di cui al paragrafo 1 sono determinati dalla Banca nazionale ceca, tenendo conto delle disposizioni della sezione 136 (1) q).

(6) Se v’è un cambiamento significativo nel menu reale o posizioni aperte nette o qualsiasi altro cambiamento significativo nel mercato, la Banca nazionale ceca basa su un proprio stimare il fair offerte e posizioni aperte a limiti di cui al paragrafo 1 e stabilito nuovi limiti di posizione, in conformità con la metodologia di calcolo sviluppata dall’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati.

(7) Quando i limiti di cui al paragrafo 1 sono valutati dall’autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati come incompatibili con gli obiettivi di cui al paragrafo 2 e con la metodologia stabilita per il calcolo, la Banca nazionale ceca

a) adeguare i limiti di posizione conformemente al parere dell’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati, o

(b) pubblica senza indebito ritardo sul proprio sito Web le ragioni per le quali non lo ritiene necessario.

§ 134b

(1) Se gli stessi derivati su commodity scambiate in quantità significative nei sistemi di trading in diversi paesi e nel sistema di negoziazione gestito da una persona con sede nella Repubblica Ceca è scambiato nella maggior quantità di questo derivato, la misura generale Banca nazionale ceca stabilisce un posizioni limite uniformi si applica a tutte le negoziazioni di quel derivato.

(2) La Banca nazionale ceca deve avere un limite uniforme per la posizione di cui al paragrafo 1 e qualsiasi sua modifica deve consultare i pertinenti operatori di altri sistemi di negoziazione in cui il derivato è negoziato in misura significativa.

§ 134c

(1) Un operatore di un sistema di negoziazione che negozia strumenti derivati ​​su merci deve applicare limiti in conformità con l’articolo 134a (1) e la Sezione 134b (1); può applicare

a) sorveglia le posizioni aperte aperte delle persone,

b) avere accesso alle informazioni, compresa tutta la documentazione pertinenti fornite dalle parti e alle dimensioni e lo scopo della posizione di chiusura o l’esposizione a informazioni sui veri proprietari, qualsiasi accordo di pratiche concordate e qualsiasi attività o passività nel mercato sottostante.

(c) richiedere a una persona di porre fine o ridurre le dimensioni di una posizione temporaneamente o permanentemente come richiesto in un caso specifico e di adottare misure unilaterali per assicurare che la risoluzione o la limitazione sia effettuata se la persona non rispetta il requisito;

(d) se necessario, richiedere alla persona di restituire temporaneamente la liquidità al mercato a un prezzo concordato e in un volume concordato con l’esplicito intento di mitigare gli effetti di una posizione ampia o dominante.

(2) I limiti di cui all’articolo 134 bis, paragrafo 1, e la loro applicazione a norma del paragrafo 1 devono essere trasparenti e non discriminatori, indicare in che modo le persone applicano e tengono conto della natura e della composizione dei partecipanti al mercato e del modo in cui utilizzano i derivati ​​negoziati.

(3) Il gestore del sistema commerciale comunica alla Banca nazionale ceca i dettagli dell’applicazione dei limiti a norma dell’articolo 134 bis, paragrafo 1, e dell’articolo 134 ter, paragrafo 1.

§ 134d

(1) La Banca nazionale ceca, in casi eccezionali, di un provvedimento di carattere generale per impostare limiti di posizione che sono più restrittive rispetto i limiti di posizione ai sensi del § 134a paragrafo. 1, nei casi in cui tali limiti siano giustificate e proporzionate alla liquidità del mercato specifico e l’ordinata funzionamento di questo mercato.

(2) Se la Banca nazionale ceca stabilisce dei limiti ai sensi del paragrafo 1, ne comunica i dettagli sul suo sito web.

(3) I limiti di cui al paragrafo 1 sono validi per un massimo di 6 mesi dalla data della loro pubblicazione sul sito web della Banca nazionale ceca. La loro validità può essere prorogata di ulteriori periodi, ciascuno dei quali non deve durare più di 6 mesi, a condizione che continuino ad applicarsi le ragioni della restrizione. Se questi limiti non vengono prolungati oltre il periodo di sei mesi, la data di scadenza scade automaticamente.

(4) Se non ci sono limiti di cui al paragrafo 1 è l’autorità per l’Autorità bancaria europea sia necessaria per affrontare il caso eccezionale, pubblicano la Banca nazionale ceca senza indebito ritardo sul suo sito web un avviso pienamente giustificare il motivo per cui tali limiti sono fissati come segue.

TITOLO VIII

RENDICONTAZIONE DELLE POSIZIONI PER CATEGORIA DI POSIZIONI
§ 134e

(1) Operatore di un sistema di negoziazione che scambia derivati ​​su merci o emissioni di emissioni di gas a effetto serra o loro derivati,

a) supera il numero di persone e le loro posizioni aperte soglie minime, pubblica un rapporto settimanale con le posizioni aggregate, che in ogni derivati su merci o quote di emissione di gas serra o loro derivati negoziati nel suo sistema commerciale detiene le varie categorie di persone, indicando il numero posizioni lunghe e corte in base a queste categorie, cambiamenti rispetto al precedente rapporto, la percentuale di posizioni aperte netto totale per categorie e il numero delle persone che ricoprono cariche nelle singole categorie di cui al paragrafo 3, e passa il cittadino ceco Bank e l’autorità europea per i titoli e mercati, e

(b) fornire almeno una volta al giorno alla Banca nazionale ceca una disaggregazione completa delle posizioni detenute da tutte le persone nel sistema aziendale, compresi i partecipanti e i loro clienti.

(2) imprese di investimento che scambiato derivati su merci o quote di emissione dei gas serra e loro derivati, a condizione che almeno un giorno un elenco completo delle loro posizioni acquisite in derivati su merci o quote di emissione di gas serra o loro derivati negoziati nel sistema commerciale e in derivati economicamente equivalenti OTC, così come le posizioni dei clienti e dei loro clienti, e al cliente finale, ai sensi dell’art. 26 del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 600/2014, e quando viene utilizzato con l’art. 8 Regolamento (UE) n. 1227/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio,

a) l’autorità di vigilanza di uno Stato membro dell’Unione europea che ha autorizzato un gestore di un sistema di negoziazione quando tali derivati ​​su merci o emissioni di gas a effetto serra e i loro derivati ​​sono normalmente negoziati;

b) se derivati su merci o quote di emissione di gas serra o loro derivati sono negoziati in quantità significative nei sistemi di trading in diversi paesi, l’autorità di vigilanza dello Stato membro dell’Unione europea, che ha concesso un permesso di trading gestore del sistema, che è il più grande numero di derivato scambiato.

(3) Il gestore del sistema commerciale comprende le persone di cui al paragrafo 1 (a) in base alla natura della loro principale attività commerciale, tenendo conto di ogni autorizzazione valida, come ad es

a) un’impresa di investimento, una banca, una cooperativa di risparmio e di credito o una persona straniera analoga con sede legale o sede legale in un altro Stato membro dell’Unione europea,

(b) un fondo di investimento o un fondo di investimento estero, che distingue se si tratta di un fondo standard o di un fondo di investimento estero comparabile o di un altro fondo di investimento o fondo di investimento estero,

c) altri istituti finanziari autorizzati o regolamentati, compresa l’assicurazione, riassicurazione, istituti di previdenza con un contributo statale o straniero equivalente domiciliato o avere la sede in un altro Stato membro dell’Unione europea, tra cui EPAP,

(d) un altro imprenditore, o

e) l’operatore o l’aeromobile per soddisfare i requisiti di legge obbligatoria che regola le condizioni per lo scambio di quote di gas serra o analoghe disposizioni di legge di un altro Stato membro dell’Unione europea, nel caso delle quote di emissioni di gas serra e loro derivati.

(4) Nelle relazioni di cui al paragrafo 1 (a) indicare il numero di posizioni lunghe e corte per categoria di persone, eventuali cambiamenti dopo la presentazione della relazione precedente, la percentuale delle posizioni aperte complessive per categoria e il numero di persone in ciascuna categoria.

(5) Le relazioni di cui al paragrafo 1 (a) e il paragrafo 2 distinguono tra

a) posizioni designate come posizioni che, in modo oggettivamente misurabile, riducono i rischi direttamente associati alle attività commerciali;

(b) altre posizioni.

PARTE TEN

SUPERVISIONE E TRAZIONE AMMINISTRATIVA
TITOLO I

MONITORAGGIO SU BASE INDIVIDUALE
Parte 1

Disposizioni di base
§ 135

Persone soggette a supervisione
(1) Supervisione del rispetto dei diritti e obblighi derivanti dal presente atto, la sua normativa di attuazione, regolamenti direttamente applicabili attività dell’Unione europea dei mercati finanziari 2 ) e le condizioni di cui una decisione emessa ai sensi della presente legge da parte della Banca nazionale ceca. La supervisione della Banca nazionale ceca è soggetta a

(a) un’impresa di investimento,

(b) il membro del capo dell’autorità del garante ai sensi del presente paragrafo,

c) una persona che è stata autorizzata da un’impresa di investimento a svolgere attività operative significative nell’ambito di questo mandato,

d) una persona accreditata (sezione 14 quater, paragrafo 2),

e) una persona straniera autorizzata a fornire servizi di investimento che forniscono servizi nella Repubblica ceca attraverso una succursale, per quanto riguarda i servizi di investimento forniti attraverso questa succursale nel territorio della Repubblica ceca,

(f) intermediario di investimento,

g) un agente legato (sezione 32a (1)),

h) una persona che offre pubblicamente titoli di investimento,

(i) la persona che ha redatto il prospetto,

j) organizzatore del mercato regolamentato,

k) fornitore di servizi di segnalazione dati stabilito nella Repubblica ceca,

l) un partecipante al sistema di regolamento con irrevocabilità di regolamento,

m) il gestore del sistema di regolamento con l’irrevocabilità del regolamento,

n) un partecipante ad un sistema di regolamento estero con irrevocabilità di regolamento, con sede legale nella Repubblica Ceca,

o) la persona che conserva i registri successivi al registro centrale dei titoli contabili,

p) una persona che tiene un registro separato degli strumenti di investimento,

q) la persona che tiene un registro nel registro separato degli strumenti di investimento,

r) l’ emittente di cui all’articolo 118, paragrafo 1, per adempiere agli obblighi previsti dalla presente legge,

s) un amministratore forzato di persone ai sensi dell’articolo 138, paragrafo 1 nel corso dell’adempimento degli obblighi di cui all’articolo 139, paragrafo 7

(t) una persona soggetta agli obblighi o ai divieti di cui all’articolo 4, paragrafo 1, all’articolo 5 bis, all’articolo 8 ter, all’articolo 8 quater e all’articolo 8 quinquies del regolamento (UE) n. 1060/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio,

(u) una persona soggetta a obblighi o divieti ai sensi di una norma dell’Unione europea direttamente applicabile che disciplina la vendita allo scoperto e alcuni aspetti dei credit default swap ( 42 ) ;

(v) una persona soggetta a obblighi o divieti ai sensi di un regolamento OUU direttamente applicabile, controparti centrali e repertori di dati sulle negoziazioni 43 ) ad eccezione dei repertori di dati sulle negoziazioni,

(w) una persona soggetta a obblighi o divieti ai sensi di un regolamento UE direttamente applicabile sul miglioramento del regolamento delle transazioni in titoli nell’Unione europea e il Depositario centrale dei valori mobiliari 51 ) ;

(x) una persona soggetta a obblighi o divieti ai sensi di una regola di abuso di mercato UE direttamente applicabile 52 ) ,

(y) una persona soggetta a obblighi o divieti ai sensi di una norma dell’Unione europea direttamente applicabile che disciplina la divulgazione di informazioni chiave su prodotti strutturati di investimento al dettaglio e prodotti assicurativi con una componente di investimento 60 ) ;

(z) una persona soggetta a obblighi o divieti ai sensi di una norma dell’Unione europea direttamente applicabile che disciplina la trasparenza delle operazioni che prevedono il finanziamento e il riutilizzo 61 ) ;

per) la persona alla quale gli obblighi o divieti previsti regolamenti UE direttamente applicabile che regolano gli indici che vengono utilizzati come parametri di riferimento in strumenti finanziari e contratti finanziari o per misurare le prestazioni dei fondi di investimento, 62 ) .

(2) La supervisione della Banca nazionale ceca è anche soggetta alla persona che esercita illecitamente o offre attività ai sensi della presente legge.

(3) Supervisione non è subordinata al rilascio di titoli da parte della Banca nazionale ceca, una documentazione di titoli da parte della Banca nazionale ceca, gestire un sistema di liquidazione della Banca nazionale ceca e la Banca nazionale ceca di negoziazione di strumenti finanziari e titoli che non sono titoli di investimento.

§ 135a

(1) La Banca nazionale ceca per la supervisione della società di investimento che fornisce servizi in un altro Stato membro dell’Unione europea attraverso il ramo, in considerazione in sede di elaborazione della revisione prudenziale piano di sotto § 135d informazioni ottenute dall’autorità di vigilanza dello Stato membro attraverso ispezioni in loco.

(2) La Banca nazionale ceca nell’esercizio delle sue responsabilità ai sensi della presente legge e in conformità alle norme direttamente applicabili dell’Unione Europea in materia di requisiti prudenziali per gli enti creditizi e le imprese di investimento 50 ) partecipa alle attività dei collegi delle autorità di vigilanza nell’ambito del Sistema europeo di vigilanza finanziaria.

(3) La Banca nazionale ceca, nell’esercizio dei suoi poteri ai sensi della presente legge e in base a una normativa dell’Unione europea direttamente applicabile che disciplina i requisiti prudenziali degli enti creditizi e delle imprese di investimento, 50 ) partecipa alle attività dell’Autorità bancaria europea.

(4) La Banca nazionale ceca nell’esercizio delle sue responsabilità ai sensi della presente legge e in conformità alle norme direttamente applicabili dell’Unione Europea in materia di requisiti prudenziali per gli enti creditizi e le imprese di investimento 50 ) tiene conto della convergenza degli strumenti e delle procedure utilizzate dalla vigilanza bancaria negli Stati membri dell’Unione europea; sulla base di linee guida, raccomandazioni, standard e altre misure adottate dall’Autorità bancaria europea, a meno che non indichi le ragioni per non farlo.

(5) La Banca nazionale ceca può richiedere la fornitura regolare di informazioni necessarie per l’esercizio delle sue competenze e a fini statistici dal

(a) un’impresa di investimento,

(b) entità di partecipazione finanziaria,

(c) entità di partecipazione finanziaria mista,

(d) titolari di holding misti,

e) persone appartenenti alle persone di cui alle lettere da a) a d);

(f) una persona autorizzata a esercitare un’attività economica dalle persone di cui alle lettere da a) a d).

(6) La Banca nazionale ceca può ispezionare le persone di cui al paragrafo 5, se ciò è necessario per l’esercizio delle sue competenze; per questo scopo

a) richiedere la produzione di documenti,

(b) esaminare libri e registri ed estrarre da essi dichiarazioni e descrizioni,

(c) ricevere spiegazioni scritte o orali da parte delle persone di cui al paragrafo 5, dei loro rappresentanti e del personale,

(d) ottenere una spiegazione orale da una persona diversa da quella di cui al paragrafo 5, fatta salva l’approvazione.

(7) La Banca nazionale ceca può effettuare un controllo in loco delle persone di cui al paragrafo 5 e di tutte le persone soggette a vigilanza su base consolidata, se notifica preventivamente all’autorità di vigilanza interessata.

§ 135b

Processo di revisione e valutazione
(1) In esercizio della vigilanza su attività di un’impresa di investimento che non è una banca, la Banca nazionale ceca riesamina e valutare se le disposizioni, le strategie, i processi ei meccanismi attuati dall’impresa di investimento per soddisfare i requisiti di cui al § 9 bis 9AJ a 9AU, § 10, 10a, 12 g di 12j, § 16a, 16d, 16e, 24a, 24b, 27, 135a, 135b, 135c, 135d, § 136 paragrafo. 2, 5-7 e 150-156, direttamente applicabile governare regolamento UE requisiti prudenziali per gli enti creditizi e le imprese di investimento 50 ), regolamento o decisione della Commissione europea, il capitale e la liquidità di un’impresa di investimento garantiscono il funzionamento sicuro e affidabile dell’impresa di investimento e la gestione e copertura dei rischi. La Banca nazionale ceca restituisce sempre i rischi ai quali l’impresa di investimento è o potrebbe essere esposto, rischi che possono commerciante di valori mobiliari rappresentare al mercato finanziario per quanto riguarda la rilevazione e misurazione del rischio sistemico di cui all’art. 23 del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) 1093/2010 o la raccomandazione del Consiglio europeo sui rischi sistemici e il rischio emessa da stress test.

(2) La Banca nazionale ceca riesamina e valutare la frequenza e l’intensità di dimensioni ragionevoli, l’importanza e lo stato di commerciante di valori mobiliari del mercato finanziario e la natura, la portata e la complessità delle sue attività almeno una volta l’anno, entro i requisiti stabiliti dalla società di investimento da parte del titolo I del regolamento del Parlamento e del Consiglio europeo (UE) n. 575/2013, regolamento o una decisione della Commissione europea. Se la Banca nazionale ceca rinunciare ai requisiti su base consolidata ai sensi dell’art. 14 del Parlamento europeo e del Consiglio del regolamento (UE) n. 575/2013, la procedura di cui al presente paragrafo nell’esercizio supervisione del commerciante di valori mobiliari su base individuale.

(3) La Banca nazionale ceca esamina e valuta il rischio di credito, di mercato e operativo; revisione e valutazione devono essere ulteriormente mirate almeno

a) i risultati degli stress test effettuati da un’impresa di investimento a norma dell’articolo 177 del regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio quando si utilizza un approccio IRB,

(b) la concentrazione e il controllo dell’esposizione dell’impresa di investimento, compresa la conformità ai requisiti della parte quarta del regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, regolamento o decisione della Commissione europea,

c) l’adeguatezza, l’efficacia e la durata delle politiche e delle procedure per la gestione del rischio residuo associato con l’uso di tecniche di mitigazione del rischio di credito ammissibili, il che significa che la mitigazione del rischio di credito ai sensi dell’art. 4, comma. 1 punto 57 del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 575 / 2013, e la correttezza della loro applicazione,

(d) la misura in cui il capitale detenuto dall’impresa di investimento rispetto alle attività garantite dalla stessa corrisponde alla sostanza economica dell’operazione, compreso il grado di trasferimento del rischio raggiunto,

e) l’esposizione al broker di titoli di misurazione del rischio di liquidità e gestione del rischio di liquidità, compreso lo sviluppo analisi di scenari alternativi, la gestione di attenuazione del rischio e l’efficacia dei piani di emergenza,

(f) gli impatti della distribuzione del rischio e il modo in cui tali impatti sono incorporati nel sistema di misurazione del rischio,

g) i risultati delle prove di stress effettuate da un’impresa di investimento quando si utilizza un modello interno per il calcolo del requisito patrimoniale a fronte dei rischi di mercato ai sensi della parte terza del quarto capitolo quinto capo del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 575/2013,

(h) posizione geografica delle esposizioni di un’impresa di investimento,

(i) il modello di business di un’impresa di investimento,

(j) valutazione del rischio sistemico.

(4) La Banca nazionale ceca esamina e valuta ulteriormente

a) gestione globale del rischio di liquidità dell’impresa di investimento; mentre promuove lo sviluppo di solide metodologie interne e tiene conto della posizione di un commerciante di valori mobiliari nei mercati finanziari e tiene debitamente conto delle decisioni prese a seguito della revisione e valutazione del potenziale impatto sulla stabilità del sistema finanziario in tutti gli altri Stati membri interessati dell’UE,

b) l’esposizione al broker di titoli al rischio di tasso di interesse del portafoglio di investimento, che ai fini della presente legge, un portafoglio in cui sono strumenti che non sono inclusi nel portafoglio di negoziazione classificato; se a seguito di variazioni improvvise ed impreviste dei tassi di interesse di oltre 2 punti percentuali o il valore specificato nelle linee guida dell’Autorità bancaria europea diminuito il valore economico dell’impresa di investimento di oltre il 20% del capitale, salva le Banca nazionale ceca opportune misure correttive;

c) l’esposizione dell’impresa di investimento al rischio di leva finanziaria eccessiva, che ai fini di questa leva legge ai sensi dell’art. 4, comma. 1 punto 93 del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 575/2013, che viene identificato sulla base di indicatori leva finanziaria eccessiva, compreso il leverage ratio determinata a norma dell’articolo 429 del regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n 575/2013, regolamento o una decisione della Commissione europea.; nel valutare la congruità del rapporto di leva finanziaria e la valutazione delle modalità, procedure e meccanismi stabiliti dalla società di investimento per gestire il rischio di leva finanziaria eccessiva, che ai fini della presente legge si intende il rischio di leva finanziaria eccessiva come Art. 4, comma. 1 punto 94 del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 575/2013, la Banca nazionale ceca terrà conto del modello di business di un’impresa di investimento,

d) gestione e controllo del sistema dell’impresa di investimento, la cultura aziendale e la competenza dei membri del corpo di legge, i membri del consiglio di amministrazione e l’organo di controllo a svolgere i loro compiti; la revisione e valutazione della Banca nazionale ceca possono richiedere l’ordine del giorno organo statutario impresa di investimento, il Consiglio di Gestione e il Consiglio di Sorveglianza e dei suoi comitati, tra cui i documenti giustificativi relativi ed i risultati delle attività di valutazione interna ed esterna del corpo di legge, il Consiglio di amministrazione e l’autorità di vigilanza.

(5) La Banca nazionale ceca deve esaminare e valutare ulteriormente,

a) se l’impresa di investimento ha fornito un supporto implicito ad una cartolarizzazione, il che significa che l’operazione di cartolarizzazione ai sensi dell’art 4, comma 1 punto 61 del regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n 575/2013…; qualora constati che l’impresa di investimento ha fornito un supporto implicito ad una cartolarizzazione in più di un caso, adottare misure adeguate per riflettere il rischio che l’impresa di investimento fornirà il supporto futuro per la sua cartolarizzazione

b) se le rettifiche di valore delle posizioni o portafogli del portafoglio di negoziazione ai sensi dell’art. 105 del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 575/2013, regolamento o una decisione della Commissione europea permetteranno all’impresa di investimento di vendere o di breve copertura le loro posizioni senza al normali condizioni di mercato una perdita significativa; portafoglio di negoziazione ai fini della presente legge, un portafoglio di negoziazione ai sensi dell’art. 4, comma. 1 punto 86 del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 575/2013.

§ 135c

(1) Se la Banca nazionale ceca nella revisione delle prestazioni e di valutazione di cui 135b § che i rivenditori più titoli o potrebbero essere esposti a rischi simili o pone rischi simili ai mercati finanziari, è autorizzato ad esaminare e valutare i gruppi di specie identificate commercianti di valori maniera uguale o simile. Gruppi di specie designate commercianti di valori mobiliari con un profilo di rischio simile può essere determinata in base principalmente sulla valutazione del rischio sistemico ai sensi del § 135b comma. 3 punti. j).

(2) Per sostenere il processo di revisione e valutazione ai sensi del § 135 ter, la Banca nazionale ceca effettua almeno una volta all’anno prove di stress degli operatori di valori mobiliari. Il risultato degli stress test può essere pubblicato dalla Banca nazionale ceca.

(3) La Banca nazionale ceca rivede periodicamente almeno ogni tre anni l’osservanza delle condizioni alle quali l’uso di approcci interni è stato autorizzato dalla Banca nazionale ceca. Quando si concentra sulla qualità e la tempestività dei metodi e delle pratiche, i cambiamenti nel settore dei titoli e l’utilizzo di approcci interni per nuovi prodotti.

(4) La Banca nazionale ceca tiene conto degli orientamenti dell’Autorità bancaria europea al momento di rivedere le condizioni in base alle quali l’impresa ha autorizzato l’uso di approcci interni.

§ 135d

(1) La Banca nazionale ceca procede conformemente ad un piano di sorveglianza delle autorità di vigilanza, che deve essere redatto almeno una volta all’anno, tenendo conto dei risultati del processo di revisione e valutazione di cui alla sezione 135 ter.

(2) La Banca nazionale ceca stabilirà un esame di vigilanza piano di cui al paragrafo 1, in modo da non ostacolare l’autorità di vigilanza di un altro Stato membro dell’Unione europea effettuata in loco presso la sede di un’impresa di investimento che svolge la propria attività nel territorio di tale Stato membro.

(3) Il piano di monitoraggio della vigilanza della CNB comprende

a) un elenco di operatori commerciali soggetti ad una maggiore vigilanza in seguito alle misure di cui al paragrafo 4,

(b) un piano di controlli in loco presso le sedi di negoziazione di un’impresa di investimento, comprese le sue succursali e le entità controllate stabilite in altri Stati membri dell’Unione europea,

(c) informazioni sulle modalità pianificate per l’esecuzione dei compiti in questione e sull’assegnazione delle risorse alla loro assicurazione,

d) l’elenco dei commercianti di valori mobiliari per i quali i risultati degli stress test ai sensi del § 135b e § 135c comma. 2, o il risultato del processo di revisione e di valutazione ai sensi del § 135b indicano rischi significativi per la salute finanziaria, o di violazione dei requisiti stabiliti dalla presente legge, la legislazione che lo implementa , una decisione emessa ai sensi della presente legge, la misura generale emanati ai sensi della presente legge, direttamente applicabile normativa dell’UE che disciplina i requisiti prudenziali per gli enti creditizi e le imprese di investimento 50 ) , regolamento o di decisione della Commissione europea,

e) un elenco di imprese di investimento che presentano un rischio sistemico per il mercato finanziario,

f) un elenco di altri commercianti di valori mobiliari che la Banca nazionale ceca ritiene necessari.

(4) In seguito ai risultati del riesame e della valutazione di cui alla sezione 135 ter, la Banca nazionale ceca adotta, in particolare, le seguenti misure, se necessario:

a) aumentare il numero di controlli in loco presso il commerciante interessato,

b) assicurare la presenza permanente di un rappresentante della Banca nazionale ceca in un’impresa di investimento,

(c) richiedere informazioni aggiuntive o più frequenti da parte di un’impresa di investimento,

(d) effettuare una revisione aggiuntiva o più frequente dei piani operativi, strategici o aziendali dell’impresa di investimento,

(e) effettuare controlli per monitorare i rischi selezionati a cui può essere esposta un’impresa di investimento.

§ 135e

La Banca nazionale ceca riesamina e valuta gli operatori del settore organizzati istruzioni per l’accoppiamento di trading per proprio conto, per assicurarsi che questa forma di commercio soddisfa le caratteristiche che definiscono questo metodo di trading non costituisce un conflitto di interessi tra il gestore di un sistema di negoziazione organizzato e le partecipanti a quel sistema.

Parte 2

Misure correttive e altre misure
§ 136

Disposizioni di base
(1) La Banca nazionale ceca può imporre una persona sottoposta a vigilanza e che ha violato questa legge, una decisione emessa ai sensi della presente legge o normativa direttamente applicabile delle attività dell’Unione europea nei mercati finanziari 2 ) , le misure per porre rimedio alla lacuna con la natura della violazione e della sua gravità. La Banca nazionale ceca potrebbe continuare a farlo

(a) ordinare una revisione straordinaria,

b) ordinare al revisore di cambiare,

(c) sospendere per un periodo non superiore a cinque anni qualsiasi attività soggetta a vigilanza,

(d) vietare la supervisione,

e) sospendere la negoziazione di strumenti di investimento ai sensi dell’articolo 137,

f) introdurre l’amministrazione obbligatoria ai sensi delle sezioni da 138 a 143,

g) modificare la portata dell’autorizzazione concessa ai sensi della presente legge ai sensi dell’articolo 144,

h) revocare l’autorizzazione, approvare o annullare la registrazione ai sensi dell’articolo 145 o revocare l’autorizzazione ad agire come agente collegato ai sensi dell’articolo 32i, paragrafo 1,

i) vietare o sospendere, per un periodo massimo di 10 giorni lavorativi l’offerta pubblica di titoli di investimento, titoli di investimento negoziazione in un mercato regolamentato o di un sistema multilaterale di negoziazione e l’adozione di un titolo di investimento alla negoziazione in un mercato regolamentato o in un sistema multilaterale di negoziazione,

(j) vietare o sospendere la promozione o l’annuncio di un’offerta pubblica o l’ammissione di una garanzia di investimento per la negoziazione su un mercato regolamentato,

k) ordinare la sostituzione di un membro dell’ente principale delle persone soggette a vigilanza conformemente alla sezione 135 (1)

(l) ordinare la divulgazione di, o pubblicare,

m) imporre la misura di cui all’articolo 63, paragrafo 2 da (a) a (c) del regolamento (UE) n. 909/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio ai sensi dell’articolo 22, paragrafo 4, lettere da a) ac) (a) a (c) del regolamento (UE) 2015/2365 del Parlamento europeo e del Consiglio ai sensi dell’articolo 24, paragrafo 2 (a), (b) o (d) del regolamento (UE) n. 1286/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio o dell’articolo 42, paragrafo 2 da a) ae) del regolamento (UE) 2016/1011 del Parlamento europeo e del Consiglio,

(n) divulgare informazioni sulla natura del reato e l’identificazione della persona che ha agito in tal modo, compresa l’identificazione della persona che ha agito in qualità di persona giuridica,

o) ordinare il ritiro di uno strumento di investimento dalla negoziazione su un mercato regolamentato, in un sistema di negoziazione multilaterale o in un sistema di negoziazione organizzato,

p) ordinare una posizione o un limite di esposizione,

q) limitare la possibilità di negoziare un derivato su merci fissando limiti sulla dimensione della posizione che ogni persona può detenere in qualsiasi momento,

(r) sospendere la commercializzazione o la vendita di strumenti di investimento o depositi strutturati, purché siano soddisfatte le condizioni di cui agli articoli da 40 a 42 del regolamento (UE) n. 600/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio;

s) sospendere la commercializzazione o la vendita di strumenti di investimento se l’impresa di investimento non ha rispettato la procedura di cui all’articolo 12 bis, paragrafo 1 (i), § 12ba o 12bb.

(2) La Banca nazionale ceca può un commerciante di valori mobiliari che non ha adempiuto all’obbligo imposto dalla presente legge, la legislazione lo spettacolo, una decisione emessa ai sensi della presente legge, la misura generale emanati ai sensi della presente legge, direttamente applicabile normativa dell’UE che disciplina i requisiti prudenziali per gli enti creditizi e le imprese di investimento 50 ) , regolamento o una decisione della Commissione europea e in seguito ai risultati del riesame e della valutazione ai sensi del § 135b misure correttive può anche risparmiare

a) mantenere il capitale al di sopra del livello minimo dei requisiti patrimoniali ai sensi dell’articolo 92 del regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio e dei requisiti patrimoniali ai sensi della presente legge,

b) migliorare le modalità, procedure e altri meccanismi per ristabilire o rafforzare la loro conformità con questa legge, la normativa di attuazione della legge, una decisione emessa ai sensi della presente legge, regolamento comunitario direttamente applicabile che regola i requisiti prudenziali per gli enti creditizi e le imprese di investimento 50 ) con regolamento o decisione della Commissione europea,

(c) applicare le politiche e le procedure specifiche per la creazione di quote per le attività dell’impresa di investimento e per la fornitura di requisiti patrimoniali,

(d) limitare la rete di distribuzione, compresa la riduzione del numero di punti di vendita,

(e) limitare i rischi derivanti dalle attività, dai prodotti e dai sistemi dell’impresa di investimento,

(f) limitare la componente variabile della retribuzione delle persone di cui alla sezione 12a (1) (o) a meno che non sia coerente con il mantenimento del capitale ai sensi della Sezione 9a; in questo caso, il commerciante di valori mobiliari determina l’importo della componente variabile in percentuale del profitto netto o altro indicatore designato dalla Banca nazionale ceca,

(g) utilizzare l’utile ante imposte come preferenza per l’integrazione di fondi di riserva o l’aumento dell’equità,

h) presentare un piano per ripristinare la conformità ai requisiti della Banca nazionale ceca ai sensi della presente legge e della normativa dell’Unione europea direttamente applicabile che disciplina i requisiti prudenziali e di introdurla entro i termini previsti,

(i) limitare la distribuzione degli utili o non distribuire utili agli azionisti o ai detentori di strumenti aggiuntivi di primo livello; se tale divieto non costituisce una violazione degli obblighi di quella persona,

(j) limitare, terminare o non intraprendere determinate operazioni, operazioni o attività che comportano un rischio eccessivo per un’impresa di investimento,

(k) il divieto di partecipare attivamente ai sistemi di negoziazione, per un periodo determinato non superiore a 6 mesi,

(l) porre rimedio a una mancanza di azione entro un determinato periodo e astenersi dal ripeterlo,

(m) relazioni aggiuntive o più frequenti, comprese informazioni sulle posizioni in conto capitale e di liquidità,

n) i requisiti di liquidità speciali, comprese le restrizioni alla disallineamenti di durata tra attività e passività, tenendo conto del modello di business specifico di una casa di brokeraggio, il layout, le procedure ei meccanismi delle imprese di investimento, in particolare ai sensi del § 12a par. 1 punto. c) e al rischio sistemico di liquidità, che minaccia l’unità del mercato finanziario della Repubblica ceca,

o) informativa aggiuntiva,

q) aumentare il capitale all’importo specificato entro il termine stabilito se non mantiene la riserva di capitale combinata secondo § 9aj capoverso 1 e la Banca nazionale ceca non approva il piano per il rinnovo del capitale,

(r) una restrizione più restrittiva sulla distribuzione degli utili rispetto alla sezione 9aj (4), a meno che la Banca nazionale ceca non abbia approvato un piano per la ripresa del capitale,

(s) altri rimedi adeguati.

(3) Una persona dalla Banca nazionale ceca ha imposto una misura di riparazione ai sensi del paragrafo 1 o 2 ne informa la Banca nazionale ceca per l’eliminazione della carenza e le modalità di risarcimento.

(4) La Banca nazionale ceca vietano una o più persone che agiscono di concerto, che ha concesso il consenso ad acquisire una partecipazione qualificata o aumentare una partecipazione qualificata in un’impresa di investimento, un mercato regolamentato o di diventare persone che controllano un’impresa di investimento, organizzatore del mercato regolamentato e che hanno cessato di soddisfare le condizioni per il consenso, hanno esercitato tali diritti di voto o hanno esercitato un’influenza significativa sulla loro gestione.

