Cos’è la tassa di soggiorno a Praga
La tassa di soggiorno (in ceco poplatek z pobytu) è un tributo comunale che si applica a chiunque pernotti a Praga senza esservi registrato come residente. È in vigore dal 2020 e ha sostituito le vecchie imposte su capacità alberghiera e soggiorni termali/ricreativi. Riguarda non solo hotel e pensioni, ma anche appartamenti e case affittate a breve termine tramite piattaforme come Airbnb o Booking.com — un dettaglio che chi affitta un immobile a Praga non può ignorare, perché la responsabilità di applicarla e versarla non è del turista, ma di chi fornisce l’alloggio.
Quanto costa: importo e calcolo
L’importo attuale è di 50 corone ceche (CZK) a persona per ogni giorno di pernottamento iniziato, escluso il giorno di arrivo. In pratica si conta il numero di notti effettive, non i giorni di calendario: chi arriva lunedì e parte mercoledì paga per due notti, non per tre. Per un soggiorno di una settimana, il costo per persona si aggira quindi sulle 300-350 CZK, una cifra modesta ma che, gestita su più ospiti e più mesi, richiede una contabilità precisa da parte di chi affitta.
Chi deve pagarla — e chi ne è esente
Sono soggetti alla tassa tutti gli ospiti maggiorenni alloggiati a Praga che non vi hanno la residenza, per un massimo di 60 notti consecutive presso lo stesso gestore. Superata questa soglia, si esce dal regime di “soggiorno turistico” e la posizione amministrativa cambia — un tema che si lega direttamente a chi sta valutando una residenza temporanea o un permesso di soggiorno a Praga, perché chi risiede stabilmente non è soggetto alla tassa.
Sono esenti per legge:
- i minori di 18 anni;
- chi soggiorna in foresterie di associazioni sportive o giovanili, se il prezzo dell’alloggio non supera il triplo della tassa giornaliera per persona;
- studenti ospitati in strutture dedicate ad attività formative di scuole e università;
- accompagnatori di pazienti ospedalizzati, nei casi in cui il soggiorno non sia coperto dall’assicurazione sanitaria pubblica.
Obblighi per chi affitta o gestisce un alloggio a Praga
Qui sta il punto che interessa davvero chi possiede o gestisce un immobile, non solo il turista che la paga in fondo al conto. Chi offre alloggio a pagamento — proprietario di un appartamento, gestore di un B&B, host su Airbnb o Booking — è tenuto a:
- Registrarsi presso l’amministrazione comunale entro 30 giorni dall’inizio dell’attività di locazione a pagamento;
- Tenere un libro di registro (evidenční kniha), in forma cartacea o elettronica, per ogni struttura o unità immobiliare gestita, con data di arrivo e partenza, generalità dell’ospite, data di nascita, documento d’identità e importo riscosso (o motivo dell’esenzione);
- Dichiarare mensilmente, entro il 15 del mese successivo, il numero di giorni di soggiorno degli ospiti soggetti alla tassa, quelli esenti, e l’importo totale riscosso;
- Versare l’importo raccolto entro la stessa scadenza sul conto dell’amministrazione competente (la municipalità di zona, non un ente unico per tutta Praga — il dettaglio cambia leggermente distretto per distretto).
Questo è un aspetto che spesso sfugge a chi acquista un immobile a Praga pensando solo alla resa dell’investimento immobiliare: la gestione fiscale di un affitto breve a Praga non si limita all’imposta sui redditi, ma include anche questo adempimento amministrativo locale, con scadenze mensili da rispettare con continuità.
Sanzioni in caso di mancata registrazione o versamento
L’amministrazione può applicare una sanzione fino a 500.000 CZK per chi non rispetta gli obblighi di registrazione, dichiarazione o tenuta del registro. In caso di versamento tardivo o parziale, è inoltre prevista una maggiorazione che può arrivare al doppio della differenza tra l’importo dovuto e quello effettivamente versato entro la scadenza originaria. Sono sanzioni pensate per scoraggiare la sotto-dichiarazione nel settore degli affitti brevi, particolarmente sotto osservazione a Praga negli ultimi anni — un contesto su cui la città chiede poteri di regolamentazione più ampi su Airbnb e affitti brevi.
Un adempimento da non sottovalutare
Per chi gestisce uno o più immobili a Praga in affitto turistico, la tassa di soggiorno è un obbligo ricorrente che richiede organizzazione: registro aggiornato, dichiarazione mensile puntuale, versamento nei termini. Se stai valutando l’acquisto di un immobile a Praga a scopo di investimento, o se gestisci già una locazione e vuoi essere certo di essere in regola con registrazione e adempimenti, possiamo occuparci noi della parte burocratica e di assistenza legale e notarile necessaria — contattaci per una valutazione della tua situazione specifica.