(5) La Banca nazionale ceca può imporre misure a norma del paragrafo 2 (a), in particolare dove

a)trova carenze nelle disposizioni, le strategie, procedure o altri meccanismi di sistema di controllo regolati dalla presente legge, la sua normativa di attuazione, il mancato rispetto dei requisiti di cui all’art. 393 del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 575/2013 o le debolezze nelle strategie e nei processi per § 9a (1), o nella loro applicazione; Ciò si applica quanto previsto al § 152b comma. 1 e 2, e allo stesso modo per il commerciante di valori mobiliari esteri [§ 151 paragrafo. 1 punto. (b)], che è un membro del Gruppo European Securities Broker (Sezione 151 (1) q)], un membro del Gruppo europeo delle holding finanziarie (Sezione 151 (1) u)] o un membro di una banca madre europea sotto la legge che regola le attività delle banche su cui la Banca nazionale ceca esercita la vigilanza su base consolidata,

(b) i rischi o le componenti di rischio non sono coperti dai requisiti patrimoniali stabiliti nella presente legge o dalla legislazione dell’Unione europea direttamente applicabile che disciplina i requisiti prudenziali degli enti creditizi e delle imprese di investimento ( 50 ) ;

(c) l’ istituzione di altre misure sembra insufficiente per porre rimedio alla situazione entro un termine ragionevole,

(d) è probabile che l’inosservanza dei requisiti relativi all’utilizzo dell’approccio appropriato comporti requisiti patrimoniali insufficienti,

e) è probabile che, anche se il rispetto dei requisiti previsti dalla presente legge o direttamente regolamenti UE applicabili in materia di requisiti prudenziali per gli enti creditizi e le imprese di investimento di 50 ) , i rischi sono sottostimati,

f) la banca comunica alla Banca nazionale ceca ai sensi dell’art. 377 Sez. 5 del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 575/2013, che i risultati degli spettacoli stress test hanno bisogno per il capitale a un tasso che supera notevolmente il requisito patrimoniale a fronte del portafoglio di trading correlazioni.

(6) La Banca nazionale ceca può una persona soggetta alla sua supervisione, che ha ricevuto l’approvazione di utilizzare il metodo interno o un modello interno per la determinazione dei requisiti patrimoniali di cui alla parte terza, del Parlamento europeo e del Consiglio del regolamento (UE) n. 575/2013, ma non soddisfa i requisiti per il suo utilizzo.

a) imporre di dimostrare che la non conformità con l’accesso interno oi requisiti del modello interno è irrilevante,

(b) gli chiedono di presentare un piano per ripristinare la conformità con i requisiti di accesso interno o modello interno e fissare un termine per la sua attuazione,

c) ordinato di svolgere piano di trattamento per ripristinare la conformità con l’approccio interno o modello interno e fissa un termine per effettuare queste regolazioni, se è improbabile che il piano originale sarà pienamente conformi, o il termine indicato nel piano originario sono inappropriati

(d) limitare il consenso alle aree che soddisfano i requisiti prescritti o per le quali è possibile ottenere la conformità entro il termine previsto,

e) revocare il consenso ad utilizzare un approccio interno o un modello interno se è improbabile che l’impresa di investimento sarà in grado di ripristinare la conformità entro il termine applicabile o non ha dimostrato che la discrepanza è irrilevante, o

f) revocare il consenso ad utilizzare un modello interno di rischio di mercato o impongono le misure necessarie per garantire i suoi immediati miglioramenti nel modello interno, che suggerisce un gran numero di superamenti di cui all’art. 366 del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 575/2013, il modello non è sufficientemente preciso,

(g) imporre altre misure appropriate.

(7) La Banca nazionale ceca può imporre una persona fisica o giuridica non soggetta alla sua vigilanza che non soddisfa l’obbligo previsto dalla legge, regolamento sia l’attuazione di una decisione emessa ai sensi della presente legge, direttamente applicabile normativa dell’UE che disciplina i requisiti prudenziali per gli enti creditizi e le imprese di investimento 50 ) o un regolamento della Commissione europea o una decisione di rinunciare a tale infrazione e di astenersi dal ripeterlo; La Banca nazionale ceca potrebbe continuare a farlo

a) di sospendere l’esercizio dei diritti di voto dell’azionista o dei soci responsabili dell’infrazione,

b) vietare temporaneamente un membro del corpo di legge, il Consiglio o il broker di titoli Consiglio di Sorveglianza o altra persona responsabile prestazione fisica nel commerciante di valori mobiliari o di una performance in un commerciante di valori mobiliari esteri,

(c) divulgare informazioni su chi è responsabile del reato e qual è la sua natura.

Sezione 136a

La Banca nazionale ceca può inoltre imporre misure correttive ai sensi degli articoli 136 o 156 se ha il ragionevole sospetto che possa verificarsi una carenza di attività nei 12 mesi successivi.

§ 136b

Bene applicato
(1) La conformità al rimedio o ad altra misura ai sensi della presente legge è eseguita dalla Banca nazionale ceca con una multa fino a 5000000 CZK.

(2) Il numero totale di sanzioni coercitive inflitte non deve superare 20000000 CZK.

(3) Il reddito da multe coercitive è il gettito del bilancio dello Stato.

§ 137

(1) Se gli interessi degli investitori o il corretto funzionamento del mercato non vengono seriamente compromessi, la Banca nazionale ceca sospende gli scambi con una misura di natura generale

(a) con tutti gli strumenti di investimento nel sistema di negoziazione,

(b) con tutti gli strumenti di investimento nella parte del sistema di negoziazione, o

c) un certo strumento di investimento nel sistema di negoziazione.

(2) Se ciò non minaccia seriamente gli interessi degli investitori o il corretto funzionamento del mercato, la Banca nazionale ceca esclude dal mercato la misura di natura generale

a) tutti gli strumenti di investimento nel sistema di negoziazione,

(b) tutti gli strumenti di investimento in una parte del sistema di negoziazione, o

(c) alcuni strumenti di investimento nel sistema di negoziazione.

(3) La Banca nazionale ceca emette misure di carattere generale ai sensi dei paragrafi 1 o 2 se:

a) minacciare ingenti perdite economiche o gravi minacce agli interessi degli investitori,

(b) ci sono state gravi perdite economiche o gli interessi degli investitori sono stati seriamente compromessi,

(c) ciò è stato richiesto dall’autorità di vigilanza di un altro Stato membro dell’Unione europea o dall’organo competente di gestione della crisi secondo la legge che disciplina le procedure di recupero e la risoluzione della crisi dei mercati finanziari,

d) è stato informato l’adozione di paragonabile sistema di scambio di decisioni dell’operatore, soprattutto se è stato il motivo di tale decisione presunti abusi di mercato, un’offerta pubblica di acquisto o di una violazione dell’obbligo di comunicare le informazioni privilegiate di cui all’art. 7 e 17 del Parlamento europeo e del Consiglio (UE). 596/2014, o

e) è stato informato dell’adozione di misure analoghe da parte dell’autorità di vigilanza di un altro Stato membro dell’Unione europea che direttamente o indirettamente si riferisce agli strumenti strumento di investimento o di investimento di cui al paragrafo 1 o 2, in particolare se è stato il motivo per l’adozione di misure di presunti abusi di mercato, un’offerta pubblica di acquisto o violazione dell’obbligo di divulgare informazioni privilegiate di cui all’art. 7 e 17 del regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 596/2014.

(4) La Banca nazionale ceca emetterà un provvedimento generale, se soddisfatte le condizioni previste dall’art. 458 del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 575/2013 e di cui all’art. 17 del regolamento del Parlamento e del Consiglio europeo (UE) n. 1286 / 2014.

(5) La Banca nazionale ceca può, in relazione alle misure generali di cui al paragrafo 1 o 2 operatori negozio sistema di negoziazione entro un determinato periodo di tempo per esaminare se le condizioni per la rimozione di tale strumento d’investimento da negoziazione in una sede di negoziazione, e per presentare i risultati riportati La Banca nazionale ceca.

Amministrazione forzata
§ 138

(1) La Banca nazionale ceca può imporre la somministrazione forzata di un commerciante di valori mobiliari che non è un commerciante in titoli ai sensi del § 8 bis. 1 e che non è una banca o di un operatore di sistema di regolamento con la definitività del regolamento base nella Repubblica Ceca, che non è una banca, e l’ulteriore l’amministrazione forzata di un operatore di mercato regolamentato o di un depositario centrale, se

a) la persona ha violato ripetutamente o gravemente l’obbligo previsto dalla presente legge o dalle norme dell’Unione europea direttamente applicabili 2 ) o ha violato una condizione o un obbligo enunciati in una decisione esecutiva emessa a norma della presente legge;

(b) sono in gioco gli interessi delle persone a cui la persona sta fornendo i propri servizi e vi è il rischio di ritardi.

(2) La Banca nazionale ceca possono imporre obblighi costretto amministrazione di titoli ai sensi del § 8 bis. 1, che non è una banca, se mettono a repentaglio gli interessi delle persone alle quali la persona fornisce i suoi servizi, e il rischio di ritardo.

(3) Le disposizioni della presente legge disciplina l’imposizione di somministrazione forzata di un’impresa di investimento che non è una banca, non influenzano l’esercizio dei diritti e degli obblighi derivanti dai contratti di garanzia finanziaria alle condizioni previste dalla legge che regolano la sicurezza finanziaria 25 )o condizioni comparabili di diritto straniero, se la garanzia finanziaria è stata negoziata e sorto prima dell’introduzione dell’amministrazione obbligatoria. Questo è vero anche se la garanzia finanziaria è stato concordato o comporta l’imposizione di giorno tutela dei beni, ma solo dopo che si è verificato l’evento, a meno che il destinatario di garanzie finanziarie su tali informazioni sapeva o dovrebbe e potrebbe. Le disposizioni della presente legge disciplina l’imposizione di somministrazione forzata di un’impresa di investimento che non è una banca, hanno un influenza sulla realizzazione della soluzione definitiva (§ 193), quando la soluzione definitiva è stata conclusa prima dell’introduzione di amministrazione controllata.

§ 139

(1) La decisione di introdurre un’amministrazione forzata deve includere

a) il motivo dell’introduzione dell’amministrazione obbligatoria,

(b) la designazione del fiduciario e i relativi dettagli,

(c) l’ ammontare della retribuzione del fiduciario o il metodo di determinazione e la scadenza,

d) l’ eventuale limitazione dell’attività della persona per la quale viene introdotta l’amministrazione forzata,

(e) se del caso, gli obblighi del fiduciario, indicando la data del loro adempimento.

(2) I procedimenti per l’introduzione dell’amministrazione forzata possono essere avviati emettendo una decisione sull’introduzione dell’amministrazione obbligatoria.

(3) Una decisione sull’introduzione di un’amministrazione forzata deve essere consegnata alla società in cui è imposta l’esecuzione e all’amministratore forzato. La decisione è esecutiva con la consegna all’amministratore forzato. L’appello contro questa decisione non ha effetto sospensivo.

(4) La Banca nazionale ceca pubblica la sua decisione sull’introduzione dell’amministrazione forzata sul suo sito web.

(5) Presentazione dell’amministrazione forzata

a) l’esecuzione delle funzioni dei membri dell’organo statutario della Società è sospesa; ciò non pregiudica il diritto dei membri dell’organo statutario di proporre ricorso contro la decisione di introdurre un’amministrazione obbligatoria in base alla legge che disciplina il potere giudiziario amministrativo,

b) passa la portata del corpo legale al ricevitore, con l’eccezione del diritto ad agire contro una decisione di imporre somministrazione forzata; Amministratore sottopone alla persona che ha diritto di appellarsi contro l’imposizione di somministrazione forzata su richiesta scritta nella misura necessaria una copia della documentazione disponibile dell’impresa di investimento che non è un operatore di sistema di regolamento riva di un mercato regolamentato o di deposito accentrato, e permettere di acquisire copie di esso ed estratti.

(6) Solo le limitazioni dei poteri dell’organo statutario previste dalla legge si applicano all’amministratore.

(7) Amministratore forzato

a) prendere provvedimenti immediati per porre rimedio alle carenze individuate nell’attività della persona per la quale è stata istituita l’amministrazione forzata,

(b) garantire la tutela dei diritti delle persone che utilizzano i servizi di una persona per la quale è istituita un’amministrazione forzata,

c) convocare l’assemblea generale della persona con la quale è istituita l’amministrazione forzata affinché si tenga entro 6 mesi dall’introduzione dell’amministrazione forzata, e

In primo luogo presentare la sua proposta al fascino finora e l’elezione di nuove persone in questi organismi eletti dall’Assemblea Generale, e di proporre misure per porre rimedio alle carenze nelle attività della persona su cui è stato imposto l’amministrazione forzata, o

2. proporre la cancellazione della società.

(8) Termine per la convocazione dell’assemblea generale ai sensi del paragrafo 7 (c) la Banca nazionale ceca può estendere, per ragioni di dovuta diligenza, fino a un anno, su proposta dell’amministratore forzato.

(9) I costi relativi all’esecuzione dell’amministrazione forzata, la retribuzione dell’amministratore forzato e le spese finali dell’amministratore forzato saranno pagati dal patrimonio della società in cui è stabilita l’amministrazione forzata.

(10) Se il patrimonio della Società è insufficiente a pagare la remunerazione del trustee e il rimborso delle sue spese rimborsabili, lo Stato lo pagherà.

(11) Il metodo di determinazione del rimborso delle spese scadute e della retribuzione dell’amministratore forzato, il loro importo massimo versato dallo Stato e il metodo di pagamento sono determinati da una normativa di attuazione.

§ 140

(1) La performance dell’amministratore forzato si è estinta

(a) le dimissioni del fiduciario,

b) richiamando l’amministratore forzato,

c) cessazione dell’amministrazione forzata,

(d) cancellazione dalla lista dei liquidatori e degli amministratori forzati, o

(e) la morte di un trustee.

(2) L’ amministratore forzato notifica alla Banca nazionale ceca il ritiro dall’ufficio di amministratore forzato con almeno 30 giorni di anticipo.

(3) La Banca nazionale ceca deve rimuovere un amministratore costretto soprattutto se lui gravemente o ripetutamente violato il suo dovere o non soddisfano più i requisiti per questa posizione.

(4) Il ricorso contro la decisione sul ricorso di un trustee non ha effetto sospensivo.

(5) Se l’esecuzione di un amministratore forzato è terminata in conformità al paragrafo 1 a), b), d) ed e), la Banca nazionale ceca nominerà un altro amministratore forzato senza indebito ritardo.

Sezione 141

Termina l’amministrazione forzata

a) la data stabilita nella decisione della Banca nazionale ceca di porre fine all’amministrazione forzata,

(b) dall’emissione di una decisione sul fallimento di una società per la quale è stata costituita un’amministrazione forzata;

(c) la data in cui viene nominato il liquidatore della società in cui è nominata l’amministrazione forzata.

Sezione 142

(1) deve essere iscritto nel registro delle imprese

a) la data di introduzione dell’amministrazione forzata,

b) dati sull’amministratore forzato,

c) limitazione dell’attività della persona per la quale è stabilita l’amministrazione forzata,

d) la fine dell’amministrazione forzata.

(2) una proposta di permettere la registrazione del imponente amministrazione forzata, la nomina del conservatore o limitazioni per le attività della persona che ha costretto l’amministrazione è promulgata, il registro di commercio amministrato amministratore forzata senza indebito ritardo dopo l’istituzione della somministrazione forzata.

(3) La proposta di consentire la registrazione della cessazione dell’amministrazione obbligatoria nel Registro di commercio è presentata dall’amministratore forzato immediatamente dopo la cessazione dell’amministrazione forzata; se l’amministratore forzato non riesce a farlo, il firmatario presenta la richiesta di registrazione all’organo statutario della società la cui amministrazione forzata termina.

(4) La proposta di permettere la registrazione di cancellare l’amministratore forzata attuale e scrivere un nuovo trustee nel Registro delle Imprese somministrato per nuova nomina ricevitore subito dopo aver ricevuto la decisione sulla sua nomina.

Sezione 143

Solo le persone fisiche iscritte nell’elenco dei liquidatori e degli amministratori forzati tenuti dalla Banca nazionale ceca possono essere l’amministratore,

a) i cui interessi non siano in conflitto con gli interessi della persona per la quale è richiesta l’esecuzione o le persone che utilizzano i suoi servizi,

(b) chi non detiene una partecipazione qualificata o non è strettamente legata alla persona a cui viene introdotta l’amministrazione obbligatoria,

(c) chi non ha controllato o è stato coinvolto nell’audit della persona per la quale è stata condotta l’esecuzione negli ultimi 3 anni.

§ 144

Modifica del campo di applicazione dell’autorizzazione
(1) La Banca nazionale ceca può revocare l’autorizzazione per la singola attività specificata nell’autorizzazione rilasciata ai sensi della presente legge, se rileva

a) violazione grave o ripetuta degli obblighi previsti dalla presente legge o direttamente applicabile la legislazione UE 2 ) o violazione delle condizioni e degli obblighi stabiliti in una decisione esecutiva emessa ai sensi della presente legge, o

(b) inosservanza grave o reiterata delle ipotesi in base alle quali è stata concessa l’autorizzazione.

(2) La Banca nazionale ceca ha cambiato la portata dell’autorizzazione di cui al paragrafo 1, o modificare la portata dell’autorizzazione richiesta mediante l’emissione di una nuova decisione che cancella la licenza esistente e specificando la nuova gamma di attività consentite.

Sezione 145

Ritiro dell’autorizzazione o consenso e cancellazione della registrazione
(1) La Banca nazionale ceca revoca l’autorizzazione concessa ai sensi della presente legge a una persona,

a) rispetto al quale la decisione di fallimento o di insolvenza petizione è stata respinta perché le attività di tali persone non saranno sufficienti a coprire i costi della procedura di insolvenza,

(b) quale autorità giudiziaria o amministrativa ha vietato un’attività, o

(c) chi lo richiede.

(2) La Banca nazionale ceca può ritirare il permesso rilasciato ai sensi della presente legge, se

(a) la persona che è stata concessa non ha avviato un’attività autorizzata entro 12 mesi dalla concessione dell’autorizzazione,

(b) la persona che è stata concessa non svolge un’attività per la quale è stata concessa l’autorizzazione per più di sei mesi,

(c) l’ autorizzazione è stata concessa sulla base di informazioni false, fuorvianti o incomplete,

d) una persona che è stata concessa ripetutamente o seriamente violato un dovere previsto dalla presente legge o direttamente applicabile la legislazione UE 2 ) o in violazione di una condizione o obbligo previsto una decisione esecutiva emessa ai sensi della presente legge, o

e) vi è stato un cambiamento dei fatti in base ai quali è stata concessa l’autorizzazione, oppure

f) la durata prolungata dell’amministrazione forzata non può essere raggiunta dal suo scopo.

(3) A decorrere dalla data di esecutività della decisione di revocare una licenza per l’attività di titoli Qualsiasi persona la cui licenza è stata revocata, per fornire servizi di investimento e deve rilasciare fondi della clientela ai clienti. A meno che una persona che è stata revocata da una banca possa solo saldare i suoi crediti e debiti derivanti dai servizi di investimento forniti. Al momento della liquidazione di tali crediti e debiti, la persona che è stata revocata è considerata un’impresa di investimento.

(4) Ogni persona che è stata revocata da una licenza per gestire un sistema di regolamento con finalità di regolamento dovrà senza indebito ritardo informare i partecipanti di questo sistema di regolamento dell’irrevocabilità del regolamento. Al completamento del regolamento sulla base degli ordini di regolamento ricevuti prima della data di revoca dell’autorizzazione, deve continuare a essere trattato come un gestore del sistema di regolamento con irrevocabilità della transazione.

(5) Una persona che è stato privato di una licenza concessa ai sensi della presente legge, può richiedere una nuova autorizzazione per lo stesso tipo prima che il lasso di 10 anni dalla data di entrata in vigore della decisione, che è stata ritirata l’autorizzazione preventiva. Le disposizioni della prima frase non si applicano al ritiro dell’autorizzazione su sua richiesta o al ritiro dell’autorizzazione per il motivo di cui al paragrafo 2 (a) o (b).

(6) La Banca nazionale ceca può ritirare il consenso concesso ai sensi della presente legge se vi è stato un cambiamento sostanziale nel fatto in base al quale è stato concesso il consenso.

(7) La Banca nazionale ceca cancellerà la registrazione ai sensi della presente legge a una persona,

a) per le quali la decisione di fallimento o di insolvenza tribunale ha respinto la petizione perché le sue attività non sono sufficienti a coprire le spese del procedimento di insolvenza, o

(b) quale autorità giudiziaria o amministrativa ha vietato l’attività,

c) che apprende che è stato revocato in base a un altro regolamento legale per svolgere un’attività che è stata registrata ai sensi dell’articolo 6a o dell’articolo 39, o

(d) chi lo richiede.

(8) La Banca nazionale ceca può annullare la registrazione ai sensi della presente legge, se

(a) la persona che è stata registrata non ha iniziato l’attività per la quale è stata registrata entro 12 mesi dalla data di registrazione,

(b) la persona che è stata registrata non svolge da oltre sei mesi l’attività per la quale è stata registrata,

(c) la registrazione è stata effettuata sulla base di informazioni false o incomplete,

(d) la persona che è stata registrata ripetutamente o seriamente violi gli obblighi previsti dalla presente legge, o

(e) c’è stato un cambiamento nella realtà sulla base di quale registrazione è stata fatta.

§ 145a
abolito

Parte 3

Supervisione della Banca nazionale ceca in supervisione con elementi di diritto straniero
§ 146

Supervisione di una persona straniera che fornisce i principali servizi di investimento nella Repubblica ceca
(1) autorità di vigilanza La supervisione di un’entità estera che si stabilisce in un altro Stato membro dell’Unione europea, è autorizzato dello Stato di fornire servizi di investimento e fornisce servizi di investimento nella Repubblica Ceca tramite una filiale o senza stabilire una filiale, esegue autorità di vigilanza dello Stato di origine.

(2) Nel caso in cui una persona straniera che è stabilita in un altro Stato membro dell’Unione europea e consentire l’autorità di vigilanza dello Stato per fornire servizi di investimento e fornisce servizi di investimento nella Repubblica Ceca, senza un ramo non è conforme agli obblighi imposti dalla presente legge, sulla base del diritto comunitario commerciante di valori mobiliari, la Repubblica nazionale di banca a informare l’autorità di vigilanza dello stato di origine.

(3) Nel caso in cui una persona straniera che è stabilita in un altro Stato membro dell’Unione europea e consentire l’autorità di vigilanza dello Stato per fornire servizi di investimento e fornisce servizi di investimento nella Repubblica Ceca tramite una filiale non è conforme agli obblighi imposti dalla presente legge, sulla base del diritto comunitario il Securities Broker, a parte il fatto che è tenuto a rispettare a norma dell’articolo 24, la Banca nazionale ceca deve richiamare l’attenzione su questo fatto dal supervisore di casa.

(4) Nel caso in cui una persona straniera ai sensi del paragrafo 2 o 3, nonostante le misure adottate dall’autorità di vigilanza dello Stato membro di origine ferendo le sue azioni interessi degli investitori o il buon funzionamento del mercato dei capitali, la Banca nazionale ceca di notificare all’autorità di vigilanza del paese di origine e poi salva misure rimedio o altra azione.

(5) Nel caso in cui una persona straniera che fornisce servizi di investimento nella Repubblica Ceca sulla base dell’autorizzazione del paese casa attraverso una filiale non è conforme con gli obblighi delle imprese di investimento, da osservare ai sensi del § 24, la Banca nazionale ceca si accorge e chiede rimedio.

(6) Se una persona non riesce a porre rimedio alla situazione di cui al paragrafo 5, la Banca nazionale ceca può imporre rimedi o altre misure. La Banca nazionale ceca informa l’autorità di controllo dello Stato di origine dei rimedi imposti.

(7) Se le misure correttive adottate ai sensi del paragrafo 6 non ha portato a un rimedio, la Banca nazionale ceca, dopo averne informato l’autorità di vigilanza dello Stato membro di origine può imporre ulteriori misure correttive o di altre misure o sanzioni amministrative ai sensi del § 157 °

§ 147

Vigilanza di un’impresa di investimento che fornisce i principali servizi di investimento in un altro Stato membro dell’Unione europea
(1) società di brokeraggio che fornisce servizi di investimento nello Stato membro ospitante, la Banca nazionale ceca può imporre pena amministrativa, correttiva o altre misure per la violazione dei suoi obblighi ai sensi del diritto dell’Unione europea nel settore dei servizi di investimento, la cui performance è soggetta al controllo da parte della Repubblica nazionale sulla base della notifica dell’autorità di notifica allo Stato ospitante o senza tale notifica. La sanzione amministrativa, le azioni correttive o altre misure imposte dalla Banca nazionale ceca sulla base dell’autorità di notifica dello Stato ospite informa senza indebito ritardo l’autorità di controllo.

(2) La Banca nazionale ceca sorveglia le attività di un’impresa di investimento che fornisce servizi di investimento nello Stato ospitante nel territorio dello Stato ospitante ai sensi della presente legge. Per quanto riguarda la fornitura di servizi tramite una succursale, la Banca nazionale ceca non è soggetta all’osservanza degli obblighi di cui all’articolo 24, paragrafo 5; il rispetto di tali obblighi è soggetto al controllo dell’autorità di controllo dello Stato ospitante secondo la legge di tale Stato.

§ 148

Supervisione dell’operatore straniero del sistema commerciale
(1) Nel caso in cui una persona straniera nella Repubblica Ceca si comporta come un sistema commerciale basato sul autorizzazione dell’autorità di vigilanza di un altro Stato membro dell’Unione europea non rispetta gli obblighi del commercio di operatore ai sensi del diritto dell’Unione europea, la Banca nazionale ceca di notificare all’autorità di vigilanza paese d’origine.

(2) Se la persona di cui al paragrafo 1, nonostante le misure adottate dall’autorità di vigilanza dello Stato d’origine, ferendo sue azioni interessi degli investitori o il buon funzionamento del mercato dei capitali, la Banca nazionale ceca di notificare all’autorità di vigilanza del paese di origine e quindi salva le misure correttive o altre misure.

Parte 6
abolita

§ 149
abolito

§ 149a

Supervisione di un gestore di sistema aziendale con sede nella Repubblica Ceca che gestisce un sistema aziendale in un altro Stato membro dell’Unione europea
Sistema Operatori commerciale con sede nella Repubblica Ceca, che gestisce un sistema di commercio in un altro Stato membro dell’Unione europea, la Banca nazionale ceca può imporre pena amministrativa correttivi o di altre misure per la violazione degli obblighi del commercio di operatore ai sensi del diritto dell’Unione europea, su organo di notifica controllo di tale altro Stato membro dell’Unione europea o senza tale notifica. La sorveglianza, le misure correttive o altre misure imposte dalla Banca nazionale ceca sulla base di una notifica da parte dell’autorità di vigilanza di un altro Stato membro dell’Unione europea informa senza indebito ritardo l’autorità di controllo.

Parte 8
abolita

§ 149b
abolito

Parte 9
abolita

La sezione 149c è
stata abolita

La parte 10 è
stata cancellata

§ 149d
abolito

§ 149e

Violazione di un obbligo su un’offerta pubblica o un prospetto da parte di una persona non soggetta al controllo della Banca nazionale ceca
(1) Nel caso in cui l’emittente che si applica per l’ammissione di valori mobiliari alla negoziazione in un mercato regolamentato o di fare un’offerta pubblica nella Repubblica ceca o commerciante di valori mobiliari o di una persona ai sensi del § 24 par. 5 e § 28 par. 6, se di valore la Banca nazionale ceca attira l’attenzione dell’autorità di vigilanza di un altro Stato membro dell’Unione europea che vigila sull’adempimento di tali obblighi, e l’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati.

(2) Se le misure correttive adottate dall’autorità di vigilanza ai sensi del paragrafo 1 non porta a un rimedio, la Banca nazionale ceca ha ordinato l’emittente o la persona di cui al paragrafo 1 di interventi correttivi o di altre misure necessarie per proteggere gli interessi degli investitori.

(3) La Banca nazionale ceca informa senza indugio le condizioni definitive dell’offerta ai sensi del § 36 bis comma. 3 autorità di vigilanza di un altro Stato membro dell’Unione europea, che deve essere la sicurezza di un emittente di offerta pubblica o l’ammissione alla negoziazione in un mercato regolamentato europeo, e l’organismo europeo per titoli e mercati.

§ 149f

Violazione di informazioni o notifiche da parte di una persona non soggetta al controllo della Banca nazionale ceca
(1) Nel caso in cui l’emittente di azioni o titoli similari che rappresentano la partecipazione dell’emittente ammesso alla negoziazione in un mercato regolamentato, obbligazioni, titoli similari che rappresentano un diritto al rimborso del debito residuo o di titoli di investimento il cui valore è determinato dal rimborso del debito residuo, dato per negoziazione in un mercato regolamentato o in cui la persona che raggiunge, supera o riduce la sua quota dei diritti di voto di tale maniera emittente ai sensi del § 122 paragrafo. 1 e 2, violando informazione o segnalazione obblighi ai sensi del diritto dell’Unione europea, il cui adempimento non è soggetto a vigilanza da parte della Repubblica nazionale Bank, Banca nazionale ceca di notificare all’autorità di vigilanza di un altro Stato membro dell’Unione europea, la cui supervisione adempimento di tali obblighi è soggetto.

(2) Se le misure correttive adottate dall’autorità di vigilanza ai sensi del paragrafo 1 non porta a un rimedio, la Banca nazionale ceca ha ordinato l’emittente o la persona di cui al paragrafo 1 di interventi correttivi o di altre misure necessarie per proteggere gli interessi degli investitori.

Parte 4

Cooperazione dei supervisori
§ 149g

(1) Nell’esercizio della vigilanza ai sensi della presente legge, la Banca nazionale ceca collabora con le autorità di vigilanza di altri Stati membri dell’Unione europea.

(2) La Banca nazionale ceca assiste le autorità di vigilanza di altri Stati membri dell’Unione europea o delle persone designate, in particolare nel settore della vigilanza o dell’informazione. La Banca nazionale ceca stabilirà, manterrà e attuerà misure amministrative e organizzative adeguate per facilitare l’assistenza ai sensi della prima frase.

(3) Nel caso in cui un mercato regolamentato straniero, operante nella Repubblica Ceca e le sue attività è diventato essenziale per il funzionamento dei mercati degli strumenti finanziari e la protezione degli investitori nella Repubblica Ceca, d’accordo Banca nazionale ceca, senza indebito ritardo modo appropriato di cooperazione con l’autorità di vigilanza dello Stato membro di origine del regolata mercato.

(4) La Banca nazionale ceca può utilizzare i suoi poteri di cooperazione nei casi di cui al paragrafo 5 qualora la condotta oggetto dell’inchiesta non costituisca una violazione della legge ceca.

(5) Se la notifica Banca nazionale ceca da parte dell’autorità di vigilanza di un altro Stato membro dell’Unione europea il ragionevole sospetto di una violazione degli obblighi derivanti dal diritto dell’UE in materia di attività sui mercati finanziari 1 ) , 2 ), Repubblica Ceca, o commesso da una persona che soggetti alla supervisione della Banca nazionale ceca, adottano le misure appropriate.

(6) La Banca nazionale ceca coopera con le autorità di vigilanza di altri Stati membri dell’UE che sovrintendono i sistemi di trading in cui una notevole quantità di merce negoziati Derivato secondo la § 134b comma. 1, anche attraverso lo scambio di dati rilevanti per consentire il monitoraggio e la l’applicazione del limite ai sensi della Sezione 134b (1).

§ 149h

(1) Nell’esercizio supervisione dei mercati a pronti e aste in materia di quote per le emissioni di gas a effetto serra Banca nazionale ceca collabora con il Ministero dell’Ambiente, l’ispettorato ambientale ceco e l’operatore del mercato sotto la legge sull’energia, al fine di garantire l’ottenimento di conto economico consolidato dei mercati indennità sulle emissioni.

(2) La Banca nazionale ceca in relazione a derivati relativi alle materie prime agricole, che cooperano con le autorità pubbliche competenti a sorvegliare i mercati agricoli fisiche del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 1308/2013 58 ) e la loro gestione e controllo, e fornisce a queste autorità rapporti.

(3) strumenti derivati connessi a materie prime agricole in questa legge significa un derivato che si riferisce a uno dei prodotti di cui all’art. 1 e nelle parti da I a XX e XXIV / 1 dell’allegato I del regolamento del regolamento del Parlamento e del Consiglio europeo (UE) n. 1308 / 2013.

§ 149i

(1) La Banca nazionale ceca può chiedere all’autorità di vigilanza di un altro Stato membro dell’Unione europea la cooperazione in materia di vigilanza o il controllo in loco di una persona sottoposta alla sua vigilanza.

(2) La Banca nazionale ceca può richiedere informazioni e documentazione da parte di partecipanti stranieri in un mercato regolamentato; l’autorità di controllo dello Stato membro di origine informa quest’ultimo.

(3) La Banca nazionale ceca può effettuare ispezioni in loco e richiedere informazioni sulle attività che il commerciante di valori mobiliari esteri svolge nella Repubblica Ceca tramite una filiale, se lo ritiene importante per la stabilità finanziaria nella Repubblica Ceca.

(4) La Banca nazionale ceca prima di avviare controlli a campione di cui al paragrafo 3 ne informa l’autorità di vigilanza dello Stato preoccupato per la scopo dell’ispezione e dopo fornire all’Autorità tutte le informazioni che è rilevante per la valutazione del rischio di impresa di investimento o la stabilità finanziaria nella Repubblica Ceca.

§ 149j

(1) La Banca nazionale ceca, su richiesta dell’autorità di vigilanza di un altro Stato membro dell’Unione europea in materia di cooperazione nella vigilanza e ispezioni in loco esegue l’operazione richiesta in sé, o fornire la sinergia nella realizzazione di questa autorità di vigilanza o suoi esperti autorizzati e revisori dei conti.

(2) La Banca nazionale ceca tempestivamente fornire, su richiesta dell’autorità di vigilanza di un altro Stato membro dell’Unione europea a tale autorità tutte le informazioni relative allo svolgimento di supervisione del mercato dei capitali; La Banca nazionale ceca può subordinare la fornitura di informazioni alla condizione che le informazioni fornite non possano essere fornite senza il suo previo consenso.

(3) La Banca nazionale ceca può rifiutare la richiesta di cooperazione nell’esecuzione della vigilanza di cui al paragrafo 1 o la fornitura di informazioni a norma del paragrafo 2 se

a) sono stati avviati procedimenti nella Repubblica ceca nello stesso procedimento nei confronti delle persone cui si riferisce la domanda, oppure

(b) il giudizio relativo alla stessa questione e alle persone alle quali si riferisce la domanda è diventato definitivo.

§ 149k

(1) La Banca nazionale ceca richiede il parere dell’autorità di vigilanza di un altro Stato membro dell’Unione europea

a) una virtù un’autorizzazione preventiva al § 10 ter comma. 1, se il richiedente per l’approvazione di una banca estera, società di assicurazioni straniere, stranieri commercianti di valori mobiliari, società di investimento straniero o il controllo persona di tale persona,

(b) prima della fissazione di limiti uniformi ai sensi dell’articolo 134 ter e

c) prima che l’autorizzazione per l’attività di titoli se il richiedente di un permesso dominato da commercianti di valori mobiliari esteri, mercato regolamentato estero o una banca straniera o una persona che controlla un’impresa di investimento straniera o una banca estera.

(2) La Banca nazionale ceca chiede il parere dell’autorità di vigilanza di un altro Stato membro dell’Unione europea, che supervisiona le banche estere e compagnie di assicurazione straniere, prima di concedere l’autorizzazione ad operare un commerciante di valori mobiliari o di una licenza per l’attività di un mercato regolamentato, se il richiedente di un permesso controllato

a) una banca estera o un’impresa di assicurazione estera, o

b) una persona che controlla una banca straniera o una compagnia assicurativa straniera.

(3) Quando si richiede un parere a norma del paragrafo 1 c) e in applicazione del paragrafo 2, la Banca nazionale ceca richiede in particolare un parere su

a) l’ idoneità dei partner e dei partecipanti e

(b) la credibilità e l’esperienza delle persone che gestiscono effettivamente l’attività in questione e che sono coinvolte nella gestione di un’altra entità nello stesso gruppo.

§ 149l

La Banca nazionale ceca può rivolgersi alla Securities Autorità europea ei mercati per una soluzione alla controversia tra lei e l’autorità di vigilanza di un altro Stato membro dell’Unione europea ai sensi dell’art. 19 del regolamento del regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 1095/2010, se

a) non è d’accordo con tale autorità di vigilanza sull’istituzione di limiti uniformi ai sensi dell’articolo 134 ter o di una disposizione analoga di diritto straniero,

(b) l’autorità di controllo non rispetta la sua richiesta di cooperazione o scambio di informazioni entro un periodo di tempo ragionevole, o rifiuta tale richiesta;

c) l’autorità di vigilanza entro un termine ragionevole non ha risposto a un avviso di ragionevole sospetto di una violazione degli obblighi derivanti dal diritto dell’UE in materia di attività sui mercati finanziari 1 ) , 2 ).

Parte 5

Obblighi informativi della Banca nazionale ceca
§ 149m

(1) La Banca nazionale ceca soddisfa, tramite il ministero, in relazione alla Commissione europea, gli obblighi di informazione derivanti dalla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio sui mercati degli strumenti finanziari.

(2) La Banca nazionale ceca soddisfa anche gli obblighi informativi che le incombono in forza della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa ai mercati degli strumenti finanziari, in relazione all’autorità Autorità bancaria europea, l’Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell’energia 59 ) e le autorità di vigilanza di altri Stati Stati membri dell’Unione europea.

TITOLO II

SUPERVISIONE SU BASE CONSOLIDATA
§ 150

Disposizioni di base
(1) a vigilanza consolidata ai sensi della presente legge si intende il monitoraggio e la regolazione dei rischi in gruppi consolidati, che coinvolgono una società di investimento che non è una banca, al fine di limitare i rischi a cui il commerciante di valori mobiliari emessi sulla base della loro partecipazione al unità di consolidamento.

(2) Vigilanza su base consolidata non è vigilanza dei singoli istituti nel gruppo consolidato e non è un sostituto per la supervisione delle attività dei commercianti di valori mobiliari su base individuale ai sensi della presente legge o per la supervisione di banche e istituzioni finanziarie nell’ambito di altre normative.

(3) Ai fini della vigilanza su base consolidata, per impresa di investimento si intende solo un’impresa di investimento ai sensi dell’articolo 8 bis, paragrafi da 1 a 3.

§ 151

Definizione dei termini
(1) Ai fini della presente legge, è inteso

a) consolidata società totale genitore gruppo di investimento, un gruppo di società di investimento genitore straniero, un gruppo di capogruppo estera, gruppo un’entità di partecipazione finanziaria o di un’entità che tengono gruppo misto e il gruppo consolidato costituito da almeno due persone

(b) una società di investimento straniera, una persona straniera che è autorizzata a prestare servizi di investimento nel paese della sua sede legale e non è una banca straniera,

c) il controllo commerciante di valori mobiliari commerciante di valori mobiliari che non è una banca, che controllava o ente associato è un commerciante di valori mobiliari, commerciante di valori mobiliari esteri, banca, unione di credito, istituti finanziari o servizi accessori,

(d) un’entità di partecipazione finanziaria, di cui all’articolo 4, paragrafo 1, punto 20, del regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio,

e) la persona di partecipazione mista è la persona di cui all’articolo 4, paragrafo 1, punto 22), del regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio,

(f) un’entità finanziaria mista mista, una persona di cui all’articolo 4, paragrafo 1, punto 21, del regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio,

(g) un gruppo di intermediari mobiliari controllanti, un gruppo costituito da un’impresa di investimento controllante, le sue persone controllate e collegate, che sono istituzioni, istituti finanziari o imprese di servizi ausiliari,

(h) “società di partecipazione finanziaria”: un gruppo costituito da un’entità di partecipazione finanziaria e le sue persone controllate e associate, che sono istituzioni, istituti finanziari o imprese di servizi ausiliari,

i) un gruppo di un gruppo di entità che tengono unito formato dal soggetto che detiene combinato e le sue consociate e affiliate, che sono le istituzioni, istituti finanziari o servizi accessori,

(j) la persona di cui all’articolo 4, paragrafo 1, punto 35, del regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio,

(k) un istituto finanziario di cui all’articolo 4, paragrafo 1, punto 26, del regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio,

l) broker di titoli esteri esteri che controlla almeno un intermediario mobiliare che non è una banca,

m) gruppo di impresa di investimento madre straniera formata da un gruppo di stranieri che controlla l’impresa di investimento e le sue consociate e affiliate, che sono le istituzioni, istituti finanziari o servizi accessori,

n) la banca madre estranea è una banca estera stabilita in uno Stato membro diverso da uno Stato membro dell’Unione europea che controlla almeno un’impresa di investimento che non è una banca,

o) Gruppo della banca di controllo estera un gruppo costituito da una banca di controllo estera e le sue controllate e collegate,

p) interno controlla un’impresa di investimento che controlla un’impresa di investimento che non sia anche una persona controllata da un altro commerciante di valori mobiliari, banca, impresa di partecipazione finanziaria o un ente di partecipazione finanziaria mista con sede nella Repubblica Ceca

q) europea commerciante di valori mobiliari controllanti il controllo di un commerciante di valori mobiliari o estero commerciante di valori mobiliari genitore che è stata concessa l’autorizzazione ad esercitare la propria attività in uno Stato membro dell’Unione europea, e che non è controllata da un altro commerciante commerciante di valori mobiliari, banca o titoli esteri cui è stata concessa l’autorizzazione ad esercitare la propria attività in uno Stato membro dell’Unione europea, e non è controllato da entità di partecipazione finanziaria o entità di partecipazione finanziaria mista con sede legale in uno Stato membro dell’Unione europea,

(r) un’entità di partecipazione finanziaria domestica: una persona di cui all’articolo 4, paragrafo 1, punto 30, del regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio,

s) un’entità di partecipazione finanziaria mista nazionale di cui all’articolo 4, paragrafo 1, punto 32, del regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio,

(t) un’entità finanziaria mista mista europea, di cui all’articolo 4, paragrafo 1, punto 33, del regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio,

(u) un’entità holding finanziaria europea, una persona di cui all’articolo 4, paragrafo 1, punto 31, del regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio,

v) commerciante di valori mobiliari responsabili in una partecipazione finanziaria coloro commerciante di valori mobiliari che non è una banca, controllata da un’entità holding finanziaria che non controlla alcuna banca o unione di credito, è stato concesso il diritto di praticare in qualsiasi Stato membro dell’Unione europea, che ha la sua sede

1. nella Repubblica ceca,

In secondo luogo in un altro Stato membro dell’Unione europea se l’entità holding finanziaria, inoltre, non parla una commerciante di valori mobiliari straniero che è stata concessa l’autorizzazione ad esercitare la propria attività in tale Stato membro dell’Unione europea o commerciante di valori mobiliari estero con una più grande totale di bilancio, che è stato concesso un’autorizzazione all’esercizio in un altro Stato membro dell’Unione europea, o

3. in uno Stato membro diverso da uno Stato membro dell’Unione europea a meno che la Banca nazionale ceca non abbia rinunciato, a norma dell’articolo 153, paragrafo 6, all’esercizio della vigilanza su base consolidata del gruppo di tale entità finanziaria;

se vi sono più di una impresa di investimento non bancaria in un tale gruppo di consolidamento, un commerciante di valori mobiliari in un gruppo di società di partecipazione finanziaria è il più alto trader dei titoli,

w) un commerciante di valori mobiliari in un gruppo di negoziatori di titoli di controllo stranieri, un’impresa di investimento che non è una banca controllata da un operatore di controllo estero in titoli,

1. il commerciante di valori mobiliari estero controllato è stato autorizzato a svolgere attività in un paese diverso da uno Stato membro dell’Unione europea,

2. questa impresa di investimento estera non controlla alcuna banca, unione di credito o banca estera che sia stata autorizzata a svolgere attività in uno degli Stati membri dell’Unione europea;

3. La Banca nazionale ceca, a norma dell’articolo 153, paragrafo 6, non ha esercitato la vigilanza su base consolidata su un gruppo di tali operatori di titoli esteri controllanti;

se in tale gruppo consolidato più commercianti di valori mobiliari che non sono banche addebitare una società di brokeraggio in un gruppo di un’impresa di investimento madre straniera significa un commerciante di valori mobiliari con il totale di bilancio più,

x) commerciante di valori mobiliari responsabili in un genitore straniero commerciante di titoli bancari, che non è una banca controllata dalla capogruppo estera, se la Banca nazionale ceca non ha abbandonato ai sensi del § 153 comma 6 della vigilanza su base consolidata, il gruppo di banche madri straniere.; se in tale gruppo di consolidamento vi sono più di una società d’investimento non bancaria, l’impresa di investimento responsabile nel gruppo di banche controllanti straniere è il più alto commerciante di valori mobiliari,

(y) un’impresa di investimento responsabile controllata da una società di partecipazione finanziaria mista, un’impresa di investimento controllata da una società di partecipazione finanziaria mista con sede legale

1. nella Repubblica ceca,

In secondo luogo in un altro Stato membro dell’Unione europea, se l’entità di partecipazione finanziaria mista, inoltre, non parla un’istituzione finanziaria straniera che è stata concessa l’autorizzazione ad esercitare la propria attività in tale Stato membro, o istituto finanziario estero con una più grande totale di bilancio, che è stato concesso il permesso di operare nel un altro Stato membro dell’Unione europea, o

3. in uno Stato che non è uno Stato membro dell’Unione europea se la Banca nazionale ceca non si è astenuta dall’esercizio della vigilanza bancaria su base consolidata ai sensi dell’articolo 153, paragrafo 6;

se è in consolidamento nei punti 1-3 commercianti di diversi titoli di partecipazione finanziaria mista controllata da persone che non sono le banche responsabili della società di investimento controllata da un ente di partecipazione finanziaria mista: un commerciante di valori mobiliari con il totale di bilancio più,

(z) una base consolidata su base consolidata di cui all’articolo 4, paragrafo 1, punto 48, del regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio,

ZA) istituzioni ai fini della presente legge, un istituto di credito di cui all’art. 4, comma. 1 punto 1 e l’impresa di investimento ai sensi dell’art. 4, comma. 1, punto 2 del Parlamento europeo e del Consiglio del regolamento (UE) n. 575/2013.

(2) Se i legami all’interno del gruppo consolidato sono tali che non è possibile determinare in modo inequivocabile il genitore o il suo tipo, Repubblica Banca nazionale può determinare, in accordo con l’autorità di vigilanza estera competente che controlla il gruppo o il tipo consolidato. Questa procedura della Banca nazionale ceca non è una procedura amministrativa.

Esercizio di Vigilanza su base consolidata
§ 152

(1) La vigilanza su base consolidata sarà esercitata dalla Banca nazionale ceca, salvo diversa disposizione nella presente legge o in qualsiasi altra regolamentazione legale.

(2) Nell’esercizio della vigilanza su base consolidata della Banca nazionale ceca collabora con le autorità di vigilanza estere delle banche, soggetti autorizzati a fornire servizi di investimento o istituzioni finanziarie e di scambio di informazioni con le autorità; La Banca nazionale ceca offre anche, su richiesta alle autorità di vigilanza degli altri Stati membri dell’UE le informazioni necessarie per lo svolgimento dei loro supervisori di propria iniziativa fornisce questi corpi con informazioni di vitale importanza per avere un impatto significativo sulla situazione finanziaria di una società di investimenti esteri o istituto finanziario nello Stato membro specialmente informazioni su

a) rapporti di proprietà tra i membri del gruppo consolidato, la struttura di governo e gestione, compresa la struttura organizzativa del gruppo consolidato, che comprende tutte le entità regolamentate e non regolamentate, entità controllata non regolamentata, controllata rilevante e soggetto controllante e quadri di imprese regolamentate del gruppo consolidato,

(b) le procedure per la raccolta di informazioni da parte delle imprese di investimento nell’unità di consolidamento e la verifica di tali informazioni,

(c) gli sviluppi in un’impresa di investimento o altra persona in un’unità di consolidamento che possono seriamente compromettere la posizione finanziaria dell’impresa di investimento nel consolidamento,

d) gravissime sanzioni amministrative e rimedi di straordinaria importanza imposti a un’impresa di investimento ai sensi della presente legge, in particolare l’obbligo di aumento di capitale ai sensi dell’articolo 136, paragrafo 2 (a) mancata concessione del consenso a utilizzare approcci speciali per il calcolo del requisito patrimoniale, o mancata concessione del consenso al cambiamento degli approcci speciali utilizzati,

e) entità di partecipazione finanziaria e società di partecipazione finanziaria mista di cui all’articolo 11 del regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio.

(3) Le informazioni necessarie per la vigilanza su base consolidata della Banca nazionale ceca chiederà all’autorità di vigilanza di un altro Stato membro dell’Unione europea supervisione su una persona che è un membro di un gruppo consolidato. Chiede inoltre all’autorità di vigilanza su base consolidata dell’European Securities Obligation Operator di fornire informazioni sugli approcci e sui metodi utilizzati per conformarsi alle norme prudenziali.

(4) La Banca nazionale ceca è autorizzata a fini di vigilanza su base consolidata

a) richiede informazioni e documenti della persona inclusa nel gruppo consolidato,

(b) ispezionare la persona inclusa nel consolidamento; per quanto riguarda una persona straniera sottoposta a vigilanza, l’avviamento, lo scopo e i risultati di un controllo in loco devono informare la competente autorità estera di vigilanza,

(c) chiedere all’autorità di vigilanza estera competente di effettuare l’ispezione della persona inclusa nel gruppo di consolidamento, indicando il motivo della richiesta,

(d) effettua, su richiesta dell’autorità di vigilanza estera competente, il controllo della persona inclusa nell’unità di consolidamento; informa l’autorità di vigilanza estera competente dell’avvio e dell’esito del controllo.

(5) La Banca nazionale ceca può informare l’Autorità bancaria europea o EBA, l’ESMA 37 ) , l’autorità di vigilanza di un altro Stato membro dell’Unione europea rifiuta la richiesta della Banca nazionale ceca in materia di cooperazione, in particolare per le informazioni, o non riesce a fornire le informazioni essenziali richiesti in oppure se l’autorità di vigilanza di un altro Stato membro dell’Unione europea omette di fornire informazioni essenziali di propria iniziativa.

§ 152a

(1) Quando la supervisione Banca nazionale ceca su base consolidata di un’impresa di investimento madre europea, un gruppo di un’entità holding finanziaria europea o responsabile commerciante di valori mobiliari controllato da entità di partecipazione finanziaria mista europea, è in aggiunta ai compiti di cui al presente atto, altre normative o una normativa dell’Unione europea direttamente applicabile che disciplina i requisiti prudenziali degli enti creditizi e delle imprese di investimento 50 ) anche:

a) coordinare con le altre autorità di vigilanza di altri Stati membri dell’Unione europea la raccolta e la fornitura di informazioni importanti o necessarie,

(b) esso, in cooperazione con le competenti autorità di vigilanza, pianifica e coordina le procedure di tali autorità nella conduzione della vigilanza in situazioni normali e di emergenza; questa attività comprende il coordinamento e la pianificazione della supervisione delle attività dei commercianti di valori mobiliari regolamentati nella Sezione 9a, Sezione 12a (1) c) § 16, parte otto del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 575/2013 e § 16b supervisione condotta sotto misure 135b e stoccaggio § ai sensi del § 136 comma. 2 e § 156 paragrafo. 1, compreso il coordinamento l’esercizio della vigilanza ai sensi di disposizioni analoghe della legge di un altro Stato membro,

c) in collaborazione con le competenti autorità di vigilanza e, se necessario, con le banche centrali del Sistema europeo di banche centrali, il che significa che le banche centrali del Sistema europeo di banche centrali ai sensi dell’art. 4, comma. 1 punto 45 del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 575 / 2013 pianificazione e il coordinamento di questi corpi in preparazione per gli sviluppi negativi per l’impresa di investimento e di emergenza, e la procedura di questi corpi durante sviluppi negativi per l’impresa di investimento in situazioni di emergenza; anche pianifica e coordina l’elaborazione di valutazioni congiunte, l’introduzione di piani di emergenza per l’informazione pubblica e imponendo misure correttive di rilevanza eccezionale ai sensi del § 152, paragrafo. 2 punti. d) e disposizioni analoghe di legge straniera,

d) su richiesta, fornire alle autorità di vigilanza di altri Stati membri dell’Unione europea supervisione di una persona che è un membro di tale gruppo consolidato, le informazioni necessarie per la supervisione di una persona, in particolare per quanto riguarda l’importanza della gente al mercato finanziario del paese.

(2) Se l’autorità di vigilanza di un altro Stato membro non coopera adeguatamente con la Banca nazionale ceca nello svolgimento dei suoi compiti di cui al paragrafo 1, la Banca nazionale ceca può informare l’Autorità bancaria europea.

(3) La Banca nazionale ceca può informare l’Autorità bancaria europea, l’autorità di vigilanza di un altro Stato membro, nell’esercizio della vigilanza su base consolidata di un’impresa di investimento madre europea, un gruppo di un’entità holding finanziaria europea o commerciante di valori mobiliari responsabile controllata dalla partecipazione finanziaria mista europea da una persona il cui membro è soggetto alla vigilanza della Banca nazionale ceca, non adempie agli obblighi corrispondenti agli obblighi di cui al paragrafo 1.

(4) Qualora la supervisione Banca nazionale ceca di un’impresa di investimento madre europea, un gruppo di un’entità holding finanziaria europea o commerciante di valori mobiliari responsabile controllato da entità di partecipazione finanziaria mista Europea e, se v’è una situazione di emergenza, ivi compresa un’evoluzione negativa sui mercati finanziari, che possono minacciare la liquidità del mercato e la stabilità del sistema finanziario dello Stato membro in cui la sede di un membro di questo gruppo ovvero svolga la propria attività tramite una succursale significativa, ramo principale ai sensi della legge che disciplina le attività delle banche o succursale significativa ai sensi della legge che disciplinano le attività delle cooperative di credito, il ceco Banca nazionale senza indebito ritardo

a) le banche centrali del Sistema europeo di banche centrali degli Stati membri interessati da questa informazione situazione, se pertinenti per l’esercizio dei compiti di legge, in particolare la gestione della politica monetaria e la relativa fornitura di liquidità, sorveglianza dei sistemi di pagamento e di regolamento e di regolamento titoli documenti e la stabilità del sistema finanziario, e

b) l’Autorità bancaria europea, il Comitato europeo per il rischio sistemico e le autorità pubbliche degli Stati membri interessati da questa situazione, responsabili per la legislazione relativa alla vigilanza di banche, commercianti di valori mobiliari e istituzioni finanziarie, così come persone autorizzate da tali autorità di esercitare attività di controllo, informazioni se pertinenti per loro.

(5) Se la Banca nazionale ceca è una situazione di emergenza, ivi compresa un’evoluzione negativa sui mercati finanziari, che potrebbero minacciare la liquidità del mercato e la stabilità del sistema finanziario dello Stato membro deve, senza indebito ritardo, autorità di vigilanza su base consolidata di un’impresa di investimento madre europea o di un ente europeo holding finanziaria il cui membro è stabilito in tale Stato membro o in tale Stato membro eserciti la propria attività tramite una succursale significativa, ramo principale ai sensi della legge che disciplina le attività delle banche o succursale significativa ai sensi della legge che disciplinano le attività delle cooperative di credito.

(6) Se la Banca nazionale ceca nella supervisione di commercianti di valori mobiliari che l’esistenza di una situazione di emergenza che si tradurrebbe in una minaccia per la liquidità del mercato e la stabilità del sistema finanziario della Repubblica Ceca informa senza indugio

a) le banche centrali del Sistema europeo di banche centrali degli Stati membri colpiti da questa situazione, se le informazioni sono pertinenti per l’esercizio dei compiti di legge, in particolare la gestione della politica monetaria e la relativa fornitura di liquidità, sorveglianza dei sistemi di pagamento e regolamento e sistemi di regolamento titoli e la stabilità del sistema finanziario, e

b) le autorità pubbliche degli Stati membri interessati da questa situazione, che è responsabile per la legislazione relativa alla vigilanza di banche, commercianti di valori mobiliari e istituzioni finanziarie, nonché le persone autorizzate da tali autorità di esercitare attività di controllo, se per loro questa informazione è rilevante .

(7) Se le informazioni Banca nazionale ceca necessaria per la vigilanza su base consolidata, sanno che erano già un membro di un gruppo consolidato trasmesse ad un’altra autorità di vigilanza, chiede di preferenza per questa informazione all’autorità.

(8) La supervisione svolta dalla Banca nazionale ceca di un membro di una società di investimento madre europea o un membro di un ente europeo holding finanziaria, si basa sugli accordi scritti di coordinamento e la cooperazione con l’autorità di vigilanza su base consolidata di questo gruppo. A tali supervisori possono essere affidati i compiti di tale coordinamento e cooperazione.

(9) Qualora la supervisione Banca nazionale ceca su base consolidata di un’impresa di investimento madre europea o di un ente europeo holding finanziaria deve avere un accordo scritto sul coordinamento e la cooperazione con il supervisore dei membri di questo gruppo. La Banca nazionale ceca può affidare tali accordi a compiti relativi a tale coordinamento e cooperazione.

(10) Al posto di autorità di vigilanza della Banca Nazionale della Repubblica di un altro esercizio della vigilanza Stato membro su base consolidata di un gruppo madre europea di titoli o di un ente holding finanziaria europea responsabile della vigilanza nel rispetto del diritto dell’Unione europea 29 )sopra un membro di quel gruppo stabilito nella Repubblica ceca, nella misura e alle condizioni stabilite in un accordo internazionale che fa parte dell’ordinamento giuridico. Questo trattato internazionale è sempre verso il basso le condizioni alle quali la Repubblica Ceca ha il diritto di regressiva pagamento verso l’autorità di vigilanza di un altro Stato membro o in uno Stato membro in cui è stabilito che l’autorità, se qualsiasi danno o pregiudizio morale che l’autorità per la vigilanza causati illegale decisione o cattiva amministrazione. La Banca nazionale ceca informa l’Autorità bancaria europea in merito a tale accordo. La vigilanza dell’autorità di controllo di un altro Stato membro è disciplinata dalla legge della Repubblica ceca.30 ) .

(11) Al posto dell’autorità di vigilanza di un altro Stato membro è la Banca nazionale ceca, supervisione su base consolidata di un’impresa di investimento madre europea o di un ente holding finanziaria europea, adeguati controlli, in conformità con il diritto dell’Unione europea 29 ) di un membro di gruppo stabilita in un altro Stato membro, nella misura e alle condizioni previste dalla convenzione internazionale, che fa parte dell’ordinamento giuridico. La Banca nazionale ceca informa l’Autorità bancaria europea in merito a tale accordo.

(12) I paragrafi da 8 a 11 si applicano mutatis mutandis all’esercizio della vigilanza su base consolidata su un’impresa di investimento responsabile controllata da una società di partecipazione finanziaria mista europea.

§ 152b

(1) Quando la supervisione Banca nazionale ceca su base consolidata di un’impresa di investimento madre europea, un gruppo di un’entità holding finanziaria europea o responsabile commerciante di valori mobiliari controllato da entità di partecipazione finanziaria mista europea, è opportuno, in accordo con l’altra autorità di vigilanza su membri di tali gruppi, salva un membro di quel gruppo

a) i rimedi ai sensi dell’articolo 136, paragrafo 2, lettera a); a) a) nel caso di un’impresa di investimento o di un intermediario mobiliare estero [Sezione 151, par. b)]

(b) misure correttive consistenti nel reperire capitali superiori al livello minimo e nella forma di speciali requisiti di liquidità ai sensi della legge che disciplina le attività delle banche nel caso di una banca o di una banca estera;

c) misure correttive di aumento di capitale al di sopra del livello minimo e sotto forma di particolari esigenze di liquidità in base alla legge che disciplina le attività di cooperative di credito, se si tratta di un’associazione di risparmio e prestito.

(2) La Banca nazionale ceca informa le altre autorità di vigilanza dei membri del gruppo interessato circa l’intenzione di imporre misure correttive di cui al comma 1 e al tempo stesso fornire loro una relazione sulla valutazione del capitale di copertura del rischio e rischio di liquidità in questo gruppo. La Banca nazionale ceca ha compiuto sforzi per raggiungere un accordo ai sensi del paragrafo 1 entro un termine di quattro mesi dalla data in cui la Banca nazionale ceca ha presentato ad altre autorità preposte alla vigilanza membri della relazione del gruppo sulla valutazione del capitale di copertura dei rischi, ed entro 1 mese dopo il giorno in cui ha presentato la relazione sulla valutazione del rischio di liquidità.

(3) Se l’accordo di cui al paragrafo 1 è raggiunto entro i termini di cui al paragrafo 2, la Banca nazionale ceca opportuno imporre misure correttive di cui al paragrafo 1, i membri dei gruppi interessati sono supervisionate, anche in assenza di un accordo con le altre autorità di vigilanza membri interessati gruppo. Mentre conto Banca nazionale ceca della valutazione dei rischi, i membri del gruppo espresse nel parere di altre autorità di vigilanza i membri di questo gruppo e dette autorità devono inviare una copia della decisione nota scritta.

(4) Qualora non si raggiunga un accordo ai sensi del paragrafo 1, la Banca nazionale ceca negli ultimi 7 giorni prima della scadenza di cui al paragrafo 2, chiedere l’Autorità bancaria europea per risolvere la controversia in conformità con la normativa comunitaria direttamente applicabile in materia di vigilanza dei mercati finanziari nel settore bancario 41 ) . Se la Banca nazionale ceca o autorità di controllo dei membri del gruppo di cui al paragrafo 1 chiede l’EBA per risolvere la controversia, la Banca nazionale ceca interrotto il procedimento di imporre misure correttive ai sensi del paragrafo 1 alla decisione dell’Autorità bancaria europea.

(5)Un’impresa di investimento che è un membro di una società di investimento madre europea, membro della entità europea di partecipazione finanziaria o un membro di una banca madre europea sotto la legge che regola le attività delle banche ed è responsabile commerciante di valori mobiliari controllato da entità europea di partecipazione finanziaria mista, il nazionale ceco la banca ha il diritto di imporre i rimedi ai sensi dell’articolo 136, paragrafo 2 a) a) separatamente, se non si raggiunga un accordo tra l’autorità di vigilanza su base consolidata da parte del gruppo e le altre autorità di vigilanza membri del gruppo entro 4 mesi dalla data in cui l’autorità di vigilanza su base consolidata da parte del gruppo sottoposto al rapporto Banca nazionale ceca sulla valutazione della copertura del rischio da parte del capitale di quel gruppo, o entro un mese dal giorno, quando l’autorità di vigilanza su base consolidata del gruppo interessato ha presentato alla Banca nazionale ceca un rapporto sulla valutazione del rischio di liquidità di tale gruppo. La Banca nazionale ceca tiene conto del parere dell’autorità di vigilanza su base consolidata sul gruppo interessato.

(6) Qualora non si raggiunga un accordo ai sensi del paragrafo 5, la Banca nazionale ceca negli ultimi 7 giorni prima della scadenza di cui al paragrafo 5 per chiedere l’EBA per risolvere la controversia in conformità alle norme comunitarie direttamente applicabili in materia di vigilanza dei mercati finanziari nel settore bancario 41 ) . Se la Banca nazionale ceca o autorità di controllo dei membri del gruppo interessato o supervisori su base consolidata da parte del gruppo che richiede l’Autorità bancaria europea dell’insediamento, la Banca nazionale ceca interrotto il procedimento di imporre misure correttive ai sensi del paragrafo 5 alla decisione da parte dell’organismo europeo per il settore bancario.

(7) Prima di emettere la decisione ai sensi del paragrafo 3, la Banca nazionale ceca può richiedere il parere dell’Autorità bancaria europea. La Banca nazionale ceca richiede questo parere ogniqualvolta lo richieda una delle altre autorità che controllano i membri del gruppo interessato. Se fosse, prima di emettere una decisione ai sensi del paragrafo 3 o 4 chiesto il parere dell’Autorità bancaria europea, la Banca nazionale ceca che esce di esso, a meno che i motivi della decisione sono le ragioni per le quali si discosta da tale parere.

(8) La Banca nazionale ceca riesamina la decisione di cui al paragrafo 1, 3 o 5, almeno una volta l’anno, la procedura di cui ai paragrafi 1, 2, 3, 5, 7. La Banca nazionale ceca può rivedere queste decisioni su una motivata supervisore proposta scritta del membro in questione gruppo. In tal caso, la decisione di cui ai paragrafi 1, 3 o 4 può anche essere considerata solo nell’ambito di applicazione della presente proposta.

(9) Un’impresa di investimento l’obbligo di mantenere il capitale su base individuale o consolidata di sopra del minimo, se tale dovere decisione imposta emesso in accordo con l’autorità Banca nazionale ceca di un altro esercizio della vigilanza Stato membro su base consolidata.

Sezione 152c

(1) Quando la supervisione Banca nazionale ceca su base consolidata di un’impresa di investimento madre europea, un gruppo di entità europea partecipazione finanziaria al di sopra o caricare un commerciante di valori mobiliari controllato da entità di partecipazione finanziaria mista europea, stabilito per l’adempimento dei compiti di cui al § 152a comma 1 o 4 college. L’istituzione e il funzionamento del collegio sono basati sugli accordi scritti ai sensi del § 152a comma. 7, che prepara la Banca nazionale ceca, previa consultazione con le autorità di vigilanza competenti. Se del caso, la Banca nazionale ceca nel rispetto della riservatezza e di altri requisiti fissato dall’Unione europea per coordinare la cooperazione con le autorità di vigilanza degli Stati non membri. L’istituzione e le attività dei collegi non pregiudicano i poteri e le competenze delle autorità di vigilanza previste dal diritto dell’Unione europea.

(2) Il collegio crea i presupposti per la cooperazione tra la Banca nazionale ceca e altre autorità di vigilanza interessate a

a) scambio di informazioni;

(b) l’ applicazione di accordi e trattati internazionali ai sensi dell’articolo 152 bis, paragrafi da 6 a 9, se del caso,

(c) stabilire piani di controllo basati sulla valutazione del rischio del gruppo interessato conformemente all’articolo 135, paragrafo 3

(d) migliorare l’efficacia della supervisione limitando i duplici requisiti di vigilanza, compreso l’obbligo di fornire informazioni a norma dell’articolo 152 bis, paragrafo 5, dell’articolo 152, paragrafo 3, seconda frase e disposizioni analoghe di diritto estero,

e) l’ applicazione uniforme delle norme prudenziali all’interno del gruppo in questione, fatti salvi i poteri delle autorità di vigilanza previsti dal diritto dell’Unione europea,

(f) pianificazione e coordinamento delle attività di cui all’articolo 152 bis, paragrafo 1 (c) e in analoghe disposizioni di legislazione straniera, tenendo conto delle attività di altri organismi, quando stabilito a tal fine.

(3) I membri del college sono

a) la Banca nazionale ceca,

(b) le autorità che controllano i membri del gruppo interessato,

c) le autorità di vigilanza dei paesi ospitanti in cui i membri del gruppo esercita la propria attività tramite una succursale significativa, ramo principale ai sensi della legge che disciplina le attività delle banche o succursale significativa ai sensi della legge che disciplina le attività delle cooperative di credito,

(d) le banche centrali del Sistema europeo di banche centrali, se del caso,

e) autorità di vigilanza di altri Stati membri, se opportuno e se, a giudizio di tutte le autorità di vigilanza interessate, protegge le informazioni almeno nella misura richiesta dalla normativa dell’Unione europea.

(4) La Banca nazionale ceca governa le riunioni del collegio e determina i membri che partecipano al procedimento o ad altre attività del collegio. Prende in considerazione l’importanza di queste attività per l’adempimento dei loro doveri, come stabilito nella Sezione 24b (2) e (3), nonché la loro rilevanza per i membri del collegio. Sulla base delle informazioni disponibili, tiene conto in particolare del possibile impatto sulla stabilità del sistema finanziario negli Stati membri interessati, in particolare in caso di emergenza.

(5) La Banca nazionale ceca si adopera per garantire che i membri del collegio cooperino strettamente. La Banca nazionale ceca informa i membri del collegio con sufficiente anticipo rispetto alle deliberazioni, all’ordine del giorno e alle attività pianificate del collegio, informandoli senza indugio sulle conclusioni raggiunte durante la riunione o su altre attività concordate.

(6) La Banca nazionale ceca informa l’Autorità bancaria europea delle attività del collegio e, anche nel caso che si verifica una situazione di emergenza, e di fornire tutte le informazioni che è importante per la convergenza delle pratiche e strumenti di vigilanza. Le disposizioni della sezione 117 non sono quindi interessate.

§ 153

(1)La Banca nazionale ceca esercita la vigilanza su base consolidata su un gruppo di negoziatori di titoli di controllo. La Banca nazionale ceca esercita anche la vigilanza su base consolidata di un’impresa di investimento madre straniera il cui membro è responsabile commerciante di titoli nel gruppo di impresa di investimento madre straniera e del gruppo di banche madri straniere, il cui membro è commerciante di valori mobiliari responsabili in un gruppo di banche di controllo straniere. Gruppo impresa di investimento madre controllato controllando commerciante di valori mobiliari nazionali o di una holding finanziaria nazionale ente soggetto a vigilanza su base consolidata solo se un membro di questo gruppo di commerciante di valori mobiliari esteri, banca estera o istituto finanziario,

(2) La Banca nazionale ceca esercita la vigilanza su base consolidata di un’entità holding finanziaria i cui membri sono responsabili commerciante di valori mobiliari in un popolo che tengono finanziari responsabili e, soprattutto, commerciante di valori mobiliari entità di partecipazione finanziaria mista controllata. Gruppo entità holding finanziaria controllata nazionale il controllo di un commerciante di valori mobiliari o di un interno di holding finanziaria ente soggetto a vigilanza su base consolidata, solo se il membro del gruppo di un commerciante di valori mobiliari esteri, banca estera o istituto finanziario domiciliati in uno Stato non membro dell’Unione europea.

(3) La Banca nazionale ceca può

a) esercitare la vigilanza su un gruppo di un’entità holding finanziaria che non soddisfa le condizioni di cui al paragrafo 2, prima frase,

(b) rinunciare alla vigilanza di un gruppo che detiene entità finanziaria che soddisfa le condizioni di cui al paragrafo 2, prima frase,

se è d’accordo con l’autorità di vigilanza competente di uno Stato membro dell’Unione europea e se ritiene che la nomina di un’impresa di investimento responsabile nel gruppo di un’entità di partecipazione finanziaria sia conforme ai criteri stabiliti dalla presente legge (sezione 151, s) come inappropriato, in particolare per quanto riguarda l’importanza delle imprese di investimento non bancarie o dei commercianti di valori mobiliari esteri che fanno parte di questo gruppo di consolidamento per il mercato finanziario negli Stati membri dell’Unione europea interessati. In tal caso, tuttavia, la Banca nazionale ceca o l’autorità di vigilanza competente richiedono in anticipo il parere dell’impresa di investimento responsabile nel gruppo dell’entità di partecipazione finanziaria o della società di partecipazione finanziaria europea che è membro del gruppo consolidato interessato. Se la Banca nazionale ceca procede conformemente alla lettera a), essa designa un’impresa di investimento, che non è una banca e che adempie agli obblighi di un commerciante responsabile di valori mobiliari nel gruppo di entità di partecipazione finanziaria. La Banca nazionale ceca informa la Commissione europea e l’Autorità bancaria europea degli accordi di cui alla prima frase.

(4) Il paragrafo 3 si applica mutatis mutandis all’esercizio della vigilanza su base consolidata su un’impresa di investimento responsabile controllata da una società di partecipazione finanziaria mista.

(5) La Banca nazionale ceca esercita la vigilanza su base consolidata sul gruppo di entità holding misto.

(6) La Banca nazionale ceca può rinunciare all’esercizio della vigilanza su base consolidata di un gruppo consolidato, se l’ufficio persona che controlla in uno stato che non è uno Stato membro dell’Unione europea, se si tratta di tale consolidata supervisione paragonabile effettuato su base consolidata in applicazione di un regolamento direttamente applicabile Dell’Unione europea sui requisiti prudenziali per gli enti creditizi e le imprese di investimento 50 ). Prima di questa decisione, la Banca nazionale ceca richiede il parere dell’autorità di vigilanza di un commerciante di valori mobiliari estero stabilito in un altro Stato membro dell’Unione europea che sia membro della stessa unità di consolidamento e della Commissione europea. Ci dovrebbe essere alcuna supervisione comparabili su base consolidata di tale gruppo consolidato, la Banca nazionale ceca può, dopo che il membro di un gruppo consolidato chiedendo la costituzione di un’entità di partecipazione finanziaria o entità di partecipazione finanziaria mista nella Repubblica Ceca o in un altro Stato membro dell’Unione europea. Tale procedura deve essere notificata dalla Banca nazionale ceca all’impresa di investimento in titoli esteri con sede legale in un altro Stato membro dell’Unione europea membro della stessa unità di consolidamento e al comitato bancario europeo.

Obblighi delle persone soggette a vigilanza su base consolidata
§ 154

(1) Un’impresa di investimento che è una persona di cui alla sezione 9a (4) e che è membro di un gruppo consolidato soggetto alla vigilanza della Banca nazionale ceca ai sensi della presente legge deve conformarsi su base consolidata

a) Requisiti per il sistema di gestione e controllo [Sezione 12, par. a)],

(b) strategie e procedure per la valutazione e la modifica del capitale interno (sezione 9a);

c) requisiti per le operazioni all’interno dell’unità di consolidamento (articolo 155, paragrafo 3).

(2) Una persona incluse nell’area di consolidamento deve, su richiesta della Banca nazionale ceca, direttamente o tramite un ente di controllo o di commerciante di valori mobiliari che fa parte del gruppo consolidato e destinato per la Banca nazionale ceca, tutte le informazioni necessarie per effettuare la vigilanza su base consolidata.

(3) Le persone incluse nell’unità di consolidamento sono obbligate a consentire l’esecuzione dell’ispezione conformemente al § 152 e a fornire alla Banca nazionale ceca la necessaria cooperazione.

§ 155

(1) Le persone incluse nel gruppo consolidato devono istituire meccanismi di controllo appropriati per garantire l’accuratezza delle informazioni fornite ai fini della vigilanza su base consolidata.

(2) nazionale commerciante di valori mobiliari di controllo delle case di intermediazione responsabile in un’entità holding finanziaria casa di brokeraggio responsabile controllato titoli di investimento misto di entità holding finanziaria titoli responsabili del gruppo di mediazione madri estere e casa di brokeraggio responsabile in una banca genitore straniero notifica preventiva alla società di Repubblica banca nazionale, che verificherà le entità del gruppo consolidato soggetta alla vigilanza della banca nazionale ceca ai sensi della presente legge. La Banca nazionale ceca può richiedere a tali soggetti di verificare le informazioni che trasmettono ai fini della vigilanza su base consolidata ai sensi della presente legge.

(3) imprese di investimento che non è una banca sorveglia debitamente sue operazioni con membri dello stesso gruppo consolidato, gestire i rischi associati con loro e sottoporli agli appropriati meccanismi di controllo interno.

§ 155a

Per società di partecipazione finanziaria, società di partecipazione finanziaria mista e una persona fisica, che controlla esclusivamente o principalmente commercianti di valori mobiliari, commercianti di valori mobiliari esteri, banche, cooperative di credito o di istituti finanziari o controlli almeno un’impresa di investimento che non è una banca e non è una persona che detiene una partecipazione mista, gli articoli 10 e 10 bis si applicano mutatis mutandis.

§ 155b

(1) La Banca nazionale ceca può esercitare la vigilanza su base consolidata di un soggetto di partecipazione finanziaria mista, previa consultazione con le autorità di vigilanza competenti prevedono che l’esercizio della vigilanza si applicano solo le pertinenti disposizioni della legge in materia di vigilanza supplementare dei conglomerati finanziari, a condizione che alla società di partecipazione finanziaria mista soggetti a requisiti analoghi della presente legge e l’atto che disciplina la vigilanza supplementare sui conglomerati finanziari, in particolare in termini di vigilanza basata sul rischio.

(2) Qualora la supervisione Banca nazionale ceca su base consolidata di responsabile commerciante di valori mobiliari controllato da un ente di partecipazione finanziaria mista può, previa consultazione con le autorità di vigilanza competenti prevedono che l’esercizio della vigilanza si applicano solo le pertinenti disposizioni della legge in materia di vigilanza supplementare dei conglomerati finanziari e sotto la condizione che in questo misto società di partecipazione finanziaria europea soggetta ai requisiti analoghi della presente legge e l’atto che disciplina la vigilanza supplementare sui conglomerati finanziari, in particolare in termini di vigilanza basata sul rischio.

(3) La Banca nazionale ceca è responsabile per la consultazione sull’utilizzo di un solo diritto straniero sulla vigilanza supplementare dei conglomerati finanziari, quando il supervisore di un commerciante di valori mobiliari controllato da entità di partecipazione finanziaria mista europea e l’autorità, se consultazioni richieste esercizio vigilanza supplementare sul conglomerato finanziario.

(4) La Banca nazionale ceca può, l’esercizio della vigilanza su base consolidata di prevedere che l’esercizio di questa svista mescolato impresa di partecipazione finanziaria si applicano solo le disposizioni che si applicano alla maggior parte dei settori in base alla legge che disciplina la vigilanza supplementare dei conglomerati finanziari, a condizione che la società di partecipazione finanziaria mista soggetti a requisiti equivalenti della presente legge e la legge che disciplina le attività delle compagnie di assicurazione, in particolare in termini di vigilanza basata sul rischio.

(5) Qualora la supervisione Banca nazionale ceca su base consolidata di responsabile commerciante di valori mobiliari controllato da un ente di partecipazione finanziaria mista, con l’accordo delle autorità di controllo competenti di prevedere che l’esercizio della vigilanza si applicano solo le disposizioni che si applicano alla maggior parte dei settori di legge che disciplina la vigilanza supplementare dei conglomerati finanziari, a condizione che in questo misto società di partecipazione finanziaria europea soggetta ai requisiti equivalenti della presente legge e la legge che disciplina le attività delle compagnie di assicurazione, in particolare in termini di vigilanza basata sul rischio.

(6) La Banca nazionale ceca è applicabile ad un accordo sull’uso di legge straniera applicabile solo alla maggior parte dei settori in base alle disposizioni in materia di vigilanza supplementare dei conglomerati finanziari, quando il supervisore di un commerciante di valori mobiliari controllato da entità europea di partecipazione finanziaria mista e JE- Se questo accordo ha richiesto all’autorità esercizio della vigilanza supplementare sul conglomerato finanziario.

§ 155c

(1) La Banca nazionale ceca informa l ‘Autorità bancaria europea di

a) le procedure adottate a norma dell’articolo 155 B, paragrafi 1, 2, 4 e 5

(b) dove applica la sezione 135c (1)

c) il funzionamento del processo di revisione e valutazione ai sensi dell’articolo 135 ter,

d) la metodologia utilizzata come base per una decisione ai sensi del § 135b comma. 3-5, § 135c comma. 2, 3 e 4 e § 136, comma. 2, 5 e 7 nel processo di revisione e valutazione da § 135b

e) i nomi delle autorità o delle persone a cui possono essere comunicate informazioni a norma dell’articolo 135 bis,

f) entità di partecipazione finanziaria e società di partecipazione finanziaria mista a norma dell’articolo 11 del regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio,

g) i risultati del riesame e della valutazione ai sensi del § 135b, se i risultati suggeriscono un imminente rischio sistemico ai sensi dell’art 23 del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n 1093/2010 da parte del commerciante di valori mobiliari..; tali informazioni devono essere fornite dalla Banca nazionale ceca senza indebito ritardo,

(h) dati raccolti per confrontare le tendenze e le procedure di remunerazione,

(i) misure adottate a norma dell’articolo 12 nonies g)

j) il permesso di ricoprire un’altra funzione come membro non esecutivo ai sensi dell’articolo 10, paragrafo 5,

(k) i dati raccolti ai sensi della Sezione 12h h)

(l) i dati ottenuti da un’impresa di investimento sulla decisione degli azionisti o dei membri relativa alla remunerazione,

m) i rimedi imposti ai sensi dell’articolo 136, paragrafo 2 l), sezione 136 (7) e ammende comminate per reati ai sensi dell’articolo 165, paragrafo 2 e articolo 176, comprese le informazioni sui ricorsi contro la decisione che impone tali sanzioni amministrative,

n) la composizione del capitale combinato e delle riserve della data in cui commercianti di valori mobiliari sono soggetti alla riserva di capitale combinato nella composizione di mantenere,

o) riconoscimento della riduzione del periodo transitorio per la riserva di capitale anticiclica introdotta da un altro Stato membro dell’Unione europea.

(2) Su richiesta, la Banca nazionale ceca informa l’Autorità bancaria europea di tutti i fatti necessari per l’adempimento dei suoi compiti come stabilito nei pertinenti regolamenti dell’Unione europea 47 ) .

(3) La Banca nazionale ceca informa la Commissione europea del

a) entità di partecipazione finanziaria e società di partecipazione finanziaria mista a norma dell’articolo 11 del regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio,

(b) la composizione della riserva patrimoniale combinata e le date a partire dalle quali le imprese di investimento sono soggette all’obbligo di mantenere la riserva patrimoniale combinata in tale composizione,

(c) riconoscere la riduzione del periodo transitorio per la riserva di capitale anticiclica introdotta da un altro Stato membro dell’Unione europea.

(4) La Banca nazionale ceca informa il comitato europeo per il rischio sistemico del

a) la composizione della riserva patrimoniale combinata e le date a partire dalle quali le imprese di investimento sono soggette all’obbligo di mantenere la riserva patrimoniale combinata in tale composizione,

(b) riconoscendo la riduzione del periodo transitorio per la riserva di capitale anticiclica introdotta da un altro Stato membro dell’Unione europea,

(d) il tasso di capitale anticiclico conformemente alla sezione 9 bis (3) e le informazioni di cui all’articolo 9 bis, paragrafo 7.

(5) La Banca nazionale ceca informa l’Autorità europea di vigilanza (Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali) 48 ) (di seguito il “pensioni aziendali e professionali Autorità europea delle assicurazioni e”), la procedura ai sensi del § 155b comma. 1, 2, 4 e 5 °

(6) La Banca nazionale ceca fornisce all’Autorità bancaria europea una cooperazione in tutti i casi in cui l’Autorità bancaria europea di sua iniziativa contribuisce alla risoluzione delle controversie tra le autorità competenti.

(7) La Banca nazionale ceca utilizza i dati dal database di sanzioni amministrative, l’Autorità bancaria europea per valutare la credibilità dei membri del consiglio dell’impresa di investimento.

(8) La Banca nazionale ceca informa i pertinenti collegi delle autorità di vigilanza di

a) la composizione della riserva patrimoniale combinata e le date a partire dalle quali le imprese di investimento sono soggette all’obbligo di mantenere la riserva patrimoniale combinata in tale composizione,

(b) riconoscimento della riduzione del periodo transitorio per la riserva di capitale anticiclica introdotta da un altro Stato membro dell’Unione europea.

Sezione 156

Azione correttiva
(1) In caso di violazione della presente legge o di una decisione emessa ai sensi della presente legge da una persona incluse nel consolidamento, che possono influenzare negativamente la situazione finanziaria di un’impresa di investimento che fa parte di un gruppo consolidato, la Banca nazionale ceca ovládajícímu società di investimento, un ente holding finanziaria , un’impresa di investimento responsabile in una società di investimento responsabile entità holding finanziaria in un gruppo di genitore straniero impresa di investimento di un’impresa di investimento responsabile in una banca genitore straniero o mista per entità, a seconda della natura della violazione

(a) ordinare che un ordine sia effettuato entro il termine prescritto,

b) ordinare la revisione straordinaria della persona che fa parte del gruppo consolidato a spese dell’entità controllante,

(c) vietare o limitare la conclusione di operazioni su strumenti di investimento con persone appartenenti alla stessa unità di consolidamento.

(2) Una persona incluso in un gruppo consolidato che non è un commerciante di valori mobiliari, effettua transazioni con strumenti di investimento in modo tale da non pregiudicare gli interessi dei clienti di una società di brokeraggio che fa parte dello stesso gruppo consolidato, e non minaccia la stabilità finanziaria o interferire con la trasparenza del mercato finanziario.

(3) Ai § 151-155 c, la Banca intende anche una banca estera.

TITOLO III
REATI
Parte 1

Reati di persone fisiche consistenti nella violazione della legge sulle società del mercato dei capitali
Sezione 157

(1) Una persona fisica commette un reato da:

a) violazione di legge l’esecuzione di attività di cui alla presente legge, che richiedono l’autorizzazione della Banca nazionale ceca, l’accreditamento concesso dalla Banca nazionale ceca, iscritta nell’elenco gestito dalla Banca nazionale ceca, il consenso della Banca nazionale ceca o di comunicazione all’autorità di vigilanza di un altro Stato membro dell’Unione europea,

b) presenta informazioni false o fuorvianti o omette di indicare tutti i fatti relativi ad una domanda ai sensi della presente legge,

c) funge da membro dell’autorità di gestione in violazione dell’articolo 10 (4)

(d) acquisisce una partecipazione qualificata o una partecipazione di controllo in un’impresa di investimento o operatore di mercato regolamentato in violazione dell’articolo 10 ter, paragrafo 1 o dell’articolo 47, paragrafo 1

e) non rispetta nessuno degli obblighi di notifica ai sensi dell’articolo 10e (1) o dell’articolo 47 (3)

f) una persona la cui autorizzazione ad operare e l’accreditamento è stato ritirato o lasciato cadere o di una persona che è il successore legale della persona la cui autorizzazione ad operare e l’accreditamento è stato ritirato o scomparsi, adempiere l’obbligo di conservare i documenti e le registrazioni ai sensi del § 14 g, § 17 6 o articolo 32, paragrafo 7

g) come persona secondo § 4b par. (i) o (j), contrariamente alla Sezione 17j, non adempie a nessuno degli obblighi di cui alle Sezioni 17c, 17d, 17e, 17f, 17g, 17h o 17i,

h) in quanto partecipante al mercato regolamentato non effettua il test degli algoritmi di cui alla sezione 63a, o

(i) come partecipante al sistema di trading non riporta sotto § 73k.

(2) Una persona fisica deve, come agente legato, commettere un illecito non estinguendo un obbligo contrattuale in violazione della Sezione 32b (2).

(3) Una persona fisica commette un reato facendo così

a) offre pubblicamente una garanzia di investimento senza pubblicare un prospetto ai sensi dell’articolo 35,

(b) pubblica un prospetto in violazione degli articoli 36, 36 bis, 36 ter, 36 octies e 36 ore;

c) non adempie a nessuno degli obblighi relativi all’integrazione del prospetto ai sensi dell’articolo 36j,

d) non adempie a nessuno degli obblighi previsti per le comunicazioni promozionali o di altro tipo ai sensi della Sezione 36k, o

e) non mantiene, mantiene o applica un meccanismo di segnalazione ai sensi della Sezione 124 e della Sezione 12i (1).

(4) Una persona fisica, in quanto persona di cui all’articolo 116, paragrafo 1, commette un reato non rispettando l’obbligo di riservatezza di cui all’articolo 116.

(5) La persona fisica come emittente ai sensi dell’articolo 118, paragrafo 1 b), c) o d) o § 121a commettono un reato per il fatto che

a) non adempie a nessuno degli obblighi di cui all’articolo 120 o 120c (1)

b) viola il divieto di cui alla sezione 121, o

c) non adempie uno degli obblighi relativi alla divulgazione obbligatoria ai sensi dell’articolo 127, paragrafo 2.

(6) Può essere inflitta un’ammenda per un reato ai sensi del paragrafo 1

a) CZK 150000000, o

(b) raddoppiare il beneficio ingiustificato ottenuto commettendo il reato se l’importo del beneficio non autorizzato può essere accertato.

(7) Una multa fino a CZK 500.000 può essere imposta per un reato ai sensi dei paragrafi 2, 4 o 5.

(8) Una multa fino a CZK 10000000 può essere imposta per un reato ai sensi del paragrafo 3.

(9) Per un reato ai sensi del paragrafo 1, (b) può essere imposto un divieto di attività fino a 5 anni invece di un’ammenda o una multa.

§ 158

(1) Una persona fisica commette un reato da:

a) in quanto emittente ai sensi dell’articolo 118, paragrafo 1, non pubblica una relazione annuale ai sensi dell’articolo 118,

b) in quanto persona di cui all’articolo 122, paragrafo 1, non adempie a nessuno degli obblighi di segnalazione ai sensi dell’articolo 122, paragrafo 1;

c) in quanto persona che ha chiesto l’ammissione di titoli di investimento per la negoziazione in un mercato regolamentato senza il consenso dell’emittente, non adempie a uno degli obblighi di cui all’articolo 127, paragrafo 2.

(2) Una persona fisica in qualità di amministratore forzato o liquidatore commerciante di valori mobiliari, o di una persona che ha questi documenti con lui, commettere un reato non fornendo i documenti al Fondo di garanzia ai sensi del § 130 comma. 11

(3) Una persona fisica come amministratore forzata di un’impresa di investimento che non è una banca, il mercato regolamentato del sistema di regolamento con la definitività del regolamento base nella Repubblica Ceca o depositario centrale commette un reato se non adempie uno degli obblighi ai sensi del § 139 par. 7 °

(4) Può essere inflitta un’ammenda per un reato ai sensi del paragrafo 1

(a) CZK 60000000 o

b) due volte il guadagno illecito ottenuto con tale reato, se è possibile determinare la quantità di indebito vantaggio e supera ammende così determinato 60000000 CZK.

(5) Una multa fino a CZK 500.000 può essere imposta per un reato ai sensi dei paragrafi 2 o 3.

Parte 2

Cattiva condotta delle persone fisiche, che è una violazione di una regolamentazione del mercato finanziario dell’UE direttamente applicabile
§ 159

Cattiva condotta delle persone fisiche, che è una violazione di una regolamentazione del mercato finanziario dell’UE direttamente applicabile
(1) Una persona fisica commette un reato se non riesce a soddisfare qualsiasi dei suoi obblighi o violi qualsiasi dei divieti di cui all’art. 4, comma. 1, art. 5, art. 8b, Art. 8c e Art. 8 D del Parlamento europeo e del Consiglio (UE ) N. 1060/2009, come modificato dal Parlamento europeo e dal Consiglio (UE) n. 462/2013.

(2) Una persona fisica commette un reato se non riesce a soddisfare qualsiasi dei suoi obblighi o violi qualsiasi dei divieti di cui ai regolamenti UE direttamente applicabile in materia di vendite allo scoperto ea taluni aspetti dei credit default swap 42 ) .

(3) Una persona fisica commette un reato se non riesce a soddisfare qualsiasi dei suoi obblighi o violi qualsiasi dei divieti di cui ai regolamenti UE direttamente applicabile in materia di strumenti derivati OTC, le controparti centrali ei repertori di dati 43 ) .

(4) Una persona fisica commette un reato se non riescono a soddisfare qualsiasi degli obblighi o violi qualsiasi dei divieti di cui ai regolamenti UE direttamente applicabile in materia di miglioramenti regolamento delle operazioni in titoli nell’Unione europea e il depositario centrale 51 ) .

(5) Una multa fino a CZK 10000000 può essere imposta per un reato ai sensi dei paragrafi 1, 2, 3 o 4.

Sezione 160

Trasgressioni della persona fisica in violazione del regolamento sugli abusi di mercato nell’Unione europea
(1) Una persona fisica commette un illecito omettendo di adempiere a qualcuno dei suoi obblighi o violando uno qualsiasi dei divieti

a) ai sensi dell’articolo 14 o dell’articolo 15 del regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio,

(b) ai sensi dell’articolo 16 o dell’articolo 17 del regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, o

(c) Articolo 18, articolo 19 o articolo 20 del regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio.

(2) Per un reato ai sensi del paragrafo 1, a) può essere inflitta un’ammenda

a) CZK 150000000, o

(b) tre volte il beneficio ingiustificato ottenuto commettendo il reato, se l’importo del beneficio ingiustificato può essere accertato.

(3) Per un reato ai sensi del paragrafo 1, (b) può essere inflitta un’ammenda

(a) CZK 30000000 o

(b) tre volte il beneficio ingiustificato ottenuto commettendo il reato, se l’importo del beneficio ingiustificato può essere accertato.

(4) Per un reato ai sensi del paragrafo 1, (c) può essere inflitta un’ammenda

(a) CZK 15000000, o

(b) tre volte il beneficio ingiustificato ottenuto commettendo il reato, se l’importo del beneficio ingiustificato può essere accertato.

Sezione 161

Trasgressioni di persone fisiche in violazione delle normative UE sui mercati degli strumenti finanziari
(1) Una persona fisica commette un reato se non riesce a soddisfare qualsiasi dei suoi obblighi o viola uno dei divieti contenuti nel regolamento direttamente applicabile la disciplina dei mercati dell’Unione europea degli strumenti finanziari 53 ) .

(2) Può essere inflitta un’ammenda per un reato ai sensi del paragrafo 1

a) CZK 150000000, o

(b) raddoppiare il beneficio ingiustificato ottenuto commettendo il reato se l’importo del beneficio non autorizzato può essere accertato.

Parte 3

Reati di persone fisiche giuridiche e imprenditoriali in violazione della legge sulle società del mercato dei capitali
§ 162

(1) Una persona fisica o giuridica commette un illecito da:

a) violazione di legge l’esecuzione di attività di cui alla presente legge, che richiedono l’autorizzazione della Banca nazionale ceca, l’accreditamento concesso dalla Banca nazionale ceca, iscritta nell’elenco gestito dalla Banca nazionale ceca, il consenso della Banca nazionale ceca o di comunicazione all’autorità di vigilanza di un altro Stato membro dell’Unione europea,

b) presenta informazioni false o fuorvianti o omette di indicare tutti i fatti relativi ad una domanda ai sensi della presente legge,

(c) acquisisce una partecipazione qualificata o una partecipazione di controllo in un’impresa di investimento o operatore di mercato regolamentato in violazione dell’articolo 10 ter, paragrafo 1 o dell’articolo 47, paragrafo 1

d) non rispetta nessuno degli obblighi di notifica ai sensi dell’articolo 10e (1) o dell’articolo 47 (3)

e) una persona la cui autorizzazione ad operare e l’accreditamento è stato ritirato o lasciato cadere o di una persona che è il successore legale della persona la cui autorizzazione ad operare e l’accreditamento è stato ritirato o scomparsi, non riuscendo a conservare i documenti e le registrazioni ai sensi del § 14 g, § 17 par. 6 o l’articolo 32, paragrafo 7

f) come persona secondo la sezione 4b, par. (i) o (j), contrariamente alla Sezione 17j, non adempie a nessuno degli obblighi di cui alle Sezioni 17c, 17d, 17e, 17f, 17g, 17h o 17i,

g) in quanto partecipante al mercato regolamentato non adempie all’obbligo di eseguire test di algoritmi ai sensi della Sezione 63a, o

h) in quanto partecipante al sistema di trading non riporta ai sensi del § 73k.

(2) Una persona fisica o giuridica che agisca in qualità di agente collegato commette un reato non estinguendo un obbligo contrattuale in violazione dell’articolo 32b (2).

(3) Una persona fisica o giuridica commette un illecito da:

a) offre pubblicamente titoli di investimento senza pubblicazione di un prospetto ai sensi dell’articolo 35,

(b) pubblicare un prospetto che non soddisfa i requisiti delle sezioni 36, 36 bis, 36 ter, 36 ge 36 ore,

c) non adempie a nessuno degli obblighi relativi all’integrazione del prospetto ai sensi dell’articolo 36j,

d) non adempie a nessuno degli obblighi previsti per le comunicazioni promozionali o di altro tipo ai sensi della Sezione 36k, o

e) non mantiene, mantiene o applica un meccanismo di segnalazione ai sensi della Sezione 124 e della Sezione 12i (1).

(4) Un legale o una persona fisica commette un reato dal conflitto del § 53, § 73b. 1 o § 100 paragrafo. 2 utilizza erroneamente il termine “mercato regolamentato”, “mercato delle piccole e medie imprese”, “borsa carta “o una designazione o denominazione simile a quella del” Central Securities Depository “.

(5) Una persona fisica, in quanto persona ai sensi dell’articolo 116, paragrafo 1, commette un reato non rispettando l’obbligo di riservatezza di cui all’articolo 116.

(6) Per il reato di cui al paragrafo 1 viene inflitta un’ammenda

a) 150000000 CZK,

(b) il 10% del fatturato totale annuo di tale persona giuridica nell’ambito dei suoi conti ordinari o consolidati più recenti, oppure

c) il doppio del beneficio ingiustificato ottenuto commettendo il reato.

(7) Una multa fino a CZK 10000000 può essere imposta per un reato ai sensi della sottosezione (3) o (4).

(8) Una multa fino a CZK 500.000 può essere imposta per un reato ai sensi della sottosezione (2) o (5).

(9) Per un reato ai sensi del paragrafo 1, (b) può essere imposto un divieto di attività fino a 5 anni invece di un’ammenda o una multa.

Sezione 163

(1) Una persona fisica o giuridica commette un illecito da:

a) in quanto persona di cui all’articolo 122, paragrafo 1, non adempie a nessuno degli obblighi di segnalazione di cui all’articolo 122, paragrafo 1;

b) in quanto persona che ha richiesto l’ammissione di titoli di investimento per la negoziazione in un mercato regolamentato senza il consenso dell’emittente, non adempie a nessuno degli obblighi di cui all’articolo 127, paragrafo 2.

(2) Un legale o una persona fisica in qualità di amministratore forzato o liquidatore dell’impresa di investimento o la persona che ha questi documenti con lui, commettere un reato non fornendo i documenti al Fondo di garanzia ai sensi del § 130 comma. 11

(3) Un legale o una persona fisica in qualità di amministratore forzata di un’impresa di investimento che non è una banca, il mercato regolamentato del sistema di regolamento con la definitività del regolamento base nella Repubblica Ceca o depositario centrale commette un reato se non riescono a soddisfare qualsiasi dei suoi obblighi ai sensi del § 139 par. 7

(4) Può essere inflitta un’ammenda per il reato di una persona giuridica ai sensi del paragrafo 1

a) 300.000.000 di CZK,

b) 5% del fatturato totale annuo di questa persona giuridica secondo il suo ultimo bilancio o bilancio consolidato, se l’importo dell’ammenda così determinato supera i 300 milioni di CZK;

c) una doppia somma del beneficio ingiustificato ottenuto commettendo questo reato, se l’ammontare del beneficio ingiustificato può essere accertato e l’ammontare dell’ammenda così determinato supera 300.000 CZK.

(5) Il reato di una persona fisica ai sensi del paragrafo 1 può essere multato fino a

(a) CZK 60000000 o

b) due volte il guadagno illecito ottenuto con tale reato, se è possibile determinare la quantità di vantaggio indebito e supera l’importo così determinato della fine la quantità di CZK 60000000.

(6) Una multa fino a CZK 10000000 può essere imposta per un reato ai sensi della sottosezione (2) o (3).

Sezione 164

Difetti di un investitore
(1) Un’impresa di investimento commette un reato:

a) non rispetta l’obbligo di cui all’articolo 6, paragrafo 3

b) non adempie a nessuno degli obblighi relativi all’organo direttivo ai sensi dell’articolo 10 (3) o della Sezione 10a (1)

c) in violazione dell’articolo 12 (1), non svolge l’attività in modo corretto o prudente,

d) non contravviene, in violazione della sezione 12, paragrafo 2, stabilisce, mantiene o applica il sistema di gestione e controllo,

e) non garantire che il proprio sistema di gestione e controllo soddisfi i requisiti di cui all’articolo 12 bis, paragrafi 1 o 2

f) non contravviene, contrariamente a quanto indicato nella Sezione 12a (3), né valuta l’integrità, l’adeguatezza e l’efficacia del sistema di gestione e controllo o non riesce a porre rimedio,

g) non violi, in violazione della Sezione 12ba, paragrafo 1, stabilire o mantenere o applicare procedure per l’approvazione di uno strumento di investimento o le sue modifiche significative,

h) non convalida o valuta le procedure per l’approvazione di uno strumento di investimento o le sue modifiche significative o non riesca a porre rimedio, contrariamente a quanto disposto nella Sezione 12ba, paragrafo 2,

(i) non contravviene alla Sezione 12ba (5), verifica o valuta gli strumenti di investimento offerti o non chiede riparazione,

j) non rispetta l’obbligo di informazione ai sensi dell’articolo 12bis (6)

(k) non introdurre procedure ai sensi della sezione 12bb,

l) non fornisce la gestione di alcuno degli archivi ai sensi della Sezione 12c,

m) affidare a un’altra persona un’attività senza introdurre, mantenere o applicare misure appropriate ai sensi della sezione 12 quinquies,

n) non devono introdurre misure per proteggere la proprietà del cliente ai sensi dell’articolo 12e, paragrafo 1 o 2,

o) non garantisce che il proprio revisore sottoponga alla Banca nazionale ceca un rapporto sull’adeguatezza delle misure adottate per proteggere i diritti del cliente ai sensi dell’articolo 12e, paragrafo 3

p) non è titolare di un giornale di un’impresa di investimento ai sensi dell’articolo 13,

q) non garantisce che le sue risorse umane soddisfino i requisiti di cui all’articolo 14,

r) contrario alla Sezione 14a (1), è rappresentato da un’altra persona,

s), in violazione della Sezione 14a (2), opera attraverso persone che non soddisfano le condizioni di competenza professionale o credibilità,

t) non fornisce servizi di investimento con assistenza professionale ai sensi dell’articolo 15 (1)

u) in violazione della Sezione 16 (1) o (2), non presenta o pubblica una relazione annuale o informazioni correlate,

v) non rispetta l’obbligo di fornire informazioni ai sensi dell’articolo 16, paragrafo 6

w) documenti o documenti non documentali ai sensi dell’articolo 17,

x) non adempie in alcuno degli scambi algoritmici a nessuno degli obblighi di cui alla Sezione 17c o Sezione 17d (1), (2) o (4)

y) non fornisce o non fornisce nel trading algoritmico ad alta frequenza in violazione dei record di § 17e nei sistemi di trading,

z) non rispetta uno degli obblighi di cui all’articolo 17 septies (1 ) nella negoziazione algoritmica per l’attuazione della strategia di creazione del mercato,

(a) non rispettano uno degli obblighi di cui all’articolo 17g (1), (3), (4) o (5) o all’articolo 17h (1), (2) o (4)

zb) non adempie a uno degli obblighi di cui alla sezione 17i, quando offre un servizio di compensazione ad altre persone,

zc) non rispetta l’obbligo di notifica ai sensi dell’articolo 21 (1) o (6) o ai sensi dell’articolo 22, paragrafi 1 o 5

w) colloca una succursale in contraddizione con la decisione della Banca nazionale ceca ai sensi dell’articolo 21, paragrafo 5

ze) come rappresentato non adempie a nessuno degli obblighi di cui all’articolo 32k (a), (b), (d), (f) o (g),

zf) come persona che gestisce una strategia di market making, non ha contratto ai sensi dell’articolo 50g (1), o

zg) non adempie all’obbligo di fornire informazioni ai sensi dell’articolo 134e, paragrafo 2.

(2) Un’impresa di investimento che è un’impresa di investimento di cui all’articolo 4, paragrafo 1, punto 2), del regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio commette un illecito

a) non contravviene, in violazione della sezione 9a, alle strategie o procedure richieste,

b) distribuire parte dell’utile dopo le imposte in violazione del § 9aj paragrafo 4,

c) non istituisce o mantiene il sistema di gestione e controllo su base consolidata ai sensi dell’articolo 12 ter, paragrafo 1

d) non garantisce, in violazione dell’articolo 12b, paragrafo 2, che l’Entità Controllata stabilisca i principi e le procedure richiesti,

e) non garantisce che i principi e le procedure dei membri del gruppo consolidato soddisfino i requisiti stabiliti, contrariamente alla sezione 12b (3)

f) non istituisce alcun comitato ai sensi dell’articolo 12 octies, paragrafo 1,

g) premia una persona con un’influenza rischiosa in violazione della Sezione 12j,

h) non rispetta l’obbligo di informazione di cui all’articolo 16, paragrafo 4, o

(i) non contravviene , in violazione dell’articolo 155 (3), alle operazioni con i membri dello stesso gruppo di consolidamento, non controlla i rischi ad essi associati o non adotta adeguati meccanismi di controllo interno.

(3) L’ impresa di investimento commette anche un reato:

(a) non mantiene, mantiene o applica un meccanismo di segnalazione ai sensi della Sezione 12i (1)

b) non rispetta l’obbligo di informazione di cui all’articolo 16, paragrafo 3

c) come rappresentato non denunciare un obbligo contrattuale ai sensi dell’articolo 32b (1)

d) come rappresentato non adempie uno degli obblighi di cui all’articolo 32k (c) o (e),

e) come un banditore di titoli organizza un’asta pubblica di titoli contraria al § 33,

f) non versa il contributo al Fondo di garanzia ai sensi dell’articolo 129, o

g) non fornisce al Fondo di garanzia la prima frase dell’articolo 130, paragrafo 11.

(4) Può essere inflitta un’ammenda per un reato ai sensi del paragrafo 1

a) 150000000 CZK,

(b) il 10% del fatturato totale annuo dell’impresa di investimento in base al suo più recente bilancio ordinario o consolidato, o

c) raddoppiare l’importo del beneficio ingiustificato se è possibile accertare l’importo del beneficio non autorizzato.

(5) Può essere inflitta un’ammenda per un reato ai sensi del paragrafo 2

a) 20000000 CZK,

b) il 10% del fatturato totale annuo dell’impresa di investimento, nel suo ultimo bilancio annuale e il bilancio consolidato, che include le voci elencate nell’art. 316 del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 575/2013, o

c) raddoppiare l’importo del beneficio ingiustificato se è possibile accertare l’importo del beneficio non autorizzato.

(6) Una multa fino a CZK 10000000 può essere imposta per un reato ai sensi del paragrafo 3.

§ 165

Reati di una persona straniera
(1) Una persona straniera, in quanto persona di cui all’articolo 24, commette un reato:

a) non tiene un giornale di un’impresa di investimento ai sensi dell’articolo 24, paragrafo 5 (a) e 13,

b) non divulgare i dati ai sensi dell’articolo 24, paragrafo 5 b) e § 16b,

c) non fornisce servizi di investimento con assistenza professionale ai sensi dell’articolo 24 (5) (c) e articolo 15, paragrafo 1;

d) documenti o registri non documentali ai sensi dell’articolo 24, paragrafo 5 (e) e Sezione 17.

(2) Una persona straniera come persona ai sensi della Sezione 28 commette un reato da:

a) non rispetta una delle responsabilità nei confronti dell’organo di gestione ai sensi dell’articolo 28b (3) e dell’articolo 10 (3) o della sezione 10a (1)

b) in violazione della Sezione 28b (3) e della Sezione 12 (1), non svolge l’attività correttamente o con prudenza,

c) in violazione della Sezione 28b (3) e della Sezione 12 (2), non mantenere, mantenere o applicare il sistema di gestione e controllo,

d) non contravviene, in violazione dell’articolo 28b, paragrafo 3, del proprio sistema di gestione e di controllo ai requisiti di cui all’articolo 12 bis, paragrafi 1 o 2

e) contrariamente all’articolo 28 ter, paragrafo 3, e all’articolo 12 bis, paragrafo 3, non verifica né valuta l’integrità, l’adeguatezza e l’efficacia del sistema di gestione e di controllo o non pone rimedio,

f) in violazione delle disposizioni della Sezione 28b (3) e della Sezione 12ba (1), non stabilisce o mantiene procedure per l’approvazione di uno strumento di investimento o le sue modifiche significative,

g) in violazione della Sezione 28b (3) e della Sezione 12ba (2), non convalida o valuta le procedure per l’approvazione di uno strumento di investimento o le sue modifiche significative o non riesce a porre rimedio,

h) in violazione della Sezione 28b (3) e della Sezione 12ba (5), non verifica né valuta gli strumenti di investimento che offre o non pone rimedio,

(i) non rispetta l’obbligo di fornire informazioni ai sensi dell’articolo 28 ter, paragrafo 3 e dell’articolo 12 ter (6)

j) non istituisce procedure ai sensi dell’articolo 28 ter, paragrafo 3 e dell’articolo 12 ter,

k) non gestisce nessuno dei registri di cui all’articolo 28 ter, paragrafo 3 e all’articolo 12 quater,

l) affidare a un’altra persona un’attività senza introdurre, mantenere o applicare misure appropriate ai sensi dell’articolo 28 ter, paragrafo 3, e della sezione 12 quinquies,

m) non introduce misure per la protezione del patrimonio del cliente ai sensi dell’articolo 28b, paragrafo 3 e dell’articolo 12 sexies, paragrafi 1 o 2

n) non garantisce che il proprio revisore sottoponga alla Banca nazionale ceca una relazione sull’adeguatezza delle misure adottate per proteggere i diritti del cliente ai sensi dell’articolo 28 ter, paragrafo 3 e dell’articolo 12 sexies, paragrafo 3

o) non tiene un giornale di un’impresa di investimento ai sensi dell’articolo 28b, paragrafo 3 e dell’articolo 13,

p) non garantisce che le sue risorse umane soddisfino i requisiti di cui all’articolo 28b, paragrafo 3 e all’articolo 14;

q) non fornisce servizi di investimento con assistenza professionale ai sensi dell’articolo 28b (3) e dell’articolo 15 (1)

(r) in violazione della Sezione 28b (3) e della Sezione 16 (1) o (2), di non presentare o pubblicare una relazione annuale o informazioni correlate,

s) non rispetta l’obbligo di informazione ai sensi dell’articolo 28b, paragrafo 3 e dell’articolo 16, paragrafo 6

t) documenti o registrazioni non documentali ai sensi dell’articolo 28b, paragrafo 3, e della sezione 17,

u) in violazione del § 28 ter comma. 3 non riesce negoziazione algoritmica uno qualsiasi degli obblighi ai sensi del § 17c e 17d § paragrafo. 1, 2 o 4,

v) non fornisce o non fornisce, in caso di negoziazione algoritmica ad alta frequenza, in violazione delle sezioni 28b (3) e 17e, registrazioni nei sistemi di negoziazione,

w) non violare , in violazione della sezione 28b (3), uno degli obblighi di cui all’articolo 17 septies (1) nella negoziazione algoritmica al fine di attuare una strategia di market making,

x) in violazione dell’articolo 28b (3), non adempie a nessuno degli obblighi di cui all’articolo 17g (1), (3), (4) o (5) o 17h (1), (2)

y) in violazione della Sezione 28b (3), non adempie a nessuno degli obblighi di cui alla Sezione 17i quando offre un servizio di compensazione ad altre persone;

z) rappresentato non soddisfa uno degli obblighi di cui all’articolo 32k, a), b), d), f) o g).

(3) Una persona straniera commette un reato facendo così

a) in quanto persona di cui alla sezione 24 non adempie a nessuno degli obblighi di informazione di cui all’articolo 24, paragrafo 5 b) e la sezione 16, par. (a), (b) o (c) o

b) in quanto persona ai sensi dell’articolo 28 non adempie a nessuno degli obblighi di informazione di cui all’articolo 28 ter, paragrafo 3, e all’articolo 16, paragrafo 4 (a), (b) o (c).

(4) Una persona straniera commette un reato da:

a) in quanto una persona di cui alla sezione 24 non adempie all’obbligo di informazione ai sensi della sezione 24, par. (b) e Sezione 16 (3)

b) come persona ai sensi della Sezione 28, di non mantenere, mantenere o applicare un meccanismo di segnalazione ai sensi dell’articolo 28b (3) e della sezione 12i (1)

c) in quanto persona ai sensi dell’articolo 28 non soddisfa l’obbligo di fornire informazioni ai sensi dell’articolo 28 ter, paragrafo 3 e dell’articolo 16, paragrafo 3

d) come rappresentato non denuncia un obbligo contrattuale ai sensi dell’articolo 32b (1)

e) come rappresentato, non adempie a nessuno degli obblighi di cui all’articolo 32k (c) o (e),

f) come un venditore all’asta di titoli organizza un’asta pubblica di titoli in violazione della Sezione 33, o

g) in quanto una persona ai sensi del § 133 non versa un contributo al Fondo di garanzia ai sensi dell’articolo 133.

(5) Può essere inflitta un’ammenda per un reato ai sensi dei paragrafi 1 o 2

a) 150000000 CZK,

(b) il 10% del fatturato totale annuo di una persona straniera conformemente al suo ultimo bilancio statutario o consolidato, o

c) raddoppiare l’importo del beneficio ingiustificato se è possibile accertare l’importo del beneficio non autorizzato.

(6) Può essere inflitta un’ammenda per un reato ai sensi del paragrafo 3

a) 20000000 CZK,

(b) il 10% del fatturato totale annuo di una persona straniera conformemente ai suoi ultimi conti annuali ordinari o ai conti consolidati che comprendono gli elementi di cui all’articolo 316 del regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio;

c) raddoppiare l’importo del beneficio ingiustificato se è possibile accertare l’importo del beneficio non autorizzato.

(7) Una multa fino a CZK 10000000 può essere imposta per un reato ai sensi del paragrafo 4.

§ 166

Interventi dell’intermediario di investimento
(1) Un intermediario d’investimento commette un illecito:

a) non adempie a nessuna delle responsabilità relative all’organo di gestione ai sensi dell’articolo 32, paragrafo 1, e dell’articolo 10, paragrafo 3, o dell’articolo 10 bis, paragrafo 1

b) contravviene, non mantiene o applica il sistema di gestione e controllo, contrariamente alle sezioni 32 (2) e 12 (2)

c) non riesce a garantire, in violazione della sezione 32 (2), che il suo sistema di gestione e controllo soddisfi i requisiti della Sezione 12a (1) o (2)

d) contrariamente all’articolo 32, paragrafo 2 e all’articolo 12 bis, paragrafo 3, non verifica né valuta l’integrità, l’adeguatezza e l’efficacia del sistema di gestione e di controllo o non pone rimedio,

e) non istituisce procedure ai sensi della Sezione 32 (3) e della Sezione 12bb,

f) non tiene un giornale ai sensi dell’articolo 32, paragrafo 4 e dell’articolo 13,

g) in violazione della Sezione 32 (5) e della Sezione 14a (1), è rappresentato da un’altra persona,

h) in violazione della Sezione 32 (5) e della Sezione 14a (2), svolge la sua attività attraverso persone che non soddisfano le condizioni di competenza professionale o credibilità,

(i) non fornisce servizi di investimento con assistenza professionale ai sensi dell’articolo 32, paragrafo 6 e dell’articolo 15, paragrafo 1

j) documenti o registrazioni non documentali conformemente all’articolo 32, paragrafo 7, e all’articolo 17, paragrafo 1 o paragrafo 6;

k) come rappresentato non adempie a nessuno degli obblighi di cui all’articolo 32k a), b), d), f) o g).

(2) Anche un intermediario d’investimento commette un reato:

a) non soddisfa l’obbligo di informazione di cui all’articolo 30, paragrafo 5

b) quando fornisce i principali servizi di investimento, è rappresentato in violazione della Sezione 30c,

(c) in quanto parte non denuncia un obbligo contrattuale ai sensi dell’articolo 32 ter, paragrafo 1;

d) come rappresentato non adempie uno degli obblighi di cui all’articolo 32k c) o e).

(3) Può essere inflitta un’ammenda per un reato ai sensi del paragrafo 1

a) 150000000 CZK,

(b) il 10% del fatturato totale annuo dell’intermediario di investimento secondo il suo ultimo bilancio ordinario o consolidato, o

c) raddoppiare l’importo del beneficio ingiustificato se è possibile accertare l’importo del beneficio non autorizzato.

(4) Una multa fino a CZK 10000000 può essere imposta per un reato ai sensi del paragrafo 2.

Sezione 167

Abusi di una persona accreditata
(1) Una persona accreditata commette un reato da:

a) organizzare un esame professionale in contraddizione con lo scopo dell’accreditamento concesso,

b) non rispetta l’obbligo di notifica di cui all’articolo 14 quater, paragrafo 7

(c) Proventi nell’esecuzione di esami professionali in violazione della Sezione 14f (1) o (2)

(d) non divulgare informazioni o regole di prova ai sensi dell’articolo 14 septies (4)

e) non informa l’esaminatore, senza indebito ritardo, dell’esito dell’esame professionale ai sensi dell’articolo 14 septies, paragrafo 4,

(f) non rilasciare senza indebito ritardo un certificato di esito positivo di un esame professionale ai sensi dell’articolo 14 septies, paragrafo 6;

g) documenti o documenti non documentali relativi all’esecuzione di esami professionali ai sensi dell’articolo 14 octies.

(2) Può essere inflitta un’ammenda per un reato ai sensi del paragrafo 1

a) CZK 5.000.000 in caso di reato ai sensi del paragrafo 1 b), e) o f),

b) CZK 10000000 in caso di reato ai sensi del paragrafo 1 c), d) o g),

(c) 20000000 CZK, in caso di reato ai sensi del paragrafo 1 a).

Sezione 168

Cattiva condotta del gestore del sistema commerciale
(1) Un operatore di mercato regolamentato commette un reato:

(a) consentire a una persona che non soddisfa i requisiti della presente legge in qualità di membro dell’organo guida dell’organizzatore regolamentato del mercato di diventare o rimanere membro di tale organismo,

b) non rispetta l’obbligo di cui all’articolo 38, paragrafo 6

c) non adempie a nessuna delle responsabilità relative all’organo di gestione ai sensi dell’articolo 38, paragrafo 8 e dell’articolo 10, paragrafo 3 o dell’articolo 10 bis, paragrafo 1

d) svolge attività commerciali in violazione dell’articolo 40,

e) non organizza un mercato regolamentato con assistenza professionale ai sensi dell’articolo 41 (1)

f) esegue le istruzioni di un partecipante o commercia accoppiando le istruzioni per proprio conto in contrasto con la sezione 41 (2)

g) di non nominare un comitato per la nomina a norma dell’articolo 43,

h) non adempie a nessuno degli obblighi relativi all’acquisizione, all’aumento e alla perdita di una partecipazione qualificata all’operatore di mercato regolamentato ai sensi dell’articolo 47,

i) non soddisfa nessuno dei requisiti organizzativi di cui al § 48,

j) non adempie a nessuno degli obblighi di segnalazione di cui all’articolo 49,

k) non adempie a nessuno degli obblighi di informazione di cui all’articolo 50,

l) non garantisce che i suoi sistemi soddisfino i requisiti di cui all’articolo 50 bis,

m) non adempie a nessuno dei suoi obblighi di sospendere o limitare le negoziazioni ai sensi dell’articolo 50 ter,

n) non adempie in alcuno degli scambi algoritmici a nessuno degli obblighi di cui all’articolo 50c,

o) non adempie a nessuno degli obblighi di fornire accesso elettronico diretto ai sensi del § 50d,

(p) non garantire che i beneficiari da esso stabiliti soddisfino i requisiti del § 50e,

q) non riesce a soddisfare una delle citazioni ai sensi del § 50f,

r) non mantiene, mantiene o applica le procedure ai sensi dell’articolo 50g (2)

s) non consentirà ai partecipanti al mercato regolamentato di scegliere un altro sistema di regolamento ai sensi dell’articolo 51, paragrafo 1

t) viola le restrizioni o i divieti della Banca nazionale ceca ai sensi dell’articolo 52,

u) ammette di negoziare su un mercato regolamentato uno strumento di investimento in violazione dell’articolo 56 o 57,

v) non ottemperi a uno dei suoi obblighi durante la sospensione o la ripresa delle contrattazioni dello strumento di investimento o l’esclusione di strumento di investimento da negoziazione in un mercato regolamentato ai sensi del § 61

w) non fornisce o non osserva le regole sulla negoziazione in un mercato regolamentato o le regole per la conclusione di operazioni con strumenti di investimento su un mercato regolamentato ai sensi dell’articolo 62,

x) non stabilisce o osserva le regole sull’accesso al mercato regolamentato ai sensi dell’articolo 63,

y) non adempie a nessuno degli obblighi di segnalazione di cui all’articolo 63,

z) non garantisce la sincronizzazione degli orari di negoziazione in base al § 73j,

per) in quanto persona ai sensi dell’articolo 127, paragrafo 1, non adempie a nessuno degli obblighi relativi alla divulgazione obbligatoria ai sensi dell’articolo 127, paragrafo 2

zb) contrariamente alla sezione 134c non applica nessuno dei limiti stabiliti ai sensi dell’articolo 134a (1) o della sezione 134b (1), o

zc) non adempie a nessuno degli obblighi di informazione di cui all’articolo 134c (3) o alla sezione 134e.

(2) Un operatore di un sistema commerciale multilaterale commette un reato facendo così

a) non mantiene, mantiene o applica le norme di misure o procedure ai sensi dell’articolo 69, paragrafo 2

b) non dispone di risorse finanziarie sufficienti in base alla Sezione 69 (3)

(c) il suo sistema non ha almeno 3 partecipanti attivi ai sensi della Sezione 69 (4)

d) non fornisce ai partecipanti l’accesso ai dati ai sensi dell’articolo 69, paragrafo 5

e) non rispetta l’obbligo di informazione ai sensi dell’articolo 69 (10)

f) non adotta le misure necessarie per regolare le offerte o informa i partecipanti conformemente all’articolo 70, paragrafo 1

g) viola le restrizioni o i divieti della Banca nazionale ceca ai sensi dell’articolo 70 (2)

h) non controlla o valuta le transazioni ai sensi dell’articolo 71, paragrafo 2

i) non rispetta l’obbligo di notifica di cui all’articolo 71, paragrafo 3

j) non rispetta l’obbligo di informazione di cui all’articolo 71, paragrafo 4

k) esegue le istruzioni del partecipante o delle operazioni mediante istruzioni di abbinamento sul proprio account in violazione del § 72,

l) non adempie a nessuno degli obblighi di sospendere o riprendere le negoziazioni in uno strumento di investimento o nella sua esclusione ai sensi degli articoli 73 bis e 61,

m) non garantisce la sincronizzazione degli orari di negoziazione in base al § 73j,

n) non, in violazione della Sezione 134c, applica uno dei limiti stabiliti ai sensi dell’Articolo 134a (1) o dell’Articolo 134b (1);

o) non adempie a nessuno degli obblighi di informazione di cui all’articolo 134c (3) o alla sezione 134e.

(3) Un operatore di un sistema di trading organizzato commette un reato:

a) esegue le istruzioni dei clienti in violazione della Sezione 73 D (3)

(b) commercia abbinando le istruzioni per proprio conto in violazione della Sezione 73 D (4)

c) in violazione della Sezione 73 D (5), in caso di negoziazione mediante istruzioni di abbinamento per proprio conto, non è conforme ai requisiti della Sezione 2 (1) q)

d) commercia per conto proprio in violazione della sezione 73 D, paragrafo 6,

e) esegue l’interiorizzazione sistematica in violazione della Sezione 73e (2)

f) non garantisce che il sistema di scambio organizzato non sia collegato ai sensi dell’articolo 73e, paragrafo 3

g) non rispetta l’obbligo di informazione di cui all’articolo 73e, paragrafo 4

h) non mantiene, mantiene o applica le regole o le misure di cui all’articolo 73 septies (1)

(i) il suo sistema non ha almeno 3 partecipanti attivi ai sensi del § 73f (2)

j) non garantisce l’accesso ai dati ai sensi dell’articolo 73 septies, paragrafo 3,

k) non controlla né valuta le transazioni ai sensi dell’articolo 73 septies (4)

l) non adempie a nessuno degli obblighi di segnalazione ai sensi dell’articolo 73 septies, paragrafo 5 o paragrafo 6

m) non adempie a nessuno degli obblighi di negoziazione nel sistema commerciale organizzato ai sensi del § 73g,

n) non adempie ai propri obblighi di sospendere o riprendere le negoziazioni in uno strumento di investimento o nella sua esclusione ai sensi delle sezioni 73h e 61,

o) non organizza il regolamento delle negoziazioni o non informa i partecipanti del sistema di negoziazione organizzato ai sensi della Sezione 73i,

p) non garantisce la sincronizzazione degli orari di negoziazione in base al § 73j,

q) non contravviene, in violazione della sezione 134c, i limiti di cui alla Sezione 134a (1) o alla Sezione 134b (1);

r) non adempie a nessuno degli obblighi di informazione di cui all’articolo 134c (3) o alla sezione 134e.

(4) Il gestore di un sistema di scambi organizzati commette un reato che non si avvia, non mantenere o applicare un meccanismo di segnalazione ai sensi del § 48 bis e il paragrafo § 12i. 1 °

(5) Può essere inflitta un’ammenda per un reato ai sensi dei paragrafi 1, 2 o 3

a) 150000000 CZK,

(b) il 10% del fatturato totale annuo del gestore del sistema di negoziazione in conformità con il suo ultimo bilancio statutario o consolidato, o

(c) l’ ammontare del doppio del beneficio ingiustificato ottenuto commettendo il reato, se l’ammontare del beneficio ingiustificato può essere accertato.

(6) Una multa fino a CZK 10000000 può essere imposta per un reato ai sensi del paragrafo 4.

§ 169

Interventi del fornitore di servizi di segnalazione dati
(1) Il fornitore di servizi di segnalazione dati commette un reato:

a) non adempie a nessuno degli obblighi di cui all’articolo 76 (1)

b) non fornisce servizi di dati con assistenza professionale ai sensi della Sezione 76 (2)

c) contrariamente alla sezione 76 (3), la prima frase non svolge l’attività correttamente o prudentemente,

d) in violazione della sezione 76 (3), con la seconda frase, non mantiene o mantiene il sistema di gestione e controllo,

(e) non riesce a verificare o valutare l’integrità, l’adeguatezza e l’efficacia del sistema di gestione e controllo, o non riesce a porre rimedio, contrariamente alla sezione 76 (4)

f) in violazione della Sezione 76 (5), non adempie a nessuno degli obblighi relativi all’organo di gestione ai sensi dell’articolo 10 (3) o della Sezione 10a (1)

g) non adempie a nessuno degli obblighi di informazione di cui all’articolo 77,

(h) il suo sistema di gestione e controllo non soddisfa i requisiti delle sezioni 79, 80 o 81, o

(i) il fornitore di informazioni commerciali consolidate non rispetta l’obbligo di consolidare le informazioni a norma dell’articolo 80, paragrafo 3.

(2) Il fornitore di servizi di segnalazione dati commette un reato non introducendo, mantenendo o applicando un meccanismo di segnalazione ai sensi dell’articolo 78 e dell’articolo 12 decies (1).

(3) Può essere inflitta un’ammenda per un reato ai sensi del paragrafo 1

a) 150000000 CZK,

(b) il 10% del fatturato totale annuo del fornitore di servizi di segnalazione dati conformemente al suo ultimo bilancio statutario o consolidato, o

(c) l’ ammontare del doppio del beneficio ingiustificato ottenuto commettendo il reato, se l’ammontare del beneficio ingiustificato può essere accertato.

(4) Una multa fino a CZK 10000000 può essere imposta per un reato ai sensi del paragrafo 2.

§ 170

Omissioni dell’operatore e del partecipante al sistema di regolamento con irrevocabilità del regolamento
(1) Un operatore di un sistema di regolamento con irrevocabilità di liquidazione commette un reato entro

a) pubblica una modifica delle norme contrarie all’articolo 87, paragrafo 1

(b) non rispetta l’obbligo di notifica di cui all’articolo 90 ter, paragrafo 4;

c) non adempie all’obbligo di informazione di cui all’articolo 90c, comma 1.

(2) Un operatore di un sistema di regolamento con irrevocabilità di regolamento stabilito nella Repubblica Ceca commette un reato entro il

a) non gestisce un sistema di liquidazione con irrevocabilità di assistenza professionale ai sensi dell’articolo 90 (3)

b) non rispetta l’obbligo di fornire informazioni ai sensi dell’articolo 90 quater, paragrafo 3, o

c) non rispetta l’obbligo di notifica ai sensi dell’articolo 145, paragrafo 4.

(3) Un partecipante sistema di regolamento con la definitività del regolamento commette un reato che non soddisfa l’obbligo informativa ai sensi del paragrafo § 90c. 2 o § 90d.

(4) Può essere inflitta un’ammenda per un reato

a) CZK 10000000 in caso di reato ai sensi del paragrafo 1 (c), (2) o (3)

b) CZK 20000000, in caso di reato di cui al paragrafo 1, (a) o (b).

Sezione 171

Reati di persone giuridiche e commerciali che tengono un registro degli strumenti di investimento
(1) Una persona fisica giuridica o imprenditoriale che tiene un registro degli strumenti di investimento commette un reato entro

a) documenti o documenti non documentali di cui alla sezione 99a;

b) non fornisce i dati ai sensi dell’articolo 115, paragrafo 1.

(2) Un legale o una persona fisica che mantiene un registro separato di strumenti di investimento, o la persona che mantiene un registro collegato ad un registro separato di strumenti di investimento, commette un reato che fa questi record come specificato nel regolamento di attuazione emanato ai sensi del § 93 paragrafo. 4 °

(3) Una multa fino a CZK 10000000 può essere imposta per un reato ai sensi dei paragrafi 1 o 2.

Sezione 172

La cattiva condotta di alcuni emittenti di strumenti di investimento
(1) Una persona fisica o giuridica che agisce in qualità di emittente di cui all’articolo 118, paragrafo 1 o 121 bis commette un reato

a) non pubblicare una relazione annuale o una relazione annuale consolidata ai sensi dell’articolo 118,

b) di non pubblicare la relazione semestrale o la relazione semestrale consolidata ai sensi dell’articolo 119,

c) non pubblicare una relazione ai sensi dell’articolo 119a, o

(d) non divulgare informazioni ai sensi dell’articolo 119b o della sezione 122b (3) o (4).

(2) Una persona fisica o giuridica, in quanto emittente di cui all’articolo 118, paragrafo 1 o 121a, commette anche un reato da

a) non adempie a nessuno degli obblighi di cui ai punti 120, 120 bis, 120 ter o 120 quater,

b) violi i divieti in violazione della Sezione 121, o

c) non adempie uno degli obblighi relativi alla divulgazione obbligatoria ai sensi dell’articolo 127, paragrafo 2.

(3) Una persona fisica o giuridica che agisce in qualità di emittente di cui all’articolo 127 quinquies, paragrafo 1 o 121 bis commette un reato

(a) non divulgare le informazioni in modo coerente con la Sezione 127d (3), o

b) non rispetta l’obbligo di notifica ai sensi dell’articolo 127d (3).

(4) Il reato di un emittente, che è una persona giuridica, ai sensi del paragrafo 1, può essere comminata con un’ammenda fino a

a) 300.000.000 di CZK,

b) 5% del fatturato totale annuo di questa persona giuridica secondo il suo ultimo bilancio o bilancio consolidato, se l’importo dell’ammenda così determinato supera i 300 milioni di CZK;

c) una doppia somma del beneficio ingiustificato ottenuto commettendo questo reato, se l’ammontare del beneficio ingiustificato può essere accertato e l’ammontare dell’ammenda così determinato supera 300.000 CZK.

(5) Il reato di un emittente che sia un imprenditore di una persona fisica ai sensi del paragrafo 1 può essere multato fino a

(a) CZK 60000000 o

b) due volte il guadagno illecito ottenuto con tale reato, se è possibile determinare la quantità di vantaggio indebito e supera l’importo così determinato della fine la quantità di CZK 60000000.

(6) Una multa fino a CZK 100.000 può essere imposta per un reato ai sensi dei paragrafi 2 o 3.

Sezione 173

Difetti delle persone giuridiche e degli imprenditori di persone fisiche incluse nell’unità di consolidamento
(1) La persona fisica giuridica o imprenditoriale inclusa nel gruppo consolidato commette un reato entro

a) non rispetta l’obbligo di informazione ai sensi dell’articolo 154, paragrafo 2

b) non istituisce meccanismi di controllo adeguati ai sensi dell’articolo 155, paragrafo 1, o

c) non si conforma all’obbligo di segnalazione o all’obbligo di fornire un controllo di informazioni ai sensi dell’articolo 155, paragrafo 2.

(2) Una multa fino a CZK 10000000 può essere imposta per un reato ai sensi del paragrafo 1.

Parte 4

Perdite di persone fisiche e giuridiche che operano in violazione di una regolamentazione del mercato finanziario direttamente applicabile nell’Unione europea
§ 174

(1) Un legale o una persona fisica, commette un reato se non riescono a soddisfare qualsiasi degli obblighi o violi qualsiasi dei divieti di cui all’art. 4, comma. 1, art. 5, art. 8b, Art. 8c e Art. 8 D del Parlamento europeo e (UE) n. 1060/2009, come modificato dal regolamento (UE) n. 462/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio.

(2) Un legale o una persona fisica, commette un reato se non riescono a soddisfare qualsiasi degli obblighi o violi qualsiasi dei divieti di cui ai regolamenti UE direttamente applicabile in materia di vendite allo scoperto ea taluni aspetti dei credit default swap 42 ) .

(3) Un legale o una persona fisica, commette un reato se non riescono a soddisfare qualsiasi degli obblighi o violi qualsiasi dei divieti di cui ai regolamenti UE direttamente applicabile in materia di strumenti derivati OTC, le controparti centrali ei repertori di dati 43 ) .

(4) Una multa fino a CZK 10000000 può essere imposta per un reato ai sensi dei paragrafi 1, 2 o 3.

§ 175

Trasgressioni delle persone giuridiche in violazione della normativa dell’Unione europea sui requisiti prudenziali per gli enti creditizi e le imprese di investimento
(1) Una persona giuridica commette un reato se non riesce a soddisfare qualsiasi dei suoi obblighi o violi qualsiasi dei divieti di cui ai regolamenti UE direttamente applicabile in materia di requisiti prudenziali per gli enti creditizi e le imprese di investimento 50 ) .

(2) Può essere inflitta un’ammenda per un reato ai sensi del paragrafo 1

a) 20000000 CZK,

b) il 10% del fatturato totale annuo della persona giuridica da sue recenti bilanci annuali o del bilancio consolidato, che include gli elementi elencati nell’art. 316 del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 575/2013, o

c) raddoppiare l’importo del beneficio ingiustificato se è possibile accertare l’importo del beneficio non autorizzato.

Sezione 176

Trasgressioni di persone fisiche e giuridiche in violazione della normativa dell’Unione europea sul miglioramento del regolamento delle transazioni di titoli nell’Unione europea e dei depositari centrali di valori mobiliari
(1) Un legale o una persona fisica, commette un reato se non riescono a soddisfare qualsiasi degli obblighi o violi qualsiasi dei divieti di cui ai regolamenti UE direttamente applicabile in materia di miglioramenti regolamento delle operazioni in titoli nell’Unione europea e il depositario centrale 51 ) .

(2) Può essere inflitta un’ammenda per un reato da parte di una persona giuridica ai sensi del paragrafo 1

a) 550000000 CZK,

(b) il 10% del fatturato totale annuo di tale persona giuridica nell’ambito dei suoi conti ordinari o consolidati più recenti, oppure

(c) raddoppiare il beneficio ingiustificato ottenuto commettendo un reato se l’importo del guadagno indebito può essere accertato.

(3) Una multa fino a 140000000 di CZK può essere imposta per un reato minore di una persona fisica ai sensi del paragrafo 1.

Sezione 177

I sequestri di persone fisiche e giuridiche che violano il regolamento sugli abusi dei mercati europei
(1) Una persona fisica giuridica o imprenditoriale commette un reato omettendo di adempiere a uno degli obblighi o violando uno dei divieti

a) di cui all’articolo 14 o all’articolo 15 del regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio,

(b) di cui all’articolo 16 o all’articolo 17 del regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, o

(c) di cui agli articoli 18, 19 o 20 del regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio.

(2) Per il reato di una persona giuridica ai sensi del paragrafo 1 a) può essere inflitta un’ammenda

a) 450000000 CZK,

(b) il 15% del fatturato totale annuo di tale persona giuridica nell’ambito dei suoi conti ordinari o consolidati più recenti;

(c) tre volte il beneficio ingiustificato ottenuto commettendo il reato se l’importo del guadagno indebito può essere accertato.

(3) Per un reato di persona fisica ai sensi del paragrafo (1) a) può essere inflitta un’ammenda

a) CZK 150000000, o

(b) tre volte il beneficio ingiustificato ottenuto commettendo il reato, se l’importo del beneficio ingiustificato può essere accertato.

(4) Per il reato di una persona giuridica ai sensi del paragrafo 1 (b) può essere inflitta un’ammenda

a) 75000000 CZK,

(b) il 2% del fatturato totale annuo di tale persona giuridica nell’ambito dei suoi conti ordinari o consolidati più recenti;

(c) tre volte il beneficio ingiustificato ottenuto commettendo il reato se l’importo del guadagno indebito può essere accertato.

(5) Per infrazione di una persona fisica ai sensi del paragrafo (1) (b) può essere inflitta un’ammenda

(a) CZK 30000000 o

(b) tre volte il beneficio ingiustificato ottenuto commettendo il reato, se l’importo del beneficio ingiustificato può essere accertato.

(6) Per il reato di una persona giuridica ai sensi del paragrafo 1 (c) può essere inflitta un’ammenda

a) 30000000 CZK,

(b) il 2% del fatturato totale annuo di tale persona giuridica nell’ambito dei suoi conti ordinari o consolidati più recenti;

(c) tre volte il beneficio ingiustificato ottenuto commettendo il reato se l’importo del guadagno indebito può essere accertato.

(7) Per illecito di persona fisica ai sensi del paragrafo (1) (c) può essere inflitta un’ammenda

(a) CZK 15000000, o

(b) tre volte il beneficio ingiustificato ottenuto commettendo il reato, se l’importo del beneficio ingiustificato può essere accertato.

Sezione 178

Reati di persone fisiche e giuridiche che operano in violazione dei regolamenti dell’Unione Europea sui mercati degli strumenti finanziari
(1) Un legale o una persona fisica, commette un reato se non riescono a soddisfare qualsiasi degli obblighi o viola uno dei divieti contenuti nel regolamento direttamente applicabile la disciplina dei mercati dell’Unione europea degli strumenti finanziari 53 ) .

(2) Può essere inflitta un’ammenda per un reato ai sensi del paragrafo 1

a) 150000000 CZK,

(b) il 10% del fatturato totale annuo di una persona giuridica nell’ambito dei suoi conti ordinari o consolidati più recenti, oppure

(c) l’ ammontare del doppio del beneficio ingiustificato ottenuto commettendo il reato, se l’ammontare del beneficio ingiustificato può essere accertato.

§ 179

Reati giuridici e imprenditoriali da parte di individui che violano la normativa dell’Unione europea sulla divulgazione di informazioni chiave su prodotti strutturati di investimento al dettaglio e prodotti assicurativi con una componente di investimento
(1) Un legale o una persona fisica, commette un reato se non riescono a soddisfare qualsiasi delle obbligazioni o di viola uno dei divieti di cui all’art. 5, paragrafo. 1, art. 6, art. 7, art. 8, comma. Da 1 a 3, l’articolo . 9, Art. 10 Sec. 1, art. 13 comma. 1, 3 o 4, art. 14 o dell’art. 19 del regolamento del regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 1286/2014.

(2) Può essere inflitta un’ammenda per un reato da parte di una persona giuridica ai sensi del paragrafo 1

a) 138650000 CZK,

(b) il 3% del fatturato totale annuo di tale persona giuridica nell’ambito dei suoi conti ordinari o consolidati più recenti, oppure

(c) l’ ammontare del doppio del beneficio ingiustificato ottenuto commettendo il reato, se l’ammontare del beneficio ingiustificato può essere accertato.

(3) Può essere inflitta un’ammenda per un reato commesso da una persona fisica ai sensi del paragrafo 1 ai sensi del paragrafo 1

a) CZK 19411000, o

(b) raddoppiare il beneficio ingiustificato ottenuto commettendo il reato se l’importo del beneficio non autorizzato può essere accertato.

§ 180

Rapimenti di persone fisiche e giuridiche in violazione del regolamento dell’Unione europea sulla trasparenza dei finanziamenti e del riutilizzo
(1) Un’entità legale o una persona fisica che fa affari commette un reato non rispettando uno dei suoi obblighi o violando uno dei divieti

a) di cui all’articolo 4 del regolamento (UE) 2015/2365 del Parlamento europeo e del Consiglio,

(b) di cui all’articolo 15 del regolamento (UE) 2015/2365 del Parlamento europeo e del Consiglio, o

(c) di cui all’articolo 24, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2015/2365 del Parlamento europeo e del Consiglio.

(2) Per il reato di una persona giuridica ai sensi del paragrafo 1 a) può essere inflitta un’ammenda

a) 135100000 CZK,

(b) il 10% del fatturato totale annuo di tale persona giuridica nell’ambito dei suoi conti ordinari o consolidati più recenti, oppure

(c) tre volte il beneficio ingiustificato ottenuto commettendo il reato se l’importo del guadagno indebito può essere accertato.

(3) Per il reato di una persona giuridica ai sensi del paragrafo 1 (b) può essere inflitta un’ammenda

a) 405300000 CZK,

(b) il 10% del fatturato totale annuo di tale persona giuridica nell’ambito dei suoi conti ordinari o consolidati più recenti, oppure

(c) tre volte il beneficio ingiustificato ottenuto commettendo il reato se l’importo del guadagno indebito può essere accertato.

(4) Per un reato di persona fisica ai sensi del paragrafo (1) (a) o (b) può essere multato

(a) CZK 135100000, o

(b) tre volte il beneficio ingiustificato ottenuto commettendo il reato, se l’importo del beneficio ingiustificato può essere accertato.

(5) Per un reato ai sensi del paragrafo 1, c) può essere imposta una multa fino a CZK 100.000.

Sezione 181

Reati di persone fisiche e giuridiche impegnate nella violazione della normativa dell’Unione europea sugli indici utilizzati come valori di riferimento in strumenti finanziari e contratti finanziari o per la misurazione della performance dei fondi di investimento
(1) Una persona fisica giuridica o imprenditoriale commette un reato omettendo di adempiere a uno degli obblighi o violando uno dei divieti

a) di cui all’articolo 11, paragrafo 1 (d) o all’articolo 11, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2016/1011 del Parlamento europeo e del Consiglio, o

(b) di cui agli articoli da 4 a 10, articolo 11, paragrafo 1 a), b), c) ed e), Art. 11, paragrafo. 2 e 3, Art. 12-16, Art. 21, da 23 a 29 o dell’art. 34 del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) 2016/1011.

(2) Per il reato di una persona giuridica ai sensi del paragrafo 1 a) può essere inflitta un’ammenda

a) 6782500 CZK,

(b) il 2% del fatturato totale annuo di tale persona giuridica nell’ambito dei suoi conti ordinari o consolidati più recenti;

(c) tre volte il beneficio ingiustificato ottenuto commettendo il reato se l’importo del guadagno indebito può essere accertato.

(3) Per il reato di una persona giuridica ai sensi del paragrafo 1 (b) può essere inflitta un’ammenda

a) 27130000 CZK,

(b) il 2% del fatturato totale annuo di tale persona giuridica nell’ambito dei suoi conti ordinari o consolidati più recenti;

(c) tre volte il beneficio ingiustificato ottenuto commettendo il reato se l’importo del guadagno indebito può essere accertato.

(4) Per un reato di persona fisica ai sensi del paragrafo (1) a) può essere inflitta un’ammenda

(a) CZK 2713000 o

(b) tre volte il beneficio ingiustificato ottenuto commettendo il reato, se l’importo del beneficio ingiustificato può essere accertato.

(5) Per infrazione di una persona fisica ai sensi del paragrafo (1) (b) può essere inflitta un’ammenda

(a) CZK 13565000 o

(b) tre volte il beneficio ingiustificato ottenuto commettendo il reato, se l’importo del beneficio ingiustificato può essere accertato.

Sezione 163a
abolita

Altri reati commessi da persone fisiche e giuridiche sono
cancellati

§ 165a, § 165b
abolito

Reati di persone fisiche
annullate

§ 167a
cancellato

Reati amministrativi nell’Offerta Pubblica di Titoli di Investimento e Ricevimento dei Titoli per le Negoziazioni sul Mercato Ufficiale
Discontinued

Sezione 173a, Sezione 173b
abolita

I reati amministrativi di una persona che non ha notificato la manipolazione del mercato sono
annullati

§ 182
annullato

illeciti amministrativi di una persona che è coinvolto nella decisione e informa l’emittente di loro operazioni su strumenti finanziari
compensati

§ 183, § 184
abolito

I reati amministrativi di una persona che omette di notificare l’uso di informazioni privilegiate vengono
cancellati

§ 185, § 186, § 186a
abolito

Altri reati amministrativi
annullati

§ 187
annullato

Altri reati
annullati

§ 188 – § 191
annullato

Parte 5

Disposizioni comuni per i reati
§ 192

(1) I reati previsti dalla presente legge devono essere trattati dalla Banca nazionale ceca.

(2) I proventi delle ammende inflitte ai commercianti di valori mobiliari ai sensi della presente legge sono introiti del Fondo di garanzia; queste entrate sono considerate come un bilancio pubblico ai fini della gestione del suo pagamento. Le multe imposte alle imprese di investimento sono raccolte e applicate dall’ufficio doganale.

PARTE ELEVEN

DISPOSIZIONI SPECIFICHE RELATIVE ALLE DISPOSIZIONI DIRETTAMENTE APPLICABILI DELL’UNIONE EUROPEA
§ 192a

(1) La Banca nazionale ceca si trova nella Repubblica ceca

a) dall’autorità competente settoriale ai sensi del regolamento sull’agricoltura dell’Unione europea direttamente applicabile (CE ) 49 ;

(b) l’ autorità competente ai sensi della norma dell’Unione europea direttamente applicabile che disciplina le vendite allo scoperto e alcuni aspetti dei credit default swap ( 42 ) ,

c) dall’autorità competente nel settore dei repertori di dati sulle negoziazioni ai sensi del regolamento UU direttamente applicabile, le controparti centrali e i repertori di dati sulle negoziazioni 43 ) ,

(d) dall’autorità competente ai sensi della normativa UE direttamente applicabile che disciplina i requisiti prudenziali per gli enti creditizi e le imprese di investimento 50 ) ;

(e) un’autorità designata ai sensi di una normativa dell’Unione europea direttamente applicabile che disciplina i requisiti prudenziali degli enti creditizi e delle imprese di investimento ( 50 ) ;

(f) dall’autorità competente ai sensi della normativa UE direttamente applicabile sul miglioramento del regolamento delle transazioni di titoli nell’Unione europea e nel Central Securities Depository ( 51 ) ;

(g) dall’autorità competente ai sensi della regola 52 sugli abusi di mercato UE direttamente applicabile ) ,

(h) dall’autorità competente ai sensi della normativa sul mercato finanziario dell’Unione europea direttamente applicabile 53 ) ,

(i) un’autorità competente in conformità con un atto dell’Unione europea direttamente applicabile che disciplina la divulgazione di informazioni chiave su prodotti strutturati di investimento al dettaglio e prodotti assicurativi con una componente di investimento 60 ) ;

j) l’autorità competente ai sensi dei regolamenti comunitari direttamente applicabili che disciplinano gli indici che vengono utilizzati come parametri di riferimento in strumenti finanziari e contratti finanziari o per misurare le prestazioni dei fondi di investimento, 62 ) .

(2) In relazione al debito sovrano emesso dalla Repubblica Ceca e credit default swap su quei legami ai rispettivi poteri della Banca nazionale ceca ai sensi dell’art. 13 Sec. 3, art. 14, paragrafo. 2 e art. 20-24 del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 236/2012 richiede l’approvazione preventiva del ministero.

§ 192b

Autorizzazione del CCP
(1) L’autorità competente per l’autorizzazione le controparti centrali da parte dell’Unione europea direttamente applicabile regolazione strumenti derivati OTC, le controparti centrali ei repertori di dati 43 ) in Repubblica Ceca, la Banca nazionale ceca.

(2) Una domanda di autorizzazione all’esercizio di una controparte centrale può essere presentata solo per via elettronica.

(3) La domanda di cui al paragrafo 2 deve contenere, oltre alle indicazioni previste dal codice di procedura amministrativa, anche i dati e i documenti attestanti il ​​rispetto delle condizioni per il rilascio dell’autorizzazione.

(4) I dettagli della domanda in conformità del paragrafo 2, il suo formato e le altre specifiche tecniche sono stabiliti in una regolamentazione di attuazione.

§ 192c
abolito

PARTE SECONDA

RIMOZIONE FINALE
§ 193

(1) La liquidazione finale è un accordo di un contratto negoziato in base alla legge ceca o straniera,

a) che può essere provato per iscritto o, se del caso, da una registrazione che consenta la riproduzione allo stato non modificato,

b) fatte salve le domande delle parti, compresi gli accessori tali crediti in grado di fornire sicurezza finanziaria sotto la legge che regola la sicurezza finanziaria 26 ) , e crediti, compresi accessori quali i crediti verso la sicurezza finanziaria o un istituto giuridico simile di diritto estero e

c) per cui nel caso in cui ci concordato fatto sarà eliminato e il debito rimontaggio che corrispondono alle rivendicazioni di cui al punto b) di cui sopra, o la rete non scadute o addirittura da pagare, crediti al punto b), in modo che il risultato sarà l’unico credito di una parte contraente e l’importo corrispondente del debito dell’altra parte contraente.

(2) Il metodo di valutazione dei crediti di cui al paragrafo 1 (b), il momento in cui tale valutazione deve essere effettuata e le modalità e i tempi della prestazione del risultante singolo credito sono oggetto di regolamento finale e non devono essere contrari alle pratiche del mercato finanziario pertinente.

(3) La decisione o altro atto di un tribunale o di organo amministrativo, che colpisce i diritti di terzi, ed è stato preso per mantenere o recupero della situazione finanziaria di una Parte contraente, o divieto o restrizione per eseguire determinate operazioni o trasferire fondi da una delle parti 27 ) non influisce sulla soluzione definitiva, se una soluzione definitiva è stata conclusa prima della decisione o l’esecuzione di un altro compito.

(4) Il paragrafo 3 non si applica agli effetti di atti connessi con l’avvio delle procedure di insolvenza, è stato imposto entrata in liquidazione o amministrazione controllata o con l’applicazione di misure per affrontare la crisi e l’ammortamento e la conversione di strumenti di capitale ammortizzabili in base alla legge che disciplina il recupero e la gestione delle crisi nel mercato finanziario o un analogo legislazione straniera; l’esclusione di questi effetti è regolata da altre leggi.

PARTE TRENTA

DISPOSIZIONI COMUNI, TRANSITORIE E FINALI
§ 194

Le disposizioni del presente Securities Act si applicano anche ai titoli a libro, a meno che ciò non escluda la loro natura o la legge.

§ 194a

Le disposizioni della sezione 10 (3) e) § 12 a 12BB, 15 a 15k, 15o a 15R, § 17 par. 1 e § 128 e 192 si applicano anche se i titoli venditori, banca o di risparmio e credito cooperativo vende depositi strutturati, o su di essi fornisce consulenza.

§ 195

Laddove la presente legge si riferisce a uno Stato membro dell’Unione europea, è intesa dagli altri Stati che formano lo Spazio economico europeo.

§ 195a

(1) Le disposizioni del paragrafo § 119c. 1 punto. b) § 120c comma. 2 e § 127c paragrafo. 4 si applicano anche per l’emittente di titoli di investimento il cui valore nominale corrisponde alla data del valore dell’emissione di almeno 50000 euro se si tratta di titoli che sono ammessi alla negoziazione in regolamentati europei il mercato entro il 31 dicembre 2010. nel caso di titoli ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato europeo dopo il 31 dicembre, 2010, ma non oltre il 14 luglio 2011, soggetta alla emittente di tali disposizioni solo fino al 30 giugno 2012.

(2) Nei casi previsti nella presente legge o normativa di attuazione che di qualsiasi altra cosa dalle disposizioni del codice civile che regolano fiduciario si applicano presente legge o normativa di attuazione di esso.

(3) Le disposizioni di cui al § 1401, § 1415, paragrafo. 1 e § 1432-1437 del Codice Civile per ogni attività che coinvolge servizio di investimento, non si applicano a meno che le parti hanno concordato altrimenti.

§ 195b

(1) La Banca nazionale ceca concede parte non finanziaria che soddisfa le condizioni di cui all’articolo. 10, paragrafo. 1 Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 648/2012, o per diventare un commerciante di valori mobiliari dopo 2 gennaio 2018, l’esenzione dai dazi compensazione di cui all’art. 4 del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 648/2012 e l’applicazione di tecniche di mitigazione del rischio di cui all’art. 11 comma. 3 del regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 648/2012 in relazione ai derivati quotati nel § 3 par. 1 punto. h) relativi a carbone o petrolio, che negoziati in un sistema di negoziazione organizzato e che deve far fronte consegna dell’attività sottostante.

(2) L’esenzione di cui al paragrafo 1 può essere valida fino al 3 gennaio 2021 non più tardi.

(3) La procedura di esenzione di cui al paragrafo 1 è avviata su richiesta di una controparte non finanziaria o di un’impresa di investimento. La Banca nazionale ceca notifica all’autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati la decisione di concedere un’esenzione.

(4) non Parte nel calcolo delle posizioni di cui all’art. 10 del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 648/2012 i derivati non sono computate di cui al § 3 par. 1 punto. (h) che sono soggetti a una deroga concessa a norma del paragrafo 1.

§ 196

(1) Laddove la presente legge richiede la divulgazione di informazioni nel territorio della Repubblica ceca, le seguenti informazioni saranno divulgate nella lingua ceca, salvo diversa disposizione della presente legge. La Banca nazionale ceca può, su richiesta, previa valutazione di circostanze specifiche, consentire che determinate informazioni siano pubblicate in inglese.

(2) Quando si pubblicano informazioni su un sito Web, tali informazioni devono essere pubblicate per almeno 3 anni se non diversamente previsto nella presente legge.

(3) Se ciò non pregiudica la corretta verifica dell’adempimento dei prerequisiti per la decisione, la Banca nazionale ceca può, nella procedura di richiesta ai sensi della presente legge

a) consentire la sostituzione dell’allegato con una dichiarazione giurata o

(b) non richiede la presentazione di un allegato;

una dichiarazione su tale caso può essere presa dall’autorità amministrativa nel suo registro ufficiale anche per un numero indefinito di procedimenti in futuro.

(4) I documenti preparati in una lingua straniera devono essere presentati alla Banca nazionale ceca nella versione originale e contemporaneamente in una traduzione ufficialmente certificata in lingua ceca. La Banca nazionale ceca può consentire la produzione di un documento scritto in una lingua straniera solo nella lingua originale o in inglese. La Banca nazionale ceca può dichiarare l’uso dell’opzione di cui alla precedente frase sul suo registro ufficiale anche per un numero indeterminato di persone o procedimenti in futuro. La Banca nazionale ceca, sotto forma di avviso ufficiale sul suo sito web, determina per un numero indeterminato di persone o di un procedimento se e quali documenti possono essere presentati in inglese.

§ 197

Ai fini della presente legge, una persona la cui attività corrente dà la presunzione di una corretta esecuzione delle attività ai sensi della presente legge è considerata credibile.

§ 198

Elenco di amministratori forzati e liquidatori
(1) La Banca nazionale ceca mantiene un elenco di persone che possono essere nominati come curatore fallimentare o liquidatore di una società di investimento che non è una banca, operatore di mercato regolamentato, un gestore di sistemi di regolamento o il depositario centrale.

(2) L’elenco delle persone di cui al paragrafo 1, Banca nazionale ceca è entrata la persona che lo richiede, è completamente sui juris, affidabile e hanno le competenze necessarie, competenze ed esperienze e non negli ultimi 5 anni cancellati dalla lista. persona straniera scrive solo se è autorizzato in un altro Stato membro dell’Unione europea di agire come la persona di cui al paragrafo 1.

(3) Una domanda di iscrizione nell’elenco delle persone di cui al paragrafo 1 può essere presentata solo per via elettronica.

(4) La domanda di cui al paragrafo 3 comprende, oltre ai requisiti stabiliti dal codice amministrativo, i dati e i documenti che attestano l’adempimento delle condizioni di cui al paragrafo 2.

(5) I dettagli dei requisiti della domanda comprovante l’adempimento delle condizioni di cui al paragrafo 2, il suo formato e le altre specifiche tecniche sono stabiliti in una regolamentazione di attuazione.

(6) L’ autorizzazione a svolgere le attività di cui al paragrafo 1 deve anche derivare dalla scadenza del termine e secondo le modalità previste agli articoli da 28 a 30 della legge sulla libera circolazione dei servizi.

(7) La Banca nazionale ceca rimuove dall’elenco delle persone di cui al paragrafo 1 la persona che:

a) , senza gravi motivi, ha rinunciato alla funzione di amministratore forzato a cui è stato nominato dalla Banca nazionale ceca,

b) ha violato gravemente o ripetutamente gli obblighi derivanti dalla funzione di amministratore forzato, a cui è stato nominato dalla Banca nazionale ceca,

c) cessato di essere idoneo per l’inclusione in questo elenco,

(d) ha richiesto la cancellazione dall’elenco o

e) è morta.

(8) Una decisione amministrativa deve essere presa sulla non quotazione o rimozione dall’elenco.

§ 198a

Informazioni pubblicate dalla Banca nazionale ceca
(1) La Banca nazionale ceca pubblica sul suo sito web

a) testi giuridici aggiornati che disciplinano le norme prudenziali dei commercianti di valori mobiliari su base individuale e consolidata e le comunicazioni ufficiali della Banca nazionale ceca; ciò non pregiudica le disposizioni della legge che disciplina il modo di annunciare la legislazione,

(b) informazioni su come utilizzare la scelta o la discrezionalità degli Stati membri dell’Unione europea e delle loro autorità di vigilanza ai sensi della legislazione dell’Unione europea nella legislazione di cui alla lettera a);

c) informazioni sull’accesso e sui metodi della Banca nazionale ceca nell’esercizio della vigilanza ai sensi dell’articolo 135 ter,

(d) aggregare dati statistici sul rispetto delle norme prudenziali da parte delle imprese di investimento nella Repubblica ceca, compresi il numero e la natura dei rimedi o delle ammende adottati conformemente alla presente legge,

e) un accordo per modificare il supervisore rilevanti su base consolidata di un’entità holding finanziaria ai sensi del § 153 comma. 3 e modificare le informazioni all’autorità di vigilanza competente per un membro di una società di investimento madre europea o di un membro del soggetto holding finanziaria europea ai sensi del § 152a comma 8 e 9,

f) senza indebito ritardo la decisione di imporre una misura ai sensi dell’articolo 136, paragrafo 1 m) o ammende ai sensi dell’articolo 164, paragrafo 3 udud B B B Bud B B B B B B B B B B Bud B B B B B B B B B B B B B B B B B B B B tutte Bud B B B B B B B B B B B B B B B B B B B B B B B B B B B B B B B B B B B B B B B B B B B B B B B B B B la decisione è pubblicata in modo coerente con l’articolo 62, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 909/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio.

(2) Le informazioni di cui al paragrafo 1, la Banca nazionale ceca pubblica sul proprio sito web in modo che possano essere confrontati con le informazioni pubblicate dallo stesso tipo di autorità di vigilanza del mercato dei capitali in altri Stati membri dell’Unione europea, e viene regolarmente aggiornati.

§ 198b

(1) Permesso all’attività di un operatore di mercato regolamentato in relazione agli strumenti di investimento di cui alla Sezione 3 (1) g) a i), la Banca nazionale ceca concede anche la borsa merci, che altrimenti soddisfa le condizioni preliminari per la concessione dell’autorizzazione; la borsa merci può organizzare un mercato regolamentato, gestire un sistema di negoziazione multilaterale o un sistema di negoziazione organizzato solo in relazione a questi strumenti di investimento. Per gli scambi di materie prime, le borse merci sono considerate come capitale a questi fini per depositi e altri prodotti forniti dai loro fondatori o membri, la regola per il consiglio di vigilanza dell’organizzatore del mercato regolamentato che è una società a responsabilità limitata si applica mutatis mutandis.

(2) Le regole di negoziazione, le regole di ammissione, le regole di accesso e altre norme relative al mercato regolamentato e al sistema multilaterale di negoziazione non sono coperti dallo status di borsa merci.

(3) La Banca nazionale ceca, a norma della sezione 38, registra l’attività della borsa merci di propria iniziativa a partire dalla data in cui la decisione di autorizzare l’attività dell’operatore di mercato regolamentato diventa definitiva. Altre attività commerciali della borsa merci possono essere registrate solo alle condizioni stabilite nella Sezione 39 e in altre normative legali.

(4) La Banca nazionale ceca e la competente autorità di vigilanza su borse merci cooperano in licenza alle attività e alla supervisione dello scambio di merci che opera o intende esercitare l’attività del mercato regolamentato. Le autorizzazioni sono emesse di comune accordo.

§ 199

procura
(1) Il Ministero emetterà un decreto ai sensi dell’articolo 115 (5).

(2) La Banca nazionale ceca ha emesso un decreto ai sensi del § 7 cpv. 5, § 9AJ paragrafo. 6, § 9 ares paragrafo. 5, § 12f, § 12 g paragrafo. 3, § paragrafo 12i. 3, § 13 par. 3, § 14h , § 15 (7), 16 (7), 16a (10), 16b (2), 19 (4), 20 (4), 28a (4), 30 30 (3), 38 (4), 39 (7), 45 (4), 46 (4), 47 (2), 47 (5), 50 (8) 5, 71 (5), 73 (7), 77 (3), 90a (5), 90c (4), 93 (4), 94 (7), 115 , 122 (8), 122b (6), 127 (3), 127d (1), 132 (5), 139 (11), 192b (4) e 198 (5).

(3) Se il decreto Banca nazionale ceca ai sensi del paragrafo 2 per stabilire scadenze o periodicità, fissa le seguenti scadenze o periodicità nella misura necessaria per esercitare una vigilanza efficace ai sensi della presente legge; questo non si applica a periodi o periodicità per i quali la loro lunghezza o frequenza è determinata dalla legge dell’Unione Europea.

(4) Il Governo stabilirà i limiti in Euro ai fini della Sezione 35 (2) c) e d), Sezione 36 (2), Sezione 36g (5), Sezione 119c (1) (b), 120c (2) e 127c (4) conformemente all’atto giuridico del Consiglio e del Parlamento europeo o della Commissione europea.

(5) La Banca nazionale ceca può emettere una misura generale, sulla base e nei limiti della disciplina comunitaria direttamente applicabile in materia di requisiti prudenziali per gli enti creditizi e le imprese di investimento 50 ) o normative comunitarie direttamente applicabili che disciplinano i mercati degli strumenti finanziari 53 ) dove il direttamente applicabile disposizione consente all’autorità competente di concedere un’esenzione o modificare l’applicazione delle norme previste dalla imprese di investimento o gruppi di specie designati operatori in titoli o altre specie persone designate di cui al presente regolamento direttamente applicabile.

(6) La bozza di misure di carattere generale ai sensi della presente legge e misure di carattere generale ai sensi della presente legge è pubblicata dalla Banca nazionale ceca solo in un modo che consenta l’accesso remoto.

(7) Le misure di carattere generale ai sensi del § 134a, 134b, 134d e 137 rilasciato dalla Banca nazionale ceca senza controllo sui progetti di misure di carattere generale e può diventare efficace al momento della pubblicazione.

Disposizioni provvisorie e finali
§ 200

(1) L’autorizzazione a svolgere le attività di titoli ai sensi della legge n. 591/1992 Coll., Sui titoli, come modificato dalla legge n. 89/1993 Coll., Legge n. 331/1993 Coll., La legge n. 259 / 1994 Coll., la legge n. 61/1996 Coll., legge n. 152/1996 Coll., legge n. 15/1998 Coll., legge n. 70/2000 Coll., legge n. 307/2000 Coll., Act n. 362/2000 Coll., legge n. 239/2001 Coll., legge n. 259/2001 Coll., legge n. 501/2001 Coll. e la legge n. 308/2002 Coll., la sentenza della Corte costituzionale pubblicata come n. 476/2002 Coll. e la legge n. 88/2003 Coll., (di seguito il “ex legge”) è considerata una licenza per l’attività di titoli ai sensi della presente legge nell’ambito di servizi di investimento specificati nel permesso.

(2) Un fondo di garanzia del fondo di titoli ai sensi della legge vigente è un Fondo di garanzia ai sensi della presente legge; restano richieste di indennizzo per il risarcimento del Fondo di garanzia ai sensi della legge vigente. Il valore medio delle attività dei clienti ai sensi dell’articolo 129 inizia a decorrere dal 1 ° luglio 2004.

(3) L’autorizzazione a costituire una succursale di una società di investimento straniera ai sensi della presente legge è un’autorizzazione a fornire servizi di investimento attraverso un’unità organizzativa ai sensi della presente legge.

(4) L’ autorizzazione all’attività di un broker ai sensi della presente legge è un’autorizzazione a svolgere l’attività di un broker ai sensi della presente legge, nell’ambito della specializzazione professionale del broker specificata nell’autorizzazione.

(5) L’ autorizzazione a organizzare un mercato fuori borsa ai sensi della legge vigente è un’autorizzazione a organizzare un mercato fuori borsa ai sensi della presente legge, nella misura specificata nell’autorizzazione.

(6) L’ autorizzazione a stabilire uno Scambio ai sensi della presente legge deve essere un’autorizzazione per operare la Borsa in conformità alla presente Legge, nella misura specificata nell’autorizzazione.

(7) L’autorizzazione a regolare le transazioni in strumenti di investimento ai sensi della precedente legge è un’autorizzazione a gestire un sistema di regolamento ai sensi della presente legge, nella misura specificata nell’autorizzazione.

(8) La registrazione ai sensi della sezione 45a della legge esistente è una registrazione di un intermediario di investimento ai sensi della presente legge.

(9) L’ autorizzazione alla stampa di titoli documentali in conformità con la normativa vigente è un’autorizzazione a stampare un titolo documentario ai sensi della presente legge.

(10) Il giorno successivo alla data in cui il depositario centrale assume il registro dei titoli dematerializzati gestito dalla Securities Centro ai sensi della legge vigente, la licenza per la tenuta dei registri della Securities Centro, così come lo svolgimento delle sue altre attività ai sensi della legge vigente.

(11) Il consenso all’elezione o alla nomina di un membro del Consiglio di amministrazione di un’impresa di investimento ai sensi della presente legge è il consenso alla prestazione della posizione del capo del Securities Broker ai sensi della presente legge.

(12) La persona principale, che stabilisce nuovamente l’obbligo di ottenere il consenso preliminare della Commissione, chiede il consenso della Commissione entro 6 mesi dall’entrata in vigore della presente legge; se in questo periodo non viene richiesto il consenso o se la Commissione non concede il consenso, l’autorizzazione all’esercizio delle funzioni cesserà di esistere.

(13) Il consenso all’acquisizione di una partecipazione in un’impresa di investimento ai sensi della legge vigente è il consenso all’acquisizione di una partecipazione in un commerciante di valori mobiliari ai sensi della presente legge.

(14) L’approvazione delle regole d’asta di un’impresa di investimento ai sensi della precedente legge è l’approvazione delle regole di vendita all’asta ai sensi della presente legge.

(15) Un prospetto per un titolo approvato ai sensi della presente legge è un prospetto di un titolo approvato ai sensi della presente legge.

(16) Un prospetto per un titolo approvato ai sensi della legge vigente è un prospetto di un titolo approvato ai sensi della presente legge.

(17) L’amministrazione forzata stabilita in base alla legge precedente, che non è stata revocata prima dell’entrata in vigore della legge, è un’amministrazione obbligatoria ai sensi della presente legge.

(18) L’autorizzazione a pubblicare solo i bilanci o bilancio solo consolidato ai sensi della precedente legge, il permesso di pubblicare solo i bilanci o solo bilancio consolidato ai sensi della presente legge.

(19) I titoli registrati ai sensi della legge vigente sono titoli quotati ai sensi della presente legge.

§ 201

(1) Il Securities Broker si conformerà alla presente legge entro il 31 dicembre 2004.

(2) La Scambio si conformerà alla presente legge entro il 31 dicembre 2004.

(3) L’organizzatore fuori mercato è obbligato a conformare il proprio status alla presente legge fino al 30 giugno 2005.

(4) L’operatore del Sistema di regolamento è tenuto a conformarsi alla presente legge entro il 31 dicembre 2004.

(5) La persona obbligata a rispettare l’adeguatezza patrimoniale su base consolidata è obbligata a conformare la propria adeguatezza patrimoniale alla presente legge entro il 31 dicembre 2006.

(6) I dati specificati nella sezione 16a (5) a) a c) pubblicazione di un commerciante di valori mobiliari prima volta il 1 ° settembre 2014 per l’immediatamente precedente esercizio, fatte salve le condizioni e le modalità di cui al § 16 bis.

§ 202

(1) Fino a quando il depositario centrale rileva i registri dei titoli contabili e dei titoli immobilizzati custoditi dal Securities Center,

a) non si applicano le disposizioni della presente legge che disciplinano l’attività del depositario centrale,

b) Il Securities Centre conserva registrazioni dei titoli dematerializzati e immobilizzati, registra le decisioni della Commissione e adempie agli obblighi di informazione secondo la legge vigente,

(c) il numero di identificazione secondo il sistema di numerazione internazionale per l’identificazione dei titoli è assegnato dalla Commissione secondo la legge vigente,

d) Il Securities Center è soggetto alla supervisione della Banca nazionale ceca.

(2) La Repubblica ceca che agisce attraverso il Ministero trasferirà i registri del Securities Center al Depositario centrale a pagamento. L’importo del pagamento è determinato sulla base di una valutazione di un esperto nel campo dell’economia, le stime dei costi e la specializzazione in questione, sulla base di un accordo tra il ministero e il depositario centrale.

(3) La Repubblica ceca, che agisce attraverso il Ministero del record del convertito Securities Centro eccezione registrazioni delle decisioni emanate dalla Commissione e contabilità obblighi di comunicazione alla società di gestione accentrata, senza indebito ritardo dopo la conclusione dell’accordo tra la Repubblica ceca rappresentata dal Ministero e il depositario centrale sul trasferimento di record. Il contratto di trasferimento dei documenti deve essere concluso entro e non oltre 2 mesi dalla data in cui il deposito centrale riceve una licenza per la sua attività.

(4) La data in cui il depositario centrale assume il registro dei titoli dematerializzati e immobilizzati mantenuti dalla Securities Centro e condurrà le sue attività ai sensi della presente legge, titoli Centro cesserà di svolgere la propria attività ai sensi della legislazione vigente. L’annuncio in questa data sarà annunciato dal Ministero nella Raccolta delle leggi.

(5) Il depositario centrale non trasferisce i diritti, gli obblighi oi debiti del Securities Center.

(6) Un errore nella registrazione di titoli dematerializzati e immobilizzati, che il Depositario centrale subentrerà al Securities Center, sarà gestito dal Depositario centrale ai sensi della presente legge. La responsabilità dello Stato per danni non è quindi influenzata.

(7) L’emittente dei titoli dematerializzati che sono registrati presso la Securities Center per il giorno in cui tali registrazioni assumeranno il depositario centrale è obbligato a concludere un accordo da parte del depositario ai sensi centrale per § 94 paragrafo. 9 per ogni emissione di titoli consegnabili. Il contratto deve essere stipulato dall’emittente entro e non oltre un mese dopo il giorno in cui il depositario centrale inizia la sua attività ai sensi della presente legge. Nel caso in cui l’emittente entro tale periodo non stipulare un contratto, non il CSD emittente è tenuto a emettere un estratto dai registri di emissione o di eseguire al suo comando per registrare le emissioni. Allo stesso tempo, il CSD attribuisce a ISIN ogni emissione di strumenti di investimento che ha ricevuto nei suoi archivi e che ISIN non è ancora stata assegnata.

(8) Il depositario centrale avvia negoziati sulla conclusione di un contratto ai sensi del paragrafo 7 entro e non oltre un mese dopo il giorno in cui l’autorizzazione della sua attività diventa legittima. Nel caso in cui il CSD non avvii negoziazioni sulla conclusione del contratto entro tale periodo, il periodo entro il quale l’emittente di cui al paragrafo 7 è obbligato a concludere il presente contratto è prorogato di 6 mesi. In tal caso, il depositario centrale è tenuto ad avviare negoziazioni per la conclusione di un contratto ai sensi dell’articolo 94, paragrafo 9, senza indebito ritardo dopo l’inizio delle sue attività ai sensi della presente legge.

(9)L’emittente di dematerializzati certificati di partecipazione aperta fondo comune iscritti nei registri della Securities Centro ha portato a commissionare l’autorizzazione, un’altra persona giuridica può, con il consenso della persona giuridica a notificare alla Securities Centro e la Commissione che queste unità continueranno ad essere registrati in un registro separato di strumenti di investimento sarà la persona che ha prodotto la parte rilevante dei record del Centro titoli. La data di ricevimento della comunicazione della emittente di certificati di partecipazione non consegnabili Securities Centro o di una data successiva specificati nel bando per la parte rilevante dei record del Securities Centro si trasforma in un registro separato di strumenti di investimento gestiti da persona che ha prodotto la parte rilevante dei record del Securities Centro.

(10)L’emittente di dematerializzati certificati di partecipazione aperta fondo comune, che sono riportati direttamente dalla Securities Centro, la Securities Centro e la Commissione a riferire che queste unità continueranno ad essere registrati in un registro separato di strumenti di investimento potrebbe portare una persona designata dal l’emittente di tali azioni, che in base alla la legge ha il diritto di mantenere un registro separato. I titoli Centro fornisce alla persona designata dall’emittente simile dichiarazione ai sensi del § 113 comma. 2. Dal estratto deve Titoli Center per esibirsi in sue registrazioni qualsiasi voce relativa alla certificati di partecipazione di cui al presente relazione. La data di ricevimento della dichiarazione Securities Centro deve annullare la registrazione dei titoli nei propri archivi e la registrazione delle Azioni diventa una registrazione separata ai sensi della presente legge. Il giorno successivo al ricevimento della dichiarazione di rilascio, i titoli saranno registrati nei conti delle attività e nella registrazione dell’emissione in un registro separato. L’emittente può effettuare una notifica ai sensi della presente disposizione entro e non oltre la data di trasferimento dei record del Securities Center al CSD.

(11) Se il Securities Centre procede conformemente al paragrafo 1, b), le disposizioni della legge n. 591/1992 Coll., sui titoli, nella versione valida fino al 30 aprile 2004, sulla registrazione della sospensione dell’esercizio del diritto alla sicurezza su ordine dell’emittente non si applicano.

§ 202a

(1) Per i possessori di strumenti d’investimento i cui conti tenuta nel Centro Titoli CSD è assunto ai sensi del § 202, e che non hanno stipulato un contratto con un partecipante del deposito accentrato, il depositario centrale deve garantire i seguenti servizi:

a) mantenendo la contabilità degli strumenti di investimento sul conto patrimoniale nella misura prevista dalla presente legge,

b) emissione di un estratto dal registro degli strumenti di investimento su richiesta del titolare dell’account,

c) iscrizione della modifica sul conto patrimoniale in caso di trasferimento o trasferimento di strumenti di investimento sul conto patrimoniale gestito da un partecipante del depositario centrale.

(2) Oltre ai conti di cui al paragrafo 1, il depositario centrale fornisce i seguenti servizi:

(a) l’ inserimento della modifica nel record di emissione sulla base di una richiesta dell’emittente,

(b) la registrazione della creazione o scadenza di un pegno stabilito diversamente dal contratto,

c) registrazione dello stabilimento o cessazione della sospensione dell’esercizio del diritto del proprietario di disporre di uno strumento di investimento in cui l’ordine di sospensione è emesso da una persona ai sensi dell’articolo 97, paragrafo 1 da (a) a (d).

(3) I servizi di cui ai paragrafi 1 e 2 sono forniti dal CSD dietro compenso. Il deposito centrale ha il privilegio di garantire i crediti dovuti in relazione alla fornitura di tali servizi del privilegio sugli strumenti di investimento registrati nel rispettivo conto patrimoniale.

§ 202b

(1) I Titoli Centro commette un illecito amministrativo da parte a mantenere i record dei titoli dematerializzati e immobilizzati, mantenendo registrazioni delle decisioni della Commissione e della Banca nazionale ceca o gli obblighi di informazione [§ 202 paragrafo. 1 punto. b)] viola gli obblighi previsti dalla legge vigente.

(2) Un’ammenda fino a CZK 20000000 deve essere imposta per un illecito amministrativo ai sensi del paragrafo 1.

(3) L’ articolo 192, paragrafi da 1 a 4 e 6, si applica mutatis mutandis al reato amministrativo di cui al paragrafo 1.

§ 203

(1) I procedimenti per l’imposizione di misure correttive o sanzioni, iniziati prima della data di entrata in vigore della presente legge, devono essere completati secondo la legge vigente. Rimedi o sanzioni devono essere imposte in conformità con la legge esistente.

(2) La violazione della legge esistente o la decisione della Commissione emessa ai sensi della legge vigente deve essere valutata in conformità con la legge esistente.

(3) La procedura per la concessione dell’autorizzazione, la procedura di registrazione o la procedura di approvazione avviata prima della data effettiva della presente legge deve essere completata conformemente alla presente legge; le scadenze iniziate in base alla legge vigente sono state di nuovo in vigore dalla data di entrata in vigore di questa legge.

(4) Il procedimento sul consenso della concessione valutare la qualità di uno strumento di investimento e partecipante del mercato dei capitali (valutazione) avviate prima della data di efficacia della presente legge deve essere risolto in vigore della presente legge.

§ 204

La Commissione notifica alla Commissione europea, alla data di entrata in vigore della presente legge, l’elenco dei mercati regolamentati autorizzati dalla Commissione. L’allegato alla notifica è il regolamento interno dei mercati regolamentati riconosciuti.

§ 204a

I dati di cui alla sezione 16a (5) d) ad f) fornire designati a livello internazionale globale istituto di importanza sistemica per la prima volta alla data del 1 settembre 2014 per l’immediatamente precedente esercizio alla Commissione europea, nella modalità di informazioni riservate, e fatte salve le condizioni e le modalità di cui al § 16 bis.

§ 204b

(1) Ai fini dell’articolo 9 octies, paragrafi 3 e 4, si applica l’aliquota del 3% anziché il 5% fino al 31 dicembre 2014.

(2) Ai fini del § 9a, la riserva di capitale per le istituzioni globali di rilevanza sistemica è per l’anno

a) 2016 25% della riserva di capitale determinata in conformità con § 9ar,

b) 2017 50% della riserva di capitale determinata ai sensi del § 9ar,

c) 2018 75% della riserva di capitale determinata conformemente al § 9ar.

§ 204c

La Banca nazionale ceca può determinare, mediante una misura di carattere generale, le condizioni, i criteri, i requisiti o le procedure di cui all’articolo 124, paragrafo 4 a), articolo 150, paragrafo 3, articolo 153, paragrafo 9, articolo 181, paragrafo 3 a), articolo 182, paragrafo 4, lettera a), a), articolo 197, paragrafo 8, articolo 221, paragrafo 9, articolo 312, paragrafo 4, lettera a), (b) e (c), articolo 316 (3), articolo 318 (3), articolo 363 (4) (a) e (c), articolo 382, ​​paragrafo 4 a), articolo 426, articolo 440, paragrafo 2 e articolo 443 del regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio.

Sezione 205

Viene eliminato:

1. Legge n. 214/1992 Coll., In borsa,

2. Legge n. 251/2000 Coll., Atto modificativo n. 214/1992 Coll., In borsa, e successive modifiche

3. Decreto n. 88/1993 Racc., Sui dettagli dell’esecuzione tecnica di titoli negoziabili pubblicamente,

4. Decreto n. 82/2001 Coll., Che stabilisce i requisiti minimi per il prospetto di un titolo e un prospetto breve per un titolo,

5. Decreto n. 105/2001 Coll., Sulla segnalazione delle negoziazioni in strumenti di investimento conclusi al di fuori del mercato pubblico,

6. Decreto n. 305/2001 Coll., Sul test di intermediazione,

7. Decreto n. 375/2001 Coll., Decreto modificativo n. 88/1993 Racc., Sui dettagli dell’esecuzione tecnica di titoli documentari pubblicamente negoziabili,

8. Decreto n. 17/2002 Coll., Che stabilisce la forma, il periodo e il metodo di pubblicazione del tasso di cambio degli strumenti del mercato dei capitali,

9. Decreto n. 178/2002 Coll., Su norme più dettagliate per l’adempimento dell’obbligo di notifica della quota di diritti di voto,

10. Decreto n. 466/2002 Coll. Che stabilisce norme più dettagliate per l’organizzazione delle operazioni interne di un’impresa di investimento e norme più dettagliate per trattare con il commerciante di valori mobiliari in relazione ai clienti,

11. Decreto n. 467/2002 Coll., Sull’ambito delle attività professionali di un intermediario che trasporta titoli attraverso un intermediario e sui tipi di intermediazione specializzata,

12. Decreto n. 468/2002 Coll., Decreto modificativo n. 305/2001 Racc., All’esame di intermediazione,

13. Decreto n. 64/2003 Racc., Sull’adeguatezza patrimoniale di un’impresa di investimento che non è una banca o una succursale di una banca estera, su base individuale,

14. Decreto n. 73/2003 Coll., Sulla segnalazione dell’adeguatezza patrimoniale di un’impresa di investimento che non è una banca o una succursale di una banca estera.

§ 206

efficacia
Il presente atto entra in vigore alla data di entrata in vigore del trattato di adesione della Repubblica ceca all’Unione europea.

Disposizioni transitorie introdotte dalla legge n. 56/2006 Coll. Art. II
1. Il Securities Center sarà soggetto alle disposizioni della Sezione 115 (5) della legge n. 256/2004 Coll., Sulle imprese di mercato dei capitali, in vigore dalla data di entrata in vigore della presente legge.

Secondo il prospetto della sicurezza e del prospetto ridotta di una sicurezza approvato prima dell’entrata in vigore della presente legge, sono considerati un prospetto di sicurezza approvato dalla legge n. 256/2004 Coll., On Capital Market, come modificato, con effetto dalla data di entrata in vigore del presente Act e di modificare le disposizioni della legge n. 256/2004 Coll., sul mercato dei capitali, come modificato, con effetto dalla data di entrata in vigore della presente legge.

3 ° programma di obbligazioni prospetto approvato prima dell’entrata in vigore della presente legge, è considerato un prospetto di base approvato dalla legge n. 256/2004 Coll., On Capital Market, come modificato, con effetto dalla data di entrata in vigore della presente legge.

4 ° prospetto della sicurezza e del prospetto ridotta di titoli, emessi prima dell’entrata in vigore della presente legge, sono considerati un prospetto di sicurezza pubblicato ai sensi della legge n. 256/2004 Coll., On Capital Market, come modificato, con effetto dalla data di entrata in vigore del presente della legge.

5 ° prospetto della sicurezza e del prospetto ridotta di una sicurezza approvato prima dell’entrata in vigore della presente legge, e ancora inedito, di pubblicare ai sensi della legge n. 256/2004 Coll., On Capital Market, come modificato, con effetto dalla data di entrata in vigore della presente legge .

6 Procedura per l’approvazione del prospetto titoli, limitato prospetto titoli o di un integratore, avviata prima della data di efficacia della presente legge deve essere completata ai sensi della legge n. 256/2004 Coll., On Capital Market, come modificato, con effetto dalla data di entrata in vigore di questa legge.

7 ° i contributi al Fondo di garanzia dei Titoli (il “Fondo di garanzia”) per l’anno 2006, calcolato in base al § 129 cpv. 1 della legge n. 256/2004 Coll., On Capital Market, come modificato, con effetto dalla data di acquisizione efficacia della presente legge; I contributi al Fondo di garanzia per il 2005 sono calcolati in conformità alla legislazione vigente.

8. I termini per il pagamento del risarcimento da parte del Fondo di garanzia per i crediti registrati prima della data effettiva della presente legge sono disciplinati dalle vigenti disposizioni di legge.

9 Regolazione fornendo dati per il calcolo del risarcimento da parte del Fondo di garanzia, che sono efficaci a partire dalla data di entrata in vigore della presente legge si applica alle domande presentate prima dell’entrata in vigore della presente legge, in cui non v’è alcun pagamento di qualunque compensazione.

10. La Securities Commission può proporre di rinunciare alla funzione di amministratore del fallimento e al fallimento dei commercianti di valori mobiliari avviati prima della data effettiva della presente legge.

11 Se il termine di prescrizione per il diritto del cliente di ricevere un risarcimento dal Fondo di garanzia ha cominciato a correre prima della data di efficacia della presente legge, sono regolati entro l’inizio di questo periodo ed eseguire la legislazione esistente.

12 Se il cliente prima della data di efficacia della presente legge ha firmato il suo credito per commercianti di valori mobiliari nei procedimenti fallimentari relativi alle attività della casa di brokeraggio diventa fondo di garanzia alla data di efficacia della presente legge, invece di un creditore cliente fallimento dei titoli in bancarotta nella misura fino a quel momento ha pagato un risarcimento per quel cliente. Su richiesta del Fondo di garanzia, l’amministratore dell’insolvenza indica tale modifica senza indebito ritardo nell’elenco dei crediti registrati.

Disposizioni transitorie introdotte dalla legge n. 57/2006 Coll. Art. XXIX
I primi decreti emanati dalla Commissione ai sensi della legge n. 256/2004 Coll., On Capital Market, decreto, come la data di efficacia della presente legge, sono considerate rilasciato dalla Banca nazionale ceca ai sensi della legge n. 256/2004 Coll. , sulle imprese del mercato dei capitali, in vigore dalla data di entrata in vigore della presente legge. Dove questi decreti parlano della Commissione si intende la Banca nazionale ceca e dove questi decreti parlano di vigilanza e lo stato di vigilanza, questa si intende supervisione.

2. I certificati di registrazione rilasciati dalla Commissione prima della data effettiva della presente legge ai sensi della legislazione vigente sono considerati certificati rilasciati dalla Banca nazionale ceca e i diritti e gli obblighi che ne derivano non sono interessati.

3 ° membro del consiglio del Fondo di garanzia del Securities Management ha nominato, su proposta della Commissione Presidium della legge n. 256/2004 Coll., On Capital Market, in vigore alla data di efficacia della presente legge si considera di essere nominato, su proposta del Consiglio Della Banca nazionale ceca ai sensi dell’articolo 128, paragrafo 5, della legge n. 256/2004 Coll., Sulle imprese del mercato dei capitali, nella versione effettiva a partire dalla data effettiva della presente legge.

4. La Banca nazionale ceca può proporre il licenziamento di una funzione di fiduciario fallimentare nonché il fallimento di commercianti di valori mobiliari avviati prima della data effettiva della presente legge.

Disposizioni transitorie introdotte dalla legge n. 120/2007 Coll. Art. VI
primaFino al 31 dicembre 2007, il commerciante di valori mobiliari si applicano § 9 bis della legge n. 256/2004 Coll., On Capital Market, come modificato, con effetto dalla data di entrata in vigore della presente legge, se nel corso di questo commerciante di valori mobiliari periodo utilizza per calcolare requisiti patrimoniali per l’accesso di base appropriate regole di adeguatezza patrimoniale esistenti, le condizioni d’uso previste dalla Repubblica nazionale Bank decreto ai sensi del § 9. 8 della legge n. 256/2004 Coll., sul mercato dei capitali, come modificato, con effetto dalla data di entrata in vigore della presente legge. Per l’utilizzo di questo approccio di base per il calcolo dei requisiti patrimoniali della Banca nazionale ceco non a questa recensione broker di titoli e valutazione secondo la § 135 par. 5 legge n. 256/2004 Coll., On Capital Market, come modificato, con effetto dalla data di acquisizione della presente legge.

Seconda alto ufficiale di un’entità holding finanziaria che § 155a della legge n. 256/2004 Coll., On Capital Market, come modificato, con effetto dalla data di entrata in vigore della presente legge hanno l’obbligo di esercitare l’ufficio previo consenso della Banca nazionale ceca, la Repubblica Nazionale approvazione della banca entro 6 mesi dalla data effettiva della presente legge.

Disposizioni transitorie introdotte dalla legge n. 29/2008 Coll. Art. II
1 ° Eliminazione richiesta di risarcimento da parte del Fondo di garanzia dei Titoli (il “fondo di garanzia”) è stabilita in base alla normativa vigente, a meno che una notifica ai sensi del § 130 par. 2 legge n. 256/2004 Coll., On Capital Market , come modificato dalla legge n. 57/2006 Coll., è stata presentata prima della data effettiva della presente legge.

2 ° i contributi al fondo di garanzia per l’anno solare 2007 sono calcolati in base alla legge n. 256/2004 Coll., Come modificato, effettivo dalla data di efficacia della presente legge. O commissioni ricevute dalla società di investimento nell’anno solare 2007, ma è stato riconosciuto in reddito l’anno civile 2006, ai fini della determinazione del contributo al fondo di garanzia considerati commerciante di titoli a reddito per l’anno solare 2007. Le commissioni hanno ricevuto un investimento carte nel corso dell’anno solare 2006, ma in contropartita del conto fino a quando l’anno civile 2007, al fine di determinare il contributo al Fondo di garanzia considerata commerciante di titoli a reddito per il 2006.

Disposizioni transitorie introdotte dalla legge n. 230/2008 Coll. Art. II
Prima di licenza per l’attività di titoli emessi da società di investimento ai sensi della normativa vigente, è considerato una licenza concessa ai sensi della legge n. 256/2004 Coll., On Capital Market, come modificato, con effetto dalla data di entrata in vigore della presente legge .

2. Autorizzazione alla prestazione del servizio di investimento principale di cui alla sezione 4, punto 2 b) della legge n. 256/2004 Coll., sulle imprese del mercato dei capitali, nella versione precedente alla data effettiva della presente legge, è considerato un permesso di fornire il servizio di investimento principale ai sensi della sezione 4 (2) b) della legge n. 256/2004 Coll., sulle imprese del mercato dei capitali, in vigore dalla data di entrata in vigore della presente legge.

3. L’autorizzazione a fornire il servizio di investimento principale di cui all’articolo 4, paragrafo 2 d), della legge n. 256/2004 Coll., il mercato dei capitali, come prima della data di efficacia della presente legge, sono considerate una licenza per fornire servizi di investimento principali ai sensi del § 4 par. 2 punto. d) della legge n. 256/2004 Coll., sulle imprese del mercato dei capitali, nella versione in vigore dalla data di entrata in vigore della presente legge.

4. L’autorizzazione a fornire il servizio di investimento principale di cui all’articolo 4, paragrafo 2 e), della legge n. 256/2004 Coll., il mercato dei capitali, come prima della data di efficacia della presente legge, si considera l’autorizzazione a fornire servizi di investimento ai sensi del § 4 par. 2 punto. g) ah) della legge n. 256/2004 Coll., sulle imprese del mercato dei capitali, nella versione effettiva a partire dalla data effettiva della presente legge.

5. Autorizzazione a fornire servizi di investimento ausiliari di cui alla sezione 4, paragrafo 3 a) legge n. 256/2004 Coll., il mercato dei capitali, come prima della data di efficacia della presente legge, sono considerate una licenza per fornire servizi di investimento complementari ai sensi del § 4 par. 3 punti. a) della legge n. 256/2004 Coll., sulle attività commerciali nel mercato dei capitali, nella versione effettiva dalla data di entrata in vigore della presente legge.

6. L’autorizzazione a fornire il servizio di investimento supplementare di cui alla sezione 4, paragrafo 3 b) legge n. 256/2004 Coll., il mercato dei capitali, come prima della data di efficacia della presente legge, sono considerate una licenza per fornire servizi di investimento complementari ai sensi del § 4 par. 3 punti. a) della legge n. 256/2004 Coll., sulle attività commerciali nel mercato dei capitali, nella versione effettiva dalla data di entrata in vigore della presente legge.

7 Il permesso per la fornitura di servizi di investimento accessori di cui al § 4 par. 3 punti. c), della legge n. 256/2004 Coll., il mercato dei capitali, come prima della data di efficacia della presente legge, sono considerate una licenza per fornire servizi di investimento complementari ai sensi del § 4 par. 3 punti. b) della legge n. 256/2004 Coll., sulle imprese del mercato dei capitali, in vigore dalla data di entrata in vigore della presente legge.

8 L’autorizzazione per la fornitura di servizi di investimento accessori di cui al § 4 par. 3 punti. d), della legge n. 256/2004 Coll., il mercato dei capitali, come prima della data di efficacia della presente legge, sono considerate una licenza per fornire servizi di investimento complementari ai sensi del § 4 par. 3 punti. c), della legge n. 256/2004 Coll., il mercato dei capitali, come modificato, con effetto dalla data di entrata in vigore della presente legge.

9 L’autorizzazione per la fornitura di servizi di investimento accessori ai sensi del § 4 par. 3 punti. f), della legge n. 256/2004 Coll., il mercato dei capitali, come prima della data di efficacia della presente legge, sono considerate una licenza per fornire servizi di investimento complementari ai sensi del § 4 par. 3 punti. e), della legge n. 256/2004 Coll., il mercato dei capitali, come modificato, con effetto dalla data di entrata in vigore della presente legge.

10 ° Il permesso per la fornitura di servizi di investimento accessori di cui al § 4 par. 3 punti. g), della legge n. 256/2004 Coll., il mercato dei capitali, come prima della data di efficacia della presente legge, è considerata una licenza per fornire servizi di investimento complementari ai sensi del § 4 par. 3 punti. f), della legge n. 256/2004 Coll., il mercato dei capitali, come modificato, con effetto dalla data di entrata in vigore della presente legge.

11. Autorizzazione a fornire servizi di investimento ausiliari di cui alla sezione 4 (3) e) della legge n. 256/2004 Coll., sulle imprese del mercato dei capitali, come modificata prima della data effettiva della presente legge, è considerata come un permesso di fornire il servizio di investimento principale ai sensi della sezione 4 (2) e) e servizi di investimento supplementari a norma dell’articolo 4, paragrafo 3 d) della legge n. 256/2004 Coll., sulle imprese del mercato dei capitali, nella versione in vigore dalla data di entrata in vigore della presente legge.

12. Autorizzazione a fornire servizi di investimento ausiliari di cui alla sezione 4, paragrafo 3 h) della legge n. 256/2004 Coll., sulle imprese del mercato dei capitali, come modificata prima della data effettiva della presente legge, è considerata come un’altra attività commerciale ai sensi della sezione 6a (2) b) della legge n. 256/2004 Coll., sulle imprese del mercato dei capitali, nella versione in vigore dalla data di entrata in vigore della presente legge, registrata dalla Banca nazionale ceca.

13 autorizzazione concessa all’impresa di investimento prima della data di efficacia della presente legge in relazione a titoli di investimento è considerato un’autorizzazione ai sensi della Legge n 256/2004 Coll, On Capital Market, come modificato, con effetto dalla data di entrata in vigore della presente legge..; in relazione a titoli di investimento.

14 autorizzazione concessa all’impresa di investimento prima della data di efficacia della presente legge in relazione ai derivati è considerato un ‘autorizzazione ai sensi della legge n. 256/2004 Coll., On Capital Market, come modificato, con effetto dalla data di entrata in vigore della presente legge in relazione agli strumenti di investimento ai sensi dell’articolo 3, paragrafo 1 d) a k).

15 impresa di investimento deve mettere la loro situazione in conformità con la legge n. 256/2004 Coll., On Capital Market, come modificato, con effetto dalla data di entrata in vigore della presente legge, entro e non oltre cinque mesi dopo la data effettiva della presente legge. Fino ad allora osserva le regole di funzionamento e di gestione di cui alla legge n. 256/2004 Coll., On Capital Market, come modificato, con effetto dalla data di entrata in vigore della presente legge in modo adeguato.

16 entità straniera che è autorizzato dall’autorità di vigilanza di un altro Stato membro dell’Unione europea a fornire servizi di investimento e fornisce servizi di investimento nella Repubblica Ceca tramite una filiale, che indica la loro situazione in conformità con la legge n. 256/2004 Coll., Del capitale investito nella versione in vigore dalla data effettiva della presente legge, entro e non oltre 5 mesi dalla data effettiva della presente legge. Fino ad allora osserva le regole di funzionamento e di gestione di cui alla legge n. 256/2004 Coll., On Capital Market, come modificato, con effetto dalla data di entrata in vigore della presente legge in modo adeguato.

17 persona straniera domiciliata nel territorio di un altro Stato membro dell’Unione europea, che si basa su una singola licenza sotto una legge speciale che disciplina le attività delle banche autorizzate all’esercizio dei servizi di investimento Repubblica Ceca, che indica la loro situazione in conformità con la legge n. 256/2004 ., sulle Impegni del mercato dei capitali, nella versione effettiva dalla data di entrata in vigore della presente legge, entro e non oltre 5 mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge. Fino ad allora osserva le regole di funzionamento e di gestione di cui alla legge n. 256/2004 Coll., On Capital Market, come modificato, con effetto dalla data di entrata in vigore della presente legge in modo adeguato.

18 persona straniera che ha la sua sede in uno Stato che non è uno Stato membro dell’Unione europea, e l’autorizzazione della Banca nazionale ceca per fornire servizi di investimento attraverso una filiale deve mettere la loro situazione in conformità con la legge n. 256/2004 Coll., On Capital Market , nella versione in vigore dalla data di entrata in vigore della presente legge, entro e non oltre 5 mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge. Fino ad allora osserva le regole di funzionamento e di gestione di cui alla legge n. 256/2004 Coll., On Capital Market, come modificato, con effetto dalla data di entrata in vigore della presente legge in modo adeguato.

19 impresa di investimento non è tenuta ad obblighi che insistono alla data di efficacia della presente legge, per garantire la conformità con il requisito di cui § 15d comma. 3 della legge n. 256/2004 Coll., On Capital Market, come modificato, con effetto a partire dalla data di l’entrata in vigore della presente legge. Ciò vale, mutatis mutandis, in relazione ai servizi di investimento prestati nella Repubblica Ceca per la persona straniera di cui ai paragrafi da 16 a 18 e l’intermediario di investimento.

20 impresa di investimento che è stato concesso l’autorizzazione ad operare in base alla legislazione vigente, deve, entro cinque mesi dalla data di efficacia della presente legge per ciascuno dei suoi clienti, che è un cliente della data di entrata in vigore della presente legge, ai sensi del § 2 2d della legge n. 256/2004 Coll., sulle imprese del mercato dei capitali, in vigore dalla data di entrata in vigore della presente legge

a) determinare se il cliente professionale, il cliente che non sia un cliente professionale o cliente professionale, contro il quale nessun operatore titoli è tenuto a fornire determinati servizi di investimento nucleo ottemperino agli obblighi di cui al § 15 a 15r della legge n. 256/2004 ., sulle imprese del mercato dei capitali, nella versione in vigore dalla data di entrata in vigore della presente legge,

(b) informare ciascuno dei propri clienti di tale inclusione e

(c) istruirla a chiedere una modifica della sua classificazione e le relative restrizioni di protezione,

secondo le modalità stabilite nella Sezione 15e della legge n. 256/2004 Coll., sulle imprese del mercato dei capitali, nella versione effettiva alla data di entrata in vigore della presente legge. Un obbligo analogo, per quanto riguarda i servizi di investimento forniti nel territorio della Repubblica ceca, è anche la persona straniera menzionata ai punti 16-18.

21 ° mercato regolamentato mettere la loro situazione in conformità con la legge n. 256/2004 Coll., On Capital Market, come modificato, con effetto dalla data di entrata in vigore della presente legge, entro e non oltre cinque mesi dopo la data effettiva della presente legge. Fino ad allora osserva le regole di funzionamento e di gestione di cui alla legge n. 256/2004 Coll., On Capital Market, come modificato, con effetto dalla data di entrata in vigore della presente legge in modo adeguato.

22 attività di permesso e licenza di Exchange per il mercato OTC concesso ai sensi della legislazione vigente si intendono per consentire all’operatore mercato regolamentato concesso ai sensi della legge n. 256/2004 Coll., On Capital Market, come modificato, con effetto dalla data di entrata in vigore della presente legge, che comprende anche l’autorizzazione a gestire un sistema commerciale multilaterale. L’organo statutario dell’organizzatore del mercato regolamentato, a cui è stata concessa una licenza per operare lo scambio in base alle vigenti disposizioni di legge, è la Camera di scambio. La Camera di scambio funge da Consiglio di amministrazione.

23. L’intermediario di investimento deve indicare la loro situazione in conformità con la legge n. 256/2004 Coll., On Capital Market, come modificato, con effetto dalla data di entrata in vigore della presente legge, entro e non oltre cinque mesi dopo la data effettiva della presente legge. Fino ad allora osserva le regole di funzionamento e di gestione di cui alla legge n. 256/2004 Coll., On Capital Market, come modificato, con effetto dalla data di entrata in vigore della presente legge in modo adeguato.

24 persona che ha superato l’esame mediatore ai sensi della legislazione vigente, per un periodo di 21 mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge è considerata una persona con conoscenza e l’esperienza necessarie per svolgere i compiti assegnati ai sensi del § 14 cpv. 2 della legge n. 256/2004 ., sull’impresa di mercato dei capitali, nella versione effettiva a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, nell’ambito della categoria di test del broker, a condizione che

a) svolge attività professionali professionali in conformità con le vigenti disposizioni di legge nel giorno di entrata in vigore della presente legge,

b) ha svolto attività professionali nell’ambito della legislazione vigente con una durata complessiva di almeno 12 mesi negli ultimi 5 anni precedenti la data effettiva della presente legge,

(c) ha superato un test di intermediazione ai sensi della legislazione vigente entro 18 mesi prima della data effettiva della presente legge, o

d) non è stato revocato da una licenza per l’attività di un intermediario secondo le vigenti disposizioni di legge per i motivi indicati nella Sezione 145 paragrafo 1 o nella Sezione 145, Par. c) a e) della legge n. 256/2004 Coll., sulle imprese del mercato dei capitali, come in vigore prima della data effettiva della presente legge.

25. Una persona cui è stata rilasciata un’autorizzazione per l’attività di un intermediario ai sensi della legislazione vigente deve cessare tale autorizzazione. La Banca nazionale ceca la controlla se svolge un’attività professionale di fornitura di servizi di investimento in base alle vigenti disposizioni di legge.

26 persona che alla data di efficacia della presente legge svolge la sua attività, a cui il permesso è richiesto ai sensi della legge n. 256/2004 Coll., On Capital Market, come modificato, con effetto dalla data di entrata in vigore della presente legge, e non fatte salve le eccezioni di cui al § 4 ter della legge n. 256/2004 Coll., sul mercato dei capitali, come modificato, con effetto dalla data di entrata in vigore della presente legge, possono continuare questa attività per un periodo massimo di nove mesi dalla data di efficacia della presente legge.

27 di intermediazione mobiliare che la data di efficacia della presente legge deve lavorare ai sensi del § 29 par. 1 della legge n. 256/2004 Coll., On Capital Market, nella versione vigente prima dell’entrata in vigore della presente legge, per un altro intermediario investimento può per continuare questa attività per un periodo massimo di 9 mesi dalla data effettiva della presente legge.

28 registrazione di un intermediario di investimento ai sensi della legislazione vigente è ritenuto di registrazione ai sensi della legge n. 256/2004 Coll., On Capital Market, come modificato, con effetto dalla data di entrata in vigore della presente legge.

29 di intermediazione mobiliare che svolgono attività ai sensi delle disposizioni della legislazione precedente può essere soggetto alle condizioni stabilite dalla legge n. 256/2004 Coll., On Capital Market, come modificato, con effetto dalla data di entrata in vigore della presente legge, è registrato come un collegamento legato alla lista se la domanda di quotazione è stata presentata entro 9 mesi dalla data effettiva della presente legge. La registrazione concessa a questo intermediario di investimento in base alle norme legali esistenti cesserà di essere registrata.

30. I procedimenti per l’imposizione di rimedi o sanzioni iniziate prima della data di entrata in vigore della presente legge devono essere completati ai sensi della legislazione vigente. Rimedi o sanzioni devono essere imposte in conformità con la legislazione vigente.

31. I procedimenti, che si sono verificati prima della data effettiva della presente legge, sono valutati in conformità con la legge n. 256/2004 Coll., Sulle imprese del mercato dei capitali, come in vigore prima della data effettiva della presente legge. misure correttive o sanzioni per violazione della legge n. 256/2004 Coll., On Capital Market, nella versione vigente prima dell’entrata in vigore della presente legge, sono applicate ai sensi della legge n. 256/2004 Coll., On Capital Market nella versione effettiva prima della data effettiva della presente legge.

32. La procedura di autorizzazione, registrazione o consenso avviata prima della data effettiva della presente legge deve essere completata in conformità con la legge n. 256/2004 Coll., Sulle imprese di mercato dei capitali, in vigore dalla data effettiva della presente legge; i periodi iniziati in conformità con la legge n. 256/2004 Coll., sulle imprese del mercato dei capitali, come modificato alla data effettiva dell’entrata in vigore della legge, decorre dalla data in cui la presente legge entra in vigore. La procedura per la concessione di una licenza per l’attività di un broker iniziata prima della data effettiva della presente legge cesserà alla data di entrata in vigore della presente legge.

33 °L’emittente dei titoli dematerializzati di investimento collettivo, che sono riportati direttamente dalla Securities Centro, la Securities Center e Banca nazionale ceca per annunciare che questi titoli continueranno ad essere registrati in un registro separato di strumenti di investimento potrebbe portare una persona designata dal l’emittente di tali titoli, che è di legge n. 256/2004 Coll., sul mercato dei capitali, come modificato, con effetto dalla data di entrata in vigore della presente legge, ha diritto a mantenere un registro separato. I titoli Centro fornisce alla persona designata dall’emittente simile dichiarazione ai sensi del § 113 par. 2 legge n. 256/2004 Coll., On Capital Market, come modificato, con effetto dalla data di entrata in vigore della presente legge. Dal momento che la dichiarazione è stata redatta, il Securities Centre non deve registrare alcuna registrazione dei titoli elencati nella presente dichiarazione nei suoi registri. La data di ricevimento della dichiarazione Securities Centro deve annullare la registrazione dei titoli in suoi record e record di titoli di investimento collettivo diventa registrazioni separate ai sensi della legge n. 256/2004 Coll., On Capital Market, come modificato, con effetto dalla data di entrata in vigore della presente legge. Il giorno successivo alla ricezione delle emittenti titoli dichiarazione riportata nella conti dell’attivo e di emettere i record in un registro separato. L’emittente può effettuare una notifica ai sensi della presente disposizione entro e non oltre la data di trasferimento dei record del Securities Center al CSD. Il giorno successivo al ricevimento della dichiarazione di rilascio, i titoli saranno registrati nei conti delle attività e nella registrazione dell’emissione in un registro separato. L’emittente può effettuare una notifica ai sensi della presente disposizione entro e non oltre la data di trasferimento dei record del Securities Center al CSD. Il giorno successivo al ricevimento della dichiarazione di rilascio, i titoli saranno registrati nei conti delle attività e nella registrazione dell’emissione in un registro separato. L’emittente può effettuare una notifica ai sensi della presente disposizione entro e non oltre la data di trasferimento dei record del Securities Center al CSD.

34. Per richiesta consegnato alla Banca nazionale ceca prima del 1 gennaio 2009 è il termine di cui al paragrafo § 32c. 3 della legge n. 256/2004 Coll., On Capital Market, come modificato, con effetto dalla data di entrata in vigore della presente legge non si applicano.

35. preventivo consenso della Banca nazionale ceca a svolgere le funzioni di un alto ufficiale rilasciata ai sensi della legislazione vigente è considerato il previo consenso della Banca nazionale ceca a svolgere le funzioni di un alto ufficiale rilasciata ai sensi della legge n. 256/2004 Coll., On Capital Market, come modificato, effettivo dalla data effettiva della presente legge.

La disposizione transitoria è stata introdotta dalla legge n. 223/2009 Coll. Art. LIV
I procedimenti avviati prima della data di entrata in vigore della presente legge e fino a tale data non sono stati completati e i diritti e gli obblighi ad essi connessi devono essere giudicati in conformità con la legislazione vigente.

Disposizioni transitorie introdotte dalla legge n. 230/2009 Coll. Art. II
1 ° Il consenso all’acquisizione, raggiungimento o superamento della partecipazione qualificata in un’impresa di investimento o la sua dominante concessa dalla legge n. 256/2004 Coll., On Capital Market, come la data di efficacia della presente legge, è da considerarsi consenso ad acquisire o aumentare una partecipazione qualificata in un’impresa di investimento o la sua maestria dalla legge n. 256/2004 Coll., sul mercato dei capitali, come modificato, con effetto dalla data di entrata in vigore della presente legge.

2 ° ingresso agenti collegati eseguiti ai sensi della legge n. 256/2004 Coll., On Capital Market, come la data di efficacia della presente legge, si considerano registrazione ai sensi della legge n. 256/2004 Coll., Del capitale investito mercato, nella versione effettiva dalla data effettiva della presente legge.

3 ° Il sistema di regolamento che la data di efficacia della presente legge deve essere un’azione che viene richiesto ai sensi del § 83 comma. 15 della legge n. 256/2004 Coll., On Capital Market, come modificato, con effetto dalla data di entrata in vigore del presente della legge può continuare senza autorizzazione per un periodo massimo di sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge.

4 ° Il permesso di pubblicare solo i bilanci o solo bilancio consolidato ai sensi del § 118 par. 6 della legge n. 256/2004 Coll., On Capital Market, come la data di efficacia della presente legge, cessa alla data di efficacia della presente legge .

5 ° Disposizioni legge n. 256/2004 Coll., On Capital Market, come modificato, con effetto dalla data di entrata in vigore della presente legge, che disciplina la relazione annuale, il bilancio consolidato, la relazione semestrale, la relazione semestrale consolidata e relazione semestrale deve essere utilizzato per la prima volta nella contabilità il periodo immediatamente successivo al periodo contabile in cui la presente legge entra in vigore.

6 ° Dopo un periodo di un anno dalla data di efficacia della presente legge, la Banca nazionale ceca non può procedere ai sensi del § 127 bis della legge n. 256/2004 Coll., On Capital Market, come modificato, con effetto dalla data di entrata in vigore della presente legge. Il modo in cui la Banca nazionale ceca mette le informazioni pubblicate obbligatoria inviata a lui ai sensi del § 127 par. 2 legge n. 256/2004 Coll., On Capital Market, come modificato, con effetto dalla data di entrata in vigore della presente legge, non fino a 30 Settembre 2011 per consentire la trasmissione di informazioni ai sensi dell’articolo 127a, paragrafo 1 d) della legge n. 256/2004 Coll., sulle imprese del mercato dei capitali, nella versione in vigore dalla data di entrata in vigore della presente legge.

7. La procedura per l’imposizione di rimedi o sanzioni iniziata con la data di entrata in vigore della presente legge deve essere completata secondo la legislazione vigente. Rimedi o sanzioni devono essere imposte in conformità con la legislazione vigente.

8 ° incontro, che si è verificato prima della data di efficacia della presente legge deve essere valutato secondo la legge n. 256/2004 Coll., On Capital Market, come la data di efficacia della presente legge. misure correttive o sanzioni per violazione della legge n. 256/2004 Coll., On Capital Market, come la data di efficacia della presente legge, saranno depositati ai sensi della legislazione vigente.

9 Procedura di approvazione per l’acquisizione, raggiungimento o superamento della partecipazione qualificata in un’impresa di investimento o la sua dominante avviato fino alla data di efficacia della presente legge deve essere completata ai sensi della legge n. 256/2004 Coll., On Capital Market, come modificato efficace dalla data effettiva della presente legge; periodi avviati ai sensi della legge n. 256/2004 Coll., il mercato dei capitali, come la data di efficacia della presente legge, decorre dalla data di entrata in vigore della presente legge ancora.

La disposizione transitoria è stata introdotta dalla legge n. 420/2009 Coll. Art. III
Le disposizioni della legge n. 256/2004 Coll., On Capital Market, come modificato, con effetto dalla data di entrata in vigore della presente legge, che regola la relazione annuale e del bilancio consolidato devono essere utilizzati per la prima volta nel periodo contabile immediatamente successivo all’anno fiscale in cui la presente legge entra in efficienza.

La disposizione transitoria è stata introdotta dalla legge n. 160/2010 Coll. Art. II
Le imprese di investimento e una persona straniera che risiede in uno Stato che non è uno Stato membro dell’Unione europea, e ha una licenza da parte della Banca nazionale ceca per fornire servizi di investimento attraverso una filiale, al fine di garantire l’osservanza degli obblighi di cui al § 9. 8 Legge n. 256 / 2004 Coll., sul mercato dei capitali, come modificato, con effetto dalla data di entrata in vigore della presente legge, entro il 7 dicembre 2010. Fino ad allora, il calcolo dei requisiti patrimoniali a rating di credito del debitore preparato da una persona che soddisfa i requisiti della legge n. 21 / 1992 Coll., sulle banche, in quanto alla data di efficacia della presente legge, e che fu la data di efficacia della presente legge registrata nella lista delle agenzie di valutazione del credito mantenuto dalla Banca nazionale ceca ai sensi della legge n. 21/1992 Coll., sulle banche,nella versione in vigore fino alla data effettiva della presente legge.

Disposizione transitoria introdotta dalla legge n. 409/2010 Coll. Art. XI
Il depositario centrale ordina che operano ai sensi del § 104 comma. 1 della legge n. 256/2004 Coll., On Capital Market, come modificato, con effetto dalla data di entrata in vigore della presente legge, entro il 31 marzo 2011.

Disposizioni transitorie introdotte dalla legge n. 41/2011 Coll. Art. VI
In primo luogo , se il periodo prescritto nel § 152b comma. 3 della legge n. 256/2004 Coll., On Capital Market, come modificato, con effetto dalla data di entrata in vigore della presente legge decorre fino al 31 dicembre 2012, è di 6 mesi.

2. Il Securities Broker assicura che la remunerazione corrisposta alle persone di cui all’articolo V, punto 5, dalla data effettiva della presente legge, sia conforme alle disposizioni della presente legge che disciplinano il sistema di remunerazione.

Disposizioni transitorie introdotte dalla legge n. 139/2011 Coll. Art. il
In primo permesso di operare un sistema di regolamento concessa ai sensi della legislazione vigente, la data di efficacia della presente legge, è considerata una licenza per operare un accordo con definitività del regolamento ai sensi del § 90 bis della legge n. 256/2004 Coll., On Capital Market, come modificato, effettivo dalla data effettiva della presente legge. Il sistema di regolamento sulla base della autorizzazione concessa ai sensi della legislazione vigente, la data di efficacia della presente legge, si considera il sistema di regolamento con il carattere definitivo del regolamento ai sensi del § 90 della legge n. 256/2004 Coll., On Capital Market, come modificato, con effetto dalla data di acquisizione efficacia della presente legge.

In secondo operatore di sistema di regolamento sulla base della autorizzazione concessa ai sensi della normativa vigente ha portato la loro situazione in base al punto sette della legge n. 256/2004 Coll., On Capital Market, come modificato, con effetto dalla data di entrata in vigore della presente legge entro 3 mesi dalla data effettiva della presente legge.

3 ° sistema di regolamento gestito sotto una licenza concessa ai sensi della legislazione vigente, la data di efficacia della presente legge, è considerata sistema di regolamento con la finalità di liquidazione ai sensi del § 82 della legge n. 256/2004 Coll., On Capital Market, come modificato, con effetto a partire dalla data di l’entrata in vigore della presente legge.

Quarta domanda di permesso di operare un sistema di regolamento presentata prima dell’entrata in vigore della presente legge, che non è stato deciso fino alla data di efficacia della presente legge, dalla data di efficacia della presente legge, una domanda di autorizzazione ad operare un accordo con definitività del regolamento ai sensi del § 90a della legge 256/2004 Coll., Sulle imprese del mercato dei capitali, nella versione effettiva a partire dalla data effettiva della presente legge.

5. Le disposizioni giuridiche esistenti prima della data di entrata in vigore della presente legge sono altresì disciplinate dalle disposizioni della legislazione vigente; l’emergere di queste relazioni, così come i crediti derivanti da loro prima della data di efficacia della presente legge, sono considerati ai sensi della legge n. 256/2004 Coll., il mercato dei capitali, nella versione vigente prima dell’entrata in vigore della presente legge.

Disposizioni transitorie introdotte dalla legge n. 188/2011 Coll. Art. IV
Prima prospetto di sicurezza approvati e pubblicati prima dell’entrata in vigore della presente legge si considera un prospetto di sicurezza omologato ai sensi del § 36c della legge n. 256/2004 Coll., Come modificato, con effetto dalla data di entrata in vigore della presente legge.

Seconda procedura per la domanda di omologazione di un supplemento al prospetto o del prospetto iniziata prima della data di efficacia della presente legge, e prima di questo giorno finalmente incompiuta essere completata sotto la legislazione vigente. Nel processo di integrazione di un prospetto approvato prima della data di entrata in vigore della presente legge, devono essere seguite le attuali disposizioni di legge.

3. Fino al 30 giugno 2021, sezione 118 (1), sezione 119c (1) b) § 120c comma. 2 e § 127c par. 4. legge n 256/2004 Coll., come modificato, con effetto dalla data di entrata in vigore della presente legge si applica anche alla emittente di titoli di investimento il cui valore nominale corrisponde alla data del valore dell’emissione, almeno 50000 EUR in caso di titoli emessi prima della data effettiva della presente legge.

Disposizioni transitorie introdotte dalla legge n. 37/2012 Coll. Art. VI
1 ° sistema di regolamento con il carattere definitivo del regolamento ai sensi della legislazione vigente, la data di efficacia della presente legge, è considerata sistema di regolamento con la finalità di liquidazione ai sensi del § 82 par. 1 della legge n. 256/2004 Coll., On Capital Market, come modificato, con effetto a partire dalla data di l’entrata in vigore della presente legge.

2 ° sistema di regolamento estero con carattere definitivo del regolamento ai sensi della legislazione vigente, la data di efficacia della presente legge, è considerata sistema di liquidazione estero con la finalità di liquidazione ai sensi del § 82 cpv. 2 della legge n. 256/2004 Coll., On Capital Market, come modificato, effettivo dalla data effettiva della presente legge.

3. La domanda di autorizzazione di un’agenzia di rating del credito con sede legale nella Repubblica ceca, se presentata entro il 7 settembre 2010, deve essere compilata conformemente alle vigenti disposizioni di legge.

Disposizioni transitorie introdotte dalla legge n. 135/2014 Coll. Art. VIII
(1) L’impresa di investimento, il che significa che un’impresa di investimento che è un’impresa di investimento ai sensi dell’art. 4, comma. 1, punto 2, del regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 575/2013, ha l’obbligo di garantire che i requisiti di cui Articolo 14, paragrafo 8 c) e § 14 par. 10 della legge n. 256/2004 Coll., come modificato, con effetto dalla data di entrata in vigore della presente legge, al 1 ° luglio 2014.

(2) Il procedimento sull’imposizione di una misura o sanzione correttive procedimento avviato dalla data di efficacia della presente legge e fino ad oggi è finalmente incompiuta maturati sotto la legislazione vigente. Rimedi o sanzioni devono essere imposte in conformità con la legislazione vigente.

Disposizioni transitorie introdotte dalla legge n. 148/2016 Coll. Art. II
1. L’ articolo 118, paragrafo 2, della legge n. 256/2004 Racc., Come in vigore dalla data di entrata in vigore della presente legge, non si applica alle relazioni annuali pubblicate prima del 26 novembre 2010.

2. Per gli emittenti, che hanno rilasciato i titoli e titoli dematerializzati ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato europeo prima dell’entrata in vigore della presente legge, tale termine ai sensi del § 123 comma. 3 della legge n. 256/2004 Coll., Come modificato, con effetto dalla data di l’entrata in vigore della presente legge, da eseguire il 27 novembre 2015.

3 ° Gli emittenti che hanno rilasciato titoli di investimento ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato europeo prima dell’entrata in vigore della presente legge e non soggetti a § 123 Sez. 3 della legge n. 256/2004 Coll., Come modificato, con effetto dalla data di entrata in vigore del presente legge, compiere gli obblighi ai sensi del § 123 par. 2 legge n. 256/2004 Coll., come modificato, con effetto dalla data di entrata in vigore della presente legge, entro 3 mesi dalla data di efficacia della presente legge.

4 ° Obblighi ai sensi del § 118 par. 1-4, § 118 par. 5 e 7 e § 119 non si applicano ad un emittente che emette esclusivamente obbligazioni o titoli similari che rappresenta il diritto di rimborsare l’importo dovuto da parte dell’emittente o altri titoli di investimento, che valore si riferisce alla quantità dovuta dall’emittente, inclusi titoli di credito se

a) il valore nominale di tale strumento di investimento corrisponde ad almeno 50000 EUR alla data di rilascio,

(b) che la sicurezza degli investimenti è stata ammessa alla negoziazione in un mercato regolamentato prima del 31 dicembre 2010;

c) non è stato ancora rimborsato.

5 ° per il rilascio delle autorizzazioni per condurre un’attività ai sensi delle norme direttamente applicabili UE che disciplinano miglioramenti regolamento delle transazioni in titoli nell’Unione europea e depositari centrali di gestione accentrata rapporti giuridici disciplinati dalla legge n. 256/2004 Coll., Come in vigore prima l’entrata in vigore della presente legge.

6. I reati amministrativi commessi prima della data effettiva della presente legge sono considerati reati amministrativi ai sensi della legge n. 256/2004 Coll., Efficaci dalla data effettiva della presente legge, dalla data effettiva della presente legge. La responsabilità per questi reati amministrativi sarà valutata in base alla normativa vigente, se gli atti che hanno costituito la responsabilità del delitto amministrativo si sono verificati prima della data effettiva della presente legge; ai sensi della legge n. 256/2004 Coll., nella versione effettiva dalla data di entrata in vigore della presente legge, è valutata solo se è più favorevole all’autore del reato.

7th procedure amministrative dipendenti da reato avviate prima della data di efficacia della legge n. 256/2004 Coll., Come modificato, con effetto dalla data di entrata in vigore della presente legge, a questo giorno finalmente sarà finito ai sensi della legislazione vigente.

8th procedimenti amministrativi avviati prima della data di efficacia della legge n. 256/2004 Coll., Come modificato, con effetto dalla data di entrata in vigore della presente legge, e fino ad oggi finalmente sarà finito ai sensi della legislazione vigente.

Nona persona che conduce ai sensi del § 94 paragrafo. 5 della legge n. 256/2004 Coll., Come modificato efficace prima della data di efficacia della presente legge, ai conti dei clienti record sulla base di registrazioni separate di strumenti di investimento gestiti da società di gestione accentrata o la Banca nazionale ceca può mantenere questo record sui conti dei clienti per un massimo di 12 mesi dalla data effettiva della presente legge.

10. Le disposizioni della sezione 118 (4) (l) nella versione effettiva a partire dalla data effettiva della presente legge, si applica per la prima volta nel periodo contabile che inizia nel 2017 o successivamente.

Disposizioni transitorie introdotte dalla legge n. 204/2017 Coll. Art. II
Prima di licenza per l’attività di titoli emessi ai sensi della legge n. 256/2004 Coll., Come modificato con efficacia prima della data di efficacia della presente legge si considera una licenza per il business dei titoli emessi ai sensi della legge n. 256/2004 Coll. , nella versione effettiva a partire dalla data effettiva della presente legge.

2. L’autorizzazione a fornire il servizio di investimento supplementare di cui all’articolo 4, paragrafo 3 a) legge n. 256/2004 Coll., come modificato efficace prima della data di efficacia della presente legge, concessa dalla legge n. 256/2004 Coll., come modificato efficace prima della data di efficacia della presente legge si considera una licenza per fornire ulteriori investimenti servizi di cui all’articolo 4, paragrafo 3 (a) della legge n. 256/2004 Coll., nella versione effettiva a partire dalla data effettiva della presente legge, rilasciata ai sensi della legge n. 256/2004 Coll., in vigore dalla data di entrata in vigore della presente legge.

3. L’autorizzazione a fornire il servizio di investimento supplementare di cui alla sezione 4, paragrafo 3 c), della legge n. 256/2004 Coll., come modificato efficace prima della data di efficacia della presente legge, concessa dalla legge n. 256/2004 Coll., come modificato efficace prima della data di efficacia della presente legge si considera una licenza per fornire ulteriori investimenti servizi di cui all’articolo 4, paragrafo 3 c) della legge n. 256/2004 Coll., come modificata dalla data effettiva della presente legge, rilasciata ai sensi della legge n. 256/2004 Coll., in vigore dalla data di entrata in vigore della presente legge.

4. Autorizzazione a fornire servizi di investimento ausiliari di cui alla sezione 4, paragrafo 3 d), della legge n. 256/2004 Coll., come modificato efficace prima della data di efficacia della presente legge, concessa dalla legge n. 256/2004 Coll., come modificato efficace prima della data di efficacia della presente legge si considera una licenza per fornire ulteriori investimenti servizi di cui all’articolo 4, paragrafo 3 d) della legge n. 256/2004 Coll., come modificata dalla data di efficacia della presente legge, rilasciata ai sensi della legge n. 256/2004 Coll., in vigore dalla data di entrata in vigore della presente legge.

5. Autorizzazione a fornire servizi di investimento ausiliari di cui alla sezione 4, paragrafo 3 e), della legge n. 256/2004 Coll., come modificato efficace prima della data di efficacia della presente legge, concessa dalla legge n. 256/2004 Coll., come modificato efficace prima della data di efficacia della presente legge si considera una licenza per fornire ulteriori investimenti servizi di cui all’articolo 4, paragrafo 3 e) della legge n. 256/2004 Coll., nella versione vigente a partire dalla data di entrata in vigore della presente legge, rilasciata ai sensi della legge n. 256/2004 Coll., in vigore dalla data di entrata in vigore della presente legge.

6. L’autorizzazione a fornire il servizio di investimento supplementare di cui alla sezione 4, paragrafo 3 f), della legge n. 256/2004 Coll., come modificato efficace prima della data di efficacia della presente legge, concessa dalla legge n. 256/2004 Coll., come modificato efficace prima della data di efficacia della presente legge si considera una licenza per fornire ulteriori investimenti servizi di cui all’articolo 4, paragrafo 3 f) della legge n. 256/2004 Coll., come modificata dalla data effettiva della presente legge, rilasciata ai sensi della legge n. 256/2004 Coll., in vigore dalla data di entrata in vigore della presente legge.

7 permesso per un gestore del mercato regolamentato concesso ai sensi della legge n. 256/2004 Coll., Come modificato efficace prima della data di efficacia della presente legge, si considera per consentire all’operatore mercato regolamentato concesso ai sensi della legge n. 256/2004 Coll., efficace dalla data di entrata in vigore della presente legge.

8 ° intermediario d’investimento registrati alla data di entrata in vigore della presente legge ai sensi della legge n. 256/2004 Coll., Come modificato efficace prima della data di efficacia della presente legge, sono considerati come intermediario d’investimento, che ha ottenuto una licenza per l’intermediario di investimento ai sensi della Legge n. 256 / 2004 Coll., Nella formulazione effettiva della data effettiva della presente legge. Banca nazionale ceca redatto su richiesta della dichiarazione di quella persona che mostra l’entità della sua licenza per l’intermediario di investimento ai sensi della legge n. 256/2004 Coll., Come modificato, con effetto dalla data di entrata in vigore della presente legge.

9 agente collegato registrata alla data di entrata in vigore della presente legge alla lista degli agenti collegati ai sensi della legge n. 256/2004 Coll., Come modificato efficace prima della data di efficacia della presente legge, sono considerate agenti collegati iscritti nell’elenco degli agenti collegati ai sensi della Legge n. 256 / 2004 Coll., Nella formulazione effettiva della data effettiva della presente legge.

10 ° membro del Corpo Direttivo, che è dal membro alla data di entrata in vigore della presente legge si considera essere un membro del corpo direttivo, in relazione ai quali l’ente responsabile è la Banca nazionale ceca ha annunciato una modifica alla composizione del corpo di governo ai sensi del § 10a cpv. 1 della legge n. 256 / 2004 Coll., In vigore dalla data di entrata in vigore della presente legge.

11 ° intermediario d’investimento registrati alla data di entrata in vigore della presente legge deve essere versato entro tre mesi dalla data di efficacia della presente legge, la tassa amministrativa ai sensi del § 30b della legge n. 256/2004 Coll., Come modificato, con effetto dalla data di entrata in vigore della presente legge, al 3 gennaio 2018 stipulerà un contratto di assicurazione in conformità alla Sezione 31 della legge n. 256/2004 Coll., In vigore dalla data di entrata in vigore della presente legge.

12 Nel corso legato agenti registrati alla data di entrata in vigore della presente legge alla lista degli agenti collegati ai sensi della legge n. 256/2004 Coll., Come modificato efficace prima della data di efficacia della presente legge, la tassa amministrativa ai sensi del § 32 grammi di legge n. 256/2004 Coll. , nella versione effettiva dalla data di entrata in vigore della presente legge, dovrà essere versato entro 3 mesi dalla data effettiva della presente legge.

13 ° persona fisica che alla data di efficacia della presente legge in modo continuo per almeno 1 anno di fornitura di servizi di investimento o di negoziare con i clienti o potenziali clienti nella fornitura di servizi di investimento, è necessario per ottenere la conoscenza generale certificata da un documento relativo ai sensi del § 14b par. 2 Legge n 256/2004 Coll., In vigore dalla data di entrata in vigore della presente legge, entro 42 mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge.

14 ° persona fisica che alla data di efficacia della presente legge in modo continuo per almeno 5 anni la fornitura di servizi di investimento o di negoziare con i clienti o potenziali clienti nella fornitura di servizi di investimento, non è necessario per ottenere la conoscenza generale certificata da un documento relativo ai sensi del § 14b par. 2 Legge n 256/2004 Coll., In vigore dalla data di entrata in vigore della presente legge.

15 entro 24 mesi dalla data di efficacia della presente legge, sia conoscenze e le competenze professionali necessarie per trattare con un cliente o un potenziale cliente nella fornitura di servizi di investimento anche rivelarsi una dichiarazione giurata della persona autorizzata a fornire servizi di investimento. La dichiarazione giurata può essere applicata solo allo staff della persona autorizzata a fornire servizi di investimento. Una persona autorizzata a fornire servizi di investimento che sia una persona fisica può fare da sola una dichiarazione d’onore. La persona autorizzata a fornire servizi di investimento è responsabile del fatto che le persone che ha rilasciato la dichiarazione sostitutiva sotto la prima frase hanno le competenze e le capacità necessarie.

16 individuo che prima dell’entrata in vigore della presente legge ha fatto un esame professionale riconosciuto ai sensi del § 14a paragrafo. 2 e 3 della legge n. 256/2004 Coll., Come modificato efficace prima della data di efficacia della presente legge, è considerato una persona che possiede le conoscenze e le competenze necessarie nell’ambito di un esame riconosciuto ai sensi dell’articolo 14 ter, paragrafo 4, della legge n. 256/2004 Coll., in vigore dalla data effettiva della presente legge. L’articolo 14b (3) della legge n. 256/2004 Coll., Come modificato dalla data di entrata in vigore della presente legge, non si applica a questa persona.

17 procedimenti amministrativi avviati ai sensi della legge n. 256/2004 Coll., Prima dell’entrata in vigore della presente legge, e la data di entrata in vigore della presente legge legalmente Unfinished essere completata dalla legge n. 256/2004 Coll., Come modificato efficace prima della data di efficacia efficacia della presente legge.

18 società di proprietà dello Stato, che era 1 gennaio 2015 l’intermediario di investimento, ai fini del § 30 par. 1 della legge n. 256/2004 Coll., Come modificato, con effetto dalla data di entrata in vigore della presente legge sono considerati una società commerciale.

19. Fino al 3 settembre 2019, il fornitore di informazioni commerciali consolidate non rispetta l’obbligo di cui all’articolo 81, paragrafo 1 d) della legge n. 256/2004 Coll., efficace dalla data di entrata in vigore della presente legge, per le operazioni pubblicate ai sensi degli articoli 10 e 21 del regolamento (UE) n. 600/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio.

Zaorálek v. r.

Klaus v. r.

Spidla v. r.

Le note
(1 ) Direttiva 97/9 / CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 3 marzo 1997, relativa ai sistemi di indennizzo degli investitori.
Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio Direttiva 98/26 / CE del 19 maggio 1998 concernente il carattere definitivo in titoli di pagamento e sistemi di regolamento, come modificata dalla direttiva del Parlamento europeo e 2009/44 / CE e 2010/78 / UE.
Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio direttiva 2001/34 / CE, del 28 maggio 2001, riguardante l’ammissione di valori mobiliari alla quotazione ufficiale e l’informazione da pubblicare, come modificata dalla direttiva 2003/6 / CE 2003 del Parlamento europeo e / 71 / CE, 2004/109 / CE e 2005/1 / CE.
Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio Direttiva 2003/71 / CE, del 4 novembre 2003, relativa al prospetto da pubblicare per la pubblica o l’ammissione alla negoziazione e che modifica la 2001/34 / CE, come modificata dalla direttiva del Parlamento europeo e del 2008 / 11 / CE, 2010/73 / UE, 2010/78 / UE, 2013/50 / UE e 2014/51 / UE.
Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 2004/109 / CE del Consiglio, del 15 dicembre 2004, sull’armonizzazione degli obblighi di trasparenza riguardanti le informazioni sugli emittenti i cui valori mobiliari sono ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato e che modifica la direttiva 2001/34 / CE, come modificata dalle direttive 2008/22 / CE, 2010/73 / UE, 2010/78 / UE e 2013/50 / UE del Parlamento europeo e del Consiglio.
Direttiva 2007/14 / CE della Commissione dell’8 marzo 2007, che stabilisce le modalità di applicazione di talune disposizioni della direttiva 2004/109 / CE sull’armonizzazione degli obblighi di trasparenza riguardanti le informazioni sugli emittenti i cui valori mobiliari sono ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato modificata dalla direttiva 2013/50 / UE del Parlamento europeo e del Consiglio.
Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio Direttiva 2013/36 / UE del 26 giugno 2013 sul accesso all’attività degli enti creditizi e sulla vigilanza prudenziale degli enti creditizi e delle imprese di investimento e che modifica la direttiva 2002/87 / CE e che abroga le direttive 2006/48 / CE e 2006 / 49 / CE.
Direttiva 2014/65 / UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, sui mercati degli strumenti finanziari e che modifica le direttive 2002/92 / CE e 2011/61 / UE, come modificata dal regolamento (UE) n. 909/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio e Direttiva 2016/1034 del Parlamento europeo e del Consiglio.

2 ) Regolamento (CE) n. 809/2004 del 29 aprile 2004, che attua la direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 2003/71 / CE per quanto riguarda le informazioni contenute nei prospetti, nonché, mediante riferimento, la pubblicazione dei prospetti e la diffusione di messaggi pubblicitari, come modificato dal regolamento (CE) n. 1787/2006, 211/2007 e n. 1289/2008 e, come modificato dal regolamento delegato (UE) n. 311/2012, 486/2012, 862 / 2012, 621/2013 e 759/2013.
Regolamento del regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio (CE) n. 1060/2009 del 16 settembre 2009, relativo alle agenzie di rating del credito, così come modificato dal Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 513/2011 e n. 462/2013 e modificato dal Parlamento europeo e le direttive del Consiglio 2011/61 / UE e 2014/51 / UE.
Regolamento del regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 236/2012 del 14 marzo 2012 relativo alle vendite allo scoperto ea taluni aspetti dei credit default swap, come modificato dal Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 909/2014.
Regolamento del regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 648/2012 del 4 luglio 2012 sugli strumenti derivati OTC, le controparti centrali ei repertori di dati, come modificata dalla direttiva del Parlamento europeo e 2014/59 / UE, come modificata dalla Commissione delegata (UE) n. 1002/2013 e come modificato dal regolamento (UE) n. 575/2013 e n. 600/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio.
Regolamento del regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 575/2013 del 26 giugno 2013 sul requisiti prudenziali per gli enti creditizi e le imprese di investimento e che modifica il regolamento (UE) n. 648/2012.
Regolamento del regolamento del Parlamento e del Consiglio europeo (UE) n. 596/2014 del 16 aprile 2014 in abusi di mercato (regolamento sugli abusi di mercato) e che abroga la direttiva del Parlamento europeo e la direttiva 2003/6 / CE e la direttiva 2003/124 / CE, 2003 Consiglio / 125 / CE e 2004/72 / CE.
Regolamento del regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 600/2014 del 15 maggio 2014 sui mercati degli strumenti finanziari e che modifica il regolamento (UE) n. 648/2012.
Regolamento del regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 909/2014 del 23 luglio 2014 in miglioramento il regolamento delle operazioni in titoli nell’Unione europea e depositi di sicurezza centrali e che modifica le direttive 98/26 / CE e 2014/65 / UE e il regolamento (UE) n. 236/2012.
Regolamento del regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 1286/2014 del 26 novembre 2014 su informazioni chiave sui prodotti di investimento e prodotti assicurativi strutturati al dettaglio con una componente di investimento.
Regolamento del regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) 2015/2365 del 25 novembre 2015 sul la trasparenza delle transazioni che forniscono finanziamento e di riuso e che modifica il regolamento (UE) n. 648/2012.
Regolamento del regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) 2016/1011 dell’8 giugno 2016 sul indici che vengono utilizzati come parametri di riferimento in strumenti finanziari e contratti finanziari o per misurare le prestazioni dei fondi di investimento e che modifica le direttive 2008/48 / CE e 2014 / 17 / UE e regolamento (UE) n. 596/2014.

2 octies ) Direttiva 2002/92 / CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 dicembre 2002, sull’intermediazione assicurativa.

2h ) § 27 par. 2 e 3 della legge n. 38/2004 Coll., Relativa agli intermediari assicurativi e periti indipendenti e che modifica la legge Licensing commercio, come modificata dalla legge n. 57/2006 Coll.

3 ) § 14 della legge n. 15/1998 Coll., Per la vigilanza del mercato dei capitali e sulle modifiche di altre leggi, come modificata dalla legge n. 308/2002 Coll., Legge n. 257/2004 Coll. e legge n. 57/2006 Coll.

4 ) § 26d lit. o) della legge n. 21/1992 Coll., sulle banche, modificata dalla legge n. 120/2007 Coll.

6 ) Legge n. 93/2009 Coll., On Auditors, come modificata.

7 ) Articolo 2 (2) della legge n. 280/2009 Coll., Codice fiscale.

(8 ) Regolamento (CE) n. 809/2004 della Commissione.

9 ) Legge n. 216/1994 Coll., Sull’arbitrato e sull’arbitrato, e successive modifiche.

(12 bis ) Regolamento (CE) n. 3605/93 del Consiglio, del 22 novembre 1993, relativo all’applicazione del protocollo sulla procedura per i disavanzi eccessivi, allegato al trattato che istituisce la Comunità europea.

12b ) Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio Direttiva 2006/46 / CE del 14 giugno 2006 che modifica la direttiva 78/660 / CEE del Consiglio relativa ai conti annuali di taluni tipi di società, 83/349 / CEE del Consiglio relativa ai conti consolidati, 86/635 / CEE sui conti annuali e consolidati delle banche e degli altri istituti finanziari e 91/67 / CEE sui conti annuali e i conti consolidati delle imprese di assicurazione.

12 quinquies ) Articolo 21, paragrafo 1 (2) a), b) e d) e al paragrafo 4 della legge n. 563/1991 Racc., in Contabilità, e successive modifiche.

13a ) Decreto n. 123/2007 Coll., Sulle regole prudenziali per le banche, le cooperative di credito, le imprese di investimento e le imprese di investimento.

14 ) art. (8) della direttiva 2003/6 / CE del Parlamento europeo e del Consiglio.
Regolamento (CE) n. 2273/2003 del 22 dicembre 2003 recante attuazione della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 2003/6 / CE per quanto riguarda la deroga per i programmi di buy-back e la stabilizzazione degli strumenti finanziari.

(14 bis ) Regolamento (CE) n. 2273/2003 della Commissione.

17c ) Regolamento (CE) n. 1569/2007 del 21 dicembre 2007, che istituisce un meccanismo per determinare l’equivalenza dei principi contabili applicati dagli emittenti di titoli di paesi terzi in conformità con le direttive della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 2003/71 / CE e 2004 / 109 / CE.

18 ) Sezione 189 dell’Insolvency Act.

19 ) Sezione 205 dell’Insolvency Act.

20 ) Legge sull’insolvenza.

21 ) Sezione 173 (3) dell’Insolvency Act.

24 ) art. 23 della direttiva 2001/24 / CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 aprile 2001, in materia di risanamento e liquidazione degli enti creditizi.
Art. 7 e 8 della direttiva 2002/47 / CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 giugno 2002, relativa ai contratti di garanzia finanziaria.

25 ) Legge n. 408/2010 Coll., Su garanzia finanziaria.

26 ) Articolo 2 (a) e Sezione 6 (1) della legge n. 408/2010 Coll., sulle garanzie finanziarie.

27 ) Ad esempio, articolo 28, paragrafo 1 a) a c), della legge n. 87/1995 Coll., sulle cooperative di credito e alcune misure connesse e integrazione della legge del Consiglio nazionale ceco n. 586/1992 Coll., sulle imposte sul reddito, come modificato, in Legge n. 100/2000 Coll., Legge n. 280/2004 Coll., Legge n. 57/2006 Coll. e la legge n. 120/2007 Coll., § 43 par. 1 della legge n. 42/1994 Coll., in materia di assicurazione pensionistica complementare con un contributo statale e sulle modifiche ad alcuni atti legati alla sua introduzione, come modificata dalla legge n. 170/1999 Coll. della legge n. 36/2004 Coll. e legge n. 57/2006 Coll.

29 ) art. 115 della direttiva 2013/36 / UE del Parlamento europeo e del Consiglio.

30 ) Legge n. 82/1998 Coll., Sulla responsabilità per i danni causati nell’esercizio della decisione pubblica autorità o procedura ufficiale non corretta e modifica il nazionale ceco. Legge n 358/1992 Coll., In notai e le loro attività (il codice Notarile), formulazione di successivi regolamenti.

30 ) art. 10 della direttiva 98/26 / CE del Parlamento europeo e del Consiglio.

31 ) art. (2) della direttiva 2006/48 / CE del Parlamento europeo e del Consiglio, modificata dalle direttive 2007/18 / CE e 2010/16 / UE della Commissione.

32 ) Regolamento (UE) n. 1095/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2010, che istituisce un’Autorità di vigilanza europea (Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati).

34 ) art. 112 della direttiva 2013/36 / UE del Parlamento europeo e del Consiglio.

36 ) Regolamento (UE) n. 1092/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2010, relativo alla vigilanza macroprudenziale dell’Unione europea sul sistema finanziario e all’istituzione di un comitato europeo per il rischio sistemico.

41 ) art. 113 della direttiva 2013/36 / UE del Parlamento europeo e del Consiglio.

42 ) Regolamento (UE) n. 236/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 marzo 2012, relativo alle vendite allo scoperto e a taluni aspetti dei credit default swap.

42 ) Regolamento (UE) n. 236/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio.

43 ) Regolamento (UE) n. 648/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 luglio 2012, relativo ai derivati ​​OTC, alle controparti centrali e ai repertori di dati sulle negoziazioni.

43 ) Regolamento (UE) n. 648/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio.

44 ) art. 40 (1) 40 e 458 (1) del regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio.

47 ) Regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio.
Direttiva 2013/36 / UE del Parlamento europeo e del Consiglio.
Regolamento del regolamento del Parlamento e del Consiglio europeo (UE) n. 1093/2010 del 24 novembre 2010 che istituisce l’Autorità europea di vigilanza (Autorità bancaria europea), che modifica la decisione n. 716/2009 / CE e abroga la decisione 2009/78 / CE .

48 ) Regolamento del regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 1094/2010 del 24 novembre 2010 che istituisce l’Autorità europea di vigilanza (pensioni aziendali o professionali europea delle assicurazioni e), modifica la decisione n. 716/2009 / CE e che abroga la decisione Commissione 2009/79 / CE.

49 ) Regolamento (UE) n. 1060/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio.

50 ) Regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio.

(51 ) Regolamento (UE) n. 909/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio.

52 ) Regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio.

53 ) Regolamento (UE) n. 600/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio.

54 ) Il Parlamento europeo e del Consiglio del regolamento (CE) n. 714/2009 del 13 luglio 2009 relativo alle condizioni di accesso alla rete per gli scambi transfrontalieri di energia elettrica e che abroga il regolamento (CE) n. 1228/2003 e successive modifiche.

55 ) Regolamento (CE) n. 715/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 luglio 2009, relativo alle condizioni di accesso alle reti di trasporto del gas naturale e che abroga il regolamento (CE) n. 1775/2005, come modificato.

56 ) Regolamento regolamento delegato (UE) n. 604/2014 in data 4 marzo 2014 che integra la direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio Direttiva 2013/36 / UE, per quanto riguarda gli standard tecnici di regolamentazione in materia di criteri qualitativi e quantitativi adeguati per determina le categorie di personale le cui attività professionali hanno un impatto significativo sul profilo di rischio dell’ente.

57 ) Regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio.

58 ) Regolamento del regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) n. 1308/2013 del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga il regolamento (CE) n. 922/72, (CEE) n ° 234 / 79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007.

59 ) Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 luglio 2009 (CE) n. 713/2009, che istituisce un’Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell’energia.

60 ) Regolamento (UE) n. 1286/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio.

61 ) Regolamento (UE) 2015/2365 del Parlamento europeo e del Consiglio.

62 ) Regolamento (UE) 2016/1011 del Parlamento europeo e del Consiglio